Luca Marotta
SSC Bari Spa ha
chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 con una perdita di Euro 5.938.253,95
Nel 2023/24 la
perdita è stata di € 3.460.694,66.
Nel 2022/23 la
perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di €
7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta
fu di € 7.458.513.
L’Assemblea dei soci ha
deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2025,
mediante utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura
perdite.
Pur in presenza di un
Patrimonio Netto negativo per € 6.745.560 non ricorrono le prescrizioni
previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c.
(“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il
ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6
D.L. 23/2020.
Dal punto di vista
sportivo la società nel 2024/25 ha terminato la regular season del campionato
di Serie B al nono posto con 48 punti. In Coppa Italia ha perso ai
trentaduesimi con la Cremonese.
Nel 2023/24 ha terminato la
regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti
con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto
la finale con la Ternana. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con il
Parma.
Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 21.517.341 (€ 23.735.568 nel 2023/24)
supera il totale crediti pari a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24)
aumentato delle disponibilità liquide pari a € 1.535.243 (€ 685.768 nel 2023/24).
Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,192, questo significa che
occorre un periodo di circa quattordici mesi di ricavi lordi per pagare i debiti.
La continuità aziendale
della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e
può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a
sostenere finanziariamente il club.
L’analisi del bilancio del
Bari deve considerare il problema della Multiproprietà.
L’intelligenza artificiale di
Google sul tema scrive: “La FIGC
ha sancito la fine della multiproprietà nel calcio italiano, vietando il
controllo di più società professionistiche da parte dello stesso soggetto, con
una **proroga transitoria fino all'inizio della stagione 2028/2029
per i casi esistenti, come quello di De Laurentiis (Napoli/Bari), grazie a un accordo che ha evitato azioni legali. La
regola, basata sull'Art. 16 delle NOIF, mira a garantire l'integrità sportiva,
ma il divieto totale scatterà solo dopo tale data, impedendo partecipazioni
multiple anche tra professionismo e dilettanti, se la società dilettantistica
viene promossa.
Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è
negativo per Euro - 6.745.560 (negativo per
Euro – 6.458.535 al 30.06.2024; negativo
per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al
30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità
totale pari a 0,70 (0,74 nel 2023/24), sta ad indicare che nella sostanza le
attività sono insufficienti per pagare le passività.
La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro
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Movimentazione |
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Riserva in conto Future Perdite di Esercizio |
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2018/19 |
rinuncia finanziamenti |
150.000 |
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2019/20 |
rinuncia finanziamenti |
750.000 |
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versamenti |
3.500.000 |
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rinuncia crediti fiscali |
223.900 |
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2020/21 |
versamenti |
1.500.000 |
|
|
rinuncia finanziamenti |
1.500.000 |
|
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rinuncia crediti vari |
283.601 |
|
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utilizzo perdita 30/6/19 |
- 120.460 |
|
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utilizzo perdita 30/6/20 |
- 4.062.415 |
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2021/22 |
rinuncia crediti vari |
140.278 |
|
|
utilizzo perdita 30/6/22 |
- 3.864.904 |
|
2022/23 |
rinuncia crediti fiscali |
1.329.076 |
|
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rinuncia finanziamenti |
2.750.000 |
|
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utilizzo perdita 30/6/23 |
- 1.383.238 |
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2023/24 |
rinuncia crediti vari |
1.664.834 |
|
|
utilizzo perdita 30/6/24 |
- 3.460.695 |
|
2024/25 |
rinuncia crediti vari |
1.351.228 |
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rinuncia finanziamenti |
4.300.000 |
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Totale |
6.551.205 |
Nel 2024/25 l’azionista
unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle
liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a
finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.
Nel 2023/24 l'azionista unico
ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni
iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076
oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).
Con l'approvazione del
Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238,
per il ripianamento della perdita sofferta.
Con l'approvazione del
Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904,
per il parziale ripianamento della perdita sofferta.
Tra le attività emerge il Marchio,
rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La
rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione
utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per €
5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto
dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2025 è esposto
per € 4.400.000 (€ 4.675.000 nel 2023/24).
Il valore netto contabile del
Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521,
con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari
ad euro 5.500.000.
I diritti pluriennali alle
prestazioni dei calciatori risultano pari a € 432.272 (€1.577.175
nel 2023/24) rappresentano il 2,7% dell’attivo.
Nel 2024/25, sono stati investiti Euro
27.500 (Euro 1.129.000 nel 2023/24), comprensivi anche degli oneri accessori di
diretta imputazione.
I Crediti dell’attivo
circolante ammontano a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24), di cui € 4.851.645
(€ 4.988.410 nel 2023/24) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato
fiscale per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24).
Nei crediti vs altri pari a € 1.648.187 sono inclusi i Crediti verso Enti
Settore Specifico pari a Euro 1.501.021 (Euro 3.202.000 al 30.06.2024)
Tali crediti riguardano:
S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira
Walid per € 1.000.000;
Cagliari Calcio S.p.A. Caprile Elia per € 19.596;
U.S. Cremonese S.p..A. per Nasti
Marco per € 100.000.
La maggior parte dei crediti
commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti
contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione
sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.
La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo
con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.
Le operazioni infragruppo
sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto
componenti negativi di reddito per € 108.885, di cui € 73.885 riguardanti
“Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro
S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 9.671.637 e Crediti da
Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel
2023/24). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 1.020.000
vantato verso il Napoli.
I debiti verso Enti Settore
specifico ammontano a € 2.027.824 (€ 3.642.295 nel 2023/24).
Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira
Walid è di € 933.347; Pisa Sporting Club S.r.l. per
Sibilli Giuseppe per € 300.000; Audace Cerignola S.r.l. per Achik Ismail
per € 100.000; Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien per €
403.750 e Hoogstraten VV - Beerschot V.A. Akpa Chuwku Hemsley Chizorba per €
37.151.
Da evidenziare che non
risultano debiti bancari.
Dal punto di vista
economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei
costi sui ricavi.
Il valore della produzione
2024/25 ammonta a € 18.050.039 (€
23.534.846 nel 2023/24).
I Costi del della
produzione risultano pari a € 25.479.958 (€ 27.708.908 nel 2023/24).
La differenza tra valore della produzione e Costi del della
produzione è negativa per € 7.429.919 (€ 4.174.062 nel
2023/24).
Nel caso del
Bari il valore della produzione risulta
in decremento del 23,3% soprattutto per il venir meno delle plusvalenze e la
diminuzione dei ricavi da stadio.
La diminuzione dei costi è
stata meno che proporzionale, perché pari al -8%.
RENDICONTO FINANZIARIO
Il rendiconto finanziario
illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e
finanziaria.
Nell’esercizio 2024/25 le
disponibilità liquide aumentano da €
I flussi di cassa drenati
dall’attività operativa sono stati negativi per € 5.576.526.
I flussi legati all’attività
di investimento hanno generato flussi positivi per € 774.772 e i flussi
di cassa generati dall’attività di finanziamento sono stati positivi per
€ 5.651.229, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della
proprietà.
Per quanto riguarda
l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni
immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 279.082;
mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per € 267.415.
Per quanto riguarda l’attività di finanziamento,
spiccano come flussi positivi l’apporto di mezzi propri a seguito di
conversione, infatti nel 2024/25 l’azionista unico ha
rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva
di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti
infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.
I Ricavi da stadio, registrano
una calo del 18,4% e sono pari a € 2.856.217 (€ 3.502.100 nel
2023/24) di cui:
Ricavi da gare in casa – Campionato € 1.648.765
(€ 1.872.836 nel 2023/24) , con un calo del 12%;
Ricavi da gare in casa - Coppa
Italia €14.169 (€ 126.162 nel 2023/24) , con un calo dell’88,8% ;
Abbonamenti - Campionato € 1.193.283 (€ 1.503.102 nel 2023/24), con un calo del
20,6%.
I Ricavi da stadio
rappresentano il 15,8% (14,9% nel
2023/24) dei ricavi del Bari.
Occorre ricordare che
tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di
tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive., che
sappiano lottare per traguardi importanti.
I Proventi da Cessione
Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 1.316.205 (€2.564.277 nel
2023/24), riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale
Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.
I Proventi da
sponsorizzazioni sono pari a € 6.396.500 (€ 6.818.587 nel 2023/24).
I Proventi commerciali e
royalties sono pari a € 318.584 (€ 252.489 nel 2023/24).
I Proventi Vari riguardano
i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono
pari a Euro 4.742.857 (€ 5.050.146 nel
2023/24).
Gli Altri ricavi e
proventi diversi ammontano a Euro 1.731.499
(Euro 2.120.318 al 30 giugno 2024). Tale voce
comprende:
- Altri ricavi gestione
calciatori, per Euro 407.727
(Euro 386.330 al 30 giugno 2024) di cui Euro 61.579 da cessione temporanea
delle prestazioni dei calciatori, € 130.000 per premi di rendimento e a Euro 22.277
per contributo di solidarietà Fifa ed Euro 183.371 quale contributo per la convocazione del calciatore Puscas agli Europei 2024.
- Altri ricavi, che
ammontano ad Euro 1.323.772 (Euro
1.731.462 al 30 giugno 2024), che accolgono i proventi residuali
dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi
da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti,
riaddebito di costi,
Le Plusvalenze da
cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 675.158 (€ 3.224.929 nel 2023/24) e riguardano la cessione di Morachioli
Gregorio a SS Juve Stabia Srl, che ha
generato una plusvalenza di Euro 668.000; la cessione di Zuzek Zan a Genclerbirligi,
che ha generato una plusvalenza di Euro 13.158, con “Sell on Fee” a favore di
FC Koper di Euro 6.000.
Gli altri oneri gestione calciatori risultano
pari a € 759.440 (€ 137.400 nel 2023/24).
I costi per acquisizioni
temporanee dei diritti pluriennali dei calciatori: mostrano il costo
sostenuto per Oliveri Andrea (Atalanta Bergamasca Calcio S.r.l.) per e
100.000.
I crediti verso Enti
settore specifico, pari a € 1.501.021, evidenziano il credito verso SSC Napoli
S.p.a per Cheddira Walid per 1 milioni di Euro; il credito verso il Cagliari per Caprile Elia per € 6.532; il credito verso il F.C.V. Dender
E.H. Aurelian Scheidler per € 403.750 e
verso il Genclerbirlgi Spor Kulubu per Zan Zuzek per € 50.000.
I Costi del personale non
superano i ricavi e sono diminuiti del 5,2%. Come per tutte le società di
calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi
per il Personale pari a € 14.888.995 (€ 16.334.216
al 30 giugno 2024). Nel caso del Bari rappresentano il 58,43% dei costi
della produzione ed il 82,49% del valore della produzione.
La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel
dettaglio il compenso tesserati risulta pari a € 11.915.722 (€ 12.453.616 nel 2023/24).
L’organico è composto in
media da 90 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3
Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 9 Altro personale
tesserato.
Gli Ammortamenti, risultano
pari ad Euro 1.709.061 (Euro 1.344.332 al 30 giugno 2024), riguardano:
- Ammortamenti per
immobilizzazioni immateriali per Euro 1.466.649 (Euro 1.294.084 al 30 giugno2024)
di cui Euro 877.488
quale ammortamento dei Diritti alle
prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 898.400 al 30 giugno 2024), ad
Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2024) quale ammortamento del
marchio SSCB e ad Euro 314.161 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.
- Ammortamenti per
immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 62.283 (Euro 35.803 al 30 giugno
2024).
Gli ammortamenti dei
Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,4%
dei costi della produzione.
Per i Diritti pluriennali
alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato
piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte
dell’effetto economico nel “periodo protetto”.
Nel 2024/25 sono maturati
compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2023-24; € 285.000 nel 2022-23; €
95.000 nel 2021-22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al
lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il 30.06.2025.
Per quanto riguarda la
stagione sportiva 2025/26 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della
strategia di razionalizzazione del
parco giocatori, per la stagione 2025-2026 è comunque previsto che la
società continui ad operare con l’obiettivo
dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della
squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno
effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.
Nella Relazione
dell’Amministratore sulla Gestione, come scritto già esplicitato nell’esercizio
precedente, è scritto che per
l’esercizio 2025/26 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle
prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento
e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.
Inoltre è specificato che
l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi
“sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria;
la società punterà ancora, quali strategie di
crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad
investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non
ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il
merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd.
"Academies"”.
Occorre dire che per
salvaguardare l’investimento in una società di calcio è necessario allestire
sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore. In caso contrario si
potrebbe manifestare il rischio di disaffezione del Tifoso, non è un caso che i
ricavi da gare siano diminuiti di oltre la metà rispetto al 2022/23.
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Ricavi da Gare SSC Bari |
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2023 |
2024 |
2025 |
|
Ricavi da gare |
6.530.806 |
3.502.100 |
2.856.217 |
|
Fonte: Bilanci SSC Bari Elaborazione: Luca Marotta |
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