mercoledì 21 gennaio 2026

Bari 2024/25 in perdita per € 5.938.254.

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 con una perdita di Euro 5.938.253,95

Nel 2023/24 la perdita è stata di € 3.460.694,66.

Nel 2022/23 la perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di € 7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2025, mediante utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite.

 

Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 6.745.560 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

 

Dal punto di vista sportivo la società nel 2024/25 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al nono posto con 48 punti. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con la Cremonese.

Nel 2023/24 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto la finale con la Ternana. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con il Parma.

 

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 21.517.341 (€ 23.735.568 nel 2023/24) supera il totale crediti pari a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 1.535.243 (€ 685.768 nel 2023/24). Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,192, questo significa che occorre un periodo di circa quattordici mesi di ricavi lordi per pagare i debiti.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

L’analisi del bilancio del Bari deve considerare il problema della Multiproprietà.

 

L’intelligenza artificiale di Google sul tema scrive: “La FIGC ha sancito la fine della multiproprietà nel calcio italiano, vietando il controllo di più società professionistiche da parte dello stesso soggetto, con una **proroga transitoria fino all'inizio della stagione 2028/2029 per i casi esistenti, come quello di De Laurentiis (Napoli/Bari), grazie a un accordo che ha evitato azioni legali. La regola, basata sull'Art. 16 delle NOIF, mira a garantire l'integrità sportiva, ma il divieto totale scatterà solo dopo tale data, impedendo partecipazioni multiple anche tra professionismo e dilettanti, se la società dilettantistica viene promossa.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 6.745.560 (negativo per Euro 6.458.535 al 30.06.2024; negativo per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al 30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,70 (0,74 nel 2023/24), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 4.360.672 a Euro 6.745.560.

 

Movimentazione

 

Riserva in conto Future Perdite di Esercizio

2018/19

rinuncia finanziamenti

             150.000

2019/20

rinuncia finanziamenti

             750.000

 

versamenti

         3.500.000

 

rinuncia crediti fiscali

             223.900

2020/21

versamenti

         1.500.000

 

rinuncia finanziamenti

         1.500.000

 

rinuncia crediti vari

             283.601

 

utilizzo perdita 30/6/19

-           120.460

 

utilizzo perdita 30/6/20

-       4.062.415

2021/22

rinuncia crediti vari

             140.278

 

utilizzo perdita 30/6/22

-       3.864.904

2022/23

rinuncia crediti fiscali

         1.329.076

 

rinuncia finanziamenti

         2.750.000

 

utilizzo perdita 30/6/23

-       1.383.238

2023/24

rinuncia crediti vari

         1.664.834

 

utilizzo perdita 30/6/24

-       3.460.695

2024/25

rinuncia crediti vari

         1.351.228

 

rinuncia finanziamenti

         4.300.000

 

 

 

 

Totale

         6.551.205

 

Nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

Nel 2023/24 l'azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076 oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238, per il ripianamento della perdita sofferta.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

 

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2025 è esposto per € 4.400.000 (€ 4.675.000 nel 2023/24).

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 432.272 (€1.577.175 nel 2023/24) rappresentano il 2,7% dell’attivo.

Nel 2024/25, sono stati investiti Euro 27.500 (Euro 1.129.000 nel 2023/24), comprensivi anche degli oneri accessori di diretta imputazione.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24), di cui 4.851.645 (€ 4.988.410 nel 2023/24) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24).

Nei crediti vs altri pari a € 1.648.187 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 1.501.021 (Euro 3.202.000 al 30.06.2024)

Tali crediti riguardano:

S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira Walid per € 1.000.000;

Cagliari Calcio S.p.A. Caprile Elia per € 19.596;

U.S. Cremonese S.p..A. per Nasti Marco per € 100.000.

La maggior parte dei crediti commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 108.885, di cui € 73.885 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 9.671.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 1.020.000 vantato verso il Napoli.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 2.027.824 (€ 3.642.295 nel 2023/24).

Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira Walid è di € 933.347; Pisa Sporting Club S.r.l. per Sibilli Giuseppe per € 300.000; Audace Cerignola S.r.l. per Achik Ismail per € 100.000; Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien per € 403.750 e Hoogstraten VV - Beerschot V.A. Akpa Chuwku Hemsley Chizorba per € 37.151.

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2024/25 ammonta a € 18.050.039 (€ 23.534.846 nel 2023/24).

I Costi del della produzione risultano pari a 25.479.958 (27.708.908 nel 2023/24).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per 7.429.919 (4.174.062 nel 2023/24).

Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in decremento del 23,3% soprattutto per il venir meno delle plusvalenze e la diminuzione dei ricavi da stadio.

La diminuzione dei costi è stata meno che proporzionale, perché pari al -8%.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2024/25 le disponibilità liquide aumentano da € 685.768 a € 1.535.243, con una variazione positiva di € 849.475.

I flussi di cassa drenati dall’attività operativa sono stati negativi per € 5.576.526.

I flussi legati all’attività di investimento hanno generato flussi positivi per € 774.772 e i flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento sono stati positivi per € 5.651.229, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà.

 

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 279.082; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per 267.415.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi l’apporto di mezzi propri a seguito di conversione, infatti nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

I Ricavi da stadio, registrano una calo del 18,4% e sono pari a € 2.856.217 (€ 3.502.100 nel 2023/24) di cui:

Ricavi da gare in casa – Campionato 1.648.765 (€ 1.872.836 nel 2023/24) , con un calo del 12%;

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia €14.169 (€ 126.162 nel 2023/24) , con un calo dell’88,8% ;

Abbonamenti - Campionato € 1.193.283  (€ 1.503.102 nel 2023/24), con un calo del 20,6%.

I Ricavi da stadio rappresentano il 15,8% (14,9% nel 2023/24) dei ricavi del Bari.

Occorre ricordare che tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive., che sappiano lottare per traguardi importanti.

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 1.316.205 (€2.564.277 nel 2023/24), riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.396.500 (€ 6.818.587 nel 2023/24).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 318.584 (€ 252.489 nel 2023/24).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 4.742.857 (€ 5.050.146 nel 2023/24).

Gli Altri ricavi e proventi diversi ammontano a Euro 1.731.499 (Euro 2.120.318 al 30 giugno 2024). Tale voce comprende:

- Altri ricavi gestione calciatori, per Euro 407.727 (Euro 386.330 al 30 giugno 2024) di cui Euro 61.579 da cessione temporanea delle prestazioni dei calciatori, € 130.000 per premi di rendimento e a Euro 22.277 per contributo di solidarietà Fifa ed Euro 183.371 quale contributo per la convocazione del calciatore Puscas agli Europei 2024.

- Altri ricavi, che ammontano ad Euro 1.323.772 (Euro 1.731.462 al 30 giugno 2024), che accolgono i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti, riaddebito di costi,

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 675.158 (€ 3.224.929 nel 2023/24) e riguardano la cessione di Morachioli Gregorio a SS Juve Stabia  Srl, che ha generato una plusvalenza di Euro 668.000; la cessione di Zuzek Zan a Genclerbirligi, che ha generato una plusvalenza di Euro 13.158, con “Sell on Fee” a favore di FC Koper di Euro 6.000.

 

Gli altri oneri gestione calciatori risultano pari a € 759.440 (€ 137.400 nel 2023/24).

I costi per acquisizioni temporanee dei diritti pluriennali dei calciatori: mostrano il costo sostenuto per Oliveri Andrea (Atalanta Bergamasca Calcio S.r.l.) per e 100.000.

I crediti verso Enti settore specifico, pari a € 1.501.021, evidenziano il credito verso SSC Napoli S.p.a per Cheddira Walid per 1 milioni di Euro; il credito verso il Cagliari per Caprile Elia per € 6.532; il credito verso il F.C.V. Dender E.H. Aurelian Scheidler per € 403.750  e verso il Genclerbirlgi Spor Kulubu per Zan Zuzek per € 50.000.

I Costi del personale non superano i ricavi e sono diminuiti del 5,2%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a 14.888.995  (€ 16.334.216 al 30 giugno 2024). Nel caso del Bari rappresentano il 58,43% dei costi della produzione ed il 82,49% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio il compenso tesserati risulta pari a € 11.915.722  (€ 12.453.616 nel 2023/24).

L’organico è composto in media da 90 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 9 Altro personale tesserato.

Gli Ammortamenti, risultano pari ad Euro 1.709.061 (Euro 1.344.332 al 30 giugno 2024), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.466.649 (Euro 1.294.084 al 30 giugno2024) di cui Euro 877.488 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 898.400 al 30 giugno 2024), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2024) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 314.161 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 62.283 (Euro 35.803 al 30 giugno 2024).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,4% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2024/25 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2023-24; € 285.000 nel 2022-23; € 95.000 nel 2021-22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il 30.06.2025.

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2025/26 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2025-2026 è comunque previsto che la società continui ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nella Relazione dell’Amministratore sulla Gestione, come scritto già esplicitato nell’esercizio precedente, è scritto che per l’esercizio 2025/26 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.

Inoltre è specificato che l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi “sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria; la società punterà ancora, quali strategie di crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd. "Academies"”.

Occorre dire che per salvaguardare l’investimento in una società di calcio è necessario allestire sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore. In caso contrario si potrebbe manifestare il rischio di disaffezione del Tifoso, non è un caso che i ricavi da gare siano diminuiti di oltre la metà rispetto al 2022/23.

Ricavi da Gare SSC Bari

 

2023

2024

2025

Ricavi da gare

        6.530.806

        3.502.100

            2.856.217

Fonte: Bilanci SSC Bari         Elaborazione: Luca Marotta

 

 

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