giovedì 21 agosto 2014

La Sfida dei conti SSC Napoli – Athletic Club.




Luca Marotta


Dal confronto dei dati di bilancio 2012/2013 di SSC Napoli e Athletic Club di Bilbao risulta evidente la differenza economica, finanziaria e patrimoniale tra i due club a favore del Napoli. In particolare, il Napoli registra un maggior fatturato ed ha un totale dell’attivo maggiore.
Il Napoli risulta soccombente solo per quanto riguarda le infrastrutture sportive. Con l’ausilio dei dati e di alcuni indici pubblicati in varie pubblicazioni dal Professor JOSÉ Mª GAY DE LIÉBANA I SALUDAS dell’UNIVERSITAT DE BARCELONA, riguardanti l’Athletic Club, ho provato ad effettuare un confronto.

La Forma Giuridica.
L’Athletic Club è un’associazione di diritto privato senza fini di lucro, mentre SSC Napoli SpA è una società per Azioni. Una delle conseguenze della forma associativa è che tra i ricavi dell’Athletic figurano le quote associative.

L’Attivo.
Il totale dell’Attivo è la sintesi numerica dei mezzi a disposizione e il Napoli ha un totale dell’attivo abbondantemente superiore a quello dell’Athletic. Infatti, l’attivo totale del Napoli è pari a € 136,7 milioni, quello dell’Athletic a € 89,4 milioni.
Tuttavia, la differenza riguarda la tipologia dei mezzi a disposizione, che per il Napoli sono intangibili per la maggior parte.
Il grafico mostra la differenza nel corso degli ultimi cinque esercizi, è come se ci fosse un gradino di differenza.



Il Valore della Rosa.
Per quanto riguarda il valore contabile netto della rosa dei calciatori, il Napoli espone un valore abbondantemente superiore a quello dell’Athletic. Il valore contabile netto della rosa dei calciatori del Napoli ammonta a € 49,5 milioni, quello dell’Athletic a € 19,4 milioni. La politica dell’Athletic è quella di ricorrere all’utilizzo di calciatori Baschi. Il valore contabile netto della rosa dei calciatori dell’Athletic equivale al 39,2% di quello del Napoli.

Le Altre Attività Non Correnti.
Per quanto riguarda le altre attività non correnti l’Athletic Club espone un importo maggiore pari a € 40,7 milioni, mentre il Napoli espone la cifra di € 18,5 milioni.
Il motivo è dovuto alle infrastrutture sportive, segnatamente lo stadio.
Nel bilancio dell’Associazione Athletic Club figura la partecipazione azionaria nella società “San Mames Barria, S.L.”. La società “San Mames Barria, S.L.” fu costituita con un capitale di 6 milioni, il 6 marzo 2007, dall’Athletic Club con altri soci, con una partecipazione del 33%. Il 7 maggio 2010, l'Athletic Club sottoscrisse l’aumento di capitale di 3 milioni per un terzo. In data 30 giugno 2010 ci fu un secondo aumento di capitale di 16,8 milioni, mediante il conferimento dei terreni su cui insisteva il vecchio stadio San Mames. L’apporto finale dell’Athletic Club nel capitale di tale società sarà di 50 milioni, di cui 16,8 milioni, come scritto, è avvenuto col conferimento di beni in natura.
Attualmente la società “San Mames Barria, S.L.” è la proprietaria del nuovo stadio San Mames, inaugurato nel 2013.
Il Napoli  non possiede infrastrutture sportive, come lo stadio e il centro sportivo, e questo aspetto influisce sulle potenzialità di sviluppo dei ricavi da stadio. Bisogna constatare, che con i soldi della megaplusvalenza di Cavani, sono stati effettuati prevalentemente investimenti nella rosa calciatori.




Il Patrimonio Netto.
Il Patrimonio Netto del Napoli è positivo e ammonta a € 52,1 milioni, quello dell’Athletic è lo stesso positivo ed è pari a € 33,2 milioni.
Per il Napoli i mezzi propri finanziano il valore totale dell’attivo per il 38,1%, mentre per l’Athletic Club di Bilbao per il 37,1%.

Il Passivo.

Il Passivo lordo totale del Napoli, pari a 84,7 milioni di Euro, è ovviamente maggiore a quello dell’Athletic Club pari 56,2 milioni di Euro. L’incidenza del passivo a breve termine sul passivo totale per l’Athletic Club è pari al 78,8%, per il Napoli al 76,6%.
Il capitale circolante netto dell’Athletic Club è negativo per € 15 milioni a causa del prevalere del passivo a breve termine, pari a 44,3 milioni di Euro, sull’attivo a breve termine, pari a 29,3 milioni di Euro.
Mentre il capitale circolante netto del Napoli è positivo per € 3,9 milioni a causa del prevalere dell’attivo a breve termine, pari a 68,8 milioni di Euro, sul passivo a breve termine, pari a 64,9 milioni di Euro.

Il Fatturato.

Il fatturato netto del Napoli ammontante a € 116,4 è di molto superiore a quello dell’Athletic Club pari a € 72,3 milioni. Anche nel corso degli ultimi cinque anni, come dimostra il grafico, il Napoli ha confermato la sua superiorità netta in termini di fatturato.


I motivi della superiorità schiacciante del Napoli in termini di fatturato risiedono essenzialmente nei diritti TV, che sono più del doppio di quelli dell’Athletic Club de Bilbao. Anche per quanto riguarda i ricavi commerciali e gli altri ricavi il Napoli supera l’Athletic. Paradossalmente, ma in termini di volumi complessivi inferiori, i ricavi da gare dell’Athletic Club, comprese però le quote associative, sono quasi il doppio di quelli del Napoli.

Per l’Athletic Club, il tasso di crescita annuale composto (CAGR) del fatturato netto, dal 2008-2009 al 2012-2013, è del 6,8%; mentre, per il Napoli è del 4,4%. Il motivo della differenza sta nella mancanza dei ricavi da Champions League nel stagione 2012-2013 del Napoli, che erano presenti nel 2011/12. A tali ricavi si è fatto fronte con la plusvalenza di Lavezzi.




L’Indice di “Efficienza Televisiva” della Rosa dei Calciatori.

L’efficienza televisiva della rosa dei calciatori può essere misurata dal rapporto tra ricavi TV e valore dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.
Quanto maggiori sono i ricavi TV e quanto è minore il valore contabile della rosa, tanto maggiore sarà l’efficienza televisiva.
Nel caso specifico L’indice di efficienza televisiva dell’Athletic Club pari al 154,7% è migliore di quello del Napoli pari al 132,2%. Si potrebbe anche argomentare che in proporzione al volume dei ricavi TV i manager dell’Athletic hanno saputo investire meglio nella Rosa Calciatori.



Il Costo del Personale e il “Costo del Fattore Lavoro”.
Il costo del personale dell’Athletic Club di Bilbao ammonta a € 48,8 milioni ed è nettamente inferiore a quello del Napoli che risulta pari a 66,9 milioni di Euro. Tuttavia, il gap tra i due club si riduce rispetto a quello del valore della rosa dei calciatori. Il costo del personale dell’Athletic Club di Bilbao equivale al 72,9% di quello del Napoli.
Gli ammortamenti della Rosa Calciatori dell’Athletic Club di Bilbao ammontano a € 6,9 milioni e risultano nettamente inferiori a quelli del Napoli che sono pari a 29,4 milioni di Euro.
Il divario economico tra Napoli ed Athletic si ripristinerebbe se si considerasse il “Costo del Fattore Lavoro”. Il “Costo del Fattore Lavoro” dell’Athletic Club di Bilbao, dato dalla somma del costo del personale e degli ammortamenti della rosa calciatori, è pari a € 55,7 milioni, mentre quello del Napoli è pari a 96,3 milioni di Euro.
Il “Costo del Fattore Lavoro” dell’Athletic Club di Bilbao è il 57,8% di quello del Napoli.

La Gestione Straordinaria.

Nella riclassificazione effettuata per rendere omogenei i dati per il confronto, ho fatto confluire nella gestione straordinaria le plusvalenze. La gestione straordinaria 2012/2013 dell’Athletic Club, positiva per € 39,3 milioni, comprende anche la mega-plusvalenza derivante dalla cessione di JAVI MARTÍNEZ al Bayern, avvenuta il 29 agosto 2012. Mentre, quella del Napoli comprende la plusvalenza di Lavezzi.

Il Cash Flow Economico.
In termini di cash flow economico, nel 2012/13 il Napoli, con un flusso positivo per 47,9 milioni di Euro, supera di poco l’Athletic Club, che ha registrato un flusso positivo per 42,5 milioni di Euro; ma, come mostra il Grafico, il Cash Flow Economico del Napoli ha sempre superato abbondantemente quello dell’Athletic. Il buon risultato 2012/13, che mostra un utile di 35,6 milioni di Euro, sembra un fatto episodico, legato alla mega-plusvalenza di Javi Martinez.
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Conclusioni.
La sfida dei conti tra SSC Napoli e Athletic Club de Bilbao concederebbe maggiori "chances" al Napoli in termini di possibilità di investire e sostenere dei costi. Tuttavia, in un’ottica di lungo termine privilegiare esclusivamente l’investimento in beni intangibili a scapito degli investimenti in beni tangibili, come lo Stadio, può ritorcersi contro. Sembra che l’Athletic Club abbia privilegiato l’investimento in beni tangibili come il nuovo stadio e per quanto riguarda la rosa calciatori, ha puntato molto sul settore giovanile.
Nell'immediato futuro, ulteriori possibilità di sviluppo per l’Athletic Club deriveranno dal nuovo meccanismo di ripartizione dei diritti TV della Liga. Ovviamente, come la storia recente dimostra, le partite non si vincono solo col fatturato, tesi sostenuta da Benitez alla vigilia di un match della scorsa stagione sportiva, ma soprattutto col gioco di squadra.



4 commenti:

Eppe ha detto...

Bravo Luca, ora se il Napoli venisse eliminato mi spiacerebbe ancora meno!

Luca Marotta ha detto...

"La distanza tra noi e la Juve è data dalla rosa e dal fatturato. E' facile avere la mentalità vincente con trecento milioni di fatturato che ti permettono di comprare ogni anno i giocatori più forti."
(Rafa Benitez, 29 marzo 2014 alla vigilia di Napoli Juventus)

Sandro Belgiorno ha detto...

Salve, sono venuto a conoscenza da poco del suo blog, le volevo fare i miei complimenti per il suo lavoro. Per l'occasione le volevo porre una domanda, in un'intervista Marco Bellinazzo giornalista del sole 24 ore, ha dichiarato che tutti gli utili messi a bilancio dal Napoli in questi anni sono rimasti lì, come riserva: parliamo di circa 50 milioni più l'utile dell'ultimo bilancio, dalle analisi che lei ha svolto negli ultimi bilanci del Napoli , questa considerazione fatta da Bellinazzo è veritiera?Se si, tali soldi dovrebbero essere utilizzati solo per la società o il Presidente De Laurentiis ne può attingere quando vuole e come vuole per scopi personali?

Luca Marotta ha detto...

Il patrimonio netto del primo esercizio al 30-06-2005 era negativo per Euro 261.466.
Il patrimonio netto al 30-06-2013 risulta positivo per Euro 52.099.256.
La variazione è stata positiva per Euro 52.360.722.
La somma algebrica dei risultati del periodo ammonta a Euro 42.509.476.
Risultano apporti complessivi di capitale da parte dei soci per Euro 9.350.246 (sono serviti per la copertura perdite) e un aumento di capitale per Euro 501.000 (riguarda la ricostituzione del capitale sociale avvenuta nel 2005-2006 dopo l’azzeramento per la perdita 2004-2005). In definitiva, gli utili conseguiti non sono stati distribuiti sotto forma di dividendi.
Tuttavia bisogna evidenziare i compensi agli amministratori, che sono piuttosto cospicui negli ultimi tre anni, in particolare l'ultimo, infatti, la somma algebrica dei compensi agli amministratori negli ultimi tre anni supera i 12 milioni di Euro (lo stipendio di un buon giocatore).
Compensi agli amministratori:
anno 2012-2013 Euro 5.062.500 al netto dei contributi e al lordo delle imposte;
anno 2011-2012 Euro 4.062.500 al netto dei contributi e al lordo delle imposte;
anno 2010-2011 Euro 2.999.000 al netto dei contributi e al lordo delle imposte;
anno 2009-2010 Euro zero;
anno 2008-2009 Euro 240.000;
anno 2007-2008 Euro zero;
anno 2006-2007 Euro zero;
anno 2005-2006 Euro zero.