sabato 20 gennaio 2024

Bilancio di SSC Bari Spa 2022/23: perdita di Euro 2,14 milioni


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2023 con una perdita di Euro 2.140.140,70. Nel 2021/22 la perdita è stata di € 7.013.989 e nell’esercizio 2020/21 fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2023, mediante parziale utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite per Euro 1.383.238,16 e, per la parte restante pari a € 756.902,54, mediante l'utilizzo parziale della riserva di rivalutazione, generata dalla rivalutazione del marchio.

 Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 4.662.677 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.


Dal punto di vista sportivo la società nel 2022/23 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al Terzo posto con 65 punti. Acquisendo il diritto a partecipare ai play-off per la promozione in Serie A, dove ha perso la finale col Cagliari con lo Stadio tutto esaurito con oltre 58 mila spettatori.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 4.662.677 (negativo per Euro - 6.601.611 al 30.062022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,8 (0,62 nel 2021/22), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La riserva di rivalutazione è diminuita da 3.905.987 a 756.903 per la copertura della perdita al 30.06.2022.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 3.864.904 a Euro 4.079.076.

Nel 2022/23 l'azionista unico ha conferito in c/capitale dei crediti per un importo complessivo pari a 1.329.076 e dei finanziamenti infruttiferi, che aveva effettuato per Euro 2.750.000.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

 

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 26,7% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2023 è esposto per € 4.950.000.

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 1.504.010 rappresentano l’8,1% dell’attivo. Tra gli acquisti effettuati figurano SCHEIDLER Aurelien dal Dijon Football per Euro 1.700.000; Zuzek Zan FC dal Koper per Euro 250.000; VICARI Francesco dalla società Spal S.r.l. per Euro 100.000; BELLOMO Nicola dalla Reggina 1914 S.r.l. per Euro 500; MATINO Emmanuele dal Potenza Calcio S.r.l. per Euro 70.000 e MORACHIOLI Gregorio dall’A.C. Renate per Euro 40.000.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 11.730.390 (€ 4.545.897 nel 2021/22), di cui € 4.372.393 (€ 2.165.784 nel 2021/22) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 2.398.226.

Nei crediti vs altri pari a € 593.930 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 365.000 (Euro 0 al 30.06.2022)

Tali crediti riguardano:

-U.C. Sampdoria S.p.A. per Leonardo Benedetti per € 225.000;

-Atalanta Bergamasca S.r.l. per Alessandro Mallamo per € 90.000;

-Cosenza Calcio S.r.l. per Manuel Marras per € 50.000.

 

La maggior parte dei crediti commerciali riguarda quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 106.658, di cui € 71.658 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 10.351.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 2398226 (€ 2.060.491 nel 2021/22).

Nel 2022/23 risulterebbe effettuato un finanziamento soci per € 3.600.000.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 1.701.000 (€ 363.857 nel 2021/22).

Nel dettaglio il debito verso il Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien è di 1.211.250; il debito verso Parma Calcio 1913 S.r.l. Cheddira Walid è di €100.000

 

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Come la maggior parte delle società calcistiche, dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi, soprattutto in Serie B a causa di diritti TV inferiori rispetto alla serie A.

Il valore della produzione 2022/23 ammonta a € 22.061.085 (€ 6.104.352 nel 2021/22).

I Costi del della produzione risultano pari a € 24.028.899 (15.273.570 nel 2021/22).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per € 1.967.814 (9.169.218 nel 2021/22).

In genere un aumento del 200% porta a ottenere il triplo del valore originale. Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in aumento più del triplo perché è aumentato del 261,4% soprattutto per la passione dei tifosi, l’apporto dei ricavi TV i ricavi per l’ottimo campionato disputato e la ripartizione dei ricavi della mutualità riconosciuti dalla Lega Serie B.

L’aumento registrato nei ricavi non è bastato a far fronte ai Costi del della produzione che sono aumentati del 57,3%.

 

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2022/23 le disponibilità liquide aumentano in modo sostanzioso da € 416.052 a € 4.140.666, con una variazione negativa di € 3.724.614.


La variazione è dipesa da i flussi generati dalla gestione operativa positivi per € 1,3 milioni, per la buona stagione sportiva; dai flussi legati all’attività di investimento negativi per € 1,66 milioni e dai flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento che sono stati positivi per 4,08 milioni, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà. Pertanto, il flusso di cassa generato durante l’esercizio è stato positivo per 3.724.614 Euro.

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 2.475.919; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per 7.350.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi per apporto di mezzi propri per € 4.079.075, grazie a Versamenti in conto capitale di crediti della proprietà.

In sintesi, per generare cassa è stata fondamentale la buona stagione sportiva con l’apporto di liquidità al botteghino da parte dei tifosi e il ruolo svolto dalla proprietà, con versamenti in conto capitale.

I Ricavi da stadio sono pari a € 6.530.806 (€ 2.082.382 nel 2021/22) di cui:

Ricavi da gare in casa - Campionato 5.344.401;

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia 6.368;

Abbonamenti - Campionato 1.180.037.

I Ricavi da stadio rappresentano il 29,6% dei ricavi del Bari.

 Tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi.

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 3.108.727, di cui € 3.0950.000 riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.391.245 (€2.818.805 nel 2021/22).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 200.004 (€ 183.897 nel 2021/22).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 4.067.000 (€ 294.896 nel 2021/22).

Altri ricavi gestione calciatori, pari ad Euro 620.970 (Euro 54.046 nel 2021/2022), riguardano:

- proventi rivenienti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle prestazioni del calciatore Vincenzo Mattia Rana per Euro 5.000;

- premi di rendimento per Euro 384.200

- contributo che la Fifa ha riconosciuto per la partecipazione di alcuni calciatori agli ultimi mondiali di calcio per Euro 228.256 (Cheddira - Marocco);

- Euro 3.514 per contributo di solidarietà Fifa.

 

Gli Altri ricavi ammontano ad Euro 1.031.987 (Euro 409.172 al 30 giugno 2022), e riguardano i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento bouvette, proventi da vendite tessere del tifoso, ecc.

 

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 200 (€ 15.000 nel 2021/22) e riguardano la cessione di PAPONI Daniele Imolese Calcio 1919 S.r.l. ha generato una plusvalenza di Euro 200.

 

I Costi del personale non superano i ricavi e sono aumentati del 45,9%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 15.063.430 (€10.327.786 al 30 giugno 2022). Nel caso del Bari rappresentano il 62,7% dei costi della produzione ed il 68,3% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio la voce Salari e stipendi tesserati risulta pari a € 12.246.969 (€ 8.487.647 nel 2021/22).

L’organico è composto in media da 70 unità, di cui n. 3 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 39 Calciatori; n. 15 Allenatori n. 5; Altro personale tesserato.

Gli Ammortamenti, risultano pari ad Euro 1.427.410 (Euro 358.868 al 30 giugno 2022), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.407.971 (Euro 346.634 al 30 giugno

2022) di cui Euro 1.087.060 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 62.086 al 30 giugno 2022), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2022) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 45.911 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 19.439 (Euro 12.234 al 30 giugno 2022).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 4,5% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2021/22 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 95.000 nel 2021/22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il mese di luglio 2023.

La cessione di TERRANOVA Emanuele Reggina 1914 S.r.l. ha determinato una minusvalenza di Euro 250.

 

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2023/24 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2023-2024 è comunque previsto che la società continui ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione è scritto che dopo la chiusura del bilancio 2022/23, il Bari ha concluso acquisizioni, a titolo oneroso, di diritti alle prestazioni dei calciatori, a titolo definitivo, per Euro 354 mila circa.

Inoltre ha concluso cessioni per un totale di 5,2 milioni.

Molto probabilmente tale importo è destinato ad aumentare, perché le cessioni importanti nella sessione estiva della stagione sportiva 2023/24 sono state 2, precisamente: Walid Cheddira ed Elia Caprile ceduti al Napoli, che li ha girati in prestito a Frosinone ed Empoli in Serie A..

Sono state realizzate plusvalenze complessive per Euro 5,1 milioni e un minusvalenza complessiva per Euro 6.500 già coperta.

Sono stati acquisiti, in prestito, diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori per Euro 150 mila.

 

1 commento:

Fabrizio Giliberti ha detto...

Molto interessante! Lo sarebbe ancor più se fossero anche disponibili i partitari (schede contabili del Bilancio). Aiuterebbero ancor più il tifoso moderno a comprendere gli aspetti gestionali tipici della sua squadra e di tutto l'apparato. In un ottica a medio(lungo termine)di Tifoso oltre che Appassionato ma anche Socio Azionario (e quello che a Bari ci si auspica),potrebbero essere di aiuto e di maggior consapevolezza nelle valutazioni soggettive che ogni tifoso fa. A presto Fabrizio Giliberti