domenica 3 giugno 2018

Il Nuovo Regolamento del Fair Play Finanziario della UEFA: Prime Riflessioni.





Luca Marotta


Con data 24.05.2018 è stato pubblicato il nuovo Regolamento del Fair Play Finanziario “UEFA Club Licensing and Financial Fair Play 2018”.


Le prime variazioni, rispetto all'edizione precedente, che si possono osservare riguardano i seguenti punti, che saranno da approfondire: 

-          Nuova nozione di “Net debt”, contenuta nell’articolo 3, che comprende i debiti fiscali e previdenziali rateizzati non correnti;

-          sono stati aggiunti 3 indicatori (articolo 62):  iv) Indicator 4: Sustainable debt indicator for T-1; v) Indicator 5: Sustainable debt indicator for T; vi) Indicator 6: Player transfer balance;

-          sono stati introdotti il concetto di "Relevant Debt" e "relevant earnings". Per l'indicatore 4 non bisogna superare 30 milioni di "relevant debt" e 7 volte la media della differenza tra valore e costi della produzione.

-          È stato fissato come deficit per la campagna trasferimenti l’importo di 100 milioni;

La nozione di Net debt, già nota in base alla vecchia regolamentazione, come differenza tra debiti finanziari e disponibilità liquide integrata del saldo tra debiti e crediti verso società di calcio viene ulteriormente integrata con la considerazione nel conteggio anche dei debiti fiscali e previdenziali non correnti. In genere tali debiti riguardano le rateizzazioni pluriennali col fisco.

Per quanto riguarda l’indicatore della sostenibilità del debito per l’anno T-1, sono individuati 2 limiti massimi, che non bisogna violare congiuntamente. Tali limiti sono i seguenti:

-          Il debito rilevante non deve superare la cifra di 30 milioni di Euro; e

-          Il debito rilevante non deve superare 7 volte la media dei "relevant earnings" di T-1 e T-2, che in modo molto grossolano corrisponde alla media della differenza tra ricavi e costi della produzione.

La nozione di debito rilevante (“Relevant Debt”) corrisponde alla nozione di “Net Debt” meno l'importo del debito direttamente attribuibile alla costruzione e / o alla modifica sostanziale dello stadio e / o alle strutture di formazione dall'inizio del debito fino a 25 anni dopo la data in cui il debito l'attività è dichiarata pronta per l'uso.

La nozione di "relevant earnings" corrisponde al la somma dei ricavi totali (calcolati come nella procedura del “break-even result”) e il risultato netto dei trasferimenti di giocatori meno le spese operative totali (calcolate come nella procedura del “break-even result”).

L’indicatore 5 è sostanzialmente uguale all’indicatore 4, cambia solo l’anno di riferimento.

Per gli indicatori 4 e 5, il rapporto dell'indicatore è fissato a 7 per il periodi di monitoraggio valutati nelle stagioni di licenza 2018/19, 2019/20 e 2020/21, sarà fissato ad un livello inferiore come deciso a tempo debito dalla UEFA Executive Committee per i periodi di monitoraggiosuccessivi.

L’indicatore 6 riguarda il saldo della campagna trasferimenti dei giocatori. Il licenziatario non deve segnalare un deficit per la campagna trasferimenti di giocatori superiore a 100 milioni di Euro in qualsiasi periodo di campagna trasferimenti durante la stagione della validità della licenza.

In questo contesto, il saldo della campagna trasferimenti dei giocatori rispetto a un periodo di registrazione è calcolato come la rete di:

i costi complessivi per l'acquisizione della registrazione di ciascun giocatore in relazione a tutte le registrazioni di giocatori nuovi ed esistenti,, essendo tutti tali costi pagati e / o pagabili, e

i proventi complessivi del trasferimento della registrazione di un giocatore, trattandosi di tutti i proventi ricevuti e / o ricevibili (al netto di eventuali costi diretti di cessione).

Se il totale dei costi sostenuti supera il totale dei proventi generati in un periodo di registrazione, allora il club ha un deficit di trasferimento del giocatore.

Conclusioni.

La sensazione è che si sia puntato sull'aspetto finanziario della gestione di un club di calcio, a differenza delle precedenti versioni che puntavano sulla gestione economica (costi-ricavi). Inoltre, sembra che si sia voluto porre un freno alle recenti campagne di trasferimento calciatori, che hanno stravolto i parametri di riferimento fino ad allora consolidatisi, si pensi ai trasferimenti di Neymar e Mbappé.



2 commenti:

Unknown ha detto...

Ciao, non credi che con l'attuale trattamento riservato ad AC Milan, l'uefa abbia gia' ora messo in pratica i principi delle norme future? grazie

Luca Marotta ha detto...

In caso di violazione del Break-even, già nel regolamento del 2015 bisognava dimostrare che si poteva raggiungere il break-even. Il Regolamento del 2018 ha richiesto notizie sulle contribuzioni degli azionisti. http://luckmar.blogspot.com/2018/06/il-concetto-di-projected-break-even.html