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lunedì 7 marzo 2022

Consolidato Liverpool 20/21: perdita di £ 9,53 milioni, determinante la pandemia.

 


Luca Marotta

 jstargio@gmail.com

 Il bilancio consolidato chiuso al 31 maggio 2021 della società “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” evidenzia un risultato netto complessivo negativo per 9,53 milioni di sterline, pari a circa 11,08 milioni di Euro, ad un cambio, al 31.05.2021, di 1 EUR = 0,86058 GBP.

Il Fatturato netto che ammonta a £ 487,36 milioni, pari a circa 566,32 milioni di Euro, diminuisce di £ 2,5 milioni, soffrendo del calo dei ricavi da Match-Day, che hanno subito la disputa delle competizioni con gli stadi a porte chiuse senza la presenza di tifosi.

Nel 2019/20 il fatturato netto è stato pari a £ 489,86 milioni.

L’esercizio 2020/21 ha subito l’impatto negativo degli effetti della pandemia Covid-19, a causa della competizioni che si sono svolte a porte chiuse.

Dal punto di vista sportivo, nella stagione sportiva 2020/21 il Liverpool è giunto terzo in English Premier League con 69 punti. La stagione sportiva 2019/20, conclusasi nel luglio 2020, dopo la sospensione dal 13 marzo 2020 al 17 giugno 2020, ha visto il trionfo del Liverpool nella Premier League per la diciannovesima volta nella sua storia.

Il Liverpool ha raggiunto i quarti di finale della UEFA Champions League 20/21, eliminato l’6.04.2021 dal Real Madrid, mentre nel 2019/20, il Liverpool ha raggiunto gli ottavi di finale della UEFA Champions League 20/21, eliminato l’11.03.2020 dall’Atletico Madrid.

In FA Cup è stato eliminato al quarto turno del Manchester United (ottavi dal Chelsea nel 2019/2020).

Nella “English Football League Cup” il Liverpool è stato eliminato al quarto turno dall’Arsenal.

Il Gruppo.

 “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” è controllata da “UKSV Holdings Company Limited”, che è l’ultima holding del Gruppo, con sede nel Regno Unito. A sua volta, essa è controllata da “N.E.S.V. I, LLC”, conosciuta anche come Fenway Sports Group, che è una società registrata negli Stati Uniti.

Risultano quindici società controllate, di cui solo 2 operative: Liverpool Women’s FC Limited e LFC International Limited. Esiste una joint-venture con Liverpool City Council nella società Staley Park Limited.

Le società non operative sono: Anfield Arena Limited; LFC Financial Services Limited; LFC Leisure Limited; LFC Limited; LFC Properties Limited; LFC Services Limited; LFC Television Limited; LFC Travel Limited; LFC TV Limited; Liverpool FC Limited; Liverpoolfc.TV Limited; Liverpool Football Club Limited e Liverpool Limited.

La Continuità Aziendale (Going Concern).

La continuità aziendale è l’attitudine dell’impresa a durare nel tempo. Per poter esprimere un giudizio sulla circostanza che ci si trovi di fronte ad un’impresa che possa durare nel tempo, occorre conoscere e valutare le attività svolte dalla Società, unitamente ai fattori che possono influenzare il futuro sviluppo; la posizione finanziaria della società e i flussi di cassa, la liquidità ed eventuali linee di credito.

La Società ha una linea di credito che è stata rifinanziata in data, rifinanziata il 31 gennaio 2020 per una durata di cinque anni, per un importo di £ 200,0 milioni disponibile per scopi aziendali generali, tra cui capitale circolante e lettere di credito.

Gli Amministratori sono fiduciosi nel fatto che il sistema creditizio continuerà a sostenere il club. Hanno adottato il principio di redazione della continuità aziendale, considerando anche la rimozione di tutte le restrizioni Covid nel Regno Unito, in tutti i settori, e la posizione del governo britannico per la quale bisogna imparare a convivere con il COVID-19, grazie al successo del vaccino.

Per questo motivo gli amministratori ritengono remota la possibilità che una combinazione di restrizioni forzate sulla partecipazione dei tifosi e una conseguente mancanza di flessibilità da parte delle banche porti a un rischio di continuità aziendale.

Di fatto gli amministratori hanno avuto la ragionevole aspettativa che il Gruppo abbia risorse adeguate per continuare ad essere operativo fino al 30 settembre 2022.

I Revisori di Ernst & Young LLP, nella revisione del bilancio, hanno concluso che l'uso da parte degli amministratori del criterio della continuità aziendale nella preparazione del bilancio è appropriato.

La Strategia.

Nel Bilancio è scritto che i quattro elementi chiave della strategia aziendale sono:

• Migliorare le prestazioni calcistiche attraverso uno stile di gioco positivo (“positive playng style”) e un investimento strategico per i giocatori;

• Migliorare lo scouting e il processo di reclutamento dei giocatori;

• Migliorare l'esperienza dei fan e l'interazione con il Club; e

• Sfruttare il seguito globale del Club per generare una crescita redditizia dei ricavi.

Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’attivo è diminuito del 7,5% da £ 748,97 milioni a £ 693,44 milioni.

Le immobilizzazioni immateriali diminuiscono del 21,7% da £ 290,2 milioni a £ 314,32 milioni e rappresentano il 45,3% dell’attivo. Esse comprendono i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per £ 314,32 milioni (£ 290,0 milioni nel 2019/20) e l’avviamento, che risulta completamente ammortizzato (£ 211.000 nel 2019/20). Il valore lordo dell’avviamento era di £ 13,9 milioni.

Le immobilizzazioni materiali nette aumentano da £ 216,79 milioni a £ 218,45 milioni e rappresentano il 31,5% dell’attivo.

Al 31 maggio 2021, risultano investimenti sotto la voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 2,63 milioni e storni per trasferimenti contabili per £ 51,2 milioni. Tale voce ammonta complessivamente a £ 6,24 milioni (£ 54,82 milioni nel 2019/20).

Le immobilizzazioni riguardanti le tribune, le strutture, gli impianti e le attrezzature ammontano a £ 222,15 milioni (£ 149,84 milioni nel 2019/20). Per tale voce figurano investimenti per £ 8.064.000 e trasferimenti contabili dalla voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 51.219.000.

In sintesi, l’aumento delle immobilizzazioni materiali è legato al Centro Sportivo di Formazione di Kirkby denominato “AXA Training Centre”, inaugurato nel novembre 2020. Trattasi di un impianto costato circa 50 milioni di sterline su una superficie di 9200 mq.

Il Capitale Circolante Netto Consolidato è negativo per circa £ 114,66 milioni, mentre nel 2019/20 era negativo per circa £ 72,79 milioni. Infatti, le attività correnti pari a £ 160,67 milioni (£ 241,93 milioni nel 2019/20) sono nettamente inferiori alle passività correnti pari a £ 275,33 milioni (£ 314,46 milioni nel 2019/20).

Il Valore della Rosa.


Il valore contabile netto della rosa calciatori è aumentato da £ 290,0 milioni a £ 314,3 milioni, a causa di acquisizioni per £ 136,11 milioni, di cessioni che avevano un valore contabile di £ 3,56 milioni; di ammortamenti per £ 107,8 milioni e svalutazioni per £ 461 mila.

Negli ultimi tre esercizi il Liverpool ha investito complessivamente £ 388,4 milioni

Tra i calciatori acquistati figurano: Diogo Jota (Wolverhampton Wanderers); Thiago (FC Bayern Monaco); Konstantinos Tsimikas (Olympiacos Pireo) e Ben Davies (Preston North End).

Nel 2019/20 furono acquistati: Takumi Minamino (Red Bull Salisburgo) e Sepp van den Berg (PEC Zwolle).

Tra i calciatori ceduti figurano: Dejan Lovren (Zenit San Pietroburgo) e Ovie Ejaria (FC Reading).

Nel 2019/20 tra i calciatori ceduti figuravano: Danny Ings (FC Southampton) e Ryan Kent (Glasgow Rangers).

Dopo la chiusura dell’esercizio, l’acquisto e la vendita di vari calciatori ha provocato un saldo finanziario netto negativo di £ 7,7 milioni ed un effetto positivo sul conto economico di £ 21,4 milioni, in relazione all’eccedenza di plusvalenze.

Il Patrimonio netto.

Il Patrimonio Netto Consolidato è positivo per £ 199.24 milioni (€ 231,52 milioni circa). Al 31 maggio 2020, il patrimonio netto era positivo per £ 208.77 milioni. La variazione negativa di £ 9,53milioni è stata causata al risultato netto consolidato complessivo.

Il capitale sociale (Share Capital), interamente versato, pari a £ 174 mila è composto da 34.825 ‘Ordinary share’ del valore nominale di 5 sterline.

Uno degli indicatori principali del Regolamento del Fair Play Finanziario è il Patrimonio Netto non negativo.

La Posizione Finanziaria Netta (Net Debt).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per £ 166,72 milioni e risulta in peggioramento di £47,7 milioni. Il livello dell’indebitamento finanziario netto, si avvicina al livello massimo del 2016/17, che era pari a £ 177,6 milioni.

Nel 2020/21, il debito infragruppo, valutato al costo ammortizzato, risulta pari a £ 71,4 milioni ed invariato. I debiti infragruppo riguardano il prestito effettuato da UKSV Holdings Company Limited per l’ampliamento dello stadio. Pertanto è un debito “virtuoso” escluso dal calcolo del “relevant debt” ai fini del Fair Play Finanziario.

I debiti bancari diminuiscono da £ 196,89 milioni a £ 126,86 milioni.

I crediti per le cessioni dei calciatori aumentano da £ 46,45 milioni a £ 54,47 milioni.

I debiti per l’acquisto di calciatori aumentano da £ 77,7 milioni a £ 121,94 milioni.

Il debito netto ai fini del Financial Fair Play rientra nel limite auspicato.

Il Rendiconto finanziario.

Le disponibilità liquide sono diminuite di £ 117.758.000, da £ 149.293.000 a £ 31.535.000.

Il flusso di cassa consolidato netto generato dall’attività operativa è risultato positivo per £ 19,79 milioni, di cui un flusso negativo di negativo per £ 3,34 milioni generato dal costo del debito (interessi attivi meno passivi).

Il flusso di cassa netto generato dall’attività di investimento è stato negativo per £ 67,17 milioni, determinato principalmente dal flusso per l’acquisto di calciatori per £ 90,17 milioni, coperto solo parzialmente dal flusso positivo derivante dalla cessione di calciatori per £ 34,54 milioni.

L’attività di finanziamento ha prodotto flussi negativi per £ 70,37 milioni, per il rimborso di prestiti.

La Gestione Economica.

La pandemia COVID-19, nella stagione sportiva 2020/21 ha esercitato i suoi effetti negativi determinando la disputa delle competizioni con gli stadi a porte chiuse, con il conseguente crollo dei ricavi da Match-Day, così come una parte significativa dei ricavi derivanti da attività non-matchday compresi i negozi al dettaglio, la visita dello stadio e del Museo.

Il fatturato è diminuito dello 0,5%, da £ 489,86 milioni a £ 487,36 milioni.

Dai dati del bilancio risulta che i ricavi da media sono aumentati da £ 201,58 milioni a £ 266,14 milioni, con una variazione positiva di £ 64,56 milioni e con un’incidenza sul fatturato netto del 54,6%.

L’incremento è principalmente dovuto ai ricavi relativi a quattro partite casalinghe della Premier League, che sono state disputate dopo il 31 maggio 2020. Infatti la stagione sportiva 2019/20 della Premier League si è conclusa a luglio 2020.

I ricavi da gare diminuiscono di £ 67,2 milioni da £ 70,85 milioni a £ 3,6 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto dello 0,7%. La diminuzione è stata causata dalla disputa delle competizioni a porte chiuse a causa della pandemia COVID-19.

I ricavi commerciali aumentano di £ 161 mila da £ 217,42 milioni a £ 217,58 milioni.

Gli amministratori hanno evidenziato che la pandemia Covid -19 ha esercitato un impatto sulle entrate commerciali riguardante le operazioni non-matchday come i Negozi al dettaglio e il Centro visite dello stadio e museo, tuttavia c'è stata ancora una forte crescita nelle sponsorizzazioni e nelle royalties, anche per il discorso della contabilizzazione nel 2020/21 dei ricavi correlati alle partite casalinghe della stagione sportiva 2019/20 rinviate a luglio 2020.

I costi, escludendo i costi eccezionali e il costo del venduto, ossia i costi contenuti nella voce: “administrative expense”, diminuiscono da £ 496,87 milioni a 476,16 milioni, a causa della diminuzione del costo del personale.

Il costo del venduto risulta diminuito da £ 63.23 milioni £ 51,59milioni.

Il costo del personale ammonta a £ 314,35 milioni (£ 325,57 milioni nel 2019/20) ed è diminuito di £ 11,22 milioni, ossia del 3,4%. L’incidenza sul fatturato, senza plusvalenze è del 64,5%. Il Costo del Lavoro Allargato, che considera anche gli ammortamenti della rosa calciatori, incide sul fatturato per il 86,7%.

La spesa per il Consiglio di Amministrazione ammonta a £ 3.140.000 (£ 2.167.000 nel 2019/20). L’amministratore più pagato costa £ 1.664.000 (£ 1.306.000 nel 2019/20).

Il Player Trading.

Il risultato economico inerente la cessione dei cartellini dei calciatori, come nell’esercizio precedente, non riesce a coprire i costi annuali dei cartellini.

Il profitto sulla cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori per l'anno finanziario conclusosi il 31 maggio 2021 è stato di £ 39,34 milioni (2019/20: £ 26,9 milioni).

Le cessioni del 2020/21 hanno prodotto maggiori plusvalenze rispetto all’esercizio precedente.

Gli ammortamenti aumentano di £ 1,77 milioni, variando da £ 106,03 milioni a £ 107,81 milioni.

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è negativa per £ 3,71 milioni; mentre nel 2019/20 era negativa per £ 2,89 milioni.

I proventi finanziari diminuiscono da £ 710,000 a £ 547,000 e comprendono la voce “Notional interest on deferred receipts for sale of players’ registration” (Interessi figurativi sui ricavi differiti per i calciatori ceduti) per £ 522 mila (£ 543 mila nel 2019/20) e gli interessi bancari per £ 75 mila (£ 167 mila nel 2019/20).

Gli oneri finanziari aumentano da £ 3,7 milioni a £4,259,000, di cui £ 3,367,000 per oneri su prestiti e scoperti (£ 1,880,000 nel 2019/20) e £ 584,000 per “Notional interest on deferred receipts for payments for players’ registration” ((Interessi figurativi sui costi differiti per i calciatori acquistati)).

Gli interessi passivi per l'esercizio chiuso al 31 maggio 2021 sono stati di 4,3 milioni di sterline (2020: 3,7 milioni di sterline).

Il Punto di pareggio.

Ai fini del Fair Play Finanziario il bilancio 2020/21 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2019/20, a causa della Pandemia Covid-19.

Nel calcolo dovrà essere considerato l'impatto finanziario negativo del COVID-19, definito come la perdita di ricavi dovuta alla differenza tra i ricavi medi rilevati negli esercizi 2020/2120 e 2020/2021 e i corrispondenti ricavi medi attesi previsti per gli stessi periodi, che come minimo dovranno essere uguali a quelli del periodo di monitoraggio chiuso nel 2019, anche considerando eventuali aumenti contrattuali.

Al 31 maggio 2021, il risultato prima delle imposte è negativo per £ 4,76 milioni (-€ 5,53 milioni cambio, al 29.05.2020, di 1 EUR = 0,86058 GBP).

Al 31 maggio 2020, il risultato prima delle imposte è negativo per £ 46,3 milioni (-€ 51,4 milioni cambio, al 29.05.2020, di 1 EUR = 0,9009 GBP).

Al 31 maggio 2019 è positivo per £ 41,9 milioni (€ 47,2 milioni con cambio, al 31.05.2019, di 1 EUR = 0,8869 GBP).

Al 31 maggio 2018, il risultato prima delle imposte era positivo per £ 125,1 milioni (€ 142,7 milioni con cambio, al 31.05.2018, di 1 EUR = 0,8768 GBP).

Ai fini del calcolo del Break-even Result, occorre esprimere gli importi in Euro e bisogna considerare il cambio medio dell’esercizio e non quello alla data di chiusura del bilancio.

Il Liverpool potrebbe escludere dal calcolo le spese per il settore giovanile, per il settore femminile, gli ammortamenti che non riguardino la rosa dei calciatori, le spese per lo sviluppo della comunità ed eventuali partite contabili “no money”.

Molto probabilmente verranno esclusi dai costi anche le donazioni caritatevoli effettuate. Sembrerebbe che possano essere esclusi dai costi anche dei costi per progetti destinati, in senso lato, alla comunità locale.

Per quanto sopra, il Liverpool non presenta problemi relativi al Break-even rule.

Conclusioni.

Anche nell’esercizio 2020/21, le cause della perdita sono da ricercare nell’impatto della pandemia COVID-19, con gli effetti negativi sui ricavi da Match Day.

E’ probabile che con lo stadio aperto alla partecipazione dei tifosi, il Liverpool avrebbe potuto conseguire un risultato positivo.

Gli amministratori hanno preso in considerazione e contabilizzato tutti i costi attribuibili alla prevista partecipazione e al successivo ritiro dalla Super League, a cui il Liverpool aveva aderito come socio fondatore, ma poi ha dovuto ritirarsi sotto pressione di politici e tifosi. Di conseguenza, c’è stato l'impegno del proprietario a fine anno a finanziare tutti i costi attuali e futuri attribuibili al coinvolgimento del club. “The Directors have considered and accounted for all costs attributable with its intended participation and subsequent withdrawal from the European Super League, this also includes the owner's commitment as at the year end to fund all current and any future costs attributable to the club's involvement.”

venerdì 28 maggio 2021

Consolidato Liverpool 19/20: perdita di £ 39,45 milioni, determinante l'impatto iniziale della pandemia.

Luca Marotta

 jstargio@gmail.com

 Il bilancio consolidato chiuso al 31 maggio 2020 della società “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” evidenzia un risultato netto complessivo negativo per 39,45 milioni di sterline, pari a circa 43,79 milioni di Euro, ad un cambio, al 31.05.2020, di 1 EUR = 0,9009 GBP.

Il Fatturato netto che ammonta a £ 489,86 milioni, pari a circa 543,74 milioni di Euro, diminuisce di £ 43,16 milioni riflettendo l'impatto iniziale della pandemia, che ha visto le partite di calcio inizialmente sospese nel marzo 2020 e poi riprese a giugno a porte chiuse senza la presenza di tifosi.

L’esercizio 2019/20 ha subito l’impatto negativo iniziale degli effetti della pandemia Covid-19 negli ultimi tre mesi finali dell’esercizio finanziario, che si sono protratti nel 2020/21.

Nella classifica “Football Money League” della Deloitte, relativa alla stagione 2019/20, il Liverpool, è posizionato al 5° posto (7° nel 2018/19), con £ 489,9 milioni (€ 558,6 milioni).

Dal punto di vista sportivo, la stagione sportiva 2019/20 è stata sospesa il 13 marzo ed è ripresa il 17 giugno 2020. Il Liverpool ha vinto la Premier League per la diciannovesima volta nella sua storia.

Sono state disputate quattro partite casalinghe dopo il 31 maggio 2020, precisamente:

24 Giugno 2020         Liverpool-Crystal Palace       4-0;                

05 Luglio 2020           Liverpool-Aston Villa           2-0;

11 Luglio 2020           Liverpool-Burnley                 1-1;

22 Luglio 2020           Liverpool-Chelsea                 5-3.

Il 14 agosto 2019, a Instanbul, il Liverpool ha vinto la Supercoppa UEFA, battendo il Chelsea ai rigori. Il 21 dicembre 2019, a Doha, il Liverpool ha vinto la FIFA World Cup battendo il Flamengo.

Il Liverpool ha raggiunto gli ottavi di finale della UEFA Champions League 19/20, eliminato l’11.03.2020 dall’Atletico Madrid, mentre nel 2018/19 aveva vinto la competizione.

In FA Cup è stato eliminato agli ottavi dal Chelsea il 03.03.2020.

Nella “English Football League Cup” il Liverpool è stato eliminato ai quarti il 17.12.2019 dall’Aston Villa.

Il Gruppo.

 “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” è controllata da “UKSV Holdings Company Limited”, che è l’ultima holding del Gruppo, con sede nel Regno Unito. A sua volta, essa è controllata da “N.E.S.V. I, LLC”, conosciuta anche come Fenway Sports Group, che è una società registrata negli Stati Uniti.

Risultano quindici società controllate, di cui solo 2 operative: Liverpool Women’s FC Limited e LFC International Limited. Esiste una joint-venture con Liverpool City Council nella società Staley Park Limited.

La Continuità Aziendale (Going Concern).

La continuità aziendale è l’attitudine dell’impresa a durare nel tempo. Per poter esprimere un giudizio sulla circostanza che ci si trovi di fronte ad un’impresa che possa durare nel tempo, occorre conoscere e valutare le attività svolte dalla Società, unitamente ai fattori che possono influenzare il futuro sviluppo; la posizione finanziaria della società e i flussi di cassa, la liquidità ed eventuali linee di credito.

La Società ha una linea di credito che è stata rifinanziata in data, rifinanziata il 31 gennaio 2020 per una durata di cinque anni, per un importo di £ 200,0 milioni disponibile per scopi aziendali generali, tra cui capitale circolante e lettere di credito. Questa struttura è stata utilizzata per intero prima della chiusura dell’esercizio.

Nello scenario pandemico è stata considerata la possibilità del supporto aggiuntivo da parte della proprietà e di finanziamenti bancari aggiuntivi, che, tuttavia non sono stati richiesti.  Gli Amministratori hanno riconosciuto che la continua pandemia Covid-19, determinando una situazione al di fuori del controllo della direzione, ha creato una sostanziale incertezza che fa sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'Azienda Operativa.

Gli Amministratori, valutate le azioni di mitigazione disponibili e dopo aver effettuato gli accertamenti, confidano che il Gruppo possa continuare ad esistere operativamente per almeno i successivi 12 mesi dalla data di sottoscrizione del bilancio ed hanno utilizzati il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio.

La Strategia.

Nel Bilancio è scritto che i quattro elementi chiave della strategia aziendale sono:

• Migliorare le prestazioni calcistiche attraverso uno stile di gioco positivo (“positive playng style”) e un investimento strategico per i giocatori;

• Migliorare lo scouting e il processo di reclutamento dei giocatori;

• Migliorare l'esperienza dei fan e l'interazione con il Club; e

• Sfruttare il seguito globale del Club per generare una crescita redditizia dei ricavi.

Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’attivo è aumentato dello 0,7% da £ 744,5 milioni a £ 748,97 milioni.


Le immobilizzazioni immateriali diminuiscono del 21,7% da £ 370,7 milioni a £ 290,2 milioni e rappresentano il 38,8% dell’attivo. Esse comprendono l’avviamento pari a £ 211.000 (£ 1.483.000 nel 2018/19) e i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per £ 290,0 milioni (£ 369,2 milioni nel 2018/19). Il valore dell’avviamento è diminuito di £ 1,27 milioni, come l’anno precedente, in conseguenza dell’ammortamento effettuato.

Le immobilizzazioni materiali nette aumentano da £ 192,3 milioni a £ 216,79 milioni e rappresentano il 28,9% dell’attivo.

Al 31 maggio 2020, risultano investimenti sotto la voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 31,25 milioni e storni per trasferimenti contabili per £ 1.737.000. Tale voce ammonta complessivamente a £ 54,82 milioni (£ 25,31 milioni nel 2018/19).

Le immobilizzazioni riguardanti le tribune dello stadio gli impianti e le attrezzature ammontano a £ 149,84 milioni (£ 158.98 milioni nel 2018/19). Per tale voce figurano investimenti per £ 2.800.000 e trasferimenti contabili dalla voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 1.737.000.

Nell'agosto 2019 il sito di formazione Melwood è stato venduto a Torus, società di sviluppo residenziale a prezzi accessibili, tale cessione non ha comportato alcuna perdita di valore nei risultati finanziari dell'esercizio. I lavori del Centro Sportivo di Formazione di Kirkby denominato “AXA Training Centre” sono stati completati nel 2019/20. Un impianto costato circa 50 milioni di sterline su una superficie di 9200 mq.

Il Capitale Circolante Netto Consolidato è negativo per circa £ 72,7 milioni, mentre nel 2018/19 era negativo per circa £ 182,9 milioni. Infatti, le attività correnti pari a £ 241,93 milioni (£ 181,5 milioni nel 2018/19) sono nettamente inferiori alle passività correnti pari a £ 314,66 milioni (£ 364,46 milioni nel 2018/19).

Il Valore della Rosa.


Il valore contabile netto della rosa calciatori è diminuito da £ 369,2 milioni a £ 290,0 milioni, a causa di acquisizioni per £ 29,33 milioni, di cessioni che avevano un valore contabile di £ 2,47 milioni e di ammortamenti e svalutazioni per £ 106,03 milioni.

Negli ultimi tre esercizi il Liverpool ha investito complessivamente per £ 447,53 milioni

Tra i calciatori acquistati figurano: Takumi Minamino (Red Bull Salisburgo) e Sepp van den Berg (PEC Zwolle).

Nel 2018/19 furono acquistati: Alisson (AS Roma); Naby Keïta (RB Lipsia); Fabinho (AS Monaco) e Xherdan Shaqiri (Stoke City).

Nel 2017/18 furono acquistati: Virgil van Dijk (FC Southampton); Mohammed Salah (AS Roma) e Alex Oxlade-Chamberlain.

Tra i calciatori ceduti figurano: Danny Ings  (FC Southampton) e Ryan Kent (Glasgow Rangers).

Nel 2018/19 tra i calciatori ceduti figuravano: Dominic Solanke (AFC Bournemouth); Danny Ward (Leicester City).

Nel 2017/18 furono ceduti: Philippe Coutinho al Barcellona e Mamadou Sakho al Crystal Palace.

Dopo la chiusura dell’esercizio, l’acquisto e la vendita di vari calciatori ha provocato un saldo finanziario netto negativo di £ 49,4 milioni ed un effetto positivo sul conto economico di £ 34,5 milioni, in relazione all’eccedenza di plusvalenze.

Il Patrimonio netto.

Il Patrimonio Netto Consolidato è positivo per £ 208.77 milioni (€ 231,7 milioni circa). Al 31 maggio 2019, il patrimonio netto era positivo per £ 248.2 milioni. La variazione negaitiva di £ 39.452.000 è stata causata al risultato netto consolidato complessivo.

Il capitale sociale (Share Capital), interamente versato, pari a £ 174 mila è composto da 34.825 ‘Ordinary share’ del valore nominale di 5 sterline.

Uno degli indicatori principali del Regolamento del Fair Play Finanziario è il Patrimonio Netto non negativo.

La Posizione Finanziaria Netta (Net Debt).


La Posizione Finanziaria Netta è negativa per £ 118,99 milioni e risulta in peggioramento di £ 27,7 milioni. Il livello dell’indebitamento finanziario netto, nel 2016/17 aveva raggiunto il massimo livello degli ultimi anni.

Nel 2019/20, il debito infragruppo, valutato al costo ammortizzato, risulta pari a £ 71,4 milioni ed in calo di £ 7,9 milioni. I debiti infragruppo riguardano il prestito effettuato da UKSV Holdings Company Limited per l’ampliamento dello stadio. Pertanto è un debito “virtuoso” escluso dal calcolo del “relevant debt” ai fini del Fair Play Finanziario.

I debiti bancari aumentano da £ 49,5 milioni a £ 196,89 milioni.

I crediti per le cessioni dei calciatori diminuiscono da £ 54,2 milioni a £ 46,45 milioni.

I debiti per l’acquisto di calciatori diminuiscono da £ 171,9 milioni a £ 77,7 milioni.

Il debito netto ai fini del Financial Fair Play rientra nel limite auspicato.

Il Rendiconto finanziario.

Le disponibilità liquide sono aumentate di £ 111768.000, da £ 37.525.000 a £ 149.293.000.

Il flusso di cassa consolidato netto generato dall’attività operativa è risultato positivo per £ 91,93 milioni, di cui un flusso negativo di negativo per £ 1,83 milioni generato dal costo del debito (interessi attivi meno passivi).

Il flusso di cassa netto generato dall’attività di investimento è stato negativo per £ 119,18 milioni, determinato principalmente dal flusso per l’acquisto di calciatori per £ 121,53 milioni.

L’attività di finanziamento ha prodotto flussi positivi per £ 139 milioni.

La Gestione Economica.

Indipendentemente dalla pandemia COVID-19, nella stagione sportiva 2019/20 il Liverpool è stato eliminato agli ottavi di UEFA Champions League dall’Atletico Madrid l’11.03.2020, mentre nel 2018/19 ha potuto usufruire dei maggiori ricavi per la vittoria della UEFA Champions League.

Il fatturato è diminuito dell’ 8,1%, da £ 533 milioni a £ 489,86 milioni.

Secondo la classifica “Football Money League” e in base alla riclassificazione operata dalla Deloitte, il Liverpool occupa il 5° posto (7° posto l’anno precedente) con un fatturato di £ 489,9 (€558,6 milioni, con il cambio medio del 2019/2020 di £1 = 1.14 EUR), di cui £ 72,5 milioni per Match Day, £ 203,9 milioni per Broadcasting e £ 213,5 per ricavi Commerciali.  

Dai dati del bilancio risulta che i ricavi da media sono diminuiti da £ 260,8 milioni a £ 201,58 milioni, con una variazione negativa di £ 59,2 milioni e con un’incidenza sul fatturato netto del 41,2%.

Il decremento è principalmente dovuto oltre che al percorso meno brillante nella UEFA Champions League anche al rinvio al 2020/21 dei ricavi relativi a quattro partite casalinghe della Premier League, che sono state disputate dopo il 31 maggio 2020.  Infatti la stagione sportiva 2019/20 della Premier League si è conclusa a luglio 2020.

I ricavi da gare diminuiscono di £ 13,35 milioni da £ 84,2 milioni a £ 70,85 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto del 14,5%. La diminuzione è stata causata da quattro partite casalinghe in meno della Premier League, che sono stata disputate dopo il 31 maggio 2020. 

I ricavi commerciali aumentano di £ 29 milioni da £ 188 milioni a £ 217 milioni

Nel 2019/20 sono state annunciate otto nuove partnership, tra cui Cadbury e Iugis. 

Nivea e Carlsberg hanno anche rinnovato le loro attuali partnership a lungo termine con il club.

Nel presentare i risultati 2019/20, la dirigenza del Liverpool, ha evidenziato che sulla crescita del settore Retail ha avuto un impatto positivo, la divisa da casa dei campioni della Premier League che ha battuto record di vendite; inoltre, i piani di espansione internazionale del club hanno anche incrementato la crescita con nuovi negozi al dettaglio aperti in Thailandia, Singapore e Vietnam; mentre per quanto riguarda il settore digitale, il club ha registrato un'enorme crescita dei suoi social media globali, che sono aumentati del 32% all'anno, guadagnando altri 22 milioni di nuovi follower. Gli amministratori hanno anche evidenziato che il Liverpool è il club della Premier League più seguito su YouTube ed è il club in più rapida crescita su Instagram. Sempre secondo gli amministratori, gli account Twitter combinati del club hanno raggiunto 17,4 milioni di follower: un aumento del 29% e il triplo del tasso di crescita registrato nella stagione 2018-19.

I costi, escludendo i costi eccezionali e il costo del venduto, ossia i costi contenuti nella voce: “administrative expense”, aumentano da £ 484,4 milioni a £ 496,87 milioni, a causa dell’aumento del costo del personale.

Il costo del personale ammonta a £ 325,57 milioni (£ 309,9 milioni nel 2018/19) ed è aumentato di £ 15,65 milioni, ossia del 5,1%. L’incidenza sul fatturato, senza plusvalenze è del 66,5%. Il Costo del Lavoro Allargato, che considera anche gli ammortamenti della rosa calciatori, incide sul fatturato per il 88,1%.

La spesa per il Consiglio di Amministrazione ammonta a £ 2.167.000 (£ 2.876.000 nel 2018/19). L’amministratore più pagato costa £ 1.306.000 (£ 1.764.000 nel 2018/19).

Il costo del venduto risulta pari a £ 63,2 milioni (£ 48 milioni nel 2018/19).

Il Player Trading.

Il risultato economico inerente la cessione dei cartellini dei calciatori, come nell’esercizio precedente, non riesce a coprire i costi annuali dei cartellini.

Il profitto sulla cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori per l'anno finanziari conclusosi il 31 maggio 2020 è stato di £ 26,9 milioni (2019: £ 45,2 milioni).

Le cessioni del 2019/20 hanno prodotto minori plusvalenze rispetto all’esercizio precedente.

Gli ammortamenti diminuiscono di £ 4,7 milioni, variando da £ 111,77 milioni a £ 106,03 milioni.

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è negativa per £ 2,98 milioni; mentre nel 2018/19 era negativa per £ 3,9 milioni.

I proventi finanziari diminuiscono da £ 1,087,000 a £ 710,000 e comprendono la voce “Notional interest on deferred receipts for sale players’ registration” per £ 543,000.

Gli oneri finanziari diminuiscono da £ 5 milioni a £ 3,7 milioni.

Il Punto di pareggio.

Ai fini del Fair Play Finanziario il bilancio 2019/20 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2020/21, a causa della Pandemia Covid-19.

Nel calcolo dovrà essere considerato l'impatto finanziario negativo del COVID-19, definito come la perdita di ricavi dovuta alla differenza tra i ricavi medi rilevati negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021 e i corrispondenti ricavi medi attesi previsti per gli stessi periodi, che come minimo dovranno essere uguali a quelli del periodo di monitoraggio chiuso nel 2019, anche considerando eventuali aumenti contrattuali.

Al 31 maggio 2020, il risultato prima delle imposte è negativo per £ 46,3 milioni (€51,4 milioni cambio, al 29.05.2020, di 1 EUR = 0,9009 GBP).

Al 31 maggio 2019 è positivo per £ 41,9 milioni (€ 47,2 milioni con cambio, al 31.05.2019, di 1 EUR = 0,8869 GBP).

Al 31 maggio 2018, il risultato prima delle imposte era positivo per £ 125,1 milioni (€ 142,7 milioni con cambio, al 31.05.2018, di 1 EUR = 0,8768 GBP).

Ai fini del calcolo del Break-even Result, occorre esprimere gli importi in Euro e bisogna considerare il cambio medio dell’esercizio e non quello alla data di chiusura del bilancio.

Il Liverpool potrebbe escludere dal calcolo le spese per il settore giovanile, per il settore femminile, gli ammortamenti che non riguardino la rosa dei calciatori, le spese per lo sviluppo della comunità ed eventuali partite contabili “no money”.

Molto probabilmente verranno esclusi dai costi anche le donazioni caritatevoli effettuate. Sembrerebbe che possano essere esclusi dai costi anche dei costi per progetti destinati, in senso lato, alla comunità locale.

Per quanto sopra, il Liverpool non presenta problemi relativi al Break-even rule.

Conclusioni.

Le cause della perdita 2019/20 sono da ricercare nell’impatto iniziale della pandemia COVID-19, con gli effetti negativi sui ricavi da Match Day e lo spostamento all’esercizio 2020/21 dei ricavi televisivi da Premier League relativi a quattro partite casalimghe disputate dopo il 31 maggio 2020, unitamente ai minori ricavi da UEFA Champions League dovuti all’eliminazione da parte dell’Atletico Madrid. 

giovedì 12 marzo 2020

Consolidato Liverpool 18/19: quarto utile consecutivo e fatturato record a £ 533 milioni.




Luca Marotta


La vittoria della UEFA Champions League 2018/19, è una delle cause del fatturato record del 2018/19.

Il bilancio consolidato chiuso al 31 maggio 2019 della società “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” evidenzia un risultato netto complessivo di 33,39 milioni di sterline, pari a circa 37,65 milioni di Euro, ad un cambio, al 31.05.2019, di 1 EUR = 0,8869 GBP. Il Fatturato netto che ammonta a £ 533,0 milioni, pari a circa 600,99 milioni di Euro, costituisce un record storico ed ha superato, per la prima volta, la soglia dei 500 milioni di sterline.

Nella classifica “Football Money League” della Deloitte, relativa alla stagione 2018/19, il Liverpool, è posizionato al 7° posto (7° nel 2017/18), con £ 533 milioni (€ 604,7 milioni).

La stagione sportiva 2018/19 è stata caratterizzata dalla vittoria in finale di UEFA Champions League, vinta con il Tottenham, dal conseguimento del secondo posto in Premier League con 97 punti (4° posto con 75 punti nel 2017/18). Nella “English Football League Cup” il Liverpool è stato eliminato ai sedicesimi dal Chelsea (terzo turno nel 2017/18); mentre nella “FA Cup” ha disputato il terzo turno.

Il Valore.

Secondo la classifica “Brand Finance Football 50 del 2019, il Liverpool FC si colloca al sesto posto con 1.336 milioni di USD di valore di brand (sesto posto con 1.204 milioni di USD nel 2018), con un enterprise value di 3.573 milioni di dollari USD.
Nella classifica di “Forbes” del 2019, il Liverpool FC si colloca all’ottavo posto e vale 2,2 miliardi di USD (ottavo posto con 1,492 miliardi di USD nel 2018).
Secondo la classifica di KPMG “Football Clubs’ Valuation: The European Elite 2019 del mese di maggio2019, il Liverpool FC si colloca al settimo posto con 2,388 miliardi di USD di “Enterprise Value”.

Il Gruppo.

“The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” è controllata da “UKSV Holdings Company Limited”, che è l’ultima holding del Gruppo, con sede nel Regno Unito. A sua volta, essa è controllata da “N.E.S.V. I, LLC”, conosciuta anche come Fenway Sports Group, che è una società registrata negli Stati Uniti.
Risultano quindici società controllate, di cui solo 2 operative: Liverpool Women’s FC Limited e LFC International Limited. Esiste una joint-venture con Liverpool City Council nella società Staley Park Limited.

La Continuità Aziendale (Going Concern).

La continuità aziendale è l’attitudine dell’impresa a durare nel tempo. Per poter esprimere un giudizio sulla circostanza che ci si trovi di fronte ad un’impresa che possa durare nel tempo, occorre conoscere e valutare le attività svolte dalla Società, unitamente ai fattori che possono influenzare il futuro sviluppo; la posizione finanziaria della società e i flussi di cassa, la liquidità ed eventuali linee di credito.
Nonostante un capitale circolante netto negativo per £ 182,9 milioni, che include gli importi dovuti alla Capogruppo, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la società disponga di risorse adeguate per continuare la sua attività operativa nel prossimo futuro. In base a tale ragionevole aspettativa hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio annuale.

La Società ha una linea di credito che è stata rifinanziata in data 11 settembre 2015 e ha scadenza 11 Settembre 2020, per un importo di £ 150,0 milioni disponibile per scopi aziendali generali, tra cui capitale circolante e lettere di credito.
Secondo gli Amministratori, le previsioni e le proiezioni mostrano che la società dovrebbe essere in grado in grado di operare all'interno del livello della linea di credito e di adempiere alle proprie obbligazioni in scadenza nel prossimo futuro.

La Strategia.

Nel Bilancio è scritto che i quattro elementi chiave della strategia aziendale sono:
• Migliorare le prestazioni calcistiche attraverso uno stile di gioco positivo (“positive playng style”) e un investimento strategico per i giocatori;
• Migliorare lo scouting e il processo di reclutamento dei giocatori;
• Migliorare l'esperienza dei fan e l'interazione con il Club; e
• Sfruttare il seguito globale del Club per generare una crescita redditizia dei ricavi.


Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’attivo è aumentato dell’11,7% da £ 666,2 milioni a £ 744,5 milioni.


Le immobilizzazioni immateriali aumentano del 34,4% da £ 275,8 milioni a £ 370,7 milioni e rappresentano il 49,8% dell’attivo. Esse comprendono l’avviamento pari a £ 1.483.000 (£ 2.756.000 nel 2017/18; £ 4.029.000 nel 2016/17) e i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per £ 369,2 milioni (£ 273 milioni nel 2017/18). Il valore dell’avviamento è diminuito di £ 1,27 milioni, come l’anno precedente, in conseguenza dell’ammortamento effettuato.
Le immobilizzazioni materiali nette aumentano da £ 176,45 milioni a £ 192,3 milioni e rappresentano il 25,8% dell’attivo.
Al 31 maggio 2019, risultano investimenti sotto la voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 19,39 milioni e storni per trasferimenti contabili per £ 202.000. Tale voce ammonta complessivamente a £ 25,31 milioni (£ 6,1 milioni nel 2017/18).
Le immobilizzazioni riguardanti le tribune dello stadio gli impianti e le attrezzature ammontano a £ 158,98 milioni (£ 162.1 milioni nel 2017/18). Per tale voce figurano investimenti per £ 5.902.000 e trasferimenti contabili dalla voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 202.000.

Nell'agosto 2019 il sito di formazione Melwood è stato venduto a Torus, senza che ciò abbia comportato alcuna perdita di valore nei risultati finanziari dell'esercizio. I lavori sul nuovo impianto di formazione di Kirkby dovrebbero essere completati nell'estate del 2020.

Il Capitale Circolante Netto Consolidato è negativo per circa £ 182,9 milioni, mentre nel 2017/18 era negativo per circa £ 120,8 milioni e nel 2016/17 era negativo per £ 140,2 milioni. Infatti, le attività correnti pari a £ 181,5 milioni (£ 214 milioni nel 2017/18; £ 123,7 milioni nel 2016/17) sono nettamente inferiori alle passività correnti pari a £ 364,46 milioni (£ 334,8 milioni nel 2017/18; £ 263,8 milioni nel 2016/17).

Il Valore della Rosa.


Il valore contabile netto della rosa calciatori è aumentato da £ 273 milioni a £ 369,2 milioni, a causa di acquisizioni per £ 222,96 milioni, di cessioni che avevano un valore contabile di £ 14,4 milioni e di ammortamenti e svalutazioni per £ 112,26 milioni.
Negli ultimi due esercizi il Liverpool ha investito complessivamente per £ 418,2 milioni

Tra i calciatori acquistati figurano: Alisson (AS Roma); Naby Keita (RB Lipsia); Fabinho (AS Monaco) e Xherdan Shaqiri (Stoke City).
Nel 2017/18 furono acquistati: Vi9rgil Van Dijk (FC Southampton); Mohammed Salah (AS Roma) e Alex Oxlade-Chamberlain.

Tra i calciatori ceduti figurano: Dominic Solanke (AFC Bournemouth); Danny Ward (Leicester City).
Nel 2017/18 tra i calciatori ceduti figuravano: Philippe Coutinhoal Barcellona e Mamadou Sakho al Crystal Palace.

Dopo la chiusura dell’esercizio, l’acquisto e la vendita di vari calciatori ha provocato un saldo finanziario netto positivo di £ 5,5 milioni ed un effetto positivo sul conto economico di £ 14,9 milioni, in relazione all’eccedenza di plusvalenze.

Il Patrimonio netto.

Il Patrimonio Netto Consolidato è positivo per £ 248.2 milioni (€ 279,9 milioni circa). Al 31 maggio 2018, il patrimonio netto era positivo per £ 208,2 milioni. La variazione positiva di £ 40.012.000 è stata causata al risultato netto consolidato complessivo e da un versamento in conto capitale dei proprietari per £ 6.620.000.

Il capitale sociale (Share Capital), interamente versato, pari a £ 174 mila è composto da 34.825 ‘Ordinary share’ del valore nominale di 5 sterline.
Uno degli indicatori principali del Regolamento del Fair Play Finanziario è il Patrimonio Netto non negativo.

La Posizione Finanziaria Netta (Net Debt).


La Posizione Finanziaria Netta è negativa per £ 91,3 milioni e risulta in miglioramento di £ 53,4 milioni. Il livello dell’indebitamento finanziario netto, nel 2016/17 aveva raggiunto il massimo livello degli ultimi anni.
Nel 2018/19, il debito infragruppo, valutato al costo ammortizzato, risulta pari a £ 79,3 milioni ed in calo di £ 20,6 milioni. I debiti infragruppo riguardano il prestito effettuato da UKSV Holdings Company Limited per l’ampliamento dello stadio. Pertanto è un debito “virtuoso” escluso dal calcolo del “relevant debt” ai fini del Fair Play Finanziario.
I debiti bancari diminuiscono da £ 55.1 milioni a £ 49,5 milioni.

L'11 settembre 2015, sono state rifinanziate le linee di credito per £ 150,0 milioni per un periodo di cinque anni, per scopi aziendali generali.

I crediti per le cessioni dei calciatori diminuiscono da £ 111,71 milioni a £ 54,2 milioni.
I debiti per l’acquisto di calciatori aumentano da £ 141,4 milioni a £ 171,9 milioni.
Il debito netto ai fini del Financial Fair Play rientra nel limite auspicato.

Il Rendiconto finanziario.


Le disponibilità liquide sono aumentate di £ 27.211.000, da £ 10.314.000 a £ 37.525.000.
Il flusso di cassa consolidato netto generato dall’attività operativa è risultato positivo per £ 128,94 milioni, di cui un flusso negativo di negativo per £ 1,88 milioni generato dal costo del debito (interessi attivi meno passivi).
Il flusso di cassa netto generato dall’attività di investimento è stato negativo per £ 81,73 milioni, determinato principalmente dal flusso per l’acquisto di calciatori per £ 173,94 milioni.

L’attività di finanziamento ha prodotto flussi negativi per £ 20 milioni.

La Gestione Economica.


Il fatturato è aumentato del 17,1% da £ 455,1 milioni a £ 533 milioni. Tale fatturato costituisce un record storico.
Secondo la classifica “Football Money League” e in base alla riclassificazione operata dalla Deloitte, il Liverpool occupa il 7° posto (7° posto l’anno precedente) con un fatturato di £ 533 (€604,7 milioni, con il cambio medio del 2018/2019 di £1 = 1.1346), di cui £ 83,3 milioni per Match Day, £ 263,8 milioni per Broadcasting e £ 185,9 per ricavi Commerciali.  

Dai dati del bilancio risulta che i ricavi da media sono aumentati da £ 220,1 milioni a £ 260,8 milioni, con una variazione positiva di £ 40,7 milioni e con un’incidenza sul fatturato netto del 48,9%.
L'aumento è principalmente dovuto e al miglior posizionamento nella classifica di Premier League 2018/19 rispetto all’esercizio precedente e al successo nella competizione UEFA Champions League culminata con la vittoria nella finale col Tottenham (finale persa col Real Madrid nel 2017/18).
Il comunicato UEFA, sulla ripartizione dei proventi, attribuisce al Liverpool la cifra di Euro 111.099.000 (Euro 81.283.000 nel 2017/18). Nel 2017/18 il Liverpool ha perso la finale col Real Madrid.
Secondo il comunicato UEFA per la distribuzione dei premi della UEFA Champions League 2018/19, il Liverpool ha guadagnato Euro 111.099.000.

I ricavi da gare aumentano da £ 80,7 milioni a £ 84,2 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto del 15,8%. L'aumento dei ricavi da gare è principalmente ai ricavi più elevati della Pre-Season.

I ricavi commerciali aumentano da £ 154,3 milioni a £ 188 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto del 35,3%. L'aumento è principalmente legato a maggiori entrate di sponsorizzazione, merchandising e ristorazione.
Gli amministratori hanno scritto, come l’anno precedente, che il continuo successo sul campo è fondamentale per questo sviluppo dei ricavi commerciali.

I costi, escludendo i costi eccezionali e il costo del venduto, ossia i costi contenuti nella voce: “administrative expense”, aumentano da £ 405,3 milioni a £ 484,4 milioni, a causa dell’aumento del costo del personale, degli ammortamenti.

Il costo del personale ammonta a £ 309,9 milioni (£ 263,6 milioni nel 2017/18) ed è aumentato di £ 46,3 milioni, ossia del 17,6%. L’incidenza sul fatturato, senza plusvalenze è del 58,1%. Il Costo del Lavoro Allargato, che considera anche gli ammortamenti della rosa calciatori, incide sul fatturato per il 79,2%.
La spesa per il Consigli di Amministrazione ammonta a £ 2.876.000, L’amministratore più pagato costa £ 1.764.000.
Il costo del venduto risulta pari a £ 48 milioni (£ 42,5 milioni nel 2017/18).

Il Player Trading.


Il risultato economico inerente la cessione dei cartellini dei calciatori, al contrario dell’esercizio precedente, non riesce a coprire i costi annuali dei cartellini.
Il profitto sulla cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori per l'anno conclusosi il 31 maggio 2019 è stato di £ 45,2 milioni (2018: £ 123,9 milioni).

Le cessioni del 2018/19 hanno prodotto minori plusvalenze rispetto all’esercizio precedente.
Nell’esercizio 2017/18 si registrarono delle plusvalenze notevoli con la cessione di Philippe Coutinho al Barcellona e Mamadou Sakho al Crystal Palace.

Da evidenziare l’incremento degli ammortamenti, a causa degli investimenti effettuati, che aumentano da £ 77,1 milioni a £ 111,77 milioni.

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è negativa per £ 3,9 milioni; mentre nel 2017/18 era negativa per £ 5,99 milioni.
I proventi finanziari diminuiscono da £ 1,58 milioni a £ 1,087,000 e comprendono la voce “Notional interest on deferred receipts for sale players’ registration” per £ 1,047,000.
Gli oneri finanziari diminuiscono da £ 7,57 milioni a £ 5 milioni.

Il Punto di pareggio.

Il risultato prima delle imposte al 31 maggio 2019 è positivo per £ 41,9 milioni; mentre l’esercizio precedente era positivo per £ 125,1 milioni e nel 2015/16 era positivo per £ 39,6 milioni.
Pertanto, il punto di partenza per le valutazioni degli organismi UEFA del Financial Fair Play, che è il risultato prima delle imposte, risulta positivo e rientra abbondantemente nel limite.
Inoltre, dal risultato prima delle imposte aggregato relativo al triennio 2016/17-2018/19, potranno essere esclusi gli altri ammortamenti e le spese per il settore giovanile e femminile. Molto probabilmente verranno esclusi dai costi anche le donazioni caritatevoli effettuate. Sembrerebbe che possano essere esclusi dai costi anche dei costi per progetti destinati, in senso lato, alla comunità locale. Per quanto sopra, il Liverpool non presenta problemi relativi al Break-even rule.

Conclusioni.

La vittoria in finale di Champions League 2018/19 col Tottenham, ma soprattutto il miglior piazzamento nella classifica di Premier League, hanno esercitato effetti positivi sul fatturato e sul risultato economico.
Il miglioramento dell’andamento sportivo, dovuto alla gestione Klopp, l’apporto dei diritti televisivi della Premier League, l’ampliamento dello stadio sono fattori determinanti per l’ottima gestione economica.
L’indebitamento finanziario è diminuito.
Per il 2019/20, a causa dell’eliminazione agli ottavi di Champions League 2019/20, ad opera dell’Atletico Madrid, eventi eccezionali extra-calcio permettendo, si potrebbero misurare meglio l’importanza e il peso degli effetti delle prestazioni in Champions League e quelle in Premier League.


sabato 2 marzo 2019

Consolidato Liverpool 17/18: utile record a £ 106 milioni, grazie a Coutinho e Champions.



Luca Marotta


La cessione di Philippe Coutinho al Barcellona e la partecipazione alla UEFA Champione League 2017/18, culminata con la finale, sono la causa rispettivamente dell’utile del fatturato record del 2017/18.
Il Liverpool ha preparato per la prima volta il bilancio consolidato, includendo i risultati delle sue controllate, poiché in precedenza godeva dell'esenzione consentita ai sensi del “Companies Act”.

Il bilancio consolidato chiuso al 31 maggio 2018 della società “The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” evidenzia un risultato netto complessivo di 106 milioni di sterline, pari a circa 120,9 milioni di Euro, ad un cambio, al 31.05.2018, di 1 EUR = 0,8768 GBP. Il Fatturato netto che ammonta a £ 455,1 milioni, pari a circa 519 milioni di Euro, costituisce un record storico ed ha superato, per la prima volta, la soglia dei 400 milioni di sterline.

Nella classifica “Football Money League” della Deloitte, relativa alla stagione 2017/18, il Liverpool, è posizionato al 7° posto (9° nel 2016/17), con £ 455,1 milioni (€ 513,7 milioni).

La stagione sportiva 2017/18 è stata caratterizzata dalla finale di UEFA Champions League, persa con il Real Madrid, dal conseguimento del quarto posto in Premier League con 75 punti. Nella “English Football League Cup” il Liverpool è stato eliminato al terzo turno dal Leicester City; mentre nella “FA Cup” ha raggiunto il quarto turno.

Il Valore.

Secondo la classifica “Brand Finance Football 50 del 2018, il Liverpool FC si colloca al nono posto con 1.204 milioni di USD di valore di brand (nono posto con 908 milioni di USD nel 2017).
Nella classifica di “Forbes” del 2018, il Liverpool FC si colloca all’ottavo posto e vale 1,492 miliardi di USD.
Secondo la classifica di KPMG “Football Clubs’ Valuation: The European Elite 2018 del mese di maggio2018, il Liverpool FC si colloca all’ottavo posto con 1,906 miliardi di USD di “Enterprise Value”.

Il Gruppo.

“The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited” è controllata da “UKSV Holdings Company Limited”, che è l’ultima holding del Gruppo, con sede nel Regno Unito. A sua volta, essa è controllata da “N.E.S.V. I, LLC”, conosciuta anche come Fenway Sports Group, che è una società registrata negli Stati Uniti.
Risultano quindici società controllate, di cui solo 2 operative: Liverpool Ladies Football Club e LFC International Limited. Esiste una joint-venture con Liverpool City Council nella società Staley Park Limited.

La Continuità Aziendale (Going Concern).

La continuità aziendale è l’attitudine dell’impresa a durare nel tempo. Per poter esprimere un giudizio sulla circostanza che ci si trovi di fronte ad un’impresa che possa durare nel tempo, occorre conoscere e valutare le attività svolte dalla Società, unitamente ai fattori che possono influenzare il futuro sviluppo; la posizione finanziaria della società e i flussi di cassa, la liquidità ed eventuali linee di credito.
Nonostante un capitale circolante netto negativo per £ 120,8 milioni, gli amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la società disponga di risorse adeguate per continuare la sua attività operativa nel prossimo futuro. In base a tale ragionevole aspettativa hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio annuale.
Secondo gli Amministratori, le previsioni e le proiezioni mostrano che la società dovrebbe essere in grado di operare all'interno del livello della sua struttura attuale, e di adempiere alle proprie obbligazioni in scadenza nel prossimo futuro.

La Società ha una linea di credito che è stata rifinanziata in data 11 settembre 2015 e ha scadenza 11 Settembre 2020, per un importo di £ 150,0 milioni disponibile per scopi aziendali generali, tra cui capitale circolante e lettere di credito.

La Strategia.

Nel Bilancio è scritto che i quattro elementi chiave della strategia aziendale sono:
• Migliorare le prestazioni calcistiche attraverso uno stile di gioco positivo e un investimento strategico per i giocatori;
• Migliorare lo scouting e il processo di reclutamento dei giocatori;
• Migliorare l'esperienza dei fan e l'interazione con il Club; e
• Sfruttare il seguito globale del Club per generare una crescita redditizia dei ricavi.


Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’attivo è aumentato del 43,1% da £ 465,5 milioni a £ 666,2 milioni.



Le immobilizzazioni immateriali aumentano del 60% da £ 172,4 milioni a £ 275,8 milioni e rappresentano il 60% dell’attivo. Esse comprendono l’avviamento pari a £ 2.756.000 (£ 4.029.000 nel 2016/17) e i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per £ 273 milioni (£ 168,3 milioni nel 2016/17). Il valore dell’avviamento è diminuito di £ 1,27 milioni, come l’anno precedente, in conseguenza dell’ammortamento effettuato.
Le immobilizzazioni materiali nette aumentano da £ 169,57 milioni a £ 176,45 milioni e rappresentano il 26,5% dell’attivo.
Al 31 maggio 2018, risultano investimenti sotto la voce immobilizzazioni materiali in corso per £ 2,5 milioni e storni per trasferimenti contabili per £ 4.104.000. Tale voce ammonta complessivamente a £ 6,1 milioni (£ 7,7 milioni nel 2016/17).
Le immobilizzazioni riguardanti le tribune dello stadio gli impianti e le attrezzature ammontano a £ 162,1 milioni (£ 153.6 milioni nel 2016/17). Per tale voce figurano investimenti per £ 13.164.000 e trasferimenti contabili per £ 4.104.000.

Il Capitale Circolante Netto Consolidato è negativo per circa £ 120,8 milioni, mentre nel 2016/17 era negativo per £ 140,2 milioni. Infatti, le attività correnti pari a £ 214 milioni (£ 123,7 milioni nel 2016/17) sono nettamente inferiori alle passività correnti pari a £ 334,8 milioni (£ 263,8 milioni nel 2016/17).

Il Valore della Rosa.



Il valore contabile netto della rosa calciatori è aumentato da £ 168,3 milioni a £ 273 milioni, a causa di acquisizioni per £ 195,2 milioni, di cessioni che avevano un valore contabile di £ 13,2 milioni e di ammortamenti e svalutazioni per £ 77,3 milioni.

Tra i calciatori acquistati figurano: Virgil van Dijk (FC Southampton); Mohammed Salah (AS Roma) e Alex Oxlade-Chamberlain.
Tra i calciatori ceduti figurano: Philippe Coutinho al Barcellona e Mamadou Sakho al Crystal Palace.

Dopo la chiusura dell’esercizio, l’acquisto e la vendita di vari calciatori ha provocato un saldo finanziario netto negativo di £ 181,2 milioni ed un effetto positivo sul conto economico di £ 18,1 milioni, in relazione all’eccedenza di plusvalenze.

Il Patrimonio netto.

Il Patrimonio Netto Consolidato è positivo per £ 208.2 milioni (€ 237,4 milioni circa). Al 31 maggio 2017, il patrimonio netto era positivo per £ 102,2 milioni. La variazione positiva di £ 106.032.000 è stata causata al risultato netto consolidato complessivo di pari importo.

Uno degli indicatori principali del Regolamento del Fair Play Finanziario è il Patrimonio Netto non negativo.

La Posizione Finanziaria Netta (Net Debt).



La Posizione Finanziaria Netta è negativa per £ 144,7 milioni e risulta in miglioramento di £ 32,9 milioni. Il livello dell’indebitamento finanziario netto, nel 2016/17 aveva raggiunto il massimo livello degli ultimi anni.
Nel 2017/18, il debito infragruppo, valutato al costo ammortizzato, risulta pari a £ 99,9 milioni ed in calo di £ 10 milioni. I debiti infragruppo riguardano il prestito effettuato da UKSV Holdings Company Limited per l’ampliamento dello stadio. Pertanto è un debito “virtuoso” escluso dal calcolo del “relevant debt” ai fini del Fair Play Finanziario.
I debiti bancari diminuiscono da £ 71.7 milioni a £ 55,1 milioni.

L'11 settembre 2015, sono state rifinanziate le linee di credito per £ 150,0 milioni per un periodo di cinque anni, per scopi aziendali generali.

Il Rendiconto finanziario.



Le disponibilità liquide sono aumentate di £ 6.263.000, da £ 4.051.000 a £ 10.314.000.
Il flusso di cassa consolidato netto generato dall’attività operativa è risultato positivo per £ 101,23 milioni, di cui un flusso negativo di negativo per £ 1,82 milioni generato dal costo del debito (interessi attivi meno passivi).
Il flusso di cassa netto generato dall’attività di investimento è stato negativo per £ 65,1 milioni, determinato principalmente dal flusso per l’acquisto di calciatori per £ 154,1 milioni.
L’attività di finanziamento ha prodotto flussi negativi per £ 29,9 milioni.

La Gestione Economica.



Il fatturato è aumentato del 24,9% da £ 364,5 milioni a £ 455,1 milioni. Tale fatturato costituisce un record storico.
Secondo la classifica “Football Money League” e in base alla riclassificazione operata dalla Deloitte, il Liverpool occupa il 7° posto (9° posto l’anno precedente) con un fatturato di £ 455,1 (€513,7 milioni, con il cambio medio del 2017/2018 di £1 = 1.1289), di cui £ 81,2 milioni per Match Day, £ 222,6 milioni per Broadcasting e £ 151,3 per ricavi Commerciali.  

Dai dati del bilancio risulta che i ricavi da media sono aumentati da £ 154,4 milioni a £ 220,1 milioni, con una variazione positiva di £ 65,6 milioni e con un’incidenza sul fatturato netto del 48,4%. L'aumento è principalmente dovuto ai proventi per la partecipazione alla UEFA Champions League culminata con la finale col Real Madrid. Il comunicato UEFA, sulla ripartizione dei proventi, attribuisce al Liverpool la cifra di Euro 81.283.000. Il Liverpool non ha partecipato a competizioni europee nella stagione 2016/17.

I ricavi da gare aumentano da £ 73,5 milioni a £ 80,7 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto del 17,7%. L'aumento dei ricavi da gare è principalmente dovuto alla partecipazione alla UEFA Champions League.

I ricavi commerciali aumentano da £ 136,6 milioni a £ 154,3 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto del 33,9%. L'aumento è principalmente legato a maggiori entrate di sponsorizzazione, merchandising e ristorazione.
Gli amministratori hanno scritto, come l’anno precedente, che il continuo successo sul campo è fondamentale per questo sviluppo dei ricavi commerciali.

I costi, escludendo i costi eccezionali e il costo del venduto, ossia i costi contenuti nella voce: “administrative expense”, aumentano da £ 320,2 milioni a £ 405,3 milioni, a causa dell’aumento del costo del personale, degli ammortamenti e dei costi generali derivanti dal passaggio alla Finale della competizione della UEFA Champions League.

Il costo del personale ammonta a £ 263,6 milioni (£ 208,3 milioni nel 2016/17) ed è aumentato di £ 55,3 milioni, ossia del 26,6%. L’incidenza sul fatturato, senza plusvalenze è del 57,9%. Il Costo del Lavoro Allargato, che considera anche gli ammortamenti della rosa calciatori, incide sul fatturato per il 74,9%.
La spesa per il Consigli di Amministrazione ammonta a £ 2.276.000, L’amministratore più pagato costa £ 1.329.000.
Il costo del venduto risulta pari a £ 42,5 milioni (£ 37,63 milioni nel 2016/17).

Il Player Trading.




Il risultato economico inerente la cessione dei cartellini dei calciatori riesce a coprire i costi annuali dei cartellini.
Il profitto sulla cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei giocatori per l'anno conclusosi il 31 maggio 2018 è stato di £ 123,9 milioni (2017: £ 38,3 milioni).

L’esercizio 2017/18 ha segnato un ottimo risultato economico della cessione dei calciatori, grazie alla plusvalenza realizzata con la cessione di Philippe Coutinho al Barcellona e Mamadou Sakho al Crystal Palace.
La portata di tale risultato è stata attenuata dall’incremento degli ammortamenti, che aumentano da £ 58,35 milioni a £ 77,1 milioni.

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è negativa per £ 5,99 milioni; mentre nel 2016/17 era negativa per £ 5,35 milioni.
I proventi finanziari aumentano da £ 1,39 milioni a £ 1,58 milioni e comprendono la voce “Notional interest on deferred receipts for sale players’ registration” per £ 1,567,000.
Gli oneri finanziari aumentano da £ 6,75 milioni a £ 7,57 milioni.


Il Punto di pareggio.

Il risultato prima delle imposte al 31 maggio 2018 è positivo per £ 125,1 milioni; mentre l’esercizio precedente era positivo per £ 39,6 milioni e nel 2014/15 era negativo per £ 19,8 milioni.
Pertanto, il punto di partenza per le valutazioni degli organismi UEFA del Financial Fair Play, che è il risultato prima delle imposte, risulta positivo e rientra abbondantemente nel limite.
Inoltre, dal risultato prima delle imposte aggregato relativo al triennio 2015/16-2017/18, potranno essere esclusi gli altri ammortamenti e le spese per il settore giovanile. Molto probabilmente verranno esclusi dai costi anche le donazioni caritatevoli effettuate. Sembrerebbe che possano essere esclusi dai costi anche dei costi per progetti destinati, in senso lato, alla comunità locale. Per quanto sopra, il Liverpool non presenta problemi relativi al Break-even rule.

Conclusioni.

La finale di Champions League 2017/18 col Real Madrid ha esercitato effetti positivi sul fatturato; la cessione di Philippe Coutinho ha contribuito notevolmente alla determinazione di un utile record.
Il miglioramento dell’andamento sportivo, dovuto alla gestione Klopp, l’apporto dei diritti televisivi della Premier League, l’ampliamento dello stadio sono stati fattori determinanti per l’ottima gestione economica.
L’indebitamento finanziario è diminuito.