domenica 3 settembre 2017

I conti 2015/16 di Olympiacos FC.



Luca Marotta


Il bilancio consolidato 2015/16 di Olympiacos FC, registra un risultato netto di Gruppo negativo per 8,5 milioni di Euro e una perdita consolidata prima delle imposte di 6,15 milioni di Euro. Il fatturato netto è aumentato di circa 8 milioni di Euro, ma dipende dalla partecipazione alla Champions League. Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto è risultato comunque positivo. Si intravedono problemi per il mancato accesso alla fase a gironi della Champions League 2016/17.

I risultati sportivi nazionali continuano, comunque, ad essere positivi, con la vincita del campionato 2015/16.

L’Olympiacos ha disputato la UEFA Champions League 2015/16, che si è rivelata la principale fonte di ricavi per il fatturato netto, avendo un’incidenza superiore al 50%. Gli effetti della crisi economica della nazione greca si sono riflessi nella diminuzione dei ricavi da gare.

Olympiacos.

Olympiacos FC è partecipata dalla società polisportiva OLYMPIACOS C.F.P., che gestisce anche la squadra di basket; e altre squadre sportive, come pallavolo femminile e maschile, pallanuoto maschile e femminile, nuoto, atletica e altri sport.
Olympiacos FC è stata fondata nel 1925 ed ha sede al Pireo, in Grecia.

La Proprietà.

La compagine sociale al 30.06.2016 è composta da:
-          ABISSO HOLDINGS LTD con 104.252.500 azioni pari al 71,37%;
-          SOCRATIS KOKKALIS con 22.047.132 azioni pari al 15,09%
-          OLYMPIACOS C.F.P. con 14.607.533 azioni pari al 10,00%
-          - Altri azionisti con 5.167.835 azioni pari al 3,54%
Per un totale di 146.075.000 azioni.
Di fatto, dal giugno 2010, l'azionista di maggioranza di Olympiacos FC, con oltre il 70% del capitale, è Evangelos Marinakis, che, nel giugno 2010, partecipò all'aumento del capitale sociale, in base a un accordo col vecchio Presidente Socratis Kokkalis.
Dal punto di vista sportivo, durante la presidenza Marinakis, l’Olympiacos, ha vinto i titoli del campionato di Grecia 2010/2011, 2011/12, 2012/13, 2013/2014, 2014/15 e 2015/2016 e ha vinto anche la Coppa di Grecia durante il 2011/12, 2012/13 e 2014/15.
Marinakis è stato Presidente della Super Lega e vicepresidente della Federazione Greca di Football per un anno, nel 2010.
Nel mese di maggio 2014, Marinakis è stato eletto nel Consiglio Municipale del Pireo con più del 50% dei voti.
Marinakis è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione della società di trasporto internazionale “Capital Product Partners L.P.”, che da marzo 2007 è quotata nella borsa valori americana Nasdaq (Nasdaq: CPLP). Nel bilancio 2016, di tale società, si legge di un’indagine legata al mondo del calcio: “… Mr. Marinakis has informed us that, since 2011, Greek authorities have investigated allegations of match-fixing and other improprieties related to professional football in Greece. Various individuals, including Mr. Marinakis, were identified as subjects of these investigations. …”





Dal 31.12.2013, la Società detiene l'83,58% delle azioni di THRILOS SA, che fa parte del perimetro di consolidamento.

La Relazione della società di Revisione.

La Relazione della società di Revisione Deloitte, contiene dei richiami di informativa relativi all’esito di alcuni contenziosi, per i quali la società è già stata condannata in primo e secondo grado al pagamento e per i quali è stato proposto ulteriore ricorso. La Società ritiene, e sulla base del parere dei sui legali, l'esito di tali azioni non può essere previsto al momento.
Inoltre, la Società è stata citata in giudizio da terzi per un importo di circa 1,65 milioni di euro più gli interessi.

La Gestione Economica.

Il fatturato consolidato netto è aumentato del 15,6%, da € 52,2 milioni a € 60,37 milioni.

 


Il fatturato 2015/16 comprende € 34.003.783 per competizioni UEFA; invece, il fatturato 2014/15 evidenziava proventi UEFA per € 26.884.739. I comunicati dell’UEFA relativi alla spartizione dei ricavi della UEFA Champions League, per il 2015/16, indicavano l’importo spettante all’Olympiacos in Euro 32.958.000.
I ricavi televisivi nazionali aumentano di pochissimo da € 6.087.244,88 a € 6.441.873,59. Nel 2013/14 erano pari a € 6.631.596,34.

I ricavi da gare diminuiscono da € 8.049.974,83 a € 6.387.525,83. Il decremento dei ricavi da gare è attribuibile alle condizioni generali dell’economia Greca, che ha costretto l’Olympiacos ad una politica di riduzione dei prezzi.

I ricavi commerciali aumentano da € 9,3 milioni a € 12,7 milioni. In particolare, i ricavi da sponsorizzazione e pubblicità aumentano da € 7,6 milioni a € 11,47 milioni, anche grazie al “main sponsor” Stoiximan.gr, società di scommesse online greca.

Gli altri proventi di gestione ammontano a € 833 mila (€ 1,87 milioni nel 2014/15).

I Costi operativi totali risultano pari a 74.9 milioni di euro con un decremento dello 0,9% rispetto al 2014/2015.
Le spese per il personale sportivo ammontano a € 28.742.068,54 (€ 29.634.035,81 nel 2014/15) e incidono per il 47,6% sul fatturato netto. Tali spese rappresentano il 38,4% dei costi operativi.
Le spese del personale degli altri dipendenti ammontano a € 9.676.286,01 e incidono per il 16% sul fatturato netto, rappresentando il 12,9% dei costi operativi.
Il numero di dipendenti del Gruppo era di 165 (30/06/2015: 146).

Il totale delle altre spese operative ammonta a € 24.962.451,81 (€ 22.901.007,05 nel 2014/15) e rappresenta il 33,3% dei costi operativi.

Il costo degli ammortamenti e svalutazioni dei calciatori diminuisce da € 11.063.032,72 a € 10.316.668,27, di cui “impairment” per € 219.128,91 e ammortamenti calciatori per € 10.097.539,32. Tale costo incide sui costi operativi per il 13,8% e sul fatturato netto per il 17,1%.

Il Risultato operativo è negativo per € 14,56 milioni; nel 2014/15 era negativo per € 23,44 milioni.

Il risultato Economico della gestione calciatori è positivo per € 7,9 milioni, ma non copre il costo deli ammortamenti. Tale risultato è stato determinato dal Valore di vendita per giocatori per € 13.868.000,00 (€29.865.136,10 nel 2014/15) con un valore contabile residuo netto di Euro 4,350,211,56 (€ 3.571.963,05 nel 2014/15) e Altri costi di trasferimento diretto per i giocatori per € 1.585.000 (€ 3.711.181,52 nel 2014/15).

La gestione finanziaria risulta positiva per € 477 mila, nel 2014/15 era negativa per € 366 mila.

Il Risultato prima delle imposte è negativo per 6,15 milioni di Euro (-€ 2 milioni nel 2014/15).

L’Attivo.

Il totale dell’attivo fornisce notizie circa i beni a disposizione della società.
Per quanto riguarda il bilancio consolidato 2015/16 dell’Olympiacos FC, il totale dell’attivo ammonta a 71 milioni di Euro (€ 70,7 milioni, nel 2014/15) e risulta in aumento dello 0,5%. Gran parte dell’aumento è dovuto all’incremento del valore contabile netto della Rosa giocatori.
La struttura dell’attivo è influenzata dall’elevata incidenza della Rosa giocatori per il 30,2%.
Le immobilizzazioni materiali aumentano da € 12.917.021,66 a € 13.906.692. Sono composte da migliorie su beni di terzi in locazione per € 12.151.803,06; macchinario per € 296.914,44; Mezzi di trasporto per € 8.554,77; Altre attrezzature per € 849.832,61; Immobilizzazioni in corso e acconti per € 599.587,11.
Lo stadio in cui gioca l’Olympiacos denominato “G. Karaiskakis” ha una capacità complessiva di 32.115 posti.
I crediti per trasferimenti calciatori risultano pari a € 14,5 milioni (€ 8,6 milioni nel 2014/15) incidono sul totale dell’attivo per il 20,4%.
Il totale dei crediti e altre attività correnti ammonta a € 12.108.371,36 (€ 9.819.075,58 nel 2014/15) e rappresenta il 17% dell’attivo.

Le disponibilità liquide sono pari a € 2.203.362,19, mentre nel 2014/15 erano pari a € 3.036.666,7.

Il Valore della Rosa.

Il Valore contabile netto della Rosa dei giocatori aumenta da € 16.909.101,43 a € 21.430.526,12 (+26,7% rispetto al 2014/2015). La variazione di 4,5 milioni, è dovuta a investimenti per € 19.488.304,42; cessioni con un valore contabile residuo per € 4.650.211,50; impairment per € 219.128,91; ammortamenti per € 10.097.539,32.


Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto consolidato, comprese le interessenze di terzi, è positivo e ammonta a 13,2 milioni di Euro (€ 21,8 milioni nel 2014/2015) e finanzia il 18,6% dell’attivo.
Il Capitale Sociale risulta pari a € 58.430.000 suddiviso in 146.075.000 azioni ordinarie nominali di valore nominale di 0,4 euro ciascuna. Nel 2014/15 era pari a € 54.430.000. L’ Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 08.06.2015 deliberò di aumentare il capitale sociale per un importo pari a € 10.000.000,00, con l'emissione di 25.000.000 di azioni nominative con un valore nominale di € 0,4 ciascuna. Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 09/11/2015, è stata certificata la copertura parziale dell'incremento del capitale sociale per € 4.000.000,00, con l’utilizzo di riserve
La variazione negativa è stata di € 8.603.053,70, ed è stata causata principalmente dalla perdita consolidata di Euro 8,5 milioni




Le Passività.

Il totale delle passività aumenta di € 8,9 milioni, da 48,9 milioni di Euro a 57,8 milioni di Euro (+18,3% rispetto al 2014/2015). Ciò è dovuto al fatto che sono aumentati i debiti per i contratti e trasferimenti dei giocatori, con conseguente aumento dei contributi fiscali e di club, e l'aumento dei debiti verso banche del Gruppo.

Le Passività a lungo termine aumentano da 4,2 milioni di Euro a 6,87 milioni di Euro (+62,2% rispetto al 2014/2015).
Le Passività correnti aumentano da 44,65 milioni di Euro a 50,95 milioni di Euro (+14,1% rispetto al 2014/2015).

I debiti per i trasferimenti calciatori ammontano a € 6,4 milioni, di cui € 300 mila a lungo temine, e finanziano il 15,9% dell’attivo.

Per quanto riguarda i debiti finanziari ammontano complessivamente a € 6.055.517,11, di cui Euro 2.280.038,99 a breve termine, e finanziano l’8,5% dell’attivo. I debiti a lungo termine riguardano: Abisso Holdings per € 3.251.825,89 e Piraeus Bank per € 523.652,23. I debiti a breve termine riguardano: Piraeus Bank per € 2.280.038.


Il capitale circolante netto risulta in lieve miglioramento rispetto al 2014/15, poiché è negativo per 21,65 milioni di Euro; mentre nel 2014/15 era risultato negativo per € 21,84 milioni.

Analisi.

Gli indici dell’analisi di bilancio sembrano confermare linfluenza negativa della perdita di esercizio sull’equilibrio economico e finanziario.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1.
Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 0,23 e segna un peggioramento rispetto al dato del 2014/15, che era pari a 0,45.
L’equity ratio è pari a 18,6%. Il ricorso al capitale di terzi è maggiore rispetto all’apporto di mezzi propri.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile.
Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 1,23, ciò vuol dire che il club possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,58, ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve; tuttavia, segna un lieve miglioramento rispetto al dato del 2014/15 che era pari a 0,51.

RAPPORTO TRA RICAVI OPERATIVI E ATTIVITA’ TOTALI
Il rapporto tra ricavi operativi, e attività totali, risponde ad una semplice ma fondamentale domanda: quanto è investito e quanto si fattura?
Considerando la semisomma delle attività iniziali e finali, nel caso dell’Olympiacos FC, tale indicatore è pari al 85,16%, pertanto ogni 100 Euro investiti si incassano 85,16 Euro, che è un segnale di una rotazione degli investimenti effettuati superiore all’anno.

RAPPORTO TRA REDDITO OPERATIVO E ATTIVITA’ TOTALI
Tale indicatore è la chiave per calibrare il buon funzionamento di un club calcio. Se si ottiene un ritorno economico adeguato, vuol dire che le attività sono gestite in modo efficiente, i ricavi operativi e le spese operative risultano ben dimensionati.
Considerando come reddito operativo il risultato prima delle imposte, con esclusione della gestione finanziaria, si otterrebbe un risultato negativo di 6,6 milioni di Euro e per l’Olympiacos FC risulterebbe un rapporto negativo del 9,4%, che significa che per ogni 100 Euro investiti si perderebbero circa 9,4 Euro.

ROE - RETURN ON EQUITY (TASSO DI RENDIMENTO DEI MEZZI PROPRI)
Il rapporto tra risultato netto d’esercizio e mezzi propri indica il rendimento dei mezzi propri investiti nell’attività. Nel caso in questione è negativo.

Prospettive per il 2016/2017
Olympiacos FC non ha partecipato alla fase a gironi della Champions League 2016/2017, perché eliminato dall’ Hapoel Beer Sheva ed ha partecipato all’UEFA Europa League, eliminato dal Besiktas agli otttavi.
La mancanza dei ricavi da Champions League inciderà negativamente sul flusso di ricavi per il periodo 01/07/2016 - 30/06/2017.  In ogni caso, è stato deliberato di aumentare il capitale sociale della Società per € 10.000.000,00 con decisione dell'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 24/10/2016.

Conclusioni.

L’aggregato del risultato prima delle imposte è positivo per € 1,9 milioni.
Sembra permanere l’importanza che ha per il fatturato e la gestione economica la partecipazione alla UEFA Champions League. L’obiettivo di contenere i costi mantenendo il livello dei ricavi da gare e commerciali cercando si stabilizzare anche i ricavi dalla vendita dei calciatori è l’obiettivo che si prefiggono gli Amministratori.



1 commento:

alesortin ha detto...

Agnelli in questi anni ha gestito con Marotta la Juventus basandosi innanzitutto sulla fortunata combinazione che ha visto la Juventus accaparrarsi gran parte dei soldi(tanti sganciati da Mediaset) dei diritti tv della Champions del mercato italiano negli ultimi 3 anni ovvero la Juventus incasserà una inezia rispetto a prima.Da evidenziare che dal 2018 Sky darà meno soldi di Mediaset e questi soldi dovranno essere divisi con altri tre club.Da evidenziare come l'Atletico Madrid che aveva ricavi come la Juve distanti dalle big spagnole ed inglesi abbia deciso di costruire con 300 milioni uno stadio nuovo per autofinanziarsi. Quello che dovrà fare la Juventus con uno stadio però da 120 milioni di euro.
10 anni fa la Juventus, prima di Agnelli ed Elkann al potere, aveva ricavi uguali a barcellona e real madrid e manchester united,superiori al Bayern Monaco . Oggi la Juventus grazie allo stadietto da 40mila posti grazie ad agnelli ed elkann, grazie alla riforma voluta da Agnelli con nuovi diritti tv della Champions da dividere con altre 3 società , ha e avrà ricavi che sono la metà di questi club e nel medio lungo termine non potrà competere con essi. Ed è possibile anche che i diritti tv che la Juventus prende per la serieA siano diminuiti con le decisioni in lega dove Agnelli dovrebbe difendere gli interessi della Juventus