venerdì 9 aprile 2021

Bilancio 2019/20 Hellas Verona: Player Trading e Ricavi TV prevalgono sul COVID

Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Il bilancio 2019/20 di “Hellas Verona Football Club S.p.A.” ha evidenziato un utile netto di € 8.275.111.

L’esercizio 2019/20 è stato caratterizzato dalla pandemia “Covid-19”, che ha provocato un lockdown complessivo per il Paese di circa tre mesi, causando la sospensione della stagione calcistica 2019/20. La ripresa della stagione sportiva 2019/20 ha registrato lo slittamento di 10 gare casalinghe all’esercizio 2020/21, con la relativa contabilizzazione dei ricavi correlati.

Secondo gli Amministratori, gli effetti negativi della pandemia Covid-19 hanno influito sulla redazione del bilancio di esercizio in maniera rilevante.

A causa della partecipazione alla Serie A 2019/20 il Verona ha registrato ricavi TV per le partite disputate, che comunque sono nettamente superiori all’esercizio precedente disputato in Serie B.

La Società.

“Hellas Verona Football Club S.p.A.” è controllata dalla società “Star Ball S.r.l.”, ma non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte dell’unico azionista.

Il 29 marzo 2019 “Hellas Verona Football Club S.p.A.”, in qualità di controllante, ha esercitato l’opzione per la tassazione di gruppo.  Ai fini del consolidato fiscale sono ricomprese le società Hellas Verona Service S.r.l. e Women Hellas verona S.S.D. a r.l..

La Società è debitrice nei confronti di Women Hellas verona S.S.D. a r.l. per consolidato fiscale per € 218 mila e per attività Commerciale e servizi per € 21 mila.

Nel corso del 2019/20 sono stati erogati dei finanziamenti per complessivi Euro 445 mila a favore della controllata Women Hellas Verona S.S.D. a r.l.   per la gestione sportiva; non essendovi certezze sui tempi e modalità di rimborso, che sono stati svalutati per l’importo dell’intero credito.

Con la correlata l’HV Service (ex Hellas Verona Marketing e Communication), il Verona vanta un credito di Euro 8.659.000 (€ 10 milioni nel 2018/19), relativo alla cessione del marchio del 2013.

Al 30.06.2020, residua un Credito verso Hellas Verona Service S.r.l. da consolidato fiscale per € 141 mila.

La Continuità Aziendale (going concern).

La società di Revisione, nella sua Relazione, è giunta ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale.

Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’Attivo, ossia il totale dei mezzi a disposizione, è aumentato da € 44,87 milioni a € 76,8 milioni. L’aumento dipende dall’incremento dei crediti verso Enti settore Specifico aumentati da € 8,7 milioni a € 24,98 milioni. Le immobilizzazioni immateriali incidono per il 16,9% sull’attivo. Le disponibilità liquide pari a € 6,2 milioni rappresentano l’8,08% dell’attivo.

Il valore contabile della rosa al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 8.900.487 (€ 8.897.368 nel al 30 giugno 2019) ed incide sul totale dell’attivo per l’11,59 %.

Tra i calciatori figurano Stepinski per Euro 3,2 milioni, che risulta preso a titolo temporaneo nella prima parte della stagione e acquistato poi per 3,5 milioni di Euro nel mercato di gennaio 2020 e Dawidowicz per Euro 1,6 milioni.

La voce Terreni e fabbricati pari a Euro 2.345.324 (€1.564.164 nel 2018/19) include l’acquisto e relativi oneri di ristrutturazione dell’immobile adibito – dal mese di agosto 2019 – a nuova sede sociale. Tale voce incide per il 3,05% sul totale dell’attivo.

Il Patrimonio Netto.

Il Patrimonio Netto è positivo e ammonta a € 11.838.214. Rispetto al 2018/19 si è verificata un aumento di € 1.137.214, che è dipeso dall’utile di esercizio per € 8.275.111 e dalla aver distribuito ai soci riserve in conto capitale e altre riserve per un valore complessivo di Euro 7.137.255.

La Posizione Finanziaria Netta.

L’indebitamento di natura finanziaria al netto delle disponibilità liquide risulta pari a € 2,23 milioni.

I debiti bancari diminuiscono da € 643 mila a € 523 mila. Tali debiti riguardano un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo per un importo residuo di € 374 mila e scadenza 31/122016. Invece, il debito in conto corrente con Unicredit ammonta a € 270 mila e scadenza 30.06.2024. Il pagamento è previsto in rate trimestrali con decorrenza 30 settembre 2019, con un tasso di interesse pari al 3,25% nominale annuo. Il mutuo è assistito da garanzie solidali prestate dal Fondo di Garanzia e dalla controllante Star Ball S.r.l.

Le disponibilità liquide risultano in aumento da € 1,15 milioni a € 6,2 milioni.

I debiti verso altri finanziatori ammontano a 4 milioni circa e per la maggior parte riguardano il debito verso Emilia Romagna Factor per 3,99 milioni.

Il saldo tra crediti e debiti per la compravendita calciatori è positivo per € 5,13 milioni. I crediti verso enti settore specifico ammontano a circa € 24,98 milioni. Il credito verso Lega Calcio conto trasferimenti è di Euro 7.915.000, di cui € 4.700.000 per Stepinski (Chievo Verona). I crediti verso società calcistiche estere ammontano a € 23.276.000 e riguardano principalmente: Rrhamani (Napoli) per € 10.114.000; Amrabat (Fiorentina) per € 8.970.000; e Valoti (Spal) 1.650.000.

I debiti verso enti settore specifico ammontano a € 19,85 milioni. Il debito verso Lega Calcio conto trasferimenti è di Euro 7.915.000, di cui € 4.700.000 per Stepinski (Chievo Verona). I debiti verso società calcistiche estere ammontano a € 4.392.000 e riguardano principalmente: Dawidowicz Pawel (Benfica) per € 2.050.000; Rrhamani (Dinamo) per € 1.762.000 e Jocic (Stella Rossa) 250.000.

I debiti verso enti settore specifico contengono il debito verso la Lega Serie B (LNPB) per contributo promozione di Euro 3 milioni.

Altri debiti.

Per i debiti verso l’erario pari complessivamente a Euro 6.355.780, il Verona ha usufruito della proroga dei versamenti in scadenza entro il 30/6 come previsto dal Decreto Rilancio e successivamente dal Decreto Agosto, di conseguenza nel bilancio figurano Debiti tributari oltre 12 mesi per Euro 1.724.107.

Anche per i debiti versi Istituti di Previdenza pari complessivamente a Euro 915.181, il Verona ha usufruito della proroga dei versamenti in scadenza entro il 30/6 come previsto dal Decreto Rilancio e successivamente dal Decreto Agosto, di conseguenza nel bilancio figurano Debiti verso Istituti di Previdenza oltre 12 mesi per Euro 263.942.

I debiti verso i propri Dipendenti ammontano a 7.787.000, si riferiscono alle retribuzioni dei mesi di aprile, maggio e giugno 2020 ed alle relative ritenute Irpef, alle quote di premi maturati nel corso della stagione ed altri debiti verso il personale dipendente. La differenza rispetto all’esercizio precedente è dovuta principalmente al differimento delle scadenze concesso conseguentemente alla sospensione del campionato per emergenza COVID 19.

I debiti verso agenti FIFA ammontano a Euro 4,6 milioni.

Il debito verso il Comune di Verona pari a Euro 3.142.000, riguarda i canoni e le utenze dovuti per l’utilizzo dello stadio Bentegodi. In Nota Integrativa è precisato che “per quanto riguarda i rapporti con il Comune di Verona – che è in corso di definizione un accordo che preveda la dilazione del pagamento in cinque anni del debito residuo”. 

Il fondo per imposte, anche differite ammonta a € 1.478.390; il fondo altri rschi e oneri ammonta a Euro 192.415 e riguarda oneri relativi ai potenziali rischi per le cause pendenti.

La Gestione Economica.

Il valore della produzione aumenta del 43,1%, Euro 45,8 milioni ad Euro 65,6 milioni. L’esercizio 2018-2019 aveva beneficiato del “paracadute”. Tra le principali voci di ricavo del 2019-2020 figurano: ricavi TV per € 29,2 milioni, plusvalenze da cessione calciatori per € 15 milioni e proventi da gestione calciatori per € 12 milioni.

I costi della produzione sono aumentati del 27,5%, in misura meno che proporzionale, da € 44,1 milioni a € 55,8 milioni, a causa soprattutto dell’incremento del costo del personale, degli ammortamenti e dei costi per servizi. La differenza tra valore e costi della produzione è positiva per € 9,78 milioni.

I costi ed i ricavi relativi alle ultime 5 gare casalinghe disputate a porte chiuse nel mese di luglio del 2020 sono stati riscontati in quanto di competenza del prossimo esercizio (2020/2021).

I Ricavi

Il fatturato, al netto delle plusvalenze realizzate, degli altri ricavi da Player Trading e degli storni dei costi per il vivaio, risulta aumentato da € 36,5 milioni a € 38,0 milioni.

Il motivo principale dell’incremento, risiede nella differenza che esiste tra la Serie B e la Serie A, nonostante la pandemia Covid-19.

I ricavi commerciali pari a € 2,66 milioni (€ 2,25 milioni nel 2018/19), riguardano proventi da sponsorizzazioni per € 1.710.000, proventi pubblicitari per € 150.000 e proventi commerciali e royalties per € 802.000.

I Proventi da sponsorizzazioni si riferiscono ai corrispettivi degli Sponsor Ufficiali e dello Sponsor Tecnico (Macron), sono stati riparametrati sulle gare effettivamente disputate (28/38).

I Proventi pubblicitari si riferiscono al contratto con la controllata Hellas Verona Service S.r.l..

I Proventi commerciali e royalties riguardano i proventi per dalla cessione dei diritti di archivio dovuti da Infront Italy.

L’aver conseguito il diritto di partecipare al campionato di Serie A 2019/20 ha determinato l’aumento, nonostante la pandemia COVID-19, dei ricavi per diritti TV da € 6.055.052 (SERIE B) a € 29.161.904 (SERIE A).

I ricavi da gare aumentano da € 2,54 milioni a € 3,3 milioni,

La campagna abbonamenti relativa alla stagione sportiva 2019/2020 ha visto la sottoscrizione di n. 10.721 abbonamenti, per un incasso lordo di Euro 1.463 milioni.

I Proventi da cessione diritti audiovisivi e mutualità pari a Euro 29.162= migliaia fanno

riferimento alla quota dei diritti audiovisivi oggetto di commercializzazione da parte della

LNPA. Tali proventi sono stati riparametrati sulle gare effettivamente disputate (28/38).

Il Player Trading.

Il risultato della gestione del Player Trading è positivo per € 23,16 milioni.

Le plusvalenze al netto delle minusvalenze sono riuscite a coprire il costo degli ammortamenti dei calciatori.

Le plusvalenze realizzate sono pari a € 15.036.260 e riguardano la cessione dei calciatori Lee per € 950 mila; Rrahmani Amir (Napoli) per € 5,68 milioni; Wesley (Juventus) per € 1,52 milioni; Amrabat (Fiorentina) per € 6.88 milioni.

Gli Altri proventi da gestioni calciatori per Euro 12,15 milioni si riferiscono ai premi di rendimento e valorizzazione maturati dalla Società nel corso della stagione 2019/2020, è probabile che si riferiscano a Rrahmani e Amrabat.

I Ricavi da cessione temporanea prestazioni calciatori sono stati pari a Euro 350 mila e riguardano: Laribi per € 346 mila e Caon   per € 4 mila. Tali ricavi, a seguito del posticipo del campionato di Serie A sino a luglio 2020, sono stati riparametrati secondo l’effettivo utilizzo delle prestazioni. 

Le minusvalenze sono state rilevate per € 737 mila e sono relative a Bearzotti Enrico per € 36 mila e Franchetti Matteo per € 701 mila.

I costi per acquisizione temporanea prestazioni calciatori pari a € 2.269.105 riguardano: Badu (Udinese) per € 368 mila; Tutino (Empoli FC) per € 111 mila; Stepinski (Chievo Verona) per € 1,47 milioni; Ilie Calcio Padova per €   295 mila e Altri calciatori per € 21 mila;

I Costi di valorizzazione calciatori pari a Euro 390 mila si riferiscono ai corrispettivi pagati alle società alle quali il calciatore è stato ceduto a titolo temporaneo per l’utilizzo dello stesso. 

I Premi da rendimento risultano pari a Euro 179 mila e sono dovuti alle società originarie, per l’avverarsi di talune condizioni hanno riguardato: RRAHAMANI (Dinamo) per € 150 mila e SAVELJEVS (Rende) per € 29 mila.

Gli ammortamenti dei calciatori sono aumentati da € 3,01 milioni a € 4,25 milioni.

I Costi.

Il costo del personale, pari a € 27.400.811, risulta aumentato del 31,1%, evidentemente per la partecipazione alla Serie A. In serie B era pari a € 20.895.262.

I Compensi contrattuali calciatori sono pari a € 20.692.000 (€ 13.811.000 nel 2018/19).

L’incidenza del costo del personale sul fatturato netto è stata del 72% circa. I costi del personale incidono per il 49,1% sui costi della produzione

L’organico medio del personale nell’esercizio è composto da: 34 Calciatori (31 nel 2018/19); 43 Allenatori/Tecnici (42 nel 2018/19); 4 Dirigenti (3 nel 2018/19) Impiegati 11 9 nel 2018/19) e 5 Operai ( 6 nel 2018/19)

Gli ammortamenti complessivi sono pari a € 5.818.005, di cui € 4.254.086 per ammortamento calciatori; € 738.377 per ammortamento delle altre immobilizzazioni immateriali, ed € 254.953 per ammortamento delle immobilizzazioni materiali.

Gli ammortamenti complessivi incidono per il 10,4% sui costi della produzione.  

Le spese per servizi aumentano di circa 6,69 milioni da € 6.653.680 a € 13.345.940.

I Costi accessori campagna trasferimenti ammontano ad 4.028.000. I Costi per competenze procuratori e consulenze sportive risultano pari ad € 1.512.000 e sono relativi agli oneri sostenuti in fase di acquisizione dei calciatori e rinnovi contrattuali. I costi amministrativi e generali ammontano a Euro 5.243.000 (Euro 2,6 milioni nel 2018/19) e comprendono i compensi agli organi sociali per € 3.14 milioni ((Euro 209 mila nel 2018/19), le prestazioni di lavoro non dipendente per € 580 mila, i costi per l’attività di scouting € 521 mila,  utenze e servizi € 258 mila,, la gestione dei veicoli aziendali € 54 mila, i costi di manutenzione € 277 mila, e altre spese amministrative diverse.

Non avendo infrastrutture sportive di proprietà, Hellas Verona paga € 760 mila per l’affitto di impianti sportivi ed € 72 mila per l’affitto di campi sportivi.

Per quanto riguarda la gestione finanziaria, gli interessi passivi e gli altri oneri bancari sono aumentati da € 26 mila a € 28 mila, per il maggior ricorso al finanziamento bancario.

Il requisito del pareggio bilancio.

Ai fini del Fair Play Finanziario, il bilancio 2019/20 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2020/21, a causa della Pandemia Covid-19.

Nel calcolo dovrà essere considerato l'impatto finanziario negativo del COVID-19, definito come la perdita di ricavi dovuta alla differenza tra i ricavi medi rilevati negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021 e i corrispondenti ricavi medi attesi previsti per gli stessi periodi, che come minimo dovranno essere uguali a quelli del periodo di monitoraggio chiuso nel 2019, anche considerando eventuali aumenti contrattuali.

Il risultato prima delle imposte 2019-2020 risulta positivo per 9.759.206.

Il risultato prima delle imposte 2018-2019 risulta positivo per 1.410.640.

Il risultato prima delle imposte 2017-2018 risultava positivo per 675.641.

In ogni caso, la somma algebrica dei risultati prima delle imposte per gli esercizi 2018, 2019 e 2020, risulta positiva per 11,8 milioni di Euro; pertanto, non ci dovrebbero essere problemi per questo aspetto.

In base ai dati di cui sopra, per quanto riguarda il requisito del pareggio di bilancio richiesto dal Fair play Finanziario il Verona risulta rientrare abbondantemente nell’ambito della soglia di tolleranza.

Inoltre, si deve considerare che il regolamento permette di escludere alcuni costi come quelli riguardanti il settore giovanile e femminile.

Le imposte sul reddito dell'esercizio ammontano a Euro 1,5 milioni. Nel bilancio è specificato che l’importo dell’imposta IRAP pari a euro 891 mila, riguarda solo gli acconti dovuti e versati, in quanto il saldo IRAP non è dovuto sulla base di quanto previsto dall’art. 24 della Legge n. 77/2020.

Conclusioni

Per il Verona, nel 2019/20, l’effetto benefico della Serie A e l’attività di player trading hanno permesso di superare economicamente gli effetti negativi del COVID, che tuttavia sono continuati nel 2019/2021 con le partite a parte chiuse.

È difficile prevedere l’impatto economico che la pandemia in corso determinerà sui risultati economici del 2020/21.

Il bilancio 2020/2021 sarà certamente caratterizzato dall’assenza di ricavi da botteghino, ma potrà esporre i ricavi correlati alle cinque partite del 201920 disputate a luglio 2020 per chiudere la stagione la stagione sportiva. Come per tutti i club di calcio, l’andamento sportivo è comunque condizionante per i risultati del bilancio.

Sembra che il buon andamento sportivo della squadra, dovuto anche al lavoro del Direttore sportivo e dello Staff tecnico e la valorizzazione dei calciatori, possa giovare anche per il 2020/21.



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