sabato 16 ottobre 2021

Benfica SAD 2020/21: perdita di 17,38 milioni di Euro, con 100 milioni di proventi da cessioni calciatori.

  


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Il bilancio consolidato 2020/21 di “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.”, cui fa capo la squadra portoghese del ‘Benfica’, si è chiuso con una perdita netta di € 17,38 milioni (+41,7 milioni nel 2019/20) e con un patrimonio netto positivo per € 143,65 milioni (€ 161,15 milioni nel 2019/20).

Gli impatti negativi del covid-19, la mancata partecipazione alla Champions League e il forte investimento nel rafforzamento della rosa calciatori, hanno esercitato un ruolo importante nel determinare il risultato negativo. L’indebitamento finanziario netto, è aumentato da € 94,22 milioni a € 101,77 milioni.

Il fatturato netto, senza plusvalenze, è diminuito a € 94,03 milioni da € 139,9 milioni del 2019/20.

Le principali fonti di ricavo sono state le plusvalenze e i ricavi Televisivi.

I proventi da operazioni sui diritti dei calciatori sono stati pari a 100 milioni di euro, che corrispondono al terzo miglior esercizio mai realizzato dal Benfica SAD, con notevole apporto della cessione di Rúben Dias al Manchester City. A differenza dell’esercizio precedente, caratterizzato dalla cessione di João Félix, cresciuto al Benfica Campus, all'Atlético de Madrid, per un importo di 126 milioni di euro, che generò una plusvalenza di € 108.238.000, la cessione di Rúben Dias è stata sufficiente, per evitare il risultato negativo dell’esercizio.

Dal punto di vista sportivo, anche la stagione 2020/2021 è stata caratterizzata dal fatto che il Benfica non ha raggiunto i principali obiettivi fissati ad inizio stagione.

Nella stagione sportiva 2020/21, il Benfica è giunto terzo con 73 punti in campionato. Ha perso in semifinale della “Taça da Liga 2020-2021”, il 20.01.2021 per 2 a 1 ad opera del Braga; ha perso la finale della “Taça de Portugal 2020-2021”, il 23.05.2021, per 2 a 0 sempre ad opera del Braga.

Nella stagione sportiva precedente, l'86ª edizione della massima serie del campionato portoghese di calcio (“Liga NOS”), iniziata l'11 agosto 2019, sospesa il 12 marzo 2020, a causa della pandemia di COVID-19, ripresa il 3 giugno 2020 è terminata il 26 luglio seguente. Il Benfica è giunto secondo con 77 punti. Il Benfica, nelle competizioni europee, è stato eliminato nella fase a gironi della Champions League e nei sedicesimi di Europa League. Il Benfica è stato eliminato nella fase a gironi della “Taça da Liga 2019-2020”, ossia la Coppa di Lega ed ha persola finale della “Taça de Portugal 2019-2020” il 01.08.2020 per 2-a 1 ad opera del Porto.

Gli effetti negativi del COVID-19.

Il Benfica SAD ha rilevato nel 2020/21i ricavi correlati alle cinque partite giocate a porte chiuse per la Liga NOS 2019/20, spostate nel 2020/21, di conseguenza, il valore dei 7,6 milioni di euro dei ricavi da televisione e sponsorizzazioni, relativi alle partite spostate, è stato rilevato come provento nel 2020/21.

La stagione sportiva 2020/21 è stata caratterizzata dal fatto che le partite di calcio si sono svolte senza pubblico negli stadi. Questa situazione ha praticamente azzerato i ricavi da gare, inoltre, ha anche influito sui costi relativi all'organizzazione delle partite.

Il Calciomercato ha subito un rallentamento del numero di operazioni effettuate a seguito della pandemia associata al covid-19 e il grado di incertezza che questo ha portato all'economia in generale.

La cessione dei diritti sportivi dal giocatore Rúben Dias al Manchester City è stata un'eccezione, che ha permesso al Benfica di garantire un guadagno importante nel 2020/21.

La continuità aziendale.

Per quanto riguarda gli effetti negativi della Pandemia COVID-19 sulla continuità aziendale, il Benfica SAD continua a monitorare costantemente l'evoluzione della pandemia attraverso i propri organi, cercando di ridurre al minimo i possibili rischi associati. La dirigenza è convinta che, con l'evoluzione del processo di vaccinazione, le attività economiche torneranno alla normalità e non è a rischio la continuità aziendale.

I Revisori di Mazars & Associados, SROC, S.A., nella relazione non hanno mosso rilievi o richiami di informativa riguardanti la continuità aziendale e hanno giudicato appropriato l’utilizzo del principio della continuità aziendale da parte degli amministratori.

Il Patrimonio Netto.


Il patrimonio netto espone un valore positivo per € 143,65 milioni. Nel 2019/20, il patrimonio netto era positivo per € 161,14 milioni. La variazione negativa di € 17,49 milioni è dovuto essenzialmente alla perdita dell’esercizio.

Il Patrimonio netto “finanzia” il 27,5% dell’attivo; mentre, il Capitale di terzi ne finanzia il 72,5%.

Il capitale sociale di “Benfica SAD” é di 115 milioni di euro ed é rappresentato da 23.000.000 azioni ordinarie, nominative, con un valore nominale di 5 euro ciascuna, composte da 9.200.000 azioni di categoria A e n. 13.800.000 di categoria B, rappresentanti rispettivamente il 40% e 60% del capitale sociale.

Gli azionisti con azioni di categoria A sono: ‘Sport Lisboa e Benfica’ con 9.200.000 azioni pari al 40,00%.

Gli azionisti con azioni di categoria B sono: ‘Sport Lisboa e Benfica, SGPS, S.A.’ con 5.439.401 azioni pari al 23,65%; José António dos Santos 3.132.942 azioni pari al 13,62%; José da Conceição Guilherme con 856.900 azioni pari al 3,73%; Luís Filipe Ferreira Vieira con 753.615 azioni pari al 3,28%; Quinta de Jugais, Lda.con 460.926 azioni pari al 2,00%; Grupo Valouro - SGPS, S.A. con 450.000 azioni pari al 1,96%; Avibom - Avícola, S.A. con 172.166 azioni pari al 0,75% e Altri con 2.534.050 azioni pari al 11,01%.

L’Indebitamento Finanziario Netto.

L'indebitamento netto, con esclusione dei derivati, ammonta a 100,9 milioni di euro, e risulta in aumento dell'8,8% rispetto al 2019/20, che rappresenta il secondo valore più basso degli ultimi dieci anni;


L’indebitamento finanziario lordo, considerando anche gli strumenti finanziari derivati, ammonta a € 145,84 milioni (€ 90,55 milioni nel 2019/20), di cui € 863 mila (€ 1,47 milioni nel 2019/20) per derivati per copertura dal rischio di variazione del tasso di interesse.

Poiché le disponibilità liquide sono pari a € 44,1 milioni (€ 5,3 milioni nel 2019/20), l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 101,77 milioni (€ 94,22 milioni nel 2019/20). L’importo maggiore dei debiti finanziari riguarda i prestiti obbligazionari pari a € 108,8 milioni (€ 58,92 milioni nel 2019/20), i debiti bancari per € 36,22 milioni (€ 39,16 milioni nel 2019/20).

I crediti per la vendita di calciatori sono allocati tra i crediti verso clienti. L’importo complessivo ammonta a circa € 49,4 milioni (€ 80,8 milioni nel 2019/20).

Il saldo dei crediti da calciomercato al 30 giugno 2021, riguarda Pedrinho (Shakhtar Donetsk), Nuno Tavares (Arsenal), João Carvalho (Nottingham Forest) e Franco Cervi (Celta de Vigo).

I debiti da calciomercato, allocati tra i debiti verso fornitori, ammontano a € 101,6 milioni (€ 61,8 milioni nel 2019/20). Al 30 giugno 2021, la voce è principalmente influenzata dagli investimenti effettuati nell'acquisizione dei diritti degli atleti Darwin Nuñez, Pedro da Silva (Pedrinho), Waldschmidt, Raúl de Tomás, Otamendi, Weigl e Lucas Veríssimo, oltre a intermediazioni nella vendita dei diritti degli atleti João Félix, Raúl Jiménez e Rúben Dias.

Il saldo tra crediti e debiti da calciomercato è negativo per € 52,43 milioni (€ 18,61 milioni nel 2019/20).

Dal punto di vista gestionale,l’ EBITDA è pari a € 36,81 milioni e il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA, peggiora di molto rispetto all’esercizio precedente, perché ammonta a 2,7649 (0,898 nel 2019/20).

A causa del calo dei ricavi per le partite disputate a porte chiuse, l’indebitamento finanziario netto unitamente al saldo da calciomercato, risulta superiore al fatturato netto e bisognerà monitorare tale circostanza ai fini del Fair Play Finanziario, anche se non sono presenti debiti tributari non correnti, e bisognerà non considera l’indebitamento per lo stadio e le strutture sportive. Inoltre, non bisognerà considerare i costi per il settore giovanile.

Altri debiti e contenziosi.

Nella voce altri debiti vengono allocati anche i debiti verso il personale. I debiti verso il personale, “Remunerações a liquidar” mostrano un saldo al 30 giugno 2021, pari a € 2.864.000 (€1.352.000 nel 2019/20).

La voce “Acréscimos de gastos ”ratei spesa pari a € 9.527.000, comprende il preventivo per ferie, ferie e sussidio natalizio da corrispondere al personale, i premi per gol e prestazione da corrispondere ai calciatori, i compensi monetari di natura globale pattuiti esigibili nei mesi successivi e i debiti relativi alle società del Gruppo Benfica che non vengono fatturate, per oltre agli impegni con fornitori non ancora riflessi in conto corrente riferiti a servizi resi fino alla data di bilancio.

Il saldo dei ratei passivi al 30 giugno 2021 include un importo di 754 migliaia di euro (30 giugno 2020: 5.087 migliaia di euro) riferito a società del gruppo e parti correlate che, sommate al saldo della voce acconti su vendite, ammontano a 5.371 mila euro (30 giugno 2020: 10.517 mila euro).

Il fondo rischi ammonta a € 1.480.000 ed è stato creato per coprire i rischi a cui il Benfica SAD è esposto, in particolare, ai casi derivanti da contenziosi sorti presso organismi sportivi internazionali e ai casi derivanti da verifiche fiscali da parte delle autorità fiscali gli esercizi 2004, 2005, in attesa dell'esito dei reclami presentati e dei processi in corso presso i tribunali competenti.

I debiti verso l’Erario e altri enti pubblici presentano il seguente dettaglio: Ritenuta alla fonte IRS per € 2.179.000; Previdenza sociale per €667.000; l’imposta annuale sulle società (IRC) per € zero (€1.027.000 nel 2018/20). Gli importi delle ritenute fiscali sul reddito e della Previdenza Sociale comprendono gli importi del mese di giugno che sono dovuti e sono stati pagati nel mese di luglio. Nel bilancio è scritto che al 30.06.2021 le tasse e i contributi sociali per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, poiché il Benfica SAD ha aderito ai piani di pagamento dilazionati, che sono stati creati in risposta alla pandemia associata al COVID-19. Nel 2020, tutti questi valori erano debitamente regolarizzati, secondo le date previste dai piani di rateizzazione.

I debiti verso fornitori e altri creditori ammontano a Euro 109.415.000, di cui Euro 57.071.000 non correnti, registrano una crescita del 62,1% rispetto al 30 giugno 2020, soprattutto a causa dagli impegni assunti con gli acquisti dei calciatori Darwin Nuñez (Almeria), Pedrinho (Corinthians), Waldschmidt (Friburgo), Otamendi (Manchester City) e Lucas Veríssimo (Santos FC).

Il Valore delle strutture.

Il totale dell’attivo ammonta a € 523,26 milioni; mentre nel 2019/20 era pari a € 487,07 milioni.

Le immobilizzazioni materiali, pari a € 108,12 milioni (€ 108,77 milioni nel 2019/20), incidono per il 20,7% sul totale dell’attivo. In base all’IFRS 16, tra le attività tangibili sono classificati i diritti d’uso, per un valore contabile netto di € 70.446.000 (€ 74.056.000 nel 2019/20). La voce “Diritti d'uso” si riferisce principalmente alla registrazione del contratto di utilizzo dell'“Estádio do Sport Lisboa e Benfica”.

Il valore dei terreni è aumentato da € 1.602.000 a5.207.000, i fabbricati e le altre costruzioni mostrano un valore contabile netto di € 28,46 milioni (€ 27,96 milioni nel 2019/20). Il costo storico evidenziato in bilancio è di € 42,45 milioni (€ 40,87 milioni nel 2019/20).

La voce fabbricati e altre costruzioni comprende essenzialmente le spese sostenute per la realizzazione del Benfica Campus, realizzato sui terreni di proprietà di Sport Lisboa e Benfica situati in Seixal, per i quali fu stato costituito un diritto di superficie per un importo di Euro 1.765.000 e per un periodo di 15 anni, a partire dal 19 aprile 2005.

L'atto prevedeva che al termine del trasferimento del diritto di superficie, Sport Lisboa e Benfica potesse acquisire la costruzione realizzata dal Benfica SAD o, non volendo esercitare tale diritto, la Società poteva acquisire la proprietà del terreno.

Benfica SAD ha esercitato il diritto di acquisire il terreno. Le parti hanno concordato l'acquisizione di terreni da parte del Benfica SAD per un importo di € 3.605.000, in base ad una valutazione indipendente.

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni materiali in corso si riferiscono essenzialmente a lavori e altre migliorie effettuati presso il Benfica Campus.

Il Valore della Rosa.

Il valore contabile netto della rosa calciatori aumenta del 42,1%, da € 102,88 milioni a € 146,16 milioni.

La variazione è dovuta principalmente agli investimenti effettuati nella rosa dei giocatori per € 113,38 milioni, tra cui figurano gli acquisti di Darwin Núñez (UD Almería) con un investimento complessivo di 24,00 milioni di Euro ; Éverton Grêmio Porto Alegrense per 20,00 milioni di Euro ; Pedrinho (SC Corinthians Paulista) per 18,00 milioni di Euro ; Luca Waldschmidt (SC Friburgo) per 15,00 milioni di Euro ; Nicolás Otamendi (Manchester City) con un investimento complessivo di 15,00 milioni di Euro ; Lucas Veríssimo (Santos FC) per 6,50 milioni di Euro ; Gilberto (Fluminense Football Club) con un investimento complessivo di 3,00 milioni di Euro  .

Sono state effettuate cessioni per un valore contabile residuo di Euro 17,39 milioni. La più importante delle cessioni riguarda Rúben Dias al Manchester City per 68 milioni di euro, che può aumentare di ulteriori 3,6 milioni de euro, al raggiungimento di determinati obiettivi.

Gli ammortamenti e svalutazioni della rosa calciatori sono stati effettuati complessivamente per € 47,1 milioni (€ 361 milioni nel 2019/20).

Al 30 giugno 2021, nel valore netto globale della rosa calciatori figurano 22 calciatori, il cui valore contabile netto è di oltre 1 milione di euro, precisamente:

• Tutti i diritti economici dei giocatori Conti, Luís Fernandes (Pizzi), Otamendi e il 75% dei diritti economici del giocatore Caio Lucas, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2023;

• Tutti i diritti economici dei calciatori Cádiz, Carlos Vinícius, Francisco Machado (Chiquinho), Rafael Silva (Rafa), Seferovic e l'85% dei diritti economici del giocatore Felipe da Silva (Morato), con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2024;

• Tutti i diritti economici dei calciatori Alfa Semedo, Darwin Nuñez, Everton, Gabriel, Gilberto, Lucas Veríssimo, Odysseas Vlachodimos, Waldschmidt, Weigl e Yony Gonzalez, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2025;

• Tutti i diritti economici dei giocatori Gil Dias e Rodrigo Pinho, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2026.

Le percentuali di diritti pluriennali alle prestazione sportive dei calciatori citate tengono conto della compartecipazione con enti terzi.

Alla data della Relazione, 8 settembre 2021, i diritti relativi ai calciatori Caio Lucas, Alfa Semedo e Waldschmidt non erano più detenuti dal Benfica SAD, in conseguenza della cessione dei calciatori.

Il Rendiconto Finanziario

La variazione delle disponibilità liquide è stata positiva per 38,75 milioni. Tale variazione è stata determinata dal flusso di cassa da attività operative che ha assorbito € 82,92 milioni, dal flusso di cassa da attività di investimento, che ha generato un flusso positivo di € 80,18 milioni, grazie alle cessioni di calciatori e dal flusso di cassa da attività di finanziamento, che ha generato un flusso positivo di € 41,48 milioni.

I Ricavi.

I ricavi operativi al 30 giugno 2021, escluse le plusvalenze, sono pari a € 94,03 milioni

 (€ 139,9 milioni nel 2019/20) e hanno registrato un decremento di € 45,9 milioni pari al 32,8%.

I premi ottenuti per le competizioni UEFA ammontano a 10.169.000 euro con un decremento di 38,32 milioni rispetto al 2019/20, pari al 79%.

I ricavi da gare registrano la cifra di € 459 mila (€ 22.15 milioni nel 2019/20), con un decremento del 97,9%, a causa dello svolgimento delle partite senza spettatori.

I ricavi da attività commerciale diminuiscono da € 30.518.000 a € 27.886.000, corrispondenti a un decremento dell'8,6% rispetto al 2019/20.

Nei ricavi commerciali figurano i ricavi per la locazione di spazi allo stadio, che vengono ceduti dal Benfica Estádio, sono trasferite a Benfica SAD nell'ambito del contratto per il funzionamento e la gestione dello stadio firmato dalle due entità, ammontano a €2.977.000 (€ 2.351.000 nel 2019/20). I proventi di tale voce nell'esercizio in corso sono influenzati dall'affitto dello stadio per lo svolgimento di quattro partite della fase finale della Champions League per la stagione 2019/20, svoltasi ad agosto 2020.

La voce sponsorizzazioni pari a € 18.906.000 (€ 19.258.000 nel 2019/20) include i proventi dei vari contratti di sponsorizzazione, in particolare i contratti di main sponsor con “Emirates”, sponsor tecnico con “Adidas”, sponsor ufficiale con “Central de Cervejas”. I ricavi per Royalties aumentano da 1.539.000 a € 1.760.000. Gli altri ricavi commerciali diminuiscono da € 7.370.000 a € 4.243.000.

Adidas ha prolungato, a fine stagione, il lungo rapporto che ha con il Benfica SAD, confermando che continuerà ad essere sponsor tecnico per altri sei anni, cioè fino alla fine della stagione sportiva 2026/27. Emirates continuerà ad essere Main Sponsor per altre tre stagioni, avendo optato per il rinnovo del contratto di main sponsor, che è in vigore fino alla fine della stagione 2023/24.

La voce altri proventi da attività commerciale pari a Euro 4.243.000 comprende proventi vari, tra cui indennizzi assicurativi, nell'esercizio precedente, tale voce era stata influenzata dal cachet ricevuto dal tour precampionato svoltosi negli Stati Uniti d’America, per partecipare alla International Champions Cup.

I ricavi televisivi diminuiscono del 24,7%, da € 87.281.000 a65.686.000, a causa della mancata partecipazione alla UEFA Champions League e, tuttavia, restano la principale Fonte di ricavo del Benfica SAD, escluse quelle derivanti da transazioni sui diritti degli atleti. Il decremento del 24,7% rispetto al 2019/20 è dovuto dal fatto che il Benfica non ha disputato la UEFA Champions League.

La voce riguardante i ricavi per diritti TV è composta da Ricavi Televisivi per € 55.015.000 (€ 38.594.000 nel 2019/20) Ricavi da Competizioni Europee per € 10.169.000 (€ 48.491.000 nel 2019/20) Altri Ricavi per € 502 mila (€ 196 mila nel 2019/20).

I ricavi televisivi si riferiscono principalmente al contratto per lo sfruttamento dei diritti televisivi in vigore con NOS, e si segnala che i proventi relativi alle tre partite della stagione 2019/20 disputate in casa nel luglio 2020, sono stati contabilizzati nel 2020/21.

Nell'anno 2020/21, la categoria dei premi UEFA include i premi di partecipazione, prestazioni e market pool per l'Europa League, una competizione in cui il Benfica ha giocato nella fase a gironi e ha raggiunto la sedicesima fase finale. Nel 2019/20, la voce comprendeva i premi di partecipazione, rendimento e market pool riferiti alla fase a gironi della Champions League, con la squadra trasferita in Europa League, dove ha raggiunto anche i sedicesimi di finale.

Il Player Trading.

Il risultato del Player Trading è positivo per € 35,3 milioni. La variazione rispetto all’esercizio precedente è stata negativa per € 50,6 milioni. Nel 2020/21, il Player Trading del Benfica riesce a coprire i costi degli ammortamenti e svalutazioni dei calciatori, che sono aumentati da € 39,79 milioni a € 52,24 milioni.

Il saldo tra plusvalenze e minusvalenze è positivo per € 87.558.000 (€ 125.715.000 nel 2019/20). Le plusvalenze ammontano a € 100.016.000 (€ 145.154.000 nel 2019/20) e risultano diminuite del 31,1% rispetto al 2019/20. Le plusvalenza maggiore ha riguardato la cessione di Rúben Dias al Manchester City ha determinato una plusvalenza di 66,4 milioni di euro, dalla quale viene detratto un importo di 1.504 mila euro dall'effetto dell'aggiornamento finanziario.

Le Spese per operazioni diritti atleti sono pari a € 12.458.000.

I Costi.

I costi operativi, con esclusione dell’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, ammontano a € 154,47 milioni (€ 171,92 milioni nel 2019/20) e registrano un decremento del 10,1%.

La voce delle forniture e dei servizi esterni diminuisce del 36,4% da € 72,66 milioni a € 46,2 milioni.

Tale voce comprende i costi per la Gestione operativa dello stadio che diminuiscono da € 25.724.000 a € 12.164.000. La voce dei costi di gestione operativa dello stadio riguarda i servizi appaltati al Benfica Estádio, nell'ambito dell'utilizzo dello Sport Lisboa e Benfica Stadium, che non si qualifica come componente di locazione, alla luce dell'IFRS 16.

Il costo del personale è aumentato da € 85,66 milioni a € 97.061.000, con un incremento del 13,3%. La Remunerazione fissa del personale è aumentata da € 62.968.000 a € 75.829.000; la Remunerazione variabile è aumentata da € 7.272.000 a € 4.114.000.

L’incidenza di tale costo sui ricavi senza plusvalenze è del 103,2% (61,2% nel 2019/20), che vuol dire che, nel 2020/21, il fatturato netto non è bastato per far fronte al costo del personale.

L’EBITDA ammonta a € 36,8 milioni, mentre nel 2019/20 ammontava a € 104,93 milioni.

L’EBIT, ossia l'utile operativo, incluse le plusvalenze, risulta negativo ed ammonta a € 25,12 milioni (€ 53,97 milioni nel 2019/20).

La differenza tra proventi e oneri finanziari è negativa per € 8,9 milioni, nel precedente esercizio era negativa per € 7.97 milioni. Gli oneri finanziari sono aumentati da € 16,79 milioni a € 18,78 milioni. Gli interessi passivi sono principalmente relativi a prestiti obbligazionari e prestiti bancari in essere e ammontano a € 14.732.000.

Il risultato prima delle imposte è negativo per € 34.02 milioni, nel 2019/20 era positivo per € 46,49 milioni e nel 2018-2019 era positivo per € 24,65 milioni.

Il risultato netto presenta una perdita netta di circa € 17,38 milioni, mentre nell’esercizio precedente l’utile netto era di circa € 41,7 milioni; nel 2018-2019 l’utile netto era di circa € 28 milioni.

Conclusioni.

Tre sono le cause che hanno determinato la perdita 2020/21: il Covid-19; la mancata partecipazione alla Champions League e le conseguenze dell’investimento fatto nella squadra di calcio.

Gli impatti negativi del covid-19, sull'attività della Società, determinando lo svolgimento delle partite senza pubblico, hanno praticamente azzerato i ricavi da gare.

La mancata partecipazione alla Champions League, ha privato il Benfica SAD dei ricavi derivanto dai premi distribuiti da UEFA in questa competizione, che sono stati sostituiti da quelli dell'Europa League, nettamente inferiori. 

Il forte investimento fatto nella squadra di calcio ha determinato l’aumento del costo del personale e degli ammortamenti.

La cessione del calciatore Rúben Dias al Manchester City non è bastata ai fini dell’equilibrio economico.

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