giovedì 7 settembre 2017

Juventus: la situazione contabile aggregata 2016/17 in base ai dati EXOR.


Luca Marotta


Il Consiglio di Amministrazione di EXOR, in data 30/08/2017, ha approvato i risultati del 1° semestre 2017. Poiché EXOR controlla il 63,77% del capitale sociale di Juventus Football Club ed è una società quotata in borsa, nelle sue relazioni pubblicate fornisce anche i dati contabili della società Juventus Football Club SpA. In particolare, nella relazione semestrale vengono forniti anche i dati relativi al primo semestre dell’anno solare della Juventus, con la precisazione che l’esercizio sociale di Juventus non coincide con l’anno solare, ma copre il periodo 1° luglio – 30 giugno, che è quello di svolgimento della stagione sportiva. Pertanto, nella Relazione Semestrale di EXOR sono esposti i dati relativi alla situazione contabile per il periodo 1 gennaio – 30 giugno 2017 predisposta da Juventus F.C. ai fini della redazione del bilancio consolidato abbreviato del Gruppo EXOR al 30 giugno 2017.
Con l’aggregazione dei dati pubblicati nella Relazione Finanziaria Annuale 2016 di EXOR, è possibile ottenere una situazione contabile aggregata per l’esercizio 2016/17 della società Juventus Football Club SpA.

Nella Relazione Semestrale di EXOR è specificato che i dati interinali non possono rappresentare la base per proiezioni riferite all’intero esercizio.
Poiché la situazione contabile della Juventus, pubblicata da EXOR, è redatta prima della chiusura della campagna trasferimenti estiva e poiché nel bilancio di Juventus vengono incluse le valutazioni degli effetti negativi derivanti dalle operazioni della Campagna Trasferimenti calciatori, non è escluso che nella prosecuzione del mercato estivo possano essere realizzate ulteriori operazioni, i cui eventuali effetti, se negativi e significativi, potrebbero comportare la necessità di effettuare ulteriori svalutazioni e/o accantonamenti da parte di Juventus Football Club, in applicazione dei principi contabili di riferimento, per la redazione del Bilancio al 2016/2017. In ogni caso, nella predisposizione della situazione contabile pubblicata da EXOR sono state incluse le valutazioni, qualora significative, degli effetti negativi derivanti dalle operazioni della Campagna Trasferimenti stagione 2017/2018- prima fase, eseguite o da eseguirsi fino alla data del 31 luglio 2017.

In effetti, il dato definitivo 2015/16 era di poco diverso da quello risultante dall’aggregato delle situazioni contabili pubblicate da EXOR: 4,1 milioni di Euro contro 3,6 milioni (risultato aggregato).

Al 30.06.2017, nell’attivo dello stato patrimoniale di EXOR la partecipazione in Juventus Football Club è valutata con il metodo del patrimonio netto per l’importo di € 62,8 milioni (€ 33,6 milioni al 30.06.2016; € 79,9 milioni al 31.12.2016).

I dati economici di Juventus Football Club.



I Ricavi operativi aggregati 2016/17 ammontano a 564,3 milioni di Euro (€ 387,5 milioni dato aggregato 2015/16; € 387,9 milioni dato definitivo 2015/16) ed evidenziano un incremento di 176,8 milioni di Euro, pari al 45,6%. Stimando i Proventi da gestione diritti calciatori per un importo pari a 146,6 milioni di Euro, è possibile con certezza affermare che la Juventus nel 2016/17 ha superato per la prima volta, nella sua storia, la soglia dei 400 milioni di Euro di fatturato netto, precisamente circa 417,7 milioni di Euro. In effetti, al 31.12.2016 i proventi da gestione calciatori ammontavano già a 121,7 milioni di Euro, a tale cifra bisogna aggiungere Hernanes ceduto a gennaio 2017 con un effetto economico positivo di € 2,17 milioni e i riscatti di Coman con un effetto economico positivo di € 19 milioni e quello di Zaza con un effetto economico positivo di € 37, milioni. Bisogna evidenziare l’importanza della plusvalenza di Pogba pari a 96,5 milioni di Euro e quella di Morata pari a 15,9 milioni di Euro.

I Costi per servizi dovrebbero ammontare a circa 66,6 milioni di Euro (€ 51,9 milioni dato aggregato 2015/16 ed € 51,5 milioni dato definitivo 2015/16) ed evidenziano un incremento di 14,7 milioni di Euro sul dato aggregato, pari al 28,2%.

Il costo del Personale Tesserato dovrebbe ammontare a circa € 238,3 milioni (€ 198,4 milioni nel 2015/16) ed evidenzia un incremento di 39,9 milioni di Euro, pari al 20,1%.
Il costo del Personale non tesserato dovrebbe ammontare a circa 26,4 milioni di Euro ed evidenziare un incremento di 3 milioni di Euro, pari al 12,6%
Un dato importante da appuntare è che, nonostante il costo del personale complessivo ammonterebbe a 264,8 milioni di Euro, tale costo inciderebbe sul fatturato netto solo per il 63,4%, praticamente come l’anno precedente. Nello specifico, il costo del personale tesserato inciderebbe per il 57,1% e il costo del personale non tesserato per il 6,3%.

Gli Altri costi operativi dovrebbero essere pari a 71,5 milioni di Euro (€ 26,9 milioni dato aggregato del 2015/16) ed evidenzierebbero un incremento di 44,6 milioni di Euro sul dato aggregato, pari al 165,9%. Sull’incremento pesano gli oneri da gestione calciatori, si pensi che la cessione di Pogba ha comportato oneri per Euro 26.154.000. Al 31.12.2016, gli oneri da gestione calciatori ammontavano ad Euro 37,2 milioni. Inoltre, tali costi comprendono maggiori acquisti di prodotti destinati alla vendita per € 8,4 milioni, che nel 2015/16 erano pari a 4,4 milioni di Euro.

Il totale dei Costi operativi risulterebbe pari a 402,8 milioni di Euro (300,7 milioni dato aggregato dal 2015/16) e mostra un incremento di 102,1 milioni di Euro, pari al 34%, sul dato aggregato.

Il totale degli Ammortamenti, Svalutazioni e altri accantonamenti risulterebbe pari a circa 95 milioni di Euro (€ 67,1 milioni dato aggregato 2015/16) ed evidenzia un incremento di 27,9 milioni di Euro, pari al 41,6%. L’ammortamento di Higuain pesa per circa 18 milioni di Euro.

Il Risultato operativo (EBIT) è positivo e dovrebbe ammontare a circa 66,5 milioni di Euro (€ 19,7 milioni dato aggregato 2015/16). L’incremento evidenziato è di 46,8 milioni di Euro, pari al 237,6%.
La Gestione Finanziaria, compresi i risultati della società J Medical, dovrebbe essere negativa per circa 9,2 milioni di Euro.

Le imposte dovrebbero ammontare a circa 11,9 milioni di Euro ed evidenziare un incremento di 4,1 milioni di Euro.

Il Risultato netto è positivo e dovrebbe ammontare a circa 45,4 milioni di Euro (€ 3,6 milioni dato aggregato 2015/16; ed € 4,1 milioni dato definitivo 2015/16). Tale risultato costituisce il terzo utile consecutivo.
Quanto esposto è stato dedotto da quanto scritto e pubblicato nella Relazione semestrale 2017 di EXOR e nella Relazione Finanziaria annuale 2016, che in sintesi si riporta di seguito.

I dati del I Semestre dell’anno solare 2017 (II semestre stagione sportiva 2016/17).



Nel primo semestre dell’anno solare 2017 (1 gennaio – 30 giugno 2017), rispetto al primo semestre dell’anno solare 2016, la Juventus ha goduto dei ricavi relativi ai quarti, semifinali e finale di UEFA Champions League. Rispetto al periodo precedente, i ricavi operativi semestrali risultano aumentati di 66,4 milioni di Euro; mentre, i costi operativi sono aumentati di 60,3 milioni.
In sintesi, nel I semestre dell’anno 2017, rispetto all’analogo periodo precedente, i dati mostrano una perdita netta del periodo, pari a € 26,6 milioni, che migliora di € 0,1 milioni il risultato negativo di € 26,7 milioni, dell’analogo periodo precedente.
L’incremento dei costi operativi è dovuto a maggiori costi per il personale tesserato per € 37,6 milioni e non tesserato per € 2,8 milioni, maggiori costi per servizi esterni per € 10,1 milioni, maggiori acquisti di prodotti destinati alla vendita per € 2,2 milioni e maggiori oneri da gestione diritti dei calciatori per € 7,5 milioni.
Gli ammortamenti e le svalutazioni risultano aumentati di 6 milioni di Euro, a causa di maggiori ammortamenti semestrali per € 7,8 milioni, maggiori accantonamenti per € 0,5 milioni, oltre ad altri movimenti netti positivi di 2 milioni di euro.

Il risultato operativo semestrale è negativo per 18,3 milioni di Euro.
Il risultato prima delle Imposte è negativo per circa 22 milioni di Euro.

I dati EXOR del II Semestre dell’anno solare 2016 (I semestre stagione sportiva 2016/17 di Juventus FC SpA).

 


In sintesi, nel II semestre dell’anno 2016 (1 luglio – 31 dicembre 2016), rispetto all’analogo periodo precedente, i dati mostrano un utile di € 72 milioni, che migliora di € 41,7 milioni il risultato precedente che mostrava un utile di 30,3 milioni di Euro.
I ricavi di Juventus FC SpA, del primo semestre 2016/2017, risultano pari a € 314,9 milioni e aumentano del 54% rispetto al dato di € 204,5 milioni del primo semestre 2015/2016. I costi operativi del primo semestre 2015/2016, complessivamente risultano pari a € 182,2 milioni e aumentano del 29,8% rispetto al dato di € 140,4 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Il risultato positivo semestrale è da attribuire principalmente ai maggiori proventi da gestione diritti calciatori per € 84,6 milioni. Inoltre, si è verificato un generale aumento dei ricavi ricorrenti per € 25,8 milioni, di cui € 9,2 milioni per l’attività di vendita di prodotti e licenze.
Di contro, rispetto al periodo precedente, diminuiscono i ricavi netti non ricorrenti di € 10,3 milioni e aumentano gli oneri da gestione calciatori per 31,9 milioni. Inoltre, si sono registrato maggiori ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per circa € 8 milioni e altre variazioni nette negative di 18,5 milioni di euro.

Nella riclassificazione della tabella tra gli oneri finanziari netti sono allocati il risultato del periodo delle attività dismesse e il risultato di pertinenza relativo a società collegate e joint venture.

Il Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto al 30 giugno 2017 risulta positivo per 98,4 milioni di Euro e risulta in aumento rispetto all’esercizio precedente che era pari a € 53,4 milioni al 30.06.2016 (dato definitivo).
Il Patrimonio Netto finanzia il 37,7% del capitale investito netto, che ammonterebbe ad € 260,9 milioni.

L’indebitamento Finanziario Netto

L’indebitamento Finanziario Netto, ammonta a 162,5 milioni di Euro e risulta in diminuzione di € 36,9 milioni, rispetto al 30.06.2016 (€ 199,4 milioni).

I debiti verso le banche al 30.06.2017 ammontano a 145 milioni di Euro.

Tra le notizie riportate è segnalato che il 29 maggio 2017 la Juventus ha firmato un accordo con durata dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2023, con Allianz S.p.A. e Lagardère Sports Germany GMBH (la società che detiene i diritti di denominazione). Tale accordo riguarda i diritti di denominazione dello stadio, ora chiamato “Allianz Stadium”.
Il 17 luglio 2017 la Juventus ha trasferito la sua residenza legale a Via Druento 175, Torino, che è situata all'interno del nuovo complesso immobiliare del J Village Real Estate Fund.

Conclusioni

Indubbiamente, ad influire in modo decisivo sul terzo utile consecutivo, sono state le plusvalenze relative ai calciatori, in particolare quella di Pogba, cui si affiancano per importanza quella di Coman e quella di Morata.
Anche per il 2017/18 si potrà contare su plusvalenze importanti come quella di Bonucci. Nella Relazione semestrale della EXOR si legge che l'esito della fase a Gironi della UEFA Champions League potrebbe influenzare in misura significativa l'andamento economico della Juventus per l'esercizio finanziario 2017/2018.
Attualmente le previsioni per l’esercizio 2017/2018 sono di una chiusura perdita; tuttavia, come negli anni precedenti, la gestione continuerà ad essere incentrata sul consolidamento dell'equilibrio economico-finanziario a medio-lungo termine.


domenica 3 settembre 2017

I conti 2015/16 di Olympiacos FC.



Luca Marotta


Il bilancio consolidato 2015/16 di Olympiacos FC, registra un risultato netto di Gruppo negativo per 8,5 milioni di Euro e una perdita consolidata prima delle imposte di 6,15 milioni di Euro. Il fatturato netto è aumentato di circa 8 milioni di Euro, ma dipende dalla partecipazione alla Champions League. Al 30 giugno 2016 il patrimonio netto è risultato comunque positivo. Si intravedono problemi per il mancato accesso alla fase a gironi della Champions League 2016/17.

I risultati sportivi nazionali continuano, comunque, ad essere positivi, con la vincita del campionato 2015/16.

L’Olympiacos ha disputato la UEFA Champions League 2015/16, che si è rivelata la principale fonte di ricavi per il fatturato netto, avendo un’incidenza superiore al 50%. Gli effetti della crisi economica della nazione greca si sono riflessi nella diminuzione dei ricavi da gare.

Olympiacos.

Olympiacos FC è partecipata dalla società polisportiva OLYMPIACOS C.F.P., che gestisce anche la squadra di basket; e altre squadre sportive, come pallavolo femminile e maschile, pallanuoto maschile e femminile, nuoto, atletica e altri sport.
Olympiacos FC è stata fondata nel 1925 ed ha sede al Pireo, in Grecia.

La Proprietà.

La compagine sociale al 30.06.2016 è composta da:
-          ABISSO HOLDINGS LTD con 104.252.500 azioni pari al 71,37%;
-          SOCRATIS KOKKALIS con 22.047.132 azioni pari al 15,09%
-          OLYMPIACOS C.F.P. con 14.607.533 azioni pari al 10,00%
-          - Altri azionisti con 5.167.835 azioni pari al 3,54%
Per un totale di 146.075.000 azioni.
Di fatto, dal giugno 2010, l'azionista di maggioranza di Olympiacos FC, con oltre il 70% del capitale, è Evangelos Marinakis, che, nel giugno 2010, partecipò all'aumento del capitale sociale, in base a un accordo col vecchio Presidente Socratis Kokkalis.
Dal punto di vista sportivo, durante la presidenza Marinakis, l’Olympiacos, ha vinto i titoli del campionato di Grecia 2010/2011, 2011/12, 2012/13, 2013/2014, 2014/15 e 2015/2016 e ha vinto anche la Coppa di Grecia durante il 2011/12, 2012/13 e 2014/15.
Marinakis è stato Presidente della Super Lega e vicepresidente della Federazione Greca di Football per un anno, nel 2010.
Nel mese di maggio 2014, Marinakis è stato eletto nel Consiglio Municipale del Pireo con più del 50% dei voti.
Marinakis è anche Presidente del Consiglio di Amministrazione della società di trasporto internazionale “Capital Product Partners L.P.”, che da marzo 2007 è quotata nella borsa valori americana Nasdaq (Nasdaq: CPLP). Nel bilancio 2016, di tale società, si legge di un’indagine legata al mondo del calcio: “… Mr. Marinakis has informed us that, since 2011, Greek authorities have investigated allegations of match-fixing and other improprieties related to professional football in Greece. Various individuals, including Mr. Marinakis, were identified as subjects of these investigations. …”





Dal 31.12.2013, la Società detiene l'83,58% delle azioni di THRILOS SA, che fa parte del perimetro di consolidamento.

La Relazione della società di Revisione.

La Relazione della società di Revisione Deloitte, contiene dei richiami di informativa relativi all’esito di alcuni contenziosi, per i quali la società è già stata condannata in primo e secondo grado al pagamento e per i quali è stato proposto ulteriore ricorso. La Società ritiene, e sulla base del parere dei sui legali, l'esito di tali azioni non può essere previsto al momento.
Inoltre, la Società è stata citata in giudizio da terzi per un importo di circa 1,65 milioni di euro più gli interessi.

La Gestione Economica.

Il fatturato consolidato netto è aumentato del 15,6%, da € 52,2 milioni a € 60,37 milioni.

 


Il fatturato 2015/16 comprende € 34.003.783 per competizioni UEFA; invece, il fatturato 2014/15 evidenziava proventi UEFA per € 26.884.739. I comunicati dell’UEFA relativi alla spartizione dei ricavi della UEFA Champions League, per il 2015/16, indicavano l’importo spettante all’Olympiacos in Euro 32.958.000.
I ricavi televisivi nazionali aumentano di pochissimo da € 6.087.244,88 a € 6.441.873,59. Nel 2013/14 erano pari a € 6.631.596,34.

I ricavi da gare diminuiscono da € 8.049.974,83 a € 6.387.525,83. Il decremento dei ricavi da gare è attribuibile alle condizioni generali dell’economia Greca, che ha costretto l’Olympiacos ad una politica di riduzione dei prezzi.

I ricavi commerciali aumentano da € 9,3 milioni a € 12,7 milioni. In particolare, i ricavi da sponsorizzazione e pubblicità aumentano da € 7,6 milioni a € 11,47 milioni, anche grazie al “main sponsor” Stoiximan.gr, società di scommesse online greca.

Gli altri proventi di gestione ammontano a € 833 mila (€ 1,87 milioni nel 2014/15).

I Costi operativi totali risultano pari a 74.9 milioni di euro con un decremento dello 0,9% rispetto al 2014/2015.
Le spese per il personale sportivo ammontano a € 28.742.068,54 (€ 29.634.035,81 nel 2014/15) e incidono per il 47,6% sul fatturato netto. Tali spese rappresentano il 38,4% dei costi operativi.
Le spese del personale degli altri dipendenti ammontano a € 9.676.286,01 e incidono per il 16% sul fatturato netto, rappresentando il 12,9% dei costi operativi.
Il numero di dipendenti del Gruppo era di 165 (30/06/2015: 146).

Il totale delle altre spese operative ammonta a € 24.962.451,81 (€ 22.901.007,05 nel 2014/15) e rappresenta il 33,3% dei costi operativi.

Il costo degli ammortamenti e svalutazioni dei calciatori diminuisce da € 11.063.032,72 a € 10.316.668,27, di cui “impairment” per € 219.128,91 e ammortamenti calciatori per € 10.097.539,32. Tale costo incide sui costi operativi per il 13,8% e sul fatturato netto per il 17,1%.

Il Risultato operativo è negativo per € 14,56 milioni; nel 2014/15 era negativo per € 23,44 milioni.

Il risultato Economico della gestione calciatori è positivo per € 7,9 milioni, ma non copre il costo deli ammortamenti. Tale risultato è stato determinato dal Valore di vendita per giocatori per € 13.868.000,00 (€29.865.136,10 nel 2014/15) con un valore contabile residuo netto di Euro 4,350,211,56 (€ 3.571.963,05 nel 2014/15) e Altri costi di trasferimento diretto per i giocatori per € 1.585.000 (€ 3.711.181,52 nel 2014/15).

La gestione finanziaria risulta positiva per € 477 mila, nel 2014/15 era negativa per € 366 mila.

Il Risultato prima delle imposte è negativo per 6,15 milioni di Euro (-€ 2 milioni nel 2014/15).

L’Attivo.

Il totale dell’attivo fornisce notizie circa i beni a disposizione della società.
Per quanto riguarda il bilancio consolidato 2015/16 dell’Olympiacos FC, il totale dell’attivo ammonta a 71 milioni di Euro (€ 70,7 milioni, nel 2014/15) e risulta in aumento dello 0,5%. Gran parte dell’aumento è dovuto all’incremento del valore contabile netto della Rosa giocatori.
La struttura dell’attivo è influenzata dall’elevata incidenza della Rosa giocatori per il 30,2%.
Le immobilizzazioni materiali aumentano da € 12.917.021,66 a € 13.906.692. Sono composte da migliorie su beni di terzi in locazione per € 12.151.803,06; macchinario per € 296.914,44; Mezzi di trasporto per € 8.554,77; Altre attrezzature per € 849.832,61; Immobilizzazioni in corso e acconti per € 599.587,11.
Lo stadio in cui gioca l’Olympiacos denominato “G. Karaiskakis” ha una capacità complessiva di 32.115 posti.
I crediti per trasferimenti calciatori risultano pari a € 14,5 milioni (€ 8,6 milioni nel 2014/15) incidono sul totale dell’attivo per il 20,4%.
Il totale dei crediti e altre attività correnti ammonta a € 12.108.371,36 (€ 9.819.075,58 nel 2014/15) e rappresenta il 17% dell’attivo.

Le disponibilità liquide sono pari a € 2.203.362,19, mentre nel 2014/15 erano pari a € 3.036.666,7.

Il Valore della Rosa.

Il Valore contabile netto della Rosa dei giocatori aumenta da € 16.909.101,43 a € 21.430.526,12 (+26,7% rispetto al 2014/2015). La variazione di 4,5 milioni, è dovuta a investimenti per € 19.488.304,42; cessioni con un valore contabile residuo per € 4.650.211,50; impairment per € 219.128,91; ammortamenti per € 10.097.539,32.


Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto consolidato, comprese le interessenze di terzi, è positivo e ammonta a 13,2 milioni di Euro (€ 21,8 milioni nel 2014/2015) e finanzia il 18,6% dell’attivo.
Il Capitale Sociale risulta pari a € 58.430.000 suddiviso in 146.075.000 azioni ordinarie nominali di valore nominale di 0,4 euro ciascuna. Nel 2014/15 era pari a € 54.430.000. L’ Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 08.06.2015 deliberò di aumentare il capitale sociale per un importo pari a € 10.000.000,00, con l'emissione di 25.000.000 di azioni nominative con un valore nominale di € 0,4 ciascuna. Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 09/11/2015, è stata certificata la copertura parziale dell'incremento del capitale sociale per € 4.000.000,00, con l’utilizzo di riserve
La variazione negativa è stata di € 8.603.053,70, ed è stata causata principalmente dalla perdita consolidata di Euro 8,5 milioni




Le Passività.

Il totale delle passività aumenta di € 8,9 milioni, da 48,9 milioni di Euro a 57,8 milioni di Euro (+18,3% rispetto al 2014/2015). Ciò è dovuto al fatto che sono aumentati i debiti per i contratti e trasferimenti dei giocatori, con conseguente aumento dei contributi fiscali e di club, e l'aumento dei debiti verso banche del Gruppo.

Le Passività a lungo termine aumentano da 4,2 milioni di Euro a 6,87 milioni di Euro (+62,2% rispetto al 2014/2015).
Le Passività correnti aumentano da 44,65 milioni di Euro a 50,95 milioni di Euro (+14,1% rispetto al 2014/2015).

I debiti per i trasferimenti calciatori ammontano a € 6,4 milioni, di cui € 300 mila a lungo temine, e finanziano il 15,9% dell’attivo.

Per quanto riguarda i debiti finanziari ammontano complessivamente a € 6.055.517,11, di cui Euro 2.280.038,99 a breve termine, e finanziano l’8,5% dell’attivo. I debiti a lungo termine riguardano: Abisso Holdings per € 3.251.825,89 e Piraeus Bank per € 523.652,23. I debiti a breve termine riguardano: Piraeus Bank per € 2.280.038.


Il capitale circolante netto risulta in lieve miglioramento rispetto al 2014/15, poiché è negativo per 21,65 milioni di Euro; mentre nel 2014/15 era risultato negativo per € 21,84 milioni.

Analisi.

Gli indici dell’analisi di bilancio sembrano confermare linfluenza negativa della perdita di esercizio sull’equilibrio economico e finanziario.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1.
Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 0,23 e segna un peggioramento rispetto al dato del 2014/15, che era pari a 0,45.
L’equity ratio è pari a 18,6%. Il ricorso al capitale di terzi è maggiore rispetto all’apporto di mezzi propri.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile.
Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 1,23, ciò vuol dire che il club possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,58, ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve; tuttavia, segna un lieve miglioramento rispetto al dato del 2014/15 che era pari a 0,51.

RAPPORTO TRA RICAVI OPERATIVI E ATTIVITA’ TOTALI
Il rapporto tra ricavi operativi, e attività totali, risponde ad una semplice ma fondamentale domanda: quanto è investito e quanto si fattura?
Considerando la semisomma delle attività iniziali e finali, nel caso dell’Olympiacos FC, tale indicatore è pari al 85,16%, pertanto ogni 100 Euro investiti si incassano 85,16 Euro, che è un segnale di una rotazione degli investimenti effettuati superiore all’anno.

RAPPORTO TRA REDDITO OPERATIVO E ATTIVITA’ TOTALI
Tale indicatore è la chiave per calibrare il buon funzionamento di un club calcio. Se si ottiene un ritorno economico adeguato, vuol dire che le attività sono gestite in modo efficiente, i ricavi operativi e le spese operative risultano ben dimensionati.
Considerando come reddito operativo il risultato prima delle imposte, con esclusione della gestione finanziaria, si otterrebbe un risultato negativo di 6,6 milioni di Euro e per l’Olympiacos FC risulterebbe un rapporto negativo del 9,4%, che significa che per ogni 100 Euro investiti si perderebbero circa 9,4 Euro.

ROE - RETURN ON EQUITY (TASSO DI RENDIMENTO DEI MEZZI PROPRI)
Il rapporto tra risultato netto d’esercizio e mezzi propri indica il rendimento dei mezzi propri investiti nell’attività. Nel caso in questione è negativo.

Prospettive per il 2016/2017
Olympiacos FC non ha partecipato alla fase a gironi della Champions League 2016/2017, perché eliminato dall’ Hapoel Beer Sheva ed ha partecipato all’UEFA Europa League, eliminato dal Besiktas agli otttavi.
La mancanza dei ricavi da Champions League inciderà negativamente sul flusso di ricavi per il periodo 01/07/2016 - 30/06/2017.  In ogni caso, è stato deliberato di aumentare il capitale sociale della Società per € 10.000.000,00 con decisione dell'Assemblea straordinaria degli Azionisti del 24/10/2016.

Conclusioni.

L’aggregato del risultato prima delle imposte è positivo per € 1,9 milioni.
Sembra permanere l’importanza che ha per il fatturato e la gestione economica la partecipazione alla UEFA Champions League. L’obiettivo di contenere i costi mantenendo il livello dei ricavi da gare e commerciali cercando si stabilizzare anche i ricavi dalla vendita dei calciatori è l’obiettivo che si prefiggono gli Amministratori.



lunedì 21 agosto 2017

Brighton & Hove Albion Holdings Limited: i conti 2015/16




Luca Marotta


La società “BRIGHTON & HOVE ALBION HOLDINGS LIMITED” è la società holding del Gruppo cui fa capo il club di calcio inglese “BRIGHTON AND HOVE ALBION”, che sta disputando la Premier League 2017/18. Nel 2015/16 e nel 2016/17 ha partecipato alla Championship.

“BRIGHTON & HOVE ALBION HOLDINGS LIMITED” ha chiuso il bilancio consolidato, al 30 giugno 2016, con una perdita di d'esercizio pari a £ 25,863,500 (circa € 31,3 milioni Euro, ad un cambio al 30/06/2016 di 1£ = € 1,2099), che fa seguito ad una perdita, registrata nel 2014/15 di £ 10,424,557.

Il risultato netto dell’esercizio 2015/16 dipende principalmente dal fatto che vi è uno squilibrio economico nei conti dovuto ai costi del personale che superano il fatturato netto. Gli Amministratori hanno evidenziato che la perdita deriva direttamente dal continuo e crescente investimento nella squadra di calcio. Inoltre, non sono stati ceduti i calciatori più importanti.

Quanto descritto sopra spiega i principali motivi della perdita più elevata, dato che il costo del personale è aumentato di £ 6,7 milioni (+32,7%) da £ 20,6 milioni a £ 27,4 milioni, mentre l'ammortamento dei calciatori è aumentato anche di £ 1,4 milioni (+59,9%), da 2,4 milioni di sterline a 3,8 milioni di sterline. Inoltre, il non aver ceduto i calciatori importanti ha determinato che le plusvalenze derivanti dalle cessioni dei giocatori sono diminuite di 7,5 milioni di sterline da 8,7 milioni di sterline a soli 1,2 milioni di sterline.

Nell’esercizio 2015/16, il club ha visto un incremento del fatturato del 4,1%, da £ 23,68 milioni nel 2014/15 a £ 24,64 milioni nel 2015/16.

Dal punto di vista sportivo, durante la stagione sportiva 2015/16, il club di calcio inglese BRIGHTON & HOVE ALBION, si è classificato al terzo posto nel campionato di “Football League Championship”, con 89 punti, perdendo ai play-offs con lo Sheffield Wednesday. Nel 2014/15 è giunto 21° in Football League Championship con 47 punti.
Nel 2016/17, invece, raggiungendo il secondo posto con 93 punti ha conquistato il diritto a partecipare alla Premier League 2017/18.

Il Gruppo.

Nel bilancio è scritto che il controllore in ultima istanza è: “Anthony Grant "Tony" Bloom ” in virtù della sua quota del 93%. Tony Bloom, è il presidente ed il proprietario della squadra. Tony Bloom è diventato il presidente di Brighton & Hove Albion nel maggio 2009. Sul sito web del club è scritto che Tony Bloom ha finanziato personalmente la costruzione dell’ “American Express Community Stadium”, inaugurato nel 2011 e dell' “American Express Elite Football Performance Center”, inaugurato nel 2014.
Come società controllate risultano: The Community Stadium Limited, controllata al 100%, che si occupa della costruzione di strutture per l'utilizzo del club di calcio professionistico di Brighton and Hove Albion Football Club; Brighton and Hove Albion Football Club, controllata al 100%, club di calcio professionistico; Brighton and Hove Sports and Leisure Limited, controllata al 100%, inattiva; Albion Sports and Leisure Limited, controllata al 100%; inattiva; New Monks Farm Development Limited, controllata al 100%; società immobiliare.
Il 24 marzo 2016 la società ha acquisito l'intero capitale sociale di New Monks Farm Development Limited per un importo totale di £ 2.828.264.

Adozione degli FRS 102

I principi contabili applicati nel precedente esercizio non sono materialmente diverse dai principi contabili FRS 102, pertanto l’adozione degli FRS 102 e non ha avuto alcun impatto sul patrimonio netto o sul risultato economico.
L’importo di £ 1.073.317, che, nel 2014/15, erano rilevati come immobilizzazioni relative alla proprietà immobiliare, sono stati trattati come attività di investimento immobiliare in conformità con FRS102. L’importo di £ 218.656, che, nel 2014/15, era stato rilevato come immobilizzazioni e che riguardava lo sviluppo di New Monks Farm, è stato riclassificato nelle rimanenze.
Sono costi sostenuti in relazione alla costruzione di Hotel. Durante l'anno The Community Stadium Limited ha presentato un progetto per un hotel a 150 letti accanto all'American Express Community Stadium; ma, il permesso a costruire è stato rifiutato dal Consiglio Comunale.
Il finanziamento soci di £ 170.473.028 è stato riclassificato tra i debiti a breve termine.

La continuità aziendale.

I revisori di Mazars LLP hanno evidenziato che il gruppo presenta passività nette correnti pari a 159.970.745 sterline con un patrimonio netto negativo per 13.202.969 sterline. Il bilancio è stato redatto sul presupposto del principio della continuità aziendale e la validità di ciò dipende dalla capacità degli amministratori di generare sufficienti fondi aggiuntivi e dal continuo sostegno delle risorse finanziarie reperite. I revisori di Mazars LLP hanno evidenziato che i rendiconti non includono alcuna rettifica che risulterebbe dal mancato ottenimento di tali finanziamenti.
In estrema sintesi, la società dipende dal sostegno finanziario della proprietà.
Al 30 giugno 2016, l'importo dovuto al proprietario “A Bloom” da parte della società era di £ 170.473.028 (2015: £ 147.480.048).  
Per quanto riguarda il rischio legato il Financial Fair Play, gli Amministratori hanno scritto che i club hanno votato per aumentare il livello delle perdite consentite a 13 milioni di sterline con efficacia dall'inizio della stagione 2015/16. Sulla base della perdita operativa rettificata per gli ammortamenti e le spese ammissibili come l’investimento nell'Academy, il Club risulterebbe conforme nuovamente alle regole finanziarie della Lega Calcio per la stagione 2015/16.
Gli Amministratori hanno scritto che al 30 giugno 2016 la società ha registrato una perdita consolidata di £ 25.863.500, evidenziando passività correnti nette di £ 159.970.766. Il bilancio è stato predisposto sulla base del principio della continuità aziendale sulla base del fatto che il presidente del Gruppo che fa capo alla società holding, Brighton & Hove Albion Holdings Limited, ha dichiarato la volontà di sostenere la società fornendo adeguate risorse finanziarie per consentire al Gruppo di rispettare gli impegni assunti per un periodo di almeno dodici mesi dalla data del bilancio.

Le immobilizzazioni materiali.

Il valore contabile netto delle immobilizzazioni materiali è di £ 141.143.474. Nel 2014/15 il valore contabile netto delle immobilizzazioni materiali era pari a £ 145.018.969.
La voce terreni e fabbricati mostra un valore contabile netto di £ 136.809.412, con un costo lordo di £ 144.318.093 ed include il costo di £ 5.300.000 per la concessione in uso del terreno per 125 anni a partire dal 28 Agosto 2009. La voce impianti e attrezzature presenta un valore contabile netto di £ 3.033.848.
The Community Stadium Ltd, è la società controllata di Brighton & Hove Albion Holdings Ltd, che è proprietaria dello stadio “The American Express Community Stadium” e del centro sportivo “The American Express Elite Football Performance Center”.
Il 24 marzo 2016 Brighton & Hove Albion Holdings Ltd ha acquisito l'intero capitale sociale emesso di New Monks Farm Development Ltd, che possiede 140 ettari di terreno adiacente al American Express Elite Football Performance Center. Questa terra è utilizzabile per la costruzione di alloggi e per lo sviluppo commerciale.

Il Valore della Rosa.

Il Valore contabile netto della Rosa è aumentato di £ 5,35 milioni, da £ 2,94 milioni a £ 8,29 milioni. La variazione è dipesa da acquisti per £ 9,15 milioni, ammortamenti per £ 3,8 milioni e cessioni per un valore contabile netto nullo, perché totalmente ammortizzate.

 


I Crediti

I crediti complessivamente ammontano a £ 2.552.133 (£ 4.180.713 nel 2014/15), di cui crediti commerciali con scadenza entro l’esercizio successivo pari a £ 1.118.249 e risconti attivi per £ 1.284.463.

Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto è negativo per £ 13,2 milioni (circa € 15,97 milioni). Nel 2014/15 era positivo per £ 1,66 milioni. La variazione negativa è dovuta alla perdita consolidata dell’esercizio, pari a £ 25.863.500 e all’aumento di capitale per £ 11.000.000.
Il capitale sociale è aumentato da £ 76.232.380 a £ 87.232.380.
Il capitale sociale è composto da n. 87.232.380 azioni del valore nominale di £ 1.
Il 20 luglio 2015, sono state emesse 11.000.000 azioni ordinarie di £ 1, allo stesso importo, mediante la capitalizzazione del prestito dei soci.
Il 27 luglio 2016, 8.000.000 azioni ordinarie di £ 1, alla pari. Mediante la conversione in capitale del prestito dei soci.




Le passività.

I debiti dovuti entro l’esercizio successivo ammontano complessivamente a £ 180.056.556 (£155.636.702nel 2014/15), pari a circa 217,8 milioni di Euro, e sono composti da: Altri prestiti per £ 140,902 (£140,902 nel 2014/15); debiti per garanzie erogabili per £ 40.000 (£ 40.000 nel 2014/15); debiti commerciali per £ 1,121,621 (£1,340,361 nel 2014/15); debiti previdenziali e tributari per £ 1,521,136 (£ 829,771nel 2014/15); Altri debiti per £ 170,622,121 (£147,671,323 nel 2014/15) risconti passivi per £ 3,068,385 (£ 3,149,645 nel 2014/15) e pagamenti ricevuti in acconto per £ 3,542,391 (£ 2,464,700 nel 2014/15).
Gli Altri debiti includono un prestito pari a £ 170.473.028 (30 giugno 2015 £ 147.480.048). In precedenza questo prestito era incluso nei debiti scadenti dopo più di un anno. Dopo aver esaminato questo aspetto e tenuto conto dei nuovi obblighi di segnalazione della FRS 102, il prestito è stato riclassificato come debito che scade entro un anno.
I Debiti esigibili dopo più di un anno ammontano complessivamente a £ 3.186.714 (£ 3.591.896 nel 2014) e sono composti da debiti commerciali per £ 1.760.000 (£ 1.800.000 nel 2014/15) e risconti passivi £ 1.426.714 (£ 1.791.896 nel 2014/15).

Il Rendiconto Finanziario.

  


La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per £ 2.623.107. Tale variazione è dipesa da flussi di cassa negativi generati dall’attività operativa per £ 26.602.433; da flussi di cassa negativi generati dall’attività di investimento per £ 9.971.472 e da flussi di cassa positivi generati dall’attività di finanziamento per £ 33.950.798, dovuti a finanziamenti soci.

Il Fatturato.

Il Fatturato è stato pari a £ 24.648.011 (circa € 29,8 milioni), con un incremento di £ 966.948, rispetto all’esercizio precedente. Quindi, c'è stato un aumento del 4,1%.

L’aumento è dovuto, principalmente a causa di un aumento dei contributi di TV e di lega, nonché ai ricavi di catering ed eventi.
I ricavi da biglietteria diminuiscono da £ 9.845.380 a £ 9.409.780 (circa € 11,4 milioni). La media spettatori diminuisce leggermente da 25.649 a 25.583.
I ricavi derivanti dalla Football League e dalla distribuzione centralizzata dei diritti aumentano da £ 4.557.250 a £ 5.469.021 (circa € 6,6 milioni).
Per quanto riguarda le sponsorizzazioni sono citati American Express e Nike. Per il servizio catering è citata Sodexo.




Il Costo del Personale.

Il costo del personale ammonta a £ 27,38 milioni, nel 2014/15 era pari a £ 20,64 milioni. L’incremento rispetto all’esercizio precedente è stato del 32,7%.
Il costo del personale supera il fatturato netto.
La media dei dipendenti è aumentata da 257 unità a 270 unità, di cui 73 calciatori.

Gli altri costi operativi.

Gli altri costi operativi hanno registrato un incremento da £ 14,95 milioni a £ 16 milioni.
Gli emolumenti concessi agli Amministratori ammontano a £ 862.373 (£ 838.096 nel 2014/15).
L’amministratore con il compenso più elevato riceve £ 578.213 (£ 558.177 nel 2014/15).
Gli altri ammortamenti aumentano da £ 4,89 milioni a £ 4,93 milioni.

Il Player Trading.

Il risultato complessivo del Player Trading è negativo per £ 2.637.000, nel 2014/15 era positivo per £ 6.326.000.
Il risultato economico della gestione dei trasferimenti dei calciatori è positivo per £ 1.160.000; nel 2014/15 era positivo per 8.701.000. Nel 2014/15 si verificarono le cessioni di Leonardo Ulloa al Leicester e William Buckley al Sunderland.

Gli ammortamenti calciatori sono stati pari a £ 3.796.610 (£ 2.374.586 nel 2014/15). L’aumento è dovuto agli investimenti effettuati nel 2015/16.

La Gestione finanziaria.

Il saldo della gestione finanziaria è positivo.

Gli interessi attivi del Gruppo ammontano a £ 25.461 (£ 14.506 nel 2014/15).

Conclusioni.

I conti 2015/16 sono caratterizzati principalmente dal fatto che vi è uno squilibrio economico nei conti, dovuto ai costi del personale che superano il fatturato netto, con ammortamenti calciatori in aumento, a causa degli investimenti effettuati per allestire una squadra competitiva.

Per il 2016/17, dal punto di vista sportivo, il club ha conseguito il diritto a partecipare alla Premier League 2017/18.


La Promozione in Premier League per la stagione sportiva 2017/18, certamente, comporterà un aumento esponenziale del fatturato.

venerdì 18 agosto 2017

The Huddersfield Town Association Football Club Limited: i conti 2015/16




Luca Marotta


La società “THE HUDDERSFIELD TOWN ASSOCIATION FOOTBALL CLUB LIMITED”, cui fa capo il club di calcio inglese “HUDDERSFIELD TOWN”, sta disputando la Premier League 2017/18. Nel 2015/16 e nel 2016/17 ha partecipato alla Championship.

“THE HUDDERSFIELD TOWN ASSOCIATION FOOTBALL CLUB LIMITED” ha chiuso il bilancio consolidato, al 30 giugno 2016, con una perdita di d'esercizio pari a £ 1,596,310 (circa € 2,83 milioni Euro, ad un cambio al 30/06/2016 di 1£ = € 1,2099), che fa seguito ad una perdita, registrata nel 2014/15 di £ 6,885,701.
La durata dell’esercizio 2015/2016 è stata di 13 mesi, dal 1 giugno 2015 al 30 giugno 2016; mentre, l’esercizio 2014/15 è stato di dodici mesi e si concluse al 31 maggio 2015.

Il risultato netto dell’esercizio 2015/16 dipende principalmente dal fatto che vi è uno squilibrio economico nei conti dovuto ai costi del personale che superano il fatturato netto, solo in parte contenuto dalle plusvalenze derivanti dalla vendita di calciatori.

Nell’esercizio 2015/16, il club ha visto un incremento del fatturato del 7,1%, da £ 10,5 milioni nel 2014/15 a £ 11,3 milioni nel 2015/16.

Dal punto di vista sportivo, durante la stagione sportiva 2015/16, il club di calcio inglese Huddersfield, si è classificato al diciannovesimo posto nel campionato di “Football League Championship”, con 51 punti, conquistando il diritto alla permanenza nel campionato. Nel 2014/15 è giunto 16° in Football League Championship con 55 punti.

Nel 2016/17, invece, raggiungendo il quinto posto con 81 punti ha conquistato il diritto a partecipare ai “play off”, che ha vinto battendo in finale ai rigori il Reading, acquisendo il diritto a partecipare alla Premier League 2017/18.
Gli Amministratori hanno evidenziato che la strategia complessiva del gruppo rimane invariata dal 2009 e continua a lavorare intorno a un quadro di cinque obiettivi chiave: ossia lavorare insieme per essere un club di calcio di successo, sostenibile e che sia finanziariamente affidabile, di cui essere orgogliosi. Questo approccio continua a essere supportato da 10 valori fondamentali, che rimangono al centro di tutto: .. "onestà .... integrità .... fiducia .... carattere .... impegno .... successo .... valore .... qualità .... orgoglio .... rispetto" ..
Per la stagione 2016/2017, il Consiglio di Amministrazione aveva pianificato vari cambiamenti per quanto riguarda il miglioramento della squadra, delle strutture del personale, oltre a miglioramenti delle strutture di formazione, con l’obiettivo di creare un club che "prospera" in Championship, piuttosto che "sopravvivere".  
Con il sostegno continuo e aggiuntivo degli azionisti e un aumento delle entrate derivanti dalla distribuzione centralizzata di EFL, il consiglio di Amministrazione si è posto l'obiettivo di allocare risorse per migliorare le prestazioni sul campo e tutto ciò che crea una cultura vincente al club.
Tale obiettivo, nel 2016/17, almeno al livello di risultati sportivi è stato conseguito.


Il Gruppo di appartenenza.

Nel bilancio è scritto che il controllore in ultima istanza è: “D Hoyle”.
Come società controllata risulta: “HUDDERSFIELD CANALSIDE LIMITED” e si occupa della gestione della struttura “ PPG Canalside”, che funge anche da centro sportivo, ma si occupa anche delle attività commerciali, ricreative e attività di ospitalità, e altre attività legate ai club sportivi.
Il sito di formazione, PPG Canalside, continua a servire non solo le attività di gioco del calcio professionistico e dell'Accademia, ma serve anche ai suoi membri e ai sostenitori di lunga data. Questa proposta unica consente al club, al suo staff e ai giocatori di collaborare con persone locali, famiglie e sostenitori in modo continuo e si rivela un luogo popolare per pranzi, incontri e eventi.
La Joint Venture è denominata: “Kirklees Stadium Development Limited” si occupa della gestione dello “John Smith's Stadium” e dell’area circostante. La quota di partecipazione è del 40%
Adozione degli FRS 102
L’esercizio 2015/16, è il primo esercizio in cui la società e il gruppo hanno presentato i propri risultati adottando i principi contabili FRS 102. L’ultimo bilancio redatto utilizzando i principi contabili UK GAAP è stato quello chiuso al 31 maggio 2015. La data di transizione ai principi contabili FRS 102 è stata il 1 ° giugno 2014. L’adeguamento ai nuovi principi contabili ha determinato un miglioramento del risultato netto dell’esercizio precedente di £ 167.100, da una perdita di £ 7.052.801 a un perdita di £ 6.885.701. Inoltre, è stato riclassificato il debito verso azionisti di £ 41.869.893 (2014 - £ 37.724.893) tra i finanziamenti esigibili entro un anno. Infatti, non esistono contratti che definiscono la data di rimborso, pertanto gli importi dovuti sono stati classificati come rimborsabili su richiesta.
La continuità aziendale.
La società dipende dal sostegno finanziario della proprietà.
Il debito verso parti correlate è di £ 41.959.893 (£ 41.381.954 nel 2014/15). Durante l’esercizio è stato convertito l’importo di £ 3.000.000 in capitale sociale, sono stati ottenuti nuovi prestiti per £ 7.282.531 e rimborsati (anche mediante la conversione in capitale) £ 3.704.592.
Per quanto riguarda il rischio legato al Financial Fair Play, la mancata conformità con quanto stabilito dall'EFL, esporrebbe il club al rischio di ammende o i embarghi per i trasferimenti dei calciatori, se ne occupano il consiglio di Amministrazione e il capo dell’Area finanze, sostenuti dai revisori, in stretto contatto con l'EFL per garantire la conformità.

Le immobilizzazioni materiali.

Il valore contabile netto delle immobilizzazioni materiali è di £ 5.133.954. Nel 2014/15 il valore contabile netto delle immobilizzazioni materiali era pari a £ 5.173.718.
La voce terreni e fabbricati mostra un valore contabile netto di £ 4.581.886. I beni in leasing ammontano a £ 395.416. La voce impianti e macchinari presenta un valore contabile netto di £ 98.571. Tra le immobilizzazioni materiali figura anche la voce relativa ai Trofei totalmente ammortizzata con un costo storico di £ 302.870. Le attrezzature informatiche espongono un valore contabile netto di £ 81.553.

“HUDDERSFIELD TOWN ASSOCIATION FOOTBALL CLUB LIMITED” paga l’affitto per poter giocare nello “John Smith's Stadium”, dove gioca anche la squadra di rugby della società “HUDDERSFIELD GIANTS LIMITED”

Il Valore della Rosa.

Il Valore contabile netto della Rosa è diminuito di £ 430 mila, da £ 2,68 milioni a £ 2,24 milioni. La variazione è dipesa da acquisti per £ 1,89 milioni, ammortamenti per £ 1,62 milioni e cessioni per un valore contabile netto di £ 703 mila.



Le Immobilizzazioni Finanziarie

Le Immobilizzazioni Finanziarie nette ammontano a £ 2.910.636 (£ 1.890.534 nel 2014/15). Il Gruppo controlla il 40% di “Kirklees Stadium Development Limited”. La società è contabilizzata come joint venture a causa dei termini dell'accordo contrattuale tra azionisti. In proporzione alle quote della partecipazione, gli utili meno le perdite della joint venture sono inclusi nel conto economico consolidato dalla data di acquisizione e fino alla data di vendita.
Le attività e le passività lorde sono incluse nel bilancio consolidato per la "quota parte" di pertinenza del gruppo.

I Crediti

I crediti complessivamente ammontano a £ 5.411.562 (£ 3.782.578 nel 2014/15), di cui crediti commerciali con scadenza oltre l’esercizio successivo pari a £ 1.535.907.
I crediti commerciali con scadenza entro l’esercizio successivo risultano pari a £ 3.290.618.

Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto è negativo per £ 32,17 milioni. Nel 2014/15 era negativo per £ 33,57 milioni. La variazione migliorativa è dovuta alla perdita dell’esercizio, pari a £ 1.596.310 e all’aumento di capitale per £ 3.000.000.
Il capitale sociale è aumentato da £ 4.125.000 a £ 7.125.000.
Il capitale sociale è composto da n. 69.166.667 Ordinario del valore nominale di 10p; da n. 4.166.666 azioni ordinarie del valore nominale di 5p.
Durante l’esercizio 2015/16, sono state emesse 30.000.000 azioni ordinarie del valore nominale di 10p ciascuna interamente sottoscritte e versate, mediante conversione di un prestito.




Le passività.
I debiti dovuti entro l’esercizio successivo ammontano complessivamente a £ 48.133.311 (£ 46.992.910 nel 2014/15), pari a circa 58,2 milioni di Euro, e sono composti da: Altri prestiti per £ 42.535.148 (£ 41.951.844 nel 2014/15); debiti per acquisti in leasing per £ 10.132 (£ 11.049 nel 2014/15); debiti commerciali per £ 2.128.286 (£ 1.830.972 nel 2014/15); debiti previdenziali e tributari per £ 618.717 (£ 527.466 nel 2014/15); Altri debiti per £ 1.285.691 (£ 863.674 nel 2014/15) e risconti passivi per ricavi anticipati per abbonamenti per £ 1.555.337 (£ 1.807.905 nel 2014/15). Gli Altri debiti includono importi pari a £ 223.044 (2015 - £ 265.647) relativi alle prestazioni di fine rapporto.
I debiti con durata superiore all’esercizio successivo ammontano a £ 662.820 (£ 438.712 nel 2014/15) e sono composti da: Altri prestiti per £ 334.370 (£ 430.263 nel 2014/15); debiti per acquisti in leasing per £ 4.185 e debiti commerciali per £ 324.265.

Le Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato ammontano a £ 46.084.401 (£ 44.805.226 nel 2014/15).

Il Rendiconto Finanziario.




La variazione delle disponibilità liquide è stata positiva per £ 563.260. Tale variazione è dipesa da flussi di cassa negativi generati dall’attività operativa per £ 7.542.134;; da flussi di cassa positivi generati dall’attività di investimento per £ 4.649.204 e da flussi di cassa positivi generati dall’attività di finanziamento per £ 3.456.190, dovuti anche all’aumento di capitale.

Il Fatturato.

Il Fatturato è stato pari a £ 11.291.300, con un incremento di £ 750.838, rispetto all’esercizio precedente. Quindi, c'è stato un aumento del 7,1%.

L’aumento è dovuto, principalmente a causa di un aumento dei contributi di TV e di lega, nonché un costante aumento dei ricavi commerciali.




Il Costo del Personale.

Il costo del personale ammonta a £ 12,54 milioni, nel 2014/15 era pari a £ 13,29 milioni. Il decremento rispetto all’esercizio precedente è stato del 5,6%.
Il costo del personale supera il fatturato netto.
La media dei dipendenti è aumentata da 239 unità a 240 unità, di cui 54 calciatori.

Gli altri costi operativi.

Gli altri costi operativi hanno registrato un incremento da £ 5,62 milioni a £ 7,1 milioni.
Gli altri ammortamenti aumentano da £ 137 mila a £ 232 mila.
L’affitto pagato per lo stadio e i negozi è stato pari a £ 919,115 (£ 827,123 nel 2014/15).

Il Player Trading.

Il risultato complessivo del Player Trading è positivo.
Il risultato economico della gestione dei trasferimenti dei calciatori è positivo per £ 6.907.553; nel 2014/15 era positivo per 1.791.767. Le plusvalenze sono state pari a £ 6.958.490; le minusvalenze sono state pari a £ 50.937.
Gli Amministratori hanno evidenziato che il trading di giocatori, da diversi anni, è stato fondamentale per il funzionamento del club.
Gli ammortamenti calciatori sono stati pari a £ 1.623.826 (£ 1.765.452 nel 2014/15).

Il risultato derivante dalle altre partecipazioni.

I proventi derivanti dalle partecipazioni in Joint Venture ammontano a £ 1.075.415, e sono determinati dalla differenza tra quota di competenza per l’avviamento negativo creatosi col consolidamento, pari a £ 1.087.543 e il risultato operativo di competenza della Joint Venture negativo per £ 12.128.

La Gestione finanziaria.

Il saldo della gestione finanziaria è negativo.

Gli interessi attivi del Gruppo ammontano a £ 112.189 (£ 17.703 nel 2014/15).
Gli interessi attivi della Joint Venture ammontano a £ 7.591 (£ 8.286 nel 2014/15).
Gli interessi passivi su prestiti del Gruppo ammontano a £ 16.597 (£ 17.703 nel 2014/15).
Gli interessi passivi della Joint Venture ammontano a £ 42.740 (£ 46.110 nel 2014/15).

Conclusioni.

I conti 2015/16 sono caratterizzati principalmente dal fatto che vi è uno squilibrio economico nei conti, dovuto ai costi del personale che superano il fatturato netto, solo in parte contenuto dalle plusvalenze derivanti dalla vendita di calciatori.

Per il 2016/17, dal punto di vista sportivo, il club è andato oltre l’obiettivo stabilito dagli Amministratori, che era quello di conquistare una permanenza agevole in Championship.

La Promozione in Premier League per la stagione sportiva 2017/18, certamente, comporterà un aumento esponenziale del fatturato.



venerdì 11 agosto 2017

Appunti sul Bilancio Consuntivo CONI 2016



Luca Marotta


Il bilancio consuntivo 2016 del CONI mostra un risultato positivo per € 263.056 (€ 661.752 nel 2015), con un risultato operativo positivo di € 1.793.000, pari allo 0,4% del valore della produzione. Nel 2015 il risultato operativo era negativo per € 545.309. Il patrimonio netto dell’Ente è positivo ed è pari a € 41,18 milioni (€ 40,9 milioni nel 2015).

L’Ente CONI.

In base a quanto sancito dall’articolo 1 comma 1 del Decreto Legislativo n. 242 del 23 luglio 1999, il CONI è un ente, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il CONI cura l'organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale, la lotta al doping, la promozione della diffusione della pratica sportiva e iniziative contro la discriminazione e la violenza nello sport. L’ordinamento sportivo è autonomo.
E’ stata costituita la CONI Servizi SPA, cui è stato trasferito il personale del CONI. Al 31.12.2016 il Costo del Personale della Coni Servizi SpA ammonta a Euro 39.852.000 (€ 38.245.000 nel 2015).

I rapporti tra il CONI e la CONI Servizi SpA sono disciplinati da un contratto di servizio annuale, con IVA indetraibile.
Le risorse per il finanziamento del CONI sono allocate al capitolo 1896 dello stato di previsione del MEF, nell’ambito della missione “Giovani e sport”, programma “Attività ricreative e sport”, azione “Investimenti e promozione per la pratica dello sport”.
Inoltre, l’ente fruisce di una quota delle entrate erariali e extraerariali derivanti dai giochi pubblici.
Il bilancio e la relazione della sua attività sono trasmessi annualmente alle Camere dal Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il controllo sulla gestione finanziaria dell’ente è effettuato dalla Corte dei conti.

La Gestione Economica.




Il totale del VALORE PRODUZIONE relativo all’anno 2016 è pari a 458,1 milioni di euro, in diminuzione del 6,63% rispetto al 2015; infatti, nel 2015 il totale del VALORE PRODUZIONE era pari a 429,6 milioni di euro, in diminuzione dell’1,81% rispetto al 2014.

Premesso che la principale fonte di reddito è il contributo dello Stato da cui tutto dipende, nel Conto Economico del Coni le fonti di reddito si possono ricondurre a tre voci principali, che sono i contributi, i ricavi dell’attività centrale e i ricavi dei Comitati Regionali.
I contributi per l’attività centrale rappresentano il 93,8% del Valore della Produzione; i ricavi dei Comitati Regionali rappresentano l’1.9% del valore della produzione e i ricavi dell’attività centrale il 4,2%.

All’interno della fonte di reddito dei contributi per l’attività centrale, la principale fonte di reddito è costituita dai Contributi da parte dello Stato, Enti Pubblici, CIO ed altri Enti per un totale di Euro 429.851.853 (€ 415.773.361 nel 2015) e risulta in aumento del 3,4% rispetto al 2015.
Nel dettaglio, i Contributi da parte dello Stato aumentano dell’1,12%, da € 410.887.898 a €
415.506.853; i Contributi da parte di Regioni, Comuni, Province ed altri Enti Pubblici e Privati aumentano di 8 milioni di Euro, da € 4.590.116 a € 12.686.127; i Contributi dal CIO, COE aumentano di 1,38 milioni di Euro, da € 275.347 a € 1.658.873; gli Altri contributi si azzerano da € 20.000 del 2015.

I contributi assegnati dallo Stato nel 2016 evidenziano un aumento di 4,6 milioni rispetto al 2015, dovuto principalmente alla presenza, solo nel 2016, di contributi integrativi per € 4,4 milioni assegnati dallo Stato con vincolo di destinazione, rispettivamente per € 2,4 milioni per le attività organizzative per il campionato preolimpico di basket e per il campionato mondiale di Rugby; € 2 milioni a sostegno alle attività per la candidatura ai giochi olimpici e paralimpici “Roma 2024”, a fronte dei costi effettivamente sostenuti sul progetto.


I contributi da parte di Enti Pubblici, pari a 12,7 milioni, accolgono i contributi assegnati al CONI per la realizzazione di progetti istituzionali, e riguardano principalmente: il contributo  per € 4,2 milioni maturato verso il MIUR per il progetto “Sport di classe”; il contributo  per € 3 milioni maturato verso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a supporto dell’organizzazione dei campionati mondiali di Pallavolo 2018; il contributo  per € 1,8 milioni maturato verso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute per il progetto “Coni Ragazzi”; il contributo  per € 1,5 milioni maturato verso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a supporto dell’organizzazione della Ryder Cup 2022; il contributo  per € 1,26 milioni quale quota di competenza dello stanziamento complessivo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il progetto “Sport e Periferie”.
Nella sostanza, l’incremento di circa 8 milioni, della voce rispetto all’esercizio precedente è dovuto al maggior volume di attività e quindi un maggior contributo riconosciuto dal MIUR per il Progetto “Sport di Classe”, rispetto al 2015, oltre che alla contribuzione, presente nel 2016, ed assente nell’esercizio precedente, riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’organizzazione in Italia dei Mondiali pallavolo 2018 e la Ryder Cup 2022.

L’anno olimpico ha comportato un aumento dei contributi del CIO e del COE, da € 275 mila a € 1,66 milioni.

Gli altri contributi, si sono azzerati. Nel 2015 erano pari a € 20.000.

All’interno della fonte di reddito riguardante i ricavi da attività centrale prevalgono i ricavi commerciali con € 15,5 milioni (€ 6,7 milioni nel 2015), seguiti dai ricavi per gli organi di giustizia con € 100.800 e ricavi diversi con € 3.711.224.
I ricavi commerciali, pari ad € 15,5 milioni, sono costituiti per € 13,86 milioni dai corrispettivi per lo sfruttamento commerciale del marchio CONI, regolati in parte in denaro ed in parte in natura e, per 1,65 milioni di Euro dal corrispettivo riconosciuto dal CIO in relazione agli accordi aventi ad oggetto i programmi di marketing internazionale.

Il valore della produzione include anche i ricavi direttamente raccolti sul territorio dai Comitati Regionali del CONI, pari ad € 8,95 milioni (€ 6,88 milioni nel 2015).

I Costi.

Il totale dei costi della produzione è pari a € 456,3 milioni (€ 430,17 milioni nel 2015), ossia il 99,6% del valore della produzione. I costi della produzione risultano diminuiti del 6,1%; mente il valore della produzione è aumentato del 6,6%.
Si possono distinguere i costi per l’attività centrale, che rappresentano il 93,9% dei costi della produzione, dai costi per i comitati regionali, che ne rappresentano il 6,1%.

I costi per l’attività centrale, pari a € 428,6 milioni  (€ 413,7 milioni nel 2015), risultano articolati come segue: Costi per organi, Comitati e Commissioni per € 2.208.000 (€ 1,94 milioni nel 2015); Contributi per attività istituzionale  per € 278.626.981 (€ 266.606.042 nel 2015); Acquisto di beni e servizi  per € 142.300.153 (€ 131.592.031 nel 2015); Altri costi  per € 3.422.605  (€ 3.363.828 nel 2015); Ammortamenti / svalutazioni per € 972.907 (€ 643.158 nel 2015); Accantonamenti per rischi ed oneri  per € 1.259.330 (€ 9.552.591 nel 2015).

I Costi per gli Organi dell'Ente e Commissioni includono i costi di funzionamento degli Organi dell’Ente e delle altre commissioni (indennità, gettoni di presenza, spese di funzionamento, spese di rappresentanza, oneri previdenziali). Il Presidente è costato 262 mila Euro (€ 303 mila nel 2015); i due Vice Presidenti 99 mila Euro; il Segretario Generale 141 mila; il Vicario del Segretario Generale 21 mila Euro. La Giunta e Consiglio Nazionale costano 712 mila Euro. Gli Organi di Giustizia Sportiva ed altre commissioni costano € 600 mila. Il Collegio Revisori dei Conti è costato 29 mila Euro, di cui 13 il Presidente. Gli Oneri Previdenziali relativi per queste voci sono costati complessivamente 164 mila Euro.


I Contributi per attività istituzionale, incidono per il 61,1% sui costi della produzione e riguardano: Contributi alle Federazioni Sportive Nazionali per funzionamento ed attività sportiva per € 248.941.897 (€ 240.243.184 nel 2015); i Contributi Discipline Sportive Associate per € 3.729.500 (€ 3.368.700 nel 2015); i Contributi Enti Promozione Sportiva per € 15.698.024 (€ 15.245.033 nel 2015); i Contributi Forze Armate ed Associazioni Benemerite per € 3.114.042 (€ 3.952.387 nel 2015); Contributi vari per € 7.143.518 (€ 3.796.738 nel 2015).

Pertanto, i Contributi alle Federazioni Sportive Nazionali rappresentano il maggior costo sostenuto dal CONI, pari al 54,6% dei costi della produzione. I contributi diretti alle federazioni ammontano a 244,4 milioni di Euro e le altre prestazioni a beneficio delle Federazioni ammontano a Euro 4,5 milioni di Euro.

All'interno dei contributi diretti figurano i "Contributi a beneficio Atleti" pari a € 7.582.000 (€ 4,1 milioni nel 2015). Di cui Premi medaglie olimpiche per € 7,31 milioni, (zero nel 2015; € 750 mila nel 2014) e per il Club olimpico € 262.000 (€ 2.695.000 nel 2015).

La FIGC assorbe il contributo diretto maggiore pari a € 44.029.401 (€ 48.327.367 nel 2015), seguita da FIN con € 14.089.477(€ 12.927.046 nel 2015); FIDAL con € 11.159.152 (€ 10.820.446nel 2015); FIPAV con € 12.908.349 (€ 9.014.252 nel 2015); FIP con € 9.746.045; e FISI con € 9.365.853 (€ 8.490.068 nel 2015).

Il costo riconosciuto alla Federazione Medico Sportiva per svolgere, per conto del CONI, controlli antidoping sugli atleti delle diverse discipline sportive, nel 2016 è risultato pari a €
3.845.000 (€ 2.118.000 nel 2015).

I Contributi ai Gruppi Sportivi Militari ed ai Corpi Civili dello Stato ammontano a 2,5 milioni di Euro (€ 3,36 milioni nel2015).
I Contributi ai Gruppi Sportivi Militari e Civili riguardano per € 1.507.000 (€ 1.918.000 nel 2015) i Gruppi Militari, di cui il Contributo Attività Sportiva per € 1.364.000 (€ 1.287.000 nel 2015) e Convenzioni Impiantistica 143 mila (€ 631.000 nel 2015); ed € 1.025.000 i Gruppi Civili (€1.439.000 nel 2015).
Tra i Gruppi Militari figurano: la GUARDIA DI FINANZA con € 548.950; l’ ARMA CARABINIERI con €  209.275; l’ AERONAUTICA con € 273.747; l’ ESERCITO con € 388.475; la MARINA con € 86.850.
Tra i Gruppi Civili figurano: il CORPO FORESTALE DELLO STATO con € 168.600; la POLIZIA PENITENZIARA con € 197.550; i VIGILI DEL FUOCO con € 81.925; la POLIZIA DI STATO con € 576.485.

Il valore complessivo di tali contributi evidenzia un decremento del 24,6% rispetto al 2015, a causa soprattutto della componente "impiantistica", come conseguenza del minor valore di 825 mila Euro dei lavori e degli interventi realizzativi eseguiti nel 2016 rispetto al 2015.

Per quanto riguarda l'Acquisto di beni e servizi, pari a € 142.300.153 (€ 131.592.031 nel 2015), tale voce di costo comprende: il corrispettivo del contratto di servizio con Coni Servizi pari a € 119.833.878 (€ 123.989.676 nel 2015); altri costi per beni e servizi resi da Coni Servizi su richiesta dell’Ente ed al di fuori del perimetro del corrispettivo del contratto di servizio per € 5.557.332 (€ 6.948.866 nel 2015); altri costi per beni e servizi per € 16.908.944 (€ 653.490 nel 2015).
I costi per beni e servizi sono aumentati notevolmente e risultano composti da: costi per partecipazione "Giochi Olimpici e Paralimpici RIO 2016 per Euro 15,25 milioni; costi per progetto "Candidatura Giochi Olimpici e Paralimpici Roma 2024 per euro 1,21 milioni; Altri costi per Euro 430 mila e costi per progetto "Sport di Classe per Euro 19 mila. Pertanto, l’incremento di 16,25 milioni rispetto al 2015 è dovuto sostanzialmente ai costi connessi alla partecipazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016. Tali costi sono stati sostenuti in parte “cash” e in parte “in natura” come “scambio merci”, in controprestazione nell’ambito di accordi commerciali per lo sfruttamento del marchio CONI - per Casa Italia e per la delegazione olimpica.

Il costo per il contratto di servizio con Coni Servizi include l’IVA non detraibile per il CONI per € 20.793.000 (€ 21.883.000 nel 2015).

L’impatto dei costi sostenuti per il progetto relativo alla candidatura olimpica “Roma 2024” emerge dalla seguente tabella riportata nel bilancio del CONI.




Dalla tabella di comprende che i costi sostenuti dal CONI, nel 2016, per “Roma 2024” sono stati pari ad Euro 9.798.000.

Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari a 910 mila Euro, per € 643.158 riguardano il costo di acquisto del marchio CONI, per € 267.780 il macchinario di risonanza magnetica nucleare, acquistato in proprietà dal CONI ed in utilizzo presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e per € 62.969, sono relative ai crediti iscritti nell’attivo circolante, principalmente connessi a contributi istituzionali da ricevere da terzi.

Gli accantonamenti per rischi ed oneri, pari a € 1.259.330 riguardano Cause legali in corso per € 879.435 e Rischi, oneri e spese future per € 379.895.

La gestione finanziaria netta è positiva per € 565 a causa di proventi finanziari pari a € 11.433 ed oneri finanziari pari ad Euro 10.868.

Le imposte sul reddito sono pari a € 1.530.534 (€ 1.312.000 nel 2015) e riguardano IRES per € 1.432.000 e IRAP per € 98.000.
Il risultato netto dell’esercizio è positivo per € 263.056; mentre nel 2015 era positivo per € 661.752.

Lo Stato Patrimoniale.

 


Per quanto riguarda lo Stato Patrimoniale il Totale delle Attività è pari a € 111.212.449 (€ 86.808.206 nel 2015) e risulta in aumento del 28,11%.
L’attivo circolante incide per il 92,8% sul totale dell’attivo; mentre il totale delle immobilizzazioni incide per il 6,7%.
Le immobilizzazioni materiali, pari a € 1.067.119 (€ 1.333.899 nel 2015), incidono solo per l’1%.
I crediti, pari a € 12,5 milioni (9,7 milioni nel 2015), risultano in aumento del 11,3% e incidono sul totale dell’attivo per l’11,3%.
Le Disponibilità Liquide sono pari a € 41.489.350 (€ 17.684.009 nel 2015), risultano in aumento di 23,8 milioni di Euro e incidono sull’attivo per il 37,3%.

Il PATRIMONIO NETTO è positivo ed è pari a € 41.177.046 (€ 40.913.989 nel 2015) e finanzia il 37% dell’attivo.
La variazione rispetto all’esercizio precedente è stata determinata dal risultato economico positivo dell’esercizio.
Il patrimonio netto può essere ripartito in patrimonio risalente alla gestione centrale per € 29,77 milioni ed alla gestione dei Comitati Regionali per € 11,41 milioni.

I Fondi per rischi ed oneri ammontano a € 8.022.792 (€ 14.025.275 nel 2015) e riguardano: Cause legali in corso per € 1,97 milioni; Rischi futuri per € 875mila (€7.931.160 nel 2015); Oneri futuri 5,18 milioni (€4.691.971 nel 2015). Il decremento è stato pari a € 6 milioni. La riduzione del fondo rischi futuri è stata causata, principalmente, dall’utilizzo del fondo per € 6,5 milioni, che era stato accantonato per il progetto di candidatura Roma 2024, la cui interruzione è avvenuta con la comunicazione del CONI al CIO nel mese di ottobre 2016, a seguito delle decisioni assunte in merito dall’Amministrazione di Roma Capitale.

Il totale delle passività, ossia del capitale di terzi, ammonta € 70.035.404 (€45.894.217 nel 2015).
Le passività, intese come capitale di terzi, riguardanti i comitati regionali sono pari a € 10,29 milioni (€4,44 milioni nel 2015).
I debiti ammontano a € 38.943.106 (€ 29.989.836 nel 2015) e finanziano il 35% dell’attivo. L’aumento è stato di 8,95 milioni, pari al 29,8%. L’incremento è dovuto principalmente alla voce debiti verso fornitori, pari a € 18.177.891, che registra un aumento di 7,23 milioni di Euro. I debiti verso fornitori comprendono le fatture ricevute e da ricevere relative sia alle attività della struttura centrale per 8,76 milioni di Euro, che a quella realizzata dai Comitati Regionali per Euro 9,42 milioni.

La nuova voce dello Stato Patrimoniale “anticipazioni ricevute”, pari ad Euro 22,8 milioni, riguarda la quota delle somme anticipate da terzi al CONI per progetti istituzionali, a fronte della quale non sono ancora state realizzate o completate alla data di chiusura del bilancio le relative attività progettuali da parte del CONI. L’importo principale concerne l’anticipazione ricevuta dalla Presidenza del Consiglio per il progetto “Sport e Periferie”.

Il Budget 2017

Il Budget 2017 è stato predisposto prima della finalizzazione dell'iter normativo di approvazione della legge di stabilità 2017 ed in funzione delle informazioni sull’importo del contributo dello Stato avute per le “vie brevi” dal MEF.

Il Budget 2017 prevede contributi dallo Stato per complessivi 411,6 milioni di Euro, di cui 4 milioni di Euro per il campionato mondiale maschile di pallavolo 2018 e 0,5 milioni di Euro per i campionati mondiali di ginnastica ritmica. Il Delta sull'anno precedente è negativo dello 0,9%.
Il valore del produzione previsto per il 2017 è di Euro 433.771.772.
I Costi della Produzione previsti per il 2017 ammontano a Euro 433.478.884.
Per il 2017 è previsto un risultato economico positivo per € 45.739.

Conclusioni.

In parole molto semplici si può affermare che il CONI riceve soldi dallo Stato, per perseguire le sue finalità, perché è un ente, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico sottoposto alla vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il MEF è il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che praticamente determina ed elargisce i soldi.

Sul risultato hanno influito i costi per la partecipazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici di RIO 2016. Inoltre, il bilancio del Coni evidenzia che, nel 2016, per la sola operazione di candidatura “ROMA 2024” sono stati sostenuti costi per 9,8 milioni di Euro, che ha trovato copertura parziale nell’accantonamento a fondo rischi, fatto nel 2015, di 6,5 milioni Euro.