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domenica 24 maggio 2015

Spezia Calcio 2013/14: perdita per 12,6 milioni di Euro.



Luca Marotta


Al 30 giugno 2014, la società “Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” ha chiuso il bilancio con una perdita di € 12.662.848, che peggiora il risultato negativo del 2011/12, che evidenziava una perdita di € 8.098.163, nonostante l’aumento del fatturato netto da € 2,4 milioni a € 6,2 milioni. Nel 2011/12 la perdita ammontava a € 6.955.663.

La stagione sportiva 2013/2014, cui la società ha disputato il campionato di Serie B, ha visto il raggiungimento dell’obiettivo dei “playoff”.

La Proprietà.

“Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” è partecipata al 100% dalla “STICHTING
SOCIAL SPORT” con sede in Olanda, Prins Hendriklaan 26-II, 1075 BD AMSTERDAM.

“Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” non detiene alcun tipo di partecipazione.

La Continuità Aziendale.

La gestione di “Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” richiede il continuo supporto finanziario del Socio Unico. Poiché, la Società non ha debiti verso istituti di credito, finanzia i propri impieghi e il fabbisogno di cassa, ricorrendo allapporto del proprio socio con conferimenti in conto capitale per copertura future perdite.
Gli Amministratori hanno sottolineato che, gli investimenti e il fabbisogno finanziario gestionale continuano ad essere supportati dalla “puntuale presenza del proprio Socio”. La Proprietà con i versamenti in conto capitale per copertura future perdite, consente di mantenere un costante equilibrio finanziario e garantisce la continuità aziendale.

Durante l’esercizio, la Proprietà “non ha fatto mancare il sostegno finanziario, sia per la copertura del fabbisogno gestionale che per la copertura di quello relativo alle campagne trasferimento calciatori”.

La Situazione Patrimoniale.



Gli Amministratori hanno evidenziato nella loro relazione che la società ha continuato nella politica di “patrimonializzazione”. In effetti, il totale dell’attivo è aumentato di 7,5 milioni di Euro. In particolare le immobilizzazioni immateriali sono aumentate a € 9.482.375 da € 3.092.463, perché il valore netto dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori è passato da € 1.581.328 a € 6.641.873 ed il valore netto delle capitalizzazioni dei costi del vivaio è passato da € 1.085.071 a € 1.847.047.

Le immobilizzazioni materiali sono variate da € 10.268.829 a € 9.845.677. In particolare, il valore netto del Centro Sportivo Ferdeghini, identificabile nella voce “terreni e fabbricati”, è passato da € 9.982.651 a € 9.512.925.

Il Valore della Rosa.

Il valore contabile netto dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori aumenta da € 1.581.328 a € 6.641.873. La variazione è dipesa dagli ammortamenti per € 1.535.404, dagli investimenti per € 7,4 milioni e dal valore contabile residuo delle cessioni per € 832 mila.
Tra gli investimenti effettuati figurano: Giannetti (Siena) per € 3 milioni e Magnusson (Juventus) per € 2 milioni.
I Debiti per compartecipazione ex art. 102 bis N.O.I.F. ammontano a € 1.325.000 e riguardano: Magnusson (Juventus) per € 1 milione; Madonna (Atalanta) per € 250 mila e Paccagnini (Pisa) per € 65 mila.

Tra gli acquisti a titolo temporaneo effettuati dallo Spezia, dopo il 30/06/2014, figurano 5 calciatori Croati.

Il Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto è positivo e ammonta a € 15,6 milioni (€ 13,4 milioni nel 2012/13). La variazione positiva di € 3,1 milioni è dovuta alla perdita netta dell’esercizio di € 12.662.848 e a versamenti Soci c/copertura perdite future per € 15.745.018 (€ 14.455.146 nel 2012/13).

L’equity ratio è pari al 65,9%. Questo dato conferma che la “patrimonializzazione” è avvenuta prevalentemente con i mezzi propri.

La Posizione Finanziaria Netta



L’indebitamento finanziario è praticamente inesistente, anche in considerazione della “patrimonializzazione” effettuata con mezzi propri.
Le disponibilità liquide diminuiscono da € 1,3 milioni a € 598 mila.
Il saldo tra crediti e debiti per la compravendita calciatori è negativo per € 1,6 milioni.

I Debiti.

Il totale della voce debiti ammonta a € 7,8 milioni (€ 3,4 milioni nel 2012/13).
L’importo maggiore dei debiti riguarda i debiti verso gli enti del settore specifico per € 2,6 milioni.
I debiti verso fornitori, ammontano a € 1.366.088 (€ 1.939.392 nel 2012/13).
La voce altri debiti che ammonta a € 1.149.669 contiene tra l’altro i debiti verso dipendenti per € 1.133.496.
I debiti tributari ammontano a € 978.970 (€ 373.148 nel 2012/13), di cui € 895.397 (€ 260.605 nel 2012/13) per debito Irpef per ritenute dipendenti.

La Gestione Economica.

Il Valore della produzione aumenta, del 6,6%, da € 7.854.094 a € 8.374.098. L’aumento è dovuto anche per l’effetto di ricavi non monetari, come la capitalizzazione dei costi del vivaio.
I Costi della Produzione aumentano del 37,2%, da € 16,1 milioni a € 22 milioni. Soprattutto a causa dell’aumento del costo del personale, che aumenta del 20,8% e dell’aumento degli ammortamenti del 96,4%.




I Ricavi.

L’incremento maggiore in valore assoluto riguarda i contributi in conto esercizio che aumentano da € 1.323.938 a € 2.226.209.

I Proventi televisivi pari a € 1.884.276 (€ 2.276.349 nel 2012/13), riguardano la parte attribuita a ciascuna società di Serie B, attraverso la Lega, come diritti per la trasmissione delle gare di campionato e di TIM Cup.

I Proventi da Sponsorizzazioni pari ad € 404.375 (€ 495.764 nel 2012/13) si riferiscono, per € 200.000 ai corrispettivi pagati dal Main Sponsor CA.RI.SPE. e per € 204 mila ai corrispettivi pagati dallo Sponsor Tecnico. I Proventi pubblicitari pari ad € 494.630 (€ 667.382 nel 2012/13) riguardano i ricavi relativi ai servizi promo-pubblicitari.

I ricavi da gare diminuiscono da € 1.171.151 a € 1.072.993. Per la campagna abbonamenti 2013/14 sono stati sottoscritti 4305 abbonamenti, con un incasso di € 543.945.
Per la campagna abbonamenti 2014/15 sono stati sottoscritti 4340 abbonamenti, con un incasso di € 595.535.

La capitalizzazione dei costi del vivaio è aumentata di € 876.230, da € 525.772 a €  1.402.002.

Il Player Trading.



Le plusvalenze da alienazione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 317.563 (€ 766.660  nel 2012/13).
I Costi delle acquisizioni temporanee ammontano a € 1,3 milioni.
Le minusvalenze risultano pari a € 750 mila.
L’ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ammonta a € 1.535.404 (€ 1.004.573 nel 2012/13).

I Costi.

Il costo del personale ammonta a € 11.559.000. Nel 2012/13 era pari a €  9.572.489. Il costo del personale è abbondantemente superiore al fatturato netto e al valore della produzione.
Il costo dei tesserati pari a € 10.160.433 supera il valore della produzione e rappresenta il 46,1% dei costi della produzione.

Le norme di “autoregolarizzazione” in termini di gestione del costo del lavoro adottate dalla Lega Serie B, prevedono una specie di “salary cap” per i calciatori tesserati, con delle sanzioni in caso di sforamento, che incidono sui premi collettivi elargiti dalla Lega.

Gli Amministratori hanno scritto che “la Società per effetto della normativa di cui sopra ha visto ridotti di circa Euro 302.000,00 i proventi collettivi di sua competenza”.

L’ammortamento delle immobilizzazioni ammonta a € 3.196.016 (€ 1.627.308 nel 2012/13), di cui € 1.535.404 per l’ammortamento dei diritti pluriennali.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, pari a € 562.544 (€ 451.485 nel 2012/13), riguardano principalmente l’acquisto di indumenti sportivi e divise ufficiali.

I costi per servizi sono risultati pari a € 2.869.564 (€ 1.979.147 nel 2012/13).

Il Punto di Pareggio.

Anche in considerazione dell’importo dei costi del personale, i ricavi non riescono a coprire i costi, determinando una situazione di squilibrio economico, cui fa fronte il socio olandese. I costi della produzione sono circa 2,6 volte il valore della produzione.

La situazione di squilibrio economico ha determinato un risultato prima delle imposte negativo per € 12.662.848, nel 2012/13 il risultato prima delle imposte era negativo per € 8.065.025, mentre nel 2011/12 era negativo per € 6.955.663.

Conclusioni.

Per stessa ammissione degli amministratori, gli attuali presupposti economici obbligano la società allutilizzo della massima cautela nella gestione ed a chiedere il continuo supporto finanziario al socio unico.

venerdì 31 gennaio 2014

Spezia Calcio: la perdita di 8 milioni, il supporto del socio olandese e le ambizioni ...



Luca Marotta


Al 30 giugno 2013, la società “Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” ha chiuso il bilancio con una perdita di € 8.098.163, che peggiora il risultato negativo del 2011/12, che evidenziava una perdita di € 6.955.663, nonostante l’aumento del fatturato netto da € 2,4 milioni a € 6,2 milioni.
La stagione sportiva 2012/2013, cui la società ha disputato il campionato di Serie B, in veste di “neopromossa”, ha visto il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza. Per la stagione sportiva 2013/2014, l’obiettivo societario è quello di un progressivo miglioramento dei risultati sportivi.

La Proprietà.

“Spezia Calcio S.r.l. Società Sportiva Professionistica” è partecipata al 100% dalla “STICHTING
SOCIAL SPORT” con sede in Olanda ed è soggetta all attività di direzione e coordinamento da parte della stessa.

La Continuità Aziendale.

Gli Amministratori hanno sottolineato che, gli investimenti e il fabbisogno finanziario gestionale continuano ad essere supportati dalla “puntuale presenza del proprio Socio”. La Proprietà con i versamenti in conto capitale per copertura future perdite, consente di mantenere un costante equilibrio finanziario e garantisce la continuità aziendale.

La Situazione Patrimoniale.



Gli Amministratori hanno evidenziato nella loro relazione che la società ha continuato nella politica di “patrimonializzazione”. In effetti, il patrimonio è aumentato sia per quanto riguarda le immobilizzazioni materiali, sia per quanto riguarda le immobilizzazioni immateriali.
Le immobilizzazioni materiali sono aumentate da € 4.268.328 a € 10.268.829. In particolare, il valore netto del Centro Sportivo Ferdeghini è passato da € 4.038.309 a € 9.982.651.
Le immobilizzazioni immateriali sono aumentate da € 2.323.783 a € 3.092.463, perché il valore netto dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori è passato da € 1.099.490 a € 1.581.328 ed il valore netto delle capitalizzazioni dei costi del vivaio è passato da € 726.650 a € 1.085.071.
La finalità della politica di sviluppo patrimoniale è quella di “gettare le basi per provare a disputare campionati sempre più ambiziosi”.

Il Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto è positivo e ammonta a € 13,4 milioni. La variazione positiva di € 6,4 milioni, rispetto al 2011/12, è dovuta alla perdita netta dell’esercizio di € 8,1 milioni e a versamenti Soci c/copertura perdite future per € 14.455.146.
L’aumento di capitale di € 2.990.000, avvenuto nel corso dell’esercizio è stato realizzato col passaggio a capitale dei versamenti soci in conto aumento capitale per € 235.581 e dei versamenti Soci c/copertura perdite future per la differenza.
L’equity ratio è pari al 77%. Questo dato conferma che la “patrimonializzazione” è avvenuta prevalentemente con i mezzi propri.

La Posizione Finanziaria Netta



L’indebitamento finanziario è praticamente inesistente, anche in considerazione della “patrimonializzazione” effettuata con mezzi propri.
Le disponibilità liquide aumentano da € 863 mila a € 1,3 milioni.
Il saldo tra crediti e debiti per la compravendita calciatori è positivo per € 205 mila.

I Debiti.

L’importo maggiore dei debiti riguarda i debiti verso fornitori, che ammontano a € 1.939.392 e che, in base a quanto riportato in nota integrativa , sono stati saldati dopo il 01/07/2013.
La voce altri debiti che ammonta a € 550.393 contiene tra l’altro i debiti verso i calciatori per retribuzioni, per un ammontare di € 333.151 e i debiti verso i Tecnici per retribuzioni per € 149.104.
I debiti tributari ammontano a € 373.148, di cui € 260.604 per debito Irpef per ritenute dipendenti.

I Ricavi.



Il Valore della produzione aumenta, del 186%, da € 2.746.324 a € 7.854.094.
L’incremento maggiore in valore assoluto riguarda i ricavi TV. I Proventi televisivi pari a € 2.276.349, riguardano la parte attribuita a ciascuna società di Serie B, attraverso la Lega, come diritti per la trasmissione delle gare di campionato e di TIM Cup.
I Proventi da Sponsorizzazioni pari ad € 495.764 (€270.489 nel 2011/12) si riferiscono, per € 200.000 ai corrispettivi pagati dal Main Sponsor CA.RI.SPE. e per € 247.531 ai corrispettivi pagati dallo Sponsor Tecnico Lotto. I Proventi pubblicitari pari ad € 667.382 riguardano i ricavi relativi alla cartellonistica pubblicitaria all’interno dello stadio, di cui € 300.000 non incassati.
Le plusvalenze da alienazione diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 766.660 (€ 21.000 nel 2011/12).
I contributi in conto esercizio, sono composti per € 1.323.938 (€ 160.000 nel 2011/12) da proventi Lega e per € 100.000 dalla convenzione con il Comune di La Spezia.
La capitalizzazione dei costi del vivaio è passata da € 330.777 a €  525.772.

I Costi.

I Costi della Produzione aumentano, con il passaggio di categoria, del 65%, da € 9,7 milioni a € 16,1 milioni.
Il costo dei dipendenti ammonta a € 9.572.489. Nel 2011/12 era pari a €  6.042.354. Il costo del personale è abbondantemente superiore al fatturato netto e al  valore della produzione.
L’ammortamento delle immobilizzazioni ammonta a € 1.627.308 (€ 672.390 nel 2011/12), di cui € 1.004.573 per l’ammortamento dei diritti pluriennali.
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci, pari a € 451.485, riguardano principalmente l’acquisto di materiale dallo sponsor tecnico per € 253.409.

Il Punto di Pareggio.
Anche in considerazione dell’importo dei costi del personale, i ricavi non riescono a coprire i costi, determinando una situazione di squilibrio economico, cui fa fronte il socio olandese.
La situazione di squilibrio economico ha determinato un risultato prima delle imposte negativo per € 8.065.025, mentre nell’esercizio precedente era negativo per € 6.955.663.


Conclusioni.


Per stessa ammissione degli amministratori, gli attuali presupposti economici obbligano la società allutilizzo della massima cautela nella gestione ed a chiedere il continuo supporto finanziario al socio unico. Rimangono ferme le ambizioni sportive. Infatti, tra gli investimenti che la Società ha continuato ad effettuare anche dopo il 30/06/2013, vi è il potenziamento del parco calciatori di proprietà. Dopo il 30/06/2013, sono stati acquistati calciatori da club italiani per € 4.219.000. L’acquisto più impegnativo è stato quello di Magnusson Hordur Bjorgvin per € 2 milioni. Tuttavia, tale ambizione è accompagnato dal potenziamento delle strutture sportive di proprietà. Infatti, tra gli obiettivi per il futuro prossimo vi è il completamento del centro sportivo Ferdeghini.