sabato 4 giugno 2016

I risultati economici record del 2015 di Ferrari N.V.



Luca Marotta


Dal 21 ottobre del 2015, la società “Ferrari N.V.” è quotata alla Borsa di New York.
“Ferrari NV” è la ridenominazione di “New Business Netherlands NV”, che è stata creata il 24 maggio 2013, come società controllata da FCA e come società holding del gruppo Ferrari in possesso del 100% di Ferrari SpA. Tale società è stata utilizzata come veicolo di diritto olandese per rendere possibile l’IPO. Prima dell’IPO, “Ferrari NV” era controllata al 90% da FCA e al 10% da Piero Ferrari.

L’esercizio 2015 si è chiuso con un utile record e con un fatturato record.

L'Amministratore Delegato Amedeo Felisa, ha scritto che il 2015 ha visto la Ferrari affrontare nuove importanti produzioni e sfide commerciali. Sono stati lanciati due nuovi modelli di produzione (la 488 GTB e la 488 Spider) e l'edizione speciale limitata F12tdf, che comprende alcune delle caratteristiche tecniche che presto saranno applicate alla nuova gamma V12, le consegne della Ferrari “LaFerrari” risultano essere in fase di completamento. Nel 2014, la crescita del fatturato era stata determinata soprattutto dalla performance relativa all'edizione limitata “LaFerrari”.
Da quanto sopra sono scaturiti dei risultati più che soddisfacenti, con la consegna di 7.664 vetture alla rete dei concessionari, con un incremento del 6% rispetto all'anno precedente. Inoltre sta riscuotendo un crescente successo la personalizzazione delle vetture, in particolare il programma Tailor Made che permette ai clienti di creare vetture veramente esclusive.

Il Fatturato e il risultato economico.

Dai dati contabili dell’Annual Report di Ferrari NV del 2015, Ferrari mostra un fatturato netto di 2,8 miliardi di Euro, in crescita del 3,3% rispetto al 2014.
Il tasso di crescita annuale composto (CAGR) del fatturato netto degli ultimi cinque anni è dell’8,4%.



Nel 2014, i ricavi netti sono stati pari a 2,76 miliardi di Euro. I Ricavi netti di Ferrari nel 2013 erano pari a 2,3 miliardi di Euro, mentre nel 2012 erano pari a  2,2 miliardi di Euro.

Le consegne effettuate nel 2015 sono state pari a 7.664 modelli; nel 2014 ammontavano a 7.255 modelli; pertanto, si è registrato un aumento del 5,6% circa. Nel settore sport le vetture consegnate diminuiscono da 5.216 a 4.703; invece nel settore GT aumentano da 2.039 a 2.961.
Nel complesso, le consegne dei modelli a 12 cilindri diminuiscono del 24% circa; mentre i modelli a 8 cilindri aumentano del 16,5% circa.

Dal punto di vista geografico 5 nazioni Europee ( Germania, Regno Unito, Francia, Svizzera e Italia) hanno assorbito il 29,1% del fatturato 2015. Le stesse nel 2014 ne assorbivano il 29,6%. La zona delle Americhe ha assorbito il 34,4% del fatturato, mentre nel del 2014 ne assorbiva il 33,9%. China, Hong Kong e Taiwan l’ 8% (9,3% nel 2014).

Il costo del venduto pari a 1,5 miliardi di Euro risulta diminuito dello 0,5%.



Per quanto riguarda l’EBIT, ossia il risultato prima degli interessi e delle tasse, registra l’importo positivo di 444 milioni di Euro, in aumento di 55 milioni di Euro (+14,1%) rispetto all’EBIT dell’esercizio precedente.
L’EBIT del 2013 era pari a 364 milioni di Euro, mentre nel 2012 era pari a 335 milioni di Euro.

La gestione finanziaria, da essere positiva nel 2014 per 9 milioni di Euro, nel 2015 diventa negativa per 10 milioni di Euro circa, anche a causa degli interessi sulle “FCA Note”.

Il risultato prima delle imposte è positivo per € 434 milioni; nel 2014 era positivo per € 398 milioni. Nel 2013 era positivo per € 366 milioni e nel 2012 per € 335 milioni.
E’ prevista la distribuzione di un dividendo di Euro 0,46 per azione ordinaria

Il risultato netto è positivo per 290 milioni di Euro e segna un aumento di 25 milioni di Euro rispetto al 2014 (+9%).

Lo Stato Patrimoniale.

Il totale dell’attivo (riclassificato al fine della comparazione con i precedenti esercizi) è diminuito da 4,6 miliardi di Euro a 3,87 miliardi di Euro.
L’attivo non corrente rappresenta il 47,9% del totale.
Nell’attivo corrente le disponibilità liquide aumentano da Euro 134,3 milioni a Euro 182,7 milioni e rappresentano il 4,7% dell’attivo.


La voce "Employee benefits", pari a 78,3 milioni di Euro, contiene il TFR dei dipendenti Italiani per 23,12 milioni di Euro.

Il Patrimonio netto consolidato è negativo per 19,4 milioni di Euro. Nel 2014, era positivo per 2,47 miliardi di Euro.

La variazione è dovuta all’utile di esercizio per 290 milioni di Euro e all’operazione di ristrutturazione che ha determinato una riduzione di 2,8 miliardi di Euro.

FCA ha ceduto a Ferrari NV la sua partecipazione azionaria detenuta in Ferrari SpA (che rappresentava il 90 per cento del capitale sociale di Ferrari SpA). In cambio, Ferrari NV ha emesso a “FCA Note” per un valore nominale di € 7,9 miliardi.

FCA ha conferito 5,1 miliardi di Euro a Ferrari N.V. in considerazione del numero di azioni ricevute.  Il conferimento di € 5.1 miliardi di euro ricevuto da FCA è stato utilizzato per rimborsare una parte delle “FCA Note”, pertanto il capitale residuo da rimborsare delle “FCA Note” era pari a € 2.8 miliardi di euro. Tale debito è stato rimborsato attraverso depositi di liquidità detenuti con detenuti presso FCA e per il resto da un nuovo prestito.

La composizione del Patrimonio netto è la seguente:



L’Indebitamento.

Al 31 dicembre 2015, l’indebitamento finanziario netto è pari a 1,9 miliardi di Euro, mentre il Net Industrial Debt è pari a 797 milioni di Euro.



Al 31 dicembre 2015, la liquidità diminuisce da 1,1 miliardi a 322 milioni di Euro. I debiti finanziari con le terze parti ammontano a 2,26 miliardi di Euro.
Nel dettaglio i debiti verso le Banche, al 31 Dicembre 2015, ammontano a € 2.245.144.000 (€ 109.105.000 al 31 Dicembre 2014); i debiti verso FCA ammontano a € 3.787.000 e gli atri debiti a 11.459.000. L’importo dei debiti correnti è di Euro 919.409.000.

Il Rendiconto Finanziario.

La variazione delle disponibilità liquide è stata positiva per 48,5 milioni di Euro.


L'attività di investimento e finanziamento hanno assorbito gran parte del flusso di cassa generato dall'attività operativa.

Il flusso di cassa generato dall’attività operativa è stato positivo per Euro 707 milioni. Il flusso di cassa assorbito dall’attività di investimento è stato negativo per Euro 317 milioni. Il flusso di cassa assorbito dall’attività di finanziamento è stato negativo per Euro 351 milioni.
Le differenze di cambio hanno determinato un effetto positivo sui flussi di cambio per circa 10 milioni di Euro.
Per quanto riguarda l’attività di finanziamento risulta che sono state rimborsate passività finanziarie in essere con FCA per circa 3,2 miliardi di Euro, che includevano il rimborso per 2,8 miliardi di Euro relativi al rimborso di “FCA Note”. La variazione nei depositi in FCA Group cash management pools è stata positiva per Euro 814 milioni e i prestiti bancari ricevuti sono pari a 2,1 miliardi di Euro.

Conclusioni.

Come evidenziato dal Presidente Marchionne, il 2015 è stato un anno importante per la Ferrari verso il traguardo dell'indipendenza da Fiat Chrysler Automobiles, per la realizzazione del suo pieno potenziale e per sbloccare maggior valore per gli azionisti. Secondo Marchionne “Ferrari è molto più di una società automobilistica e un team di Formula 1, è la definizione stessa di un marchio di lusso”. Sempre secondo Marchionne, l'attenzione dei media riservata all'IPO è stata una testimonianza innegabile della forza del marchio Ferrari.
Per quanto riguarda le prospettive future, poiché la domanda per la Ferrari è robusta e in crescita, se le condizioni di mercato si riveleranno giuste, Ferrari potrà aumentare i volumi di produzione in modo graduale e organico nel corso dei prossimi anni.


2 commenti:

Francesco Marenghi ha detto...

Buongiorno, chiedo scusa ma potrebbe essere più specifico sul " Fca note", non ho ben chiaro di cosa si tratti.
Grazie mille per la disponibilità

Luca Marotta ha detto...

Nel bilancio è scritto in inglese: "... The Restructuring comprised: (i) a capital reorganization of the group under the Company and (ii) the issuance of promissory note to FCA (the "FCA Note")... " Quindi trattasi di "promissory note" che alcuni traducono come "Pagherò cambiario internazionale".