mercoledì 21 dicembre 2016

Bilancio Ajax 2015/2016: sostanziale equilibrio economico, anche senza Champions.



Luca Marotta

L’Ajax ha chiuso con un piccola perdita il bilancio relativo all’esercizio 2015-16, dopo cinque bilanci consecutivi chiusi con un utile. Tuttavia, la gestione economica ha mantenuto un sostanziale equilibrio economico.

Il bilancio consolidato 2015-16 dell'Ajax si è chiuso evidenziando una perdita consolidata netta di 497 mila Euro, al netto delle interessenze di terzi; mentre, nell’esercizio precedente l’utile era pari a 21,9 milioni di Euro. Il fatturato netto mostra un decremento di 12 milioni di Euro, da 105,4 milioni di Euro a 93,4 milioni di Euro.
A determinare la perdita ha contribuito il venir meno dei ricavi da Champions League.
Comunque, le cifre del bilancio 2015-16 ribadiscono che l'Ajax è un club sano, dal punto di vista economico, finanziario e patrimoniale, in un contesto economico generale di crisi.

I ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, per la prima volta nella storia del club, hanno superato i 25 milioni di Euro.

Dal punto di vista sportivo, nel 2015-16, l’Ajax è stata eliminata nei Play off di Champions League ed ha partecipato alla fase a gironi della UEFA Europa League. Per quanto riguarda il campionato l’Ajax è giunta seconda in Eredivisie con 82 punti e si è qualificato per la stagione 2016-17 ai preliminari della UEFA Champions League. Nella coppa nazionale l’Ajax ha perso al terzo turno col Feyenoord.

Il Gruppo.

“Amsterdam Football Club Ajax N.V.” è una società quotata in Borsa (“EuroNext Amsterdam”) dal 1998, con sede ad Amsterdam in Arena Boulevard 29. I principali soci sono: l’Associazione AFC Ajax che controlla il 73%; Delta Lloyd N.V. con 8,56%; Invesco con 5,01%; I.E. Strating 3,01%; R.E. Strating 3,01%; M.C.M. Strating - Schulte Fischedick 3,01% e flottante al 4,4%..

Fino al 2015 le società del Gruppo consolidate, con sede in Amsterdam, erano le seguenti:
- Teucrus BV: holding intermedia (controllata al 100%);
- Football Merchandising & Promotion Zuid Oost BV: attività di merchandising (controllata al 100%);
- Tekmessa BV: sfruttamento dei diritti di immagine dei giocatori (partecipazione del 100%);
- Exekias BV: sfruttamento dell’ “Ajax Experience” (controllata al 100%);
- Eurysakes BV: gestione del “Fanshop Ajax”, su Internet e vendita per corrispondenza (controllata al 100%).

A partire dal 10 Maggio 2016 (la data di fusione) con effetto retroattivo al 1 Gennaio 2016 è stata effettuata una fusione tra AFC Ajax NV (società acquirente) e le sue controllate: Teucrus BV; Football Merchandising & Promotion Zuid Oost BV; Tekmessa BV; Exekias BV ed Eurysakes BV (società che scompaiono).
A decorrere dalla data di fusione le attività delle aziende sono proseguite con AFC Ajax NV.

La controllata consolidata estera è:
- Ajax Cape Town Ltd., Città del Capo, Sud Africa: che è una squadra di calcio, controllata al 51%.
Per quanto riguarda la società sudafricana Ajax Cape Town Ltd, controllata al 51%, essa ha fatto registrare un risultato positivo complessivo di 0,5 milioni di Euro. Il fatturato è stato pari a 4,1 milioni di Euro, di cui € 1,7 milioni per ricavi televisivi, € 1 milione per sponsorizzazioni e il resto da vendita dei biglietti, merchandising e premi. Il costo del personale è stato pari a € 2,6 milioni.

Nell’attivo del bilancio consolidato il valore delle partecipazioni è di € 6.366.000 (€ 5.916.000 nel 2014/15. Tali partecipazioni riguardano circa il 13% di Stadion Amsterdam NV per € 5.000.000.
Il Gruppo Ajax possiede circa 20.000 certificati azionari di tipo F della società Stadion Amsterdam NV del valore nominale di 454 Euro cadauna per un valore nominale complessivo di € 9.075.604. Tale valore è esposto in bilancio per € 5.000.000, in base in base ad una relazione di stima.
Nel 2009/2010 è stato acquistato un certificato azionario A della società Stadion Amsterdam NV, per un importo di 225 100 Euro. Nel 2014/2015 sono stati acquistati tre certificati azionari A della società Stadion Amsterdam NV, per un importo di 677.500 Euro; nel 2015/2016 sono stati acquistati due certificati della società Stadion Amsterdam NV per un importo complessivo di euro 450.000. L’importo totale di questi certificati è di 1.352.600 euro. Il certificato azionario A, dà diritto a tempo indeterminato ad uno skybox con 10 posti e parcheggio riservato.

Tra le partecipazioni è inclusa un’interessenza in Eredivisie NV pari a 13.613 Euro, rappresentata da un certificato azionario del valore nominale di Euro 2.500. L’importo maggiore iscritto in bilancio rispetto al valore nominale è a titolo di sovrapprezzo.

AFC Ajax NV è socia della “Coöperatieve Contractpartners XXVI U.A.”.

Il Valore dell’Ajax.

La capitalizzazione di Borsa dell’Ajax al 13.12.2016 è di circa 159 milioni di Euro, con una quotazione di 8,675 Euro. Dal giorno 01/07/2015 al giorno 30/06/2016, il valore più alto della quotazione è stato di 9,45 Euro il 05/08/2015 e quello più basso è stato di 7,698 Euro il 24/06/2016.

La capitalizzazione di mercato di AFC Ajax al 30 giugno 2016 era di € 154,3 milioni.

Secondo la classifica BrandFinance® Football 50 2016 il valore del brand dell’Ajax è di 107 milioni di Euro.

La Strategia.

La Strategia dell’Ajax punta sullo sviluppo del settore giovanile. L’obiettivo è quello della formazione e l’affermazione di giovani talenti che vengono venduti con realizzo di plusvalenze.
Contemporaneamente, si cerca di perseguire anche l’obiettivo di vincere, con un ‘giuoco’ offensivo e attraente, nelle varie competizioni con una squadra giovane.
La formazione è stata e rimane la priorità principale.
Pertanto l’obiettivo è quello di attrarre non solo i migliori talenti, ma anche allenatori e gli specialisti che eccellono nello sviluppo dei giovani calciatori, in modo tale che Ajax diventi la scelta privilegiata per i grandi talenti.
Gli Amministratori ritengono che questa strategia renda attraente l’Ajax anche per i tifosi e i partner commerciali.
Dal punto di vista finanziario l’Ajax persegue una gestione economica equilibrata con l’obiettivo del pareggio e una crescita del valore del brand.

La continuità aziendale.

La Relazione della società di revisione Deloitte Accountants B.V. non contiene riserve, rilievi o richiami sul tema della continuità aziendale.

Lo Stato Patrimoniale.



La struttura dello stato Patrimoniale è solida. Il Patrimonio Netto, positivo per € 108,9 milioni (€ 110,12 milioni nel 2014-15), finanzia il 63,9% dell’attivo (61,7% nel 2014-15). La variazione in diminuzione è di € 1,2 milioni ed è dovuta essenzialmente alla perdita dell’esercizio. Il 17 novembre 2015 è stato distribuito un dividendo di Euro 0,08 per azione.

I debiti bancari sono di modesto importo, perché ammontano complessivamente solo a € 48 mila (€ 29 mila nel 2014-15). La maggior parte delle passività (38,6%) riguarda i risconti passivi correnti per ricavi anticipati per abbonamenti, Sky Box, aree ospitalità e business, sponsorizzazioni. I risconti passivi correnti ammontano a € 23,79 milioni (€ 25,88 milioni nel 2014-15).
Le disponibilità liquide, pari a € 70,27 milioni (€ 80,1 milioni nel 2014/15), rappresentano il 41,2% (44,9% nel 2014/15) dell’attivo.
Il capitale circolante netto è positivo per € 41,7 milioni (€ 54,6 milioni nel 2014-15).

L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra passivo non esigibile (patrimonio netto) e debiti totali determina l’indice di indebitamento. Il valore ideale deve muoversi all’intorno di 1.
Nel caso dell’Ajax è uguale a 1,77 (1,61 nel 2014/15).
I mezzi propri sono nettamente superiori al capitale di prestito.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. 
Nel caso dell’Ajax è uguale a 2,77 (2,61 nel 2014/15). Il totale dei beni a disposizione è abbondantemente superiore al passivo esigibile.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso dell’Ajax è uguale a 1,78 (1,94 nel 2014/15). Ciò vuol dire che l’attivo a breve è in grado di pagare i debiti a breve.

Il Valore della Rosa.



Il valore contabile della rosa al 30 giugno 2016 è di € 62,26 milioni (€ 42,31 milioni nel 2014/15) e registra un aumento di circa € 20 milioni, La variazione è dovuta ad investimenti per € 20,7 milioni, cessioni per un valore contabile netto di € 1,2 milioni e ammortamenti per € 14,5 milioni.

Gli investimenti hanno riguardato l’acquisto di Nemanja Gudelj (AZ Alkmaar); Amin Younes (Borussia Mönchengladbach); Arkadiusz Milik (Bayer 04 Leverkusen).
Nel 2015/2016 Sono stati ceduti: Ricardo Kishna (SS Lazio); Abdel Malek El Hasnaoui e Mickey van der Hart (entrambi a PEC Zwolle) ;Kolbeinn Sigthórsson (FC Nantes).

Le Immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali ammontano a € 14,49 milioni (€ 13,26 milioni nel 2014-15) e incidono per l’ 8,5% sull’attivo.
I terreni e i fabbricati sono esposti per € 11,16 milioni (€ 10 milioni nel 2014-15); gli impianti e i macchinari sono pari a € 142 mila (€ 95 mila nel 2014-15); gli altri beni materiali risultano pari a € 2,34 milioni (€ 1,8 milioni nel 2014-15) e le immobilizzazioni materiali in corso ammontano a € 849 mila (€ 1,36 milioni nel 2014-15).
Il costo storico della voce terreni e fabbricati è di € 30,3 milioni (€ 28,8 milioni nel 2014-15). La voce fabbricati include migliorie beni di terzi e gli interessi che vengono ammortizzati in un periodo di 10 anni.

Il Rendiconto finanziario consolidato.

La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per € 9.872.000 (€ 20.188.000 nel 2014-15).
Tale variazione è dovuta a flussi di cassa negativi generati dall’attività operativa per  € 6,6 milioni e dall’attività di investimento per € 2,8 milioni, a causa delle cessioni di calciatori. L’attività di finanziamento ha generato flussi di cassa negativi per € 377 mila. Le differenze di cambio sulle disponibilità liquide hanno generato flussi negati per € 49 mila.

Il Conto Economico.



Complessivamente i ricavi derivanti dall’attività calcistica, esclusi ricavi TV e commerciali, diminuiscono da 49 milioni di Euro a 39,9 milioni di Euro.
I ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per le gare di campionato, coppa nazionale e amichevoli aumentano da € 5,6 milioni a circa € 6,7 milioni. Gli incassi relativi alle gare di campionato sono aumentati di 700 mila Euro, gli incassi relativi alla Coppa nazionale hanno registrato un incasso di 900 mila Euro. Le gare amichevoli hanno determinato un incasso di € 400 mila.
Il numero medio degli spettatori a partita è stato di 47.882 (48.062 nel 2014/15), per uno stadio che ha una capacità di 51.628 spettatori.
I ricavi da gare per competizioni Europee diminuiscono di € 3,6 milioni, da € 8,3 milioni a € 4,7 milioni. In UEFA Europa League, al primo turno dei play-off, l’avversario è stato: ‘FK Jablonec’; mentre alla fase a gironi, gli avversari incontrati sono stati: Fenerbahce SK, Celtic FC en Molde FK. Per i play-off di UEFA Champions League l’avversario è stato: ‘SK Rapid Wien’.
Per quanto riguarda i premi per la partecipazione a competizioni Europee, essi ammontano a € 5,5 milioni, nella stagione 2014-15, ammontavano a € 12 milioni.
I ricavi per abbonamenti, pari a € 11.069.000 (11,5 milioni nel 2014/15), sono rimasti praticamente invariati. Il numero degli abbonamenti è stato pari a 35.857 (37.996 nel 2014/15).
I ricavi per le aree business e skybox aumentano di poco da € 10.054.000 a € 10.132.000. Il fatturato relativo agli Skybox è diminuito di 200 mila Euro, da € 3,8 milioni a € 3,6 milioni, mentre i ricavi per le aree business è aumentato di 300 mila Euro, da € 6,2 milioni a € 6,5 milioni. Se si considerassero anche tali posti riservati, unitamente agli abbonamenti, si avrebbe uno stadio con 38.511 posti riservati (40.595 nel 2014-15; 41.985 nel 2013-14; 42.856 nel 2012-13).
Gli altri ricavi relativi al calcio ammontano a € 1,8 milioni; mentre, nell’esercizio precedente erano pari a  € 1,6 milioni. Tali ricavi includono i rimborsi per le convocazioni nelle squadre nazionali per € 0,7 milioni (€ 200 mila nel 2014/15); il prestito di calciatori per € 0,1 milioni (€400 mila nel 2014/15) e ricavi di ristorazione per € 0,7 milioni (€ 0,7 milioni nel 2014/15).
I ricavi televisivi, che comprendono anche i ricavi internet, diminuiscono di 8,4 milioni di Euro, da € 20,7 milioni a € 12,3 milioni. I ricavi televisivi nazionali diminuiscono da € 8,9 milioni a 8,8 milioni di Euro. I ricavi televisivi Europei sono diminuiti di € 8,5 milioni, a causa della mancanza di ricavi da Market Pool di UEFA Champions League.

I ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità sono pari a € 26.724.000 (€ 22,4 milioni nel 2014-15). Per il 2015/16, gli sponsor principali sono stati: Ziggo e ‘adidas’ ed hanno contribuito con un fatturato di 11,0 milioni di euro (2014/2015 8,6 milioni di euro), pari al 11,8% delle vendite nette totali (2014/2015 8,2%). Tra i partners si segnalano: ABN AMRO; CST; Huawei e Jupiler.
La stagione 2015-2016 è stata la prima stagione completa con Ziggo sulle maglie.
Con CST e Jupiler sono stati raggiunti accordi commerciali notevolmente migliorativi. Nuovi contratti sono stati conclusi con Gatorade / Pepsi e ABAX.
I ricavi di sponsorizzazione includono un importo di 2,4 milioni di euro (2014/2015 2,3 milioni di euro), derivanti dallo scambio di beni o servizi.
L’aumento delle vendite di articoli di merchandising è di € 600 mila da € 12,1 milioni a € 12,7 milioni.

I costi operativi totali, esclusi gli ammortamenti dei calciatori, risultano sostanzialmente invariati, perché sono aumentati di poco da 92,22 milioni di Euro a 92,77 milioni di Euro.
I Costi del Personale aumentano da € 44,9 milioni a € 46,9 milioni. Il rapporto tra costi del personale e fatturato netto è ottimo, essendo pari al 50,2% (42,6% nel 2014-15), ed è conforme al Regolamento sul Fair Play Finanziario.
Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali sono pari a € 2.729.000 (€ 2.450.000 nel 2014-15).
La voce relativa agli altri costi operativi include il costo del venduto, gli altri ammortamenti e gli oneri diversi di gestione. Gli oneri diversi di gestione ammontano a € 35,96 milioni (€ 37,8 milioni nel 2014-15). Tale voce include: i costi relativi alle gare e calciatori in prestito pari a € 14.098.000; gli altri costi del personale per € 2.666.000 (€ 4 milioni nel 2014-15); gli affitti e spese per fabbricati per € 10.387.000 (€ 10.725.000 nel 2014-15) e i costi di gestione e amministrazione pari a circa € 8.807.000 (€ 8,5 milioni nel 2014-15).
Il costo del venduto è aumentato da € 7.037.000 a € 7.170.000.

Le imposte sul reddito risultano positive per € 174 mila ( - € 7,5 milioni nel 2014/15).

Il Player Trading.



L’Ajax, nel 2015-16, ha realizzato un risultato da “player trading” negativo per € 1,9 milioni, mentre, nel 2014-15, era positivo per € 15,6 milioni. Il risultato è determinato dalla somma algebrica degli ammortamenti dei calciatori e del risultato della cessione economica sui diritti alle prestazioni dei calciatori.
Gli importi relativi alle quote di ammortamento sono aumentati di € 2,8 milioni a € 14,6 milioni. Ciò è stato causato dall’acquisto di giocatori con elevate quote di ammortamento, come Nemanja Gudelj, Daley Sinkgraven e Arkadiusz Milik.

In definitiva, nel 2015/16, come nel 2014-15, l’importo delle plusvalenze, pari a € 12,6 milioni (€ 27,3 milioni nel 2014/15), non è riuscito a coprire il costo annuale dei cartellini.

Molto probabilmente il 2016/17 registrerà  un risultato positivo grazie alla plusvalenza di Arkadiusz Milik ceduto al Napoli.

Conclusioni.

L’equilibrio economico dell’Ajax è basato sul Player Trading, alimentato dalla strategia aziendale che punta sui giovani, ma altro fattore importante è la partecipazione alla Champions League. In effetti i conti del  2015/16 hanno risentito della mancata partecipazione alla fase a gironi della Champions League.

Per il 2016/17 l’Ajax ha superato la fase a gironi di UEFA Europa League, accedendo ai sedicesimi.

I risultati economici 2016/2017, per la cessione di Arkadiusz Milik al Napoli e Jasper Cillessen al Barcellona, che hanno fatto registrare delle plusvalenze per 34,6 milioni di Euro, giustificano l’aspettativa di un risultato netto positivo.


Bisogna evidenziare che per quanto riguarda il Fair Play Finanziario, l’Ajax non presenta criticità.

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