martedì 1 dicembre 2020

Benfica SAD 2019/20: la cessione di João Félix determina l’utile e la riduzione del debito.


 

Luca Marotta

 jstargio@gmail.com

 Il bilancio consolidato 2019/20 di “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.”, cui fa capo la squadra portoghese del ‘Benfica’, si è chiuso con un utile netto di € 41,7 milioni (€ 28 milioni nel 2018/19) e con un patrimonio netto positivo per € 161,15 milioni (€ 119,23 mila nel 2018/19).

L’indebitamento finanziario netto, è diminuito da € 131,2 milioni a € 94,22 milioni.

Le principali fonti di ricavo sono le plusvalenze e i ricavi da competizioni europee oltre che i ricavi Televisivi nazionali.

La cessione di João Félix, cresciuto al Benfica Campus, all'Atlético de Madrid, per un importo di 126 milioni di euro, che ha generato una plusvalenza di € 108.238.000 è risultata decisiva sia per la riduzione del debito che per l’utile.

“Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.” è una società quotata in borsa.

A seguito della cessione delle partecipazioni finanziarie di “Benfica Estádio – Construção e Gestão de Estádios, SA” e “Benfica TV, SA” al “Sport Lisboa e Benfica, SGPS”, avvenuta il 1° luglio 2019, “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.” ha interrotto la presentazione del bilancio consolidato, in quanto non ha partecipazioni finanziarie in entità.

“Sport Lisboa e Benfica, SGPS” è un’azionista di“Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.”, con 5.439.401 azioni, pari al 23,65$, ed è una società controllata a sua volta dal club Sport Lisboa e Benfica-Futebol.

In data 08.05.2020 con un comunicato la Comissão do Mercado de Valores Mobiliários (“CMVM”) ha respinto la richiesta di OPA volontaria e parziale per l'acquisto di un massimo di 6.455.434 azioni emesse da Sport Lisboa e Benfica - Futebol SAD, annunciata in via preliminare da “Sport Lisboa e Benfica, SGPS”, SA il 18 novembre 2019, per l'esistenza di un vizio derivante dalla struttura di finanziamento del corrispettivo.

Dal punto di vista sportivo, la stagione 2019/2020 è stata caratterizzata dal fatto che il Benfica non ha raggiunto i principali obiettivi fissati ad inizio stagione. L'86ª edizione della massima serie del campionato portoghese di calcio (“Liga NOS”), iniziata l'11 agosto 2019, sospesa il 12 marzo 2020, a causa della pandemia di COVID-19, ripresa il 3 giugno 2020 è terminata il 26 luglio seguente. Il Benfica è giunto secondo con 77 punti.Il Benfica, nelle competizioni europee, è stato eliminato nella fase a gironi della Champions League e nei sedicesimi di Europa League. Il Benfica è stato eliminato nella fase a gironi della “Taça da Liga 2019-2020”, ossia la Coppa di Lega ed ha persola finale della “Taça de Portugal 2019-2020”.

Gli effetti negativi del COVID-19.

Relativamente al COVID-19 gli impatti negativi sui ricavi del Benfica SAD nel 2019/20 sono stati:

• € 7,6 milioni di ricavi da televisione e sponsorizzazioni non sono stati contabilizzati nel 2019/20, poiché il Benfica ha giocato tre partite casalinghe della Liga NOS a luglio 2020;

• € 1,6 milioni relativi a compensi concessi ai possessori di pass rosso commercializzato da

Benfica SAD e sponsor, a causa del divieto alla presenza del pubblico negli stadi dopo la ripresa delle competizioni;

• Inoltre, il Benfica SAD è stato privato degli incassi al botteghino delle cinque partite giocate a porte chiuse per la Liga NOS, e queste partite includevano alcuni dei principali club nazionali che, di regola, rappresentano maggiori incassi.

Il valore dei 7,6 milioni di euro dei ricavi da televisione e sponsorizzazioni sarà comunque rilevato come provento nel 2020/21, quindi non si tratta di un'effettiva perdita di ricavo per il Benfica SAD.

La continuità aziendale.

I Revisori di PricewaterhouseCoopers & Associados, nella relazione non hanno mosso rilievi o richiami di informativa riguardanti la continuità aziendale. Ovviamente hanno fatto riferimento al COVID-19 e a quanto esposto per quanto riguarda gli impatti della pandemia COVID-19 sulla futura attività operativa dell'Ente.

Secondo gli Amministratori gli effetti della pandemia COVID-19 dureranno diversi mesi, interessando non solo l'anno fiscale 2020/21 ma anche il 2021/22.

I maggiori impatti sul settore calcistico si faranno sentire, in modo più immediato sui ricavi da biglietteria, rimanendo esposto all'evoluzione dei vari settori con cui i club di calcio interagiscono.

Sempre secondo di Amministratori una crisi porta anche una serie di opportunità, a seconda della preparazione che le aziende hanno nel momento in cui si avverte la stessa crisi e grazie, da un lato, all'ottima performance del Benfica negli ultimi sette anni, e dall'altro, alla fiducia degli investitori che hanno recentemente sottoscritto integralmente l'ultimo prestito obbligazionario, il Benfica e la sua Società Sportiva, hanno la capacità di rispondere alle nuove sfide che si presentano in questa nuova stagione sportiva. Per questo il Benfica SAD ha intrapreso un ambizioso piano di investimenti, con l'obiettivo di affermare, in modo duraturo, il successo sportivo sia a livello nazionale che internazionale.

Gli Amministratori credono che il calciomercato recupererà gradualmente il suo dinamismo, che permetterà al Benfica di mantenere il suo equilibrio economico, come è stato il suo timbro dal 2014.

Nel mercato dei diritti televisivi, partecipando alle competizioni europee nel formato tradizionale, non si prevedono variazioni significative. Per quanto riguarda gli altri ricavi commerciali, gli amministratori prevedono uno scenario di stabilità nei fondi raccolti dagli sponsor e una maggiore ascesa delle vendite online, completata dal modello digitale.

Il Patrimonio Netto.

Il patrimonio netto espone un valore positivo per € 161,14 milioni. Nel 2018/19, il patrimonio netto era positivo per € 119,23 milioni. L’aumento di € 41,9 milioni è dovuto essenzialmente all’utile dell’esercizio.

Il Patrimonio netto “finanzia” il 33,1% dell’attivo; mentre, il Capitale di terzi ne finanzia il 66,9%.

Il capitale sociale di “Benfica SAD” é di 115 milioni di euro ed é rappresentato da 23.000.000 azioni ordinarie, nominative, con un valore nominale di 5 euro ciascuna, composte da 9.200.000 azioni di categoria A e n. 13.800.000 di categoria B, rappresentanti rispettivamente il 40% e 60% del capitale sociale.

Gli azionisti con azioni di categoria A sono; Sport Lisboa e Benfica con 9.200.000 azioni pari al 40,00%.

Gli azionisti con azioni di categoria B sono: Sport Lisboa e Benfica, SGPS, S.A. con 5.439.401 azioni pari al 23,65%; José António dos Santos 3.132.942 azioni pari al 13,62%; José da Conceição Guilherme con 856.900 azioni pari al 3,73%; Luís Filipe Ferreira Vieira con 753.615 azioni pari al 3,28%; Quinta de Jugais, Lda.con 460.926 azioni pari al 2,00%; Grupo Valouro - SGPS, S.A. con 450.000 azioni pari al 1,96%; Avibom - Avícola, S.A. con 172.166 azioni pari al 0,75% e Altri con 2.534.050 azioni pari al 11,01%.

L’Indebitamento Finanziario Netto.

L’indebitamento finanziario lordo, considerando anche gli strumenti finanziari derivati, ammonta a € 99,55 milioni (€ 147,55 milioni nel 2018/19), di cui € 1,47 milioni (€ 2,2 milioni nel 2018/19) per derivati per copertura dal rischio di variazione del tasso di interesse.

Poiché le disponibilità liquide sono pari a € 5,3 milioni (€ 16,29 milioni nel 2018/19), l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 94,22 milioni. L’importo maggiore dei debiti finanziari riguarda i prestiti obbligazionari pari a € 58,92 milioni (€ 130,98 milioni nel 2018/19), i debiti bancari per € 39,16 milioni (€ 14,36 milioni nel 2018/19).

I crediti per la vendita di calciatori sono allocati tra i crediti verso clienti. L’importo complessivo ammonta a circa € 80,8 milioni (€ 112,55 milioni nel 2018/19).

Il saldo dei crediti da calciomercato al 30 giugno 2020, riguarda Raúl Jimenez, Raúl de Tomás, João Carvalho e Luka Jovic per il Wolverhampton, Espanyol de Barcelona, Nottingham Forest e Eintracht Frankfurt.

I debiti da calciomercato, allocati tra i debiti verso fornitori, ammontano a € 62,19 milioni (€ 46,91 milioni nel 2018/19), di cui € 11,69 milioni (€ 8,39 milioni nel 2018/19) a lungo termine. Al 30 giugno 2020, la voce è principalmente influenzata dagli investimenti effettuati nell'acquisizione dei diritti degli atleti Raúl de Tomás, Weigl, Carlos Vinícius, Gabriel e Conti, oltre all'intermediazione nella vendita dei diritti degli atleti João Félix e Raúl Jiménez.

Il saldo tra crediti e debiti da calciomercato è positivo per € 18,61 milioni (€ 65,64 milioni nel 2018/19).

Dal punto di vista gestionale, il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA, pari a € 104,9 milioni, risulta sostenibile, perché ammonta a 0,898 (1,81 nel 2018/19), ma in progressiva riduzione.

Per quanto riguarda il Fair Play Finanziario, non essendoci debiti tributari non correnti, l’indebitamento finanziario netto unitamente al saldo da calciomercato risulta inferiore al fatturato netto.

Altri debiti e contenziosi.

Nella voce altri debiti vengono allocati anche i debiti verso il personale. I debiti verso il personale, “Remunerações a liquidar” mostrano un saldo al 30 giugno 2020, pari a € 1.352.000 (€ 1.667.000 nel 2018/19).

Il fondo rischi ammonta a € 2.967.000 ed è stato creato per coprire i rischi a cui il Benfica SAD è esposto, in particolare, ai casi derivanti da verifiche fiscali da parte delle autorità fiscali gli esercizi 2004, 2005, in attesa dell'esito dei reclami presentati e dei processi in corso presso i tribunali competenti.

I debiti verso l’Erario e altri enti pubblici presentano il seguente dettaglio: Ritenuta alla fonte IRS per € 6.936.000; Previdenza sociale per €1.304.000; l’imposta annuale sulle società (IRC) per € 1.027.000. Gli importi delle ritenute fiscali sul reddito e della Previdenza Sociale comprendono gli importi del mese di giugno che sono dovuti e sono stati pagati nel mese di luglio. Inoltre, alla fine di quest'anno, questi saldi sono anche significativamente influenzati dalle tasse e dai contributi sociali per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, dato che il Benfica SAD ha aderito ai piani di pagamento dilazionati, che sono stati creati in risposta alla pandemia associata al COVID-19.

Il Valore delle strutture.

Il totale dell’attivo ammonta a € 487,07 milioni; mentre nel 2018/19 era pari a € 483,85 milioni.

Le immobilizzazioni materiali, pari a € 108,77 milioni (€ 34,53 milioni nel 2018/19), incidono per il 22,3% sul totale dell’attivo. In base all’IFRS 16, tra le attività tangibili sono classificati i diritti d’uso, per un valore contabile netto di € 74.056.000. La voce “Diritti d'uso” si riferisce principalmente alla registrazione del contratto di utilizzo dell'“Estádio do Sport Lisboa e Benfica”.

Il valore dei terreni è pari a € 1.602.000, i fabbricati e le altre costruzioni mostrano un valore contabile netto di € 27,96 milioni (€ 28,52 milioni nel 2018/19). Il costo storico evidenziato in bilancio è di € 40,87 milioni.

La voce fabbricati e altre costruzioni comprende essenzialmente le spese sostenute per la realizzazione del Benfica Campus, realizzato sui terreni di proprietà di Sport Lisboa e Benfica situati in Seixal, per i quali è stato costituito un diritto di superficie per un importo di Euro 1.765.000 e per un periodo di 15 anni, a partire dal 19 aprile 2005.

L'atto prevede che al termine del trasferimento del diritto, Sport Lisboa e Benfica possa acquisire la costruzione realizzata dal Benfica SAD o, non volendo esercitare tale diritto, la Società possa acquisire la proprietà del terreno.

Il valore di una qualsiasi delle acquisizioni dipenderà dalla valutazione preventiva che sarà promossa da un'entità accettata da entrambe le parti.

In considerazione della natura eccezionale del contesto attuale causato dalla pandemia associata a COVID-19, le parti hanno convenuto prendere una decisione su tale terreno entro il 30 novembre 2020.

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni materiali in corso si riferiscono essenzialmente a lavori e altre migliorie effettuati presso il Benfica Campus.  

Il Valore della Rosa.

Il valore contabile netto della rosa calciatori aumenta del 27,9%, da € 80,43 milioni a € 102,88 milioni.

La variazione è dovuta principalmente agli investimenti effettuati nella rosa dei giocatori per € 89,87 milioni, tra cui figurano gli acquisti di Julian Weigl del Borussia Dortmund, con un investimento complessivo di € 20.465.000 e di Carlos Vinícius del Napoli, con un investimento complessivo di € 17.592.000; cui si aggiunge l’acquisizione dei diritti pluriennali e dell'85% dei diritti economici del calciatore Felipe da Silva (Morato), per un investimento complessivo di € 7.550.000 e l’acquisizione dei diritti di registrazione sportiva e del restante 50% dei diritti economici (dopo questa acquisizione, il Benfica SAD detiene il 100% dei diritti economici) del giocatore Francisco Machado (Chiquinho), con un investimento totale di € 5.250.000.

Sono state effettuate cessioni per un valore contabile residuo di Euro 27,49 milioni.

Gli ammortamenti e svalutazioni della rosa calciatori sono stati effettuati complessivamente per € 36,1 milioni (€ 33,34 milioni nel 2018/19).

Al 30 giugno 2020, nel valore netto globale della rosa calciatori figurano 22 calciatori, il cui valore contabile netto è di oltre 1 milione di euro, precisamente:

• i diritti economici totali dei calciatori Ferreyra, Krovinovic, Pedro Pereira e il 90% dei diritti economici del calciatore Svilar, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2022;

• i diritti economici totali dei giocatori Conti, Grimaldo, Luís Fernandes (Pizzi), Samaris, 90% dei diritti interessi economici del calciatore Franco Cervi e 75% dei diritti economici del calciatore Caio Lucas, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2023;

• i diritti economici totali dei giocatori Alfa Semedo, Cadice, Carlos Vinícius, Francisco Machado (Chiquinho), Gabriel, João Filipe (Jota), Odysseas Vlachodimos, Rafael Silva (Rafa), Seferovic, Weigl e l'85% dei diritti economici del giocatore Felipe da Silva (Morato), con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2024;

• la totalità dei diritti economici del giocatore Yony Gonzalez, con contratto di lavoro sportivo in vigore fino al 30 giugno 2025.

Il Rendiconto Finanziario


La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per 10,97 milioni. Tale variazione è stata determinata dal flusso di cassa da attività operative che ha assorbito € 59,59 milioni, dal flusso di cassa da investimento che ha generato un flusso positivo di € 125,33 milioni, grazie alle cessioni di calciatori e dal flusso di cassa finanziario che ha assorbito € 76,71 milioni.

I Ricavi.



I ricavi operativi al 30 giugno 2020, escluse le plusvalenze, sono pari a € 139,9 milioni

 (€ 145,47 milioni nel 2018/19) e hanno registrato un decremento di € 5,5 milioni pari al 3,8%.

I premi ottenuti per le competizioni UEFA ammontano a 48.491.000 euro con un decremento di 8,27 milioni rispetto al 2018/19, pari al 14,6%.

I ricavi da gare registrano la cifra di € 22,15 milioni (€ 13,53 milioni nel 2018/19), con un incremento del 63,7%, principalmente a causa degli abbonamenti per SKY BOX e posti executive.

I ricavi da abbonamenti per SKY BOX e posti executive ammontano a € 9.914.000. Gli abbonamenti stagionali aumentano del 10,5%, da € 4.606.000 a € 7.316.000.

I ricavi da botteghino per la Champions League ammontano a € 1.497.000, quelli del Campionato a € 2.831.000. I ricavi da competizioni nazionali si riferiscono essenzialmente alla vendita dei biglietti per le dodici partite disputate in casa per la Liga NOS con pubblico, esclusi i posti venduti tramite abbonamento aziendale e stagionale.

I ricavi da attività commerciale diminuiscono da € 30.886.000 a € 30.518.000, corrispondenti a un decremento dell'1,2% rispetto al 2018/19.

La variazione di questa voce è influenzata anche dal fatto che:

-          non è stato possibile garantire i valori variabili previsti dai contratti dei main sponsor, dipendenti da obiettivi sportivi;

-          dalla risoluzione del contratto relativo al diritto di denominazione per il Benfica Campus; e

-          dalla riduzione delle royalties dovuta principalmente a limitazioni al funzionamento dei negozi dopo la dichiarazione di stato di emergenza a causa del COVID-19.

Tali ricavi includono i ricavi per la locazione di spazi allo stadio, che vengono ceduti dal Benfica Estádio, sono trasferite a Benfica SAD nell'ambito del contratto per il funzionamento e la gestione dello stadio firmato dalle due entità, ammontano a € 2.351.000. La voce sponsorizzazioni pari a € 19.258.000 (€ 23.129.000 nel 2018/19) include i proventi dei vari contratti di sponsorizzazione, in particolare i contratti di main sponsor con “Emirates”, sponsor tecnico con “Adidas”, sponsor ufficiale con “Central de Cervejas”. I ricavi per Royalties diminuiscono da € 1.952.000 a € 1.539.000. Gli altri ricavi commerciali aumentano da € 5.802.000 a € 7.370.000.

I ricavi televisivi diminuiscono del 13,6%, da € 101.054.000 a87.281.000, a causa di una lieve riduzione dei ricavi di distribuzione del canale e restano la principale Fonte di ricavo del Benfica SAD, escluse quelle derivanti da transazioni sui diritti degli atleti. Il decremento del 13,6% rispetto al 2018/19 è dovuto dal fatto che i ricavi televisivi relativi alle tre partite casalinghe della Liga NOS 2019/20, svoltesi in casa a luglio 2020 non sono stati contabilizzati come proventi 2019/20, ma sono state rinviate all'anno successivo.

Il Player Trading.

Il risultato del Player Trading è positivo per € 85,93 milioni. La variazione rispetto all’esercizio precedente è stata positiva per € 52,05 milioni. Nel 2019/20, il Player Trading del Benfica riesce a coprire i costi degli ammortamenti e svalutazioni dei calciatori, che sono aumentati da € 36,17 milioni a € 39,79 milioni.

Il saldo tra plusvalenze e minusvalenze è positivo per € 125.715.000 (€ 70,05 milioni nel 2018/19). Le plusvalenze ammontano a € 145.154.000 (€ 91,4 milioni nel 2018/19) e risultano aumentate del 58,9% rispetto al 2018/19. Le plusvalenze maggiori hanno riguardato la cessione di João Félix all'Atlético de Madrid, e, nel mercato invernale, il giocatore Raúl de Tomás trasferito all'Espanyol de Barcelona per 20 milioni di euro (a cui si aggiunge 1 milione di euro di premi gol raggiunti a fine stagione).

Le Spese per operazioni diritti atleti sono paria € 19.439.000.

I Costi.

I costi operativi, con esclusione dell’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, ammontano a € 171,92 milioni (€ 146,73 milioni nel 2018/19) e registrano un aumento del 17,2%.

La voce delle forniture e dei servizi esterni aumenta del 34,3% da € 54,11 milioni a € 72.66 milioni.

Tale voce comprende i costi per la Gestione operativa dello stadio che aumentano da € 10.384.000 a € 25.724.000. La voce dei costi di gestione operativa dello stadio riguarda i servizi appaltati al Benfica Estádio, nell'ambito dell'utilizzo dello Sport Lisboa e Benfica Stadium, che non si qualifica come componente di locazione, alla luce dell'IFRS 16.

Il costo del personale è diminuito da € 88,25 milioni a € 85,66 milioni, con un decremento del 2,9%. Le Remunerazione fissa del personale è aumentata da € 55.789.000 a € 62.968.000; la Remunerazione variabile è diminuita da € 16.738.000 a € 7.272.000.

L’incidenza di tale costo sui ricavi senza plusvalenze è del 61,2% (60,7% nel 2018/19), abbondantemente in linea col Fair Play Finanziario.

L’EBITDA ammonta a € 104,93 milioni, mentre nel 2018/19 ammontava a € 72,56 milioni.

L’EBIT, ossia l'utile operativo, incluse le plusvalenze, risulta positivo ed ammonta a € 53,97 milioni (€ 32,62 milioni nel 2018/19).

La differenza tra proventi e oneri finanziari è negativa per € 7,47 milioni, nel precedente esercizio era negativa per € 7.97 milioni. Gli oneri finanziari sono aumentati da € 15,58 milioni a € 16,79 milioni. Gli interessi passivi sono principalmente relativi a prestiti obbligazionari e prestiti bancari in essere e ammontano a € 13,4 milioni.

Il risultato prima delle imposte è positivo per € 46.49 milioni, nel 2018/19 era positivo per € 24,65 milioni.

Il risultato netto presenta un utile netto di circa € 41,7 milioni, mentre nell’esercizio precedente l’utile netto era di circa € 28 milioni.

Conclusioni.

Il trasferimento di João Félix all’Atletico Madrid ha condizionato positivamente i conti dell’esercizio esercizio 2018/19 attenuano le conseguenze del COVID-19.

Secondo gli Amministratori gli effetti della pandemia COVID-19 dureranno diversi mesi, interessando non solo l'anno fiscale 2020/21 ma anche il 2021/22.


Nessun commento: