Premesso che i conti del Real Madrid sono quelli di una “Polisportiva”,
dal confronto con i dati contabili della Juventus emerge una chiara differenza
“dimensionale”.
Già nel totale delle attività, ossia dei beni che si hanno a
disposizione, emerge la differenza dimensionale. Il Real Madrid presenta un
totale dell’attivo superiore di 409 milioni rispetto a quello della Juventus.
Nelle attività non correnti, dove vengono allocati i valori
netti dello Stadio, dei Centri Sportivi e dei diritti alle prestazioni sportive
dei calciatori, la differenza è di 258 milioni a favore del Real.
Il valore contabile netto della rosa del Real Madrid, che però è
comprensivo dei giocatori delle altre sezioni sportive, risulta essere più del
doppio di quello della Juventus. E’ un dato facilmente prevedibile in
considerazione dei prezzi d’acquisto dei vari Ronaldo, Kakà ecc.
Il valore delle immobilizzazioni materiali del Real Madrid
comprende anche il Palazzetto dello Sport per la sezione Basket.
A livello di fatturato è più evidente la differenza di
livello dimensionale. Per stessa ammissione del Presidente della Juventus
Andrea Agnelli: “Molto lavoro rimane da fare, soprattutto sul fronte della
diversificazione e della stabilizzazione dei ricavi.”
Mentre il fatturato del Real Madrid sfonda tranquillamente
da due anni il tetto dei 500 milioni di Euro, il fatturato della Juve vede come
una “chimera” il superamento del tetto dei 300 milioni di Euro.
Per quanto riguarda i Ricavi Media i due club sono alla
pari, la differenza dimensionale emerge per quanto riguarda i ricavi
commerciali e i ricavi da stadio. I ricavi da gare del Real Madrid comprendono:
le quote sociali annuali, il botteghino della sezione Basket, che può contare
su 5.200 abbonati, il botteghino della sezione calcio, che ha potuto contare su
58.892 abbonamenti e le ben remunerate amichevoli internazionali.
Anche dal punto di vista del Margine operativo lordo
(EBITDA) emerge la differenza dimensionale. La gestione operativa (con
esclusione degli ammortamenti) del Real Madrid produce stabilmente risultati
positivi per circa 150 milioni. L’EBITDA del 2012/13 della Juve è stato di poco
superiore a un terzo.
L’incidenza dell’EBITDA sul fatturato è del 29% per il Real,
mentre per l’ultimo bilancio della Juve è stata del 21%. Questo significa che
la Gestione Operativa del Real per ogni 100 Euro di fatturato guadagna più soldi
della Juve da destinare alla copertura degli ammortamenti, degli interessi e
delle tasse.
Gli amministratori del Real Madrid hanno evidenziato che
l’indebitamento finanziario netto è sceso sotto i 100 milioni e che la
situazione dell’indebitamento è sostenibile essendo il rapporto tra EBITDA e
indebitamento finanziario netto pari a 0,6. Di solito tale rapporto si giudica
positivamente quando è inferiore a 2. Invece, quando supera 3, bisognerebbe
interrogarsi sulla sostenibilità del debito, poiché significa che il debito è 3
volte il valore aggiunto, inteso come ricavi al netto dei costi operativi.
Per la Juve la posizione finanziaria netta è negativa per
160 milioni. Ma, per rendere tale dato comparabile, bisognerebbe considerare
anche il saldo tra debiti e crediti verso società calcistiche e di conseguenza
l’indebitamento finanziario netto salirebbe a 195 milioni e il rapporto con
l’EBITDA aumenterebbe da 2,8 a 3,4.
In conclusione, la Juventus dovrà fare ancora molta strada per raggiungere i dati contabili del Real Madrid.
In conclusione, la Juventus dovrà fare ancora molta strada per raggiungere i dati contabili del Real Madrid.
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