domenica 2 agosto 2026

Bilancio Chelsea 2024/25: bilancio in perdita record con £ 262,65 milioni, ovvero il diverso grado di malleabilità tra il Regolamento della English Premier League e il Regolamento del Financial Fair Play dell’UEFA.

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Dal 12 aprile 2026 risultano disponibili i conti al 30 giugno 2025 della società “CHELSEA FC HOLDINGS LIMITED” presso il registro delle imprese inglese.

Nella stagione 2024/25, la squadra maschile del Chelsea ha conseguito il quarto posto in Premier League, qualificandosi per la Champions League e vincendo la UEFA Conference League, mentre agli inizi del 2025/26 ha vinto la Coppa del Mondo per club FIFA da imputare alla stagione sportiva successiva.

Il 2024/25, costituisce per il Chelsea il terzo esercizio la cui gestione è interamente attribuibile alla nuova proprietà, che è un consorzio guidato da Todd Boehly.

La nuova proprietà è subentrata il 30 maggio 2022 a causa della vendita forzata del club per la guerra in Ucraina

Nel corso del suo svolgimento, la nuova gestione è stata caratterizzata dalla cessione degli alberghi, effettuata nel 2022/23, è dalla cessione della squadra femminile ad una “società collegata” nel 2023/24.

La società “Chelsea FC Holdings Limited” (già “Chelsea FC plc”), ha chiuso il bilancio consolidato al 30 giugno 2025, con una perdita, dopo le imposte, di 262,6 milioni di sterline (nel 2024: utile consolidato di 129,6 milioni di sterline,) pari a circa € 220,94 milioni al cambio del 02.06.2025 di 1 € = 0,8412 £.

Sul risultato economico negativo del 2024-2025 ha contribuito anche l’aumento del costo del personale e l’aumento degli ammortamento dei calciatori.

Rispetto all’esercizio precedente, l’aumento del costo del personale è stato di 21,24 milioni (+6,3%), in controtendenza rispetto al decremento di 65,9 milioni del 2023/24 (-16,3%).

Il risultato prima delle imposte (EBT) è negativo per £ 262,4 milioni. Nel 2023/24, il risultato prima delle imposte è stato positivo per £ 128,4 milioni; nel 2022/23 era negativo per £ 120,7 milioni.

Tale variazione è dovuta principalmente alla vendita di una controllata pari a 198,7 milioni di sterline, rilevato nell’esercizio precedente.


Il regolamento sulla redditività e la sostenibilità della English Premier League consente perdite fino a 105 milioni di sterline in tre anni, ma permette l'esclusione di alcuni costi, come quelli relativi al calcio femminile, allo sviluppo del settore giovanile e alle infrastrutture.

Fondamentalmente, il regolamento sulla redditività e la sostenibilità della English Premier League ha consentito le manovre del Chelsea con parti correlate. Per rimanere al di sotto della soglia dei 105 milioni di sterline, la proprietà ha effettuato le seguenti operazioni:

-          cessione di Due hotel nell’anno2023 per un valore di 70,5 milioni di sterline a “Blueco 22 /Properties Limited”, una consociata della società madre intermedia, “Blueco 22 Limited”;

-          cessione della squadra femminile nell’anno 2024 per un valore di 198,7 milioni a Blueco Midco.

Nel 2024/25, i ricavi siano aumentati di £ 22,4 milioni rispetto al 2023/24, il costo del venduto e le spese amministrative sono aumentati di £ 117,4 milioni.

 

La English Premier League, diversamente dalla UEFA,  ha permesso tali transazioni e ha confermato che il Chelsea è in regola con il Regolamento della English Premier League per il periodo che si concluderà nel 2024/25.


L’aumento del fatturato, rispetto all’esercizio precedente, è stato causato soprattutto dall'aumento dei ricavi derivanti dai diritti televisivi, grazie al piazzamento tra le prime quattro squadre della Premier League, nonché alla partecipazione della prima squadra maschile del Chelsea alla Coppa del Mondo per club FIFA – parzialmente contabilizzata nel bilancio 2024/25 – e alla vittoria della UEFA Conference League.

Complessivamente, i ricavi da diritti televisivi aumentati di 40,13 milioni di sterline, attestandosi a 202,3 milioni di sterline rispetto all'anno precedente. In definitiva il Chelsea ha registrato un aumento dei ricavi dalla UEFA, poiché la squadra maschile ha vinto la UEFA Conference League.

Inoltre sono stati contabilizzati per competenza i provenienti della Coppa del Mondo per club FIFA. Si aggiunga che il quarto posto della squadra maschile in Premier League, ha comportato il conseguente aumento della quota di diritti televisivi a livello nazionale rispetto alla scorsa stagione; inoltre si è registrata l’aumento dei costi del personale per £ 21,2 milioni e degli ammortamenti calciatori per £ 22,19 milioni.

Complessivamente, le spese operative, pari a 787,42 milioni di sterline, sono aumentate di 105,26 milioni di sterline rispetto all'anno precedente. Ciò è dovuto principalmente all’aumento degli Altri costi operativi per £ 106,99 milioni.

I costi operativi ordinari sono aumentati di £ 127,44 milioni a causa soprattutto dell’incremento del costo del venduto per le partite disputate di £ 27,86 milioni, dei costi del personale di £ 21,2 milioni e dell'ammortamento dei giocatori di 22,19 milioni di sterline.

Dal punto di vista sportivo, la stagione 2024/25, il Chelsea ha conseguito il quarto posto in Premier League con 69 punti (6° posto con 63 punti nel 2023/24).

Il Chelsea è stato eliminato al quarto turno di FA Cup (2024: Semifinali di FA Cup).

Nella Coppa di Lega (EFL CUP) è stato eliminato al quarto turno (2024: ha raggiunto la Finale)

Nella UEFA Conference League ha vinto la competizione.

Il Gruppo

Dal 30 maggio 2022, la capogruppo è la società “Blues Investment Holdings L.P.”, una società in accomandita semplice costituita nelle Isole Cayman.

Di fatto un consorzio guidato da Todd Boehly e da affiliati di Clearlake Capital Group L.P., ha acquisito il 100% delle azioni di “Chelsea FC Holdings Limited” e delle sue controllate tramite “Blueco 22 Limited”, per quanto sopra descritto, il Gruppo è di proprietà di un consorzio guidato da Todd Boehly e Clearlake.

Di fatto, la società madre immediata è Blueco 22 Midco Limited, una società costituita in Inghilterra e Galles.

Gli amministratori ritengono che l'impresa madre ultima sia Blues Investment Holdings LP, una società in accomandita semplice costituita nelle Isole Cayman.

“Chelsea FC Holdings Limited” è una società “sub-holding” del gruppo cui fa capo il “Chelsea Football Club”.

Le società controllate da Chelsea FC Holdings Limited” sono le seguenti: Stamford Bridge Securities Limited (100%), che è una holding immobiliare; Chelsea Car Parks Limited (100%), società che gestisce i parcheggi; The Hotel at Chelsea Limited  (100%), Gestione alberghiera e servizi di ristorazione; Chelsea FC Merchandising Limited  (100%), società che gestisce il Merchandising e vendita per corrispondenza; Chelsea FC Pte Limited  (100%), che svolge le funzioni di un ufficio di rappresentanza; Chelsea Football Club Limited  (100%), club di calcio professionistico; Chelsea TV Limited (100%), società non operativa; Chelsea Limited (100%), società non operativa; Chelsea fc US Inc, società non operativa.

Tutte le società controllate sono registrate in Gran Bretagna (Inghilterra e Galles), ad eccezione di Chelsea FC Pte Limited, che è registrata a Singapore e Chelsea fc US Inc,registrata negli Stati Uniti d’America.. L'intero capitale ordinario e il controllo del 100% dei diritti di voto di tutte le società controllate sono detenuti dalla Società.

Gli accordi transattivi con l’UEFA

Il 27 giugno 2025 il Chelsea ha firmato un accordo transattivo con l’UEFA quadriennale.

L’Accordo prevede sanzioni multimilionarie e rigidi paletti di rientro economico.

L'ammenda complessiva ammonta a 80 milioni di euro e dovrà essere versata secondo le seguenti modalità:

• un importo incondizionato di 20 milioni di euro; e 

• un importo condizionato fino a 60 milioni di euro qualora il Chelsea superi gli Obiettivi indicati nella Sezione 3 di un importo pari o inferiore a 20 milioni di euro, che viene attivato come segue: 

• 20 milioni di euro qualora il Club superi l’Obiettivo 2025. 

• 20 milioni di euro se il Clubt superi l’Obiettivo 2026,

• 20 milioni di euro se il Clubt superi l’Obiettivo 2027.

I Target Specifici della Sezione 3

·         Target 2025: Il club doveva riallinearsi ai parametri finanziari per l'anno di rendicontazione concluso nel 2025. Il superamento di questo limite comporta una sanzione condizionata di 20 milioni di euro.

·         Target 2026: Per la stagione 2026/27, il Chelsea deve registrare un deficit massimo nei Football Earnings di 5 milioni di euro. Questo target può essere incrementato fino a un massimo di 60 milioni di euro solo se la differenza è interamente coperta da iniezioni di capitale o contributi della proprietà. Se il club supera il target stabilito, scattano ulteriori 20 milioni di euro di penale.

·         Target 2027: Per la stagione 2027/28, il club ha l'obiettivo di raggiungere un deficit di 0 milioni di euro. Se il Chelsea supera i target precedenti, la somma cumulativa dei deficit del 2026 e 2027 non può comunque eccedere la soglia aggregata di 60 milioni di euro. La violazione di questo specifico target attiva gli ultimi 20 milioni di euro della sanzione condizionata.

·         Target Finale (Stagione 2028/29): Il Chelsea deve dimostrare la piena conformità ai requisiti di stabilità, presentando un surplus aggregato o un deficit complessivo che rientri rigorosamente nei margini di deviazione accettati dall'UEFA per l'intero triennio.

 Durata

• Il regime di transazione avrà applicazione per:

• i quattro periodi di rendicontazione che si concludono nel 2025, 2026, 2027 e 2028; e

• le quattro stagioni sportive 2025/26, 2026/27, 2027/28 e 2028/29.

Tale accordo segue l’accordo di transazione di Venerdì 28 luglio 2023, quando la Prima Camera del CFCB concluse, a seguito di segnalazione “proattiva” della nuova proprietà del Chelsea, che il club aveva violato le normative UEFA sulle licenze per club e sul fair play finanziario a causa della presentazione di informazioni finanziarie incomplete.

La Prima Camera del CFCB dell’UEFA stipulò un accordo transattivo con il CHELSEA, che accettò di versare un contributo finanziario di 10 milioni di euro per risolvere completamente le questioni segnalate.

 

La continuità aziendale.

La Società dipende dalla propria capogruppo intermedia, Blueco 22 Limited, per il proprio sostegno finanziario continuativo. La Società ha ricevuto conferma che saranno messi a disposizione fondi sufficienti per finanziare l’attività nel futuro prevedibile e per almeno 12 mesi dalla data di firma del presente bilancio.

Gli amministratori hanno pertanto adottato il principio della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

Nella sostanza il Chelsea continua a operare perché gli amministratori ritengono che Blueco 22 non richiederà il rimborso dovutogli entro i prossimi 12 mesi.

I Revisori di KPMG LLP, tenuti a segnalare se abbiano concluso che l'uso del presupposto della continuità aziendale fosse stato inappropriato o che esiste un'incertezza che avrebbe potuto suscitare dubbi significativi sull'uso di tale presupposto per un periodo di almeno dodici mesi a partire dalla data di approvazione del bilancio, non hanno avuto nulla da segnalare su questi aspetti.

I Revisori di KPMG LLP, hanno ritenuto che l'uso da parte degli amministratori del criterio della continuità aziendale nella preparazione del bilancio del gruppo e della società sia appropriato.

La struttura dello stato patrimoniale.

Il totale dell’attivo ammonta a £1,54 miliardi (£1,84 miliardi nel 2023/24) e risulta in diminuzione del 16,49%.

Al 30 giugno 2025, le attività non correnti rappresentano il 77,3% del totale dell’attivo e ammontano complessivamente a £ 1190,2 milioni, con un decremento dello 0,2%.

Le immobilizzazioni immateriali nette, rappresentano il 68% dell’attivo e risultano aumentate del 1,1%, da £ 1035,3 milioni a £ 1046,8 milioni.

Le immobilizzazioni immateriali includono la parte non ammortizzata del costo delle registrazioni dei giocatori (£ 1043,9 milioni) e del software generato internamente (£ 2,91 milioni).

Le immobilizzazioni materiali, rappresentano il 9,1% dell’attivo e ammontano a £ 140,6 milioni; nel 2023/24 erano pari a £ 154,38 milioni. Gli oneri finanziari capitalizzati, inclusi nel valore delle immobilizzazioni materiali, ammontano a £ 2.003.000, come nel precedente esercizio. L’importo investito nel 2024/25 è stato di £ 8,4 milioni

Le attività correnti rappresentano il 22,7% dell’attivo e ammontano complessivamente a £ 350,2 milioni, con un decremento del 46,3% rispetto all’esercizio precedente.

Le disponibilità liquide aumentano da £ 36,03 milioni a £ 49,01 milioni.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 2,31 (1,76 nel 2023/24), ciò vuol dire che il club possiede dei beni il cui valore, in base ai criteri di valutazione adottati, è abbondantemente in grado di pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente sia in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,79 (0,79 nel 2023/24), ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve. Bisogna considerare anche che il passivo corrente comprende £ 46,5 milioni (£ 43,3 milioni nel 2023/24) dei ratei relativi ai ricavi delle vendite iniziali degli abbonamenti per la stagione 2025/26.

Le pari a -£ 91,3 milioni (-£ 177,43 milioni nel 2023/24) sono diminuite di £ 86.08 milioni, a causa del decremento dei crediti correnti di 315,85 milioni di sterline.

Il Valore della Rosa.

Le attività immateriali sono aumentate da 1.035,3 milioni di sterline a 1.046,8 milioni di sterline.

Al 30 giugno 2025, il valore contabile netto della rosa calciatori ammonta a 1.043,9 milioni di sterline (€ 1.240,97 milioni) e risulta in aumento di £11,55 milioni.

La variazione è stata causata da investimenti per £ 305,5 milioni, cessioni per un valore netto contabile residuo di £ 67,9 milioni, ammortamenti per £ 212,25 milioni.

Gli investimenti 2024/25 risultano inferiori di £ 247,22 milioni rispetto all’esercizio precedente.

Tale variazione è in gran parte dovuta agli acquisti di calciatori per un valore di 305,5 milioni di sterline, tra cui Liam Delap dall’Ipswich Town, Mike Penders dal KRC Genk, Dario Essugo dallo Sporting CP e Mamadou Sarr dal Racing Club de Strasbourg Alsace. Tale aumento è stato compensato da ammortamenti e perdite da svalutazione per un totale di 230,3 milioni di sterline e dalla cessione di diritti di registrazione dei calciatori con un valore contabile netto complessivo di 67,9 milioni di sterline.

Gli investimenti pari a £ 305,5 milioni includono l’acquisto di calciatori come Liam Delap dall’Ipswich Town, Mike Penders dal KRC Genk, Dario Essugo dallo Sporting CP e Mamadou Sarr dal Racing Club de Strasbourg Alsace.

Tra le cessioni figurano quella di. Conor Gallagher (Atlético de Madrid); Romelu Lukaku (SSC Napoli); Ângelo (Al-Nassr); Cesare Casadei (Torino FC) e Diego Moreira (RC Strasburgo).

Il valore contabile netto della Rosa continua ad essere superiore al valore del Patrimonio Netto.

Dopo la chiusura dell’esercizio sono stati acquisiti 6 calciatori con un costo di 263,3 milioni di sterline e sono stati ceduti 15 calciatori con un profitto di £ 31,8 milioni,

Il Patrimonio Netto.

L’articolo 70 del nuovo Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”, al punto 70.01 richiede che il Patrimonio Netto del richiedente la licenza evidenziato nel proprio bilancio annuale o nel bilancio intermedio debba essere: positivo; oppure migliorato del 10% o più rispetto al 31 dicembre precedente.

Il patrimonio netto è positivo per £ 872,3 milioni e risulta in aumento rispetto al dato dell’esercizio precedente, che era positivo per £ 795,66 milioni.

Al 30.06.2025 il capitale sociale interamente versato ("called up share capital") di Chelsea FC Holdings Limited è di £ 214.978.461, suddiviso in un totale di 214.978.461 azioni ordinarie (ciascuna dal valore nominale di £1).

Il capitale di esercizio, al 30.06.2024 era composto da 214.977.461 azioni del valore nominale di 1p.

Al 30 giugno 2023: 214.975.461.

Al 30 giugno 2022, per quanto riguarda il Capitale sociale ordinario, risultano emesse e interamente pagate n. 214.975.461 Azioni ordinarie da 1 penny ciascuna.

Al 30 giugno 2021, il capitale sociale, interamente versato, era composto da 211.905.000 “ordinary shares” dal valore nominale di 1p ciascuna.

Al 30 giugno 2020, il capitale sociale, interamente versato, era composto da 209.755.000 “ordinary shares” dal valore nominale di 1p ciascuna.

Al 30.06.2019, il capitale sociale, interamente versato, era composto da 209.405.000 “ordinary shares” dal valore nominale di 1p ciascuna.

Al 30 giugno 2018, il capitale sociale, interamente versato, era composto da 201.185.000 “ordinary shares” dal valore nominale di 1p ciascuna.

Al 30 giugno 2017, il capitale sociale, interamente versato, era composto da 200.260.000 “ordinary shares” dal valore nominale di 1p ciascuna.

Il Patrimonio Netto finanzia il 56,6% dell’attivo (43,1% nel 2023/24).

L’indebitamento.

Il nuovo regolamento di Sostenibilità Finanziaria della UEFA – Edizione 2024 (“UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”) nell’allegato J al punto j.6.1 esplicita il concetto del “Rapporto di indebitamento sostenibile” (“Sustainable debt ratio”), ossia alla fine del periodo di riferimento, l'indebitamento netto del licenziatario (diminuito dell'importo direttamente attribuibile alla costruzione e/o modifica sostanziale dello stadio e/o di strutture di allenamento) deve essere inferiore a tre volte

- la media (positiva) degli utili del periodo di riferimento e di quello immediatamente precedente

Il Sustainable debt ratio è una delle tre condizioni per l'aumento della deviazione accettabile a 60 milioni di Euro dell’articolo 87.

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025, mostra una posizione finanziaria netta negativa per £ 49,01 milioni (£ 36,03 milioni nel 2023/24), con disponibilità liquide pari a £ 49.009.000 (£ 36.025.000 nel 2023/24).

Vi sono Importi dovuti dalle imprese del gruppo (Amounts owed by group undertakings) pari a £ 2,02 miliardi.

I crediti verso altre società del Gruppo sono esenti da interessi e rimborsabili a richiesta.

Per quanto riguarda i crediti, nel bilancio è scritto che il Gruppo Chelsea FC plc vanta un credito nei confronti di “Chelsea Pitch Owners plc” per £ 7.948.457 (£8.005.832 nel 2023/24), derivante da un prestito concesso il 17 dicembre 1997 di £ 11.151.000, senza interessi, con data di rimborso non specificata. Tale prestito è stato utilizzato per acquisire il capitale azionario di Chelsea Stadium Limited (ex Stardust Investments Limited) e liquidare i debiti di tale società anche per preservare il sito dello stadio. Nella stessa data, ‘Chelsea Stadium Limited’ ha concesso un lungo contratto di locazione a ‘Chelsea Football Club Limited’.

Chelsea Pitch Owners plc è tenuto a rimborsare integralmente il debito. Gli amministratori di “Chelsea FC plc” ritengono che il saldo residuo del credito verrà recuperato. Il prestito è esposto in contabilità al suo valore attuale, utilizzando un tasso di interesse di mercato.

Il debito finanziario lordo risulta azzerato (£403,3 milioni nel 2023/24).

Sono evidenziati solo debiti commerciali.

Nel 2023/24 i debiti infragruppo riguardavano il finanziamento fornito dalla società madre intermedia, “Blueco 22 Limited”, controllata da un consorzio guidato da Todd Boehly e Clearlake.

Nel caso in questione, al 30.06.2025, non emergono debiti finanziari per lo stadio e/o infrastrutture sportive.

Le passività con durata inferiore all’esercizio successivo ammontano a £ 441.552.000, mentre nel 2023/24 erano pari a £ 829,48 milioni.

I ratei e risconti passivi, iscritti nel passivo corrente, ammontano a £ 203.513.000 (£ 149.730.000 nel 2023/24). Nel bilancio è specificato che 46,5 milioni di sterline (2023/24: 43,3 milioni di sterline) dei ratei e risconti passivi rappresentano i ricavi degli abbonamenti per la stagione 2025-2026.

I debiti commerciali nel complesso sono pari a £ 396,13 milioni (£ 553,6 milioni nel 2023/24), di cui £ 202,34 milioni, hanno scadenza entro l’esercizio successivo.

I Debiti con scadenza dopo più di un anno, pari a £ 193.79 milioni di sterline, sono diminuiti di 25,5 milioni di sterline da £ 219.34 milioni.

I debiti tributari e previdenziali correnti ammontano a £ 29,08 milioni, mentre nel 2023/24 erano pari a £ 37,3 milioni.

L’importo dei ratei e risconti passivi a breve pari a 46,5 milioni di sterline (2024: 43,3 milioni di sterline) rappresenta la vendita degli abbonamenti per la stagione 2025/26.

L’importo dei ratei e risconti passivi a breve pari a 23,3 milioni di sterline (2024: 4,3 milioni di sterline) rappresenta gli importi dovuti per la risoluzione di controversie legali in corso. Ciò include un importo dovuto di 18,0 milioni di sterline (21,0 milioni di euro) ai sensi di un accordo transattivo relativo al Regolamento sulla sostenibilità finanziaria della UEFA, concluso nel corso dell’esercizio 2024/25. 

Il saldo dei ratei e risconti passivi con scadenza oltre l’esercizio successivo, pari a £ 8,55 milioni rappresenta gli importi dovuti in base all’accordo transattivo relativo al Regolamento sulla sostenibilità finanziaria della UEFA, concluso nel corso dell’esercizio, con scadenza prevista tra 1 e 2 anni.

La voce Altri debiti entro l’esercizio successivo varia da £ 4,977,000 a £ 8,569,000.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 1,31 (0,76 nel 2023/24). Il Patrimonio Netto è superiore alle Liabilties.

Infatti, l’equity ratio è pari a 56,6%.

Il ricorso al capitale di terzi è inferiore rispetto all’apporto importante dei mezzi propri.

Il Rendiconto Finanziario.

La variazione delle disponibilità liquide risulta positiva per £ 12,98 milioni, è stato determinato:

dal flusso generato determinato dall’attività di investimento per £ 330 milioni;

dal flusso generato dall’attività operativa per £ 38,1 milioni;

dalla riduzione del flusso determinato dall’Attività operativa per £ 355,2 milioni.

L’acquisto di immobilizzazioni immateriali ha determinato un deflusso di cassa per £ 155,19 milioni, invece la relativa cessione ha determinato un flusso positivo di cassa per £ 201,69 milioni circa. L’investimento in immobilizzazioni materiali ha comportato un deflusso di cassa per £ 8,4 milioni.

Dal punto di vista finanziario l’aumento di capitale ha apportato £ 339,19 milioni.

Il Fatturato.

Il Fatturato netto, senza Player Trading, al 30 giugno 2025 ammonta a £ 490,86 milioni, pari a € 573,77 milioni, considerando il tasso di cambio della Banca d'Italia in data 30 giugno 2025, pari a 0,85550 sterline inglesi (GBP) per 1 euro (EUR), che corrisponde a circa 1,1689 euro per 1 sterlina..

Il fatturato netto del 2023/24 era pari a £ 468,49 milioni.

L’incremento del fatturato, rispetto all’esercizio precedente, è stato di £ 22,37 milioni, ossia del 4,78%, a causa dell’incremento dei ricavi media.

L’evoluzione della composizione del fatturato mostra un’incidenza dei ricavi televisivi, con il 41,4%, aumentata rispetto al 34,8% dell’esercizio precedente. L’incidenza dei ricavi commerciali è del 40,92%. Nel 2024/25 è aumenta l’incidenza dei ricavi da Match Day al 17,68%.

In definitiva, il calo dell’incidenza dei ricavi media per la mancata partecipazione alla Champions League, con la vittoria della UEFA Conference League e la partecipazione alla FIFA World Cup ha fatto aumentare l’incidenza dei ricavi Commerciali e dei ricavi da Match Day.

I ricavi da ‘match day’, sono aumentati di 6,6 milioni di sterline e hanno registrato un incremento dell’8,3%, passando da £ 80,120,000 a £ 86,762,000.

Nel 2024/25, la media spettatori in Premier League è stata di 39.611

I Ricavi Media nel complesso sono aumentati di 40,13 milioni di sterline e hanno registrato un incremento del 24,6%, passando da £ 163,1 milioni a £ 203,23 milioni (€ 241,59 milioni).

Rispetto al 2023/24, Chelsea ha registrato ricavi di competenza della FIFA World CUP e del cammino vittorioso della UEFA Conference League .

Il Chelsea ha inoltre concluso il campionato di Premier League al 4° posto, ottenendo così una quota maggiore dei diritti televisivi nazionali rispetto alla stagione precedente.

I ricavi commerciali sono diminuiti da £225,3 milioni a £200,9 milioni, in gran parte a causa della riduzione dei ricavi da sponsorizzazioni.

Le Spese operative.

Complessivamente, le spese operative, pari a 799,5 milioni di euro, sono aumentate di 117,4 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ciò è dovuto principalmente all’aumento degli ammortamenti e delle svalutazioni sui diritti di registrazione dei calciatori, all’aumento del costo del venduto e all’aumento degli stipendi dei calciatori, e dei costi relativi a questioni normative, compresi gli importi dovuti pari a 26,5 milioni di sterline ai sensi di un accordo transattivo con l’UEFA.

Infatti, le spese operative ordinarie ammontano complessivamente a £ 799,51 milioni (£ 682,16 milioni nel 2023/24) e registrano un incremento di £ 117,35 milioni pari al 17,2%, di cui £ 22,19 milioni per ammortamenti calciatori e £ 21,24 milioni per il costo del personale.

I costi relativi alle partite, sono aumentati a causa del ritorno alla disputa delle competizioni europee.

L’ammortamento delle immobilizzazioni dei costi di registrazione dei calciatori ammonta a £ 212,25 milioni (£ 190,06 milioni nel 2023-24; £ 203,25 milioni nel 2022-23; £ 160,37 milioni nel 2021-22; £ 181,8 milioni nel 2020-21; £ 127,3 milioni nel 2019-20; £ 167,64 milioni nel 2018/19; £ 123,7 milioni nel 2017/18; £ 88,5 milioni nel 2016-17).

L’ammortamento delle immobilizzazioni materiali è stato di 17,59 milioni di sterline (£ 13,45 milioni nel 2023/24).

Il Costo del Personale.

Il costo del personale ordinario ammonta a £ 359.26 milioni e registra un incremento di £ 21,24 milioni, ossia del 6,3%, rispetto ai £ 338,02 milioni di sterline del 2023/24. L’incidenza del costo del personale sul fatturato, senza plusvalenze, è pari al 73,2% (72,2% nel 2023/24). Il costo del personale riguarda 1062 unità (958 nel 2023/24) di cui 133 (185 nel 2023/24) appartenenti alla gestione sportiva (giocatori e staff compreso).

Squad cost rule

Il nuovo regolamento di Sostenibilità Finanziaria della UEFA – Edizione 2024 (“UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”) all’ articolo 93 richiede che la spesa per gli stipendi di giocatori e allenatori, trasferimenti e compensi agli agenti non deve superare il 70% dei ricavi del club.

Nel caso in questione risulta:

a) spese per dipendenti (giocatori e allenatori) pari a £ 359,26 milioni;

b) ammortamento/svalutazione dei costi calciatori; pari a £ 212,25 milioni + 12,1 di impairment;

A tale somma bisogna aggiungere

c) costi di agenti/intermediari/soggetti collegati.

In ogni caso è già stato superato il limite auspicato dal Regolamento UEFA.

Player Trading.

Il Gruppo ha realizzato un utile netto di 57,9 milioni di sterline (2024: 152,5 milioni di sterline) derivante principalmente dalle cessioni di Conor Gallagher all’Atlético de Madrid, di Bashir Humphreys al Burnley, di Kepa Arrizabalaga all’Arsenal e di Angelo all’AI-Nassr. Inoltre, il Gruppo ha incassato commissioni contingenti relative a una serie di trasferimenti precedenti.


L’importo realizzato con le plusvalenze non risulta sufficiente a coprire gli ammortamenti pari a £ 212,25 milioni (£ 190,06 milioni nel 2023/24) e pertanto la gestione del “player trading è in perdita per £ 166,44 milioni circa.

La regola della stabilità.

Nella sostanza per il principio cardine della stabilità, del nuovo Regolamento UEFA, è previsto, per la regola del pareggio di bilancio, uno scarto di Euro 60 milioni in 3 anni oltre al controllo sul Fair Value delle transazioni.

I nuovi requisiti di stabilità sono un'evoluzione dei requisiti del pareggio di bilancio (“Break-even rule”).

Nel caso in questione, il risultato prima delle imposte al 30 giugno 2025 risulta negativo per £ 262,44 milioni.

Nel mese di luglio 2024, è stata contabilizzata una rettifica di £ 6 milioni riguardante la cessione, effettuata nel periodo precedente, di edifici alberghieri e parcheggi a Blueco 22 Properties Limited, che è una controllata della società madre intermedia Blueco 22 Limited.

Il valore della transazione era soggetto all'approvazione della Premier League e il Gruppo ha ricevuto la decisione definitiva da quest'ultima in merito al valore della transazione il 13 luglio 2024, che ha richiesto una rettifica al ribasso di 6,0 milioni di sterline all'utile di vendita precedentemente rilevato di 76,3 milioni di sterline.

Il risultato prima delle imposte al 30 giugno 2025 risulta negativo per £ 262,44 milioni.

30 giugno 2024 risulta positivo per £ 128,4 milioni.

Al 30 giugno 2023 risulta negativo per £ 90,1 milioni.

Al 30 giugno 2022 è negativo per £ 121.355.000 (€ 141,4 milioni con cambio al 30.06.2022: £ 1 = € 1,16523).

Al 30 giugno 2021, il risultato prima delle imposte è negativo per £ 155.9392.000 (€ 181,7 milioni con cambio al 30.06.2021: £ 1 = € 1,1654).

Al 30 giugno 2020, il risultato prima delle imposte è positivo per £ 35.652.000 (€39,07 milioni con cambio al 30.06.2020: £ 1 = € 1,096).

Al 30 giugno 2019, il risultato prima delle imposte è negativo per £ 101.786.000 (€ 113,52 milioni con cambio al 30.06.2019: £ 1 = € 1,1153).

Al 30 giugno 2018, il risultato prima delle imposte era positivo per £ 67.461.000 (€ 76,1 milioni con cambio al 30.06.2018: £ 1 = € 1, 1286).

Ai fini del calcolo del Break-even Result, occorre esprimere gli importi in Euro e bisogna considerare il cambio medio dell’esercizio e non quello alla data di chiusura del bilancio.

Il Chelsea potrebbe escludere dal calcolo le spese per il settore giovanile, gli ammortamenti che non riguardino la rosa dei calciatori, le spese per lo sviluppo della comunità ed eventuali partite contabili “no money”.

Conclusioni.

Il bilancio 2025/26 sarà caratterizzato dai ricavi di competenza 2025/26 relativi alla vittoria della FIFA World Cup e dai ricavi relativi alla UEFA Champions League 2025/26.

Inoltre si dovranno affrontare le problematiche relative all’accordo transattivo con l’UEFA.

Il bilancio 2024/25 ha posto in evidenza il diverso grado di malleabilità tra il Regolamento della English Premier League e il Regolamento del Financial Fair Play dell’UEFA.

 

giovedì 11 giugno 2026

I conti dell’Arsenal 2024/25.


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

La società Arsenal Holdings Limited ha chiuso il consolidato al 31 maggio 2025 con una perdita di 1,38 milioni di sterline e con un fatturato di 691 milioni di sterline.

La società madre ultima e il soggetto controllante è KSE UK Inc., che detiene il 100% del capitale sociale della Società. KSE UK Inc. è costituita nello Stato del Delaware, USA, ed è interamente posseduta e controllata dal sig. E.S. Kroenke.

Presupposto della continuità aziendale risiede nel fatto che il Gruppo dipende dalla sua società madre ultima, KSE UK Inc., per il proprio sostegno finanziario continuativo.

Infatti, il Gruppo ha ricevuto conferma da KSE UK Inc. che saranno messi a disposizione fondi sufficienti per finanziare l'attività per un periodo di almeno 12 mesi a partire dalla data della relazione del bilancio. Gli amministratori hanno pertanto continuato ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio.

I Ricavi totali pari a 691,0 milioni di sterline risultano in aumento rispetto ai 616,6 milioni di sterline del 2024

Le Principali fonti di ricavo sono i Ricavi commerciali: 263,2 milioni di sterline (aumentati di quasi 45 milioni di sterline, grazie al rinnovo della partnership con adidas per le divise e ai nuovi accordi con Sobha Realty); i Ricavi da diritti televisivi: 272,8 milioni di sterline (incrementati dall'ampliamento del formato della UEFA Champions League e dal raggiungimento delle semifinali del torneo) e i Ricavi da giornata: 153,85 milioni di sterline (guidati dall'organizzazione di 30 partite casalinghe maschili in tutte le competizioni).

I ricavi da diritti televisivi comprendono i proventi distribuiti dalla UEFA per la partecipazione alla UEFA Champions League maschile pari a 99,9 milioni di sterline (2024 - 80,4 milioni di sterline — UEFA Champions League) e 1,4 milioni di sterline (2024 - 0,2 milioni di sterline) derivanti dalla partecipazione alla UEFA Champions League femminile.

Il Costo del lavoro: 346,8 milioni di sterline risulta in aumento rispetto ai 327,8 milioni di sterline a causa dei continui investimenti e rinnovi dei giocatori.

Gli ammortamenti per le immobilizzazioni materiali ammontano a £ 19,87 milioni.

Gli ammortamenti per i calciatori ammontano a £ 171,63 milioni.

E’ stata registrata una svalutazione del valore della rosa calciatori per £ 15,2 milioni.

Per quanto riguarda i Profitti da calciomercato, il club ha realizzato un profitto di 81,24 milioni di sterline dalla vendita/cessione in prestito di giocatori (come Emile Smith Rowe, Eddie Nketiah e Aaron Ramsdale).

Ciò ha portato il debito netto da trasferimenti a 125 milioni di sterline.

La Perdita ante imposte ammonta a 1,4 milioni di sterline (una significativa riduzione rispetto alla perdita di 17,7 milioni di sterline del 2024).

Rendiconto finanziario

Il club evidenziava disponibilità liquide per £ 55,99 milioni di sterline. La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per £ 10,82 milioni.



Il flusso di cassa dell’attività operativa è stato positivo per £ 147,94 milioni.

Il flusso di cassa dell’attività di investimento è stato negativo per £ 161,08 milioni.

Il flusso di cassa dell’attività finanziaria è stato positivo per 2,32 milioni.

Fatti successivi alla chiusura del bilancio

Operazioni relative ai calciatori

A partire dalla chiusura dell’esercizio, una società controllata, Arsenal Football Club Limited, ha stipulato contratti per l’acquisto e la cessione di diversi calciatori. Il pagamento netto derivante da tali trasferimenti, tenuto conto dei prelievi applicabili, ammonta a 268,0 milioni di sterline (2024 — pagamento netto di 20,9 milioni di sterline).

Tali trasferimenti sono stati contabilizzati nell’esercizio che si chiuderà il 31 maggio 2026.

Conclusione

La stagione 2025/26 è terminata con la vittoria della Premier League con 85 punti e la disputa della finale di UEFA Champions League pera ai rigori col Paris Saint Germain.

Durante la finestra di mercato estiva del 2025, l'Arsenal ha nuovamente investito nello sviluppo delle risorse calcistiche delle prime squadre maschile e femminile.

I risultati commerciali fuori dal campo continuano ad essere positivi.

martedì 26 maggio 2026

Paris Saint-Germain 2024/25: perdita di 40,1 milioni, con la vittoria del Triplete

Luca Marotta

 jstargio@gmail.com

 La perdita consolidata dell’aggregato del 2024/25 di € 40,15 milioni, è minore della perdita dell’esercizio 2023/24 che era di € 60,34 milioni.

Invero, la perdita del bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée Au capital de 519.803.879 euros Siège social: 24, rue du Commandant Guilbaud - 75016 Paris RCS Paris: 382 357 721” è stata di 39.259 migliaia di Euro) (79.296 migliaia di Euro nel 2023/4).

 Di seguito si farà riferimento ai dati forniti dalla “DIRECTION NATIONALE DU CONTRÔLE DE GESTION” della Ligue de Football Professionnel, che non sono altro che i dati “aggregati” di “Paris Saint-Germain Football société par actions semplifiée; “Association Paris Saint-Germain FC”, PSG Merchandising; che ha per oggetto la gestione del settore amatoriale del club; “SOCIETE D'EXPLOITATION SPORTS ET EVENEMENTS (S.E.S.E.)”, che si occupa di gestione impianti sportivi; “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO.

Il 30.06.2022 “l’ASSEMBLEE GENERALE DES ACTIONNAIRES” di Paris Saint-Germain Football SAS” deliberò, oltre l’aumento di capitale, anche la trasformazione in “Société par Actions Simplifiée”.

QATAR SPORTS INVESTMENTS sottoscrisse tutte le 58.823.530 Nuove Azioni emesse dalla Società.

La trasformazione della Società in “société par actions simplifiée” (società per azioni semplificata) con effetto dal 30.06.2022, fu effettuata in conformità alle disposizioni degli articoli L. 225-243 e L. 227-3 del Codice di Commercio Francese.

 Nello Statuto aggiornato alla data del 1-10-2024 è specificato che “In qualsiasi momento, la Società potrà tornare a essere una società pluripersonale o una società unipersonale, senza alcuna modifica della sua forma societaria”.

“À tout moment, la Société pourra devenir pluripersonnelle ou redevenir unipersonnelle sans que la forme sociale n’en soit modifiée”.

Nella stessa data fu nominato direttore generale Victoriano Melero.

 L’utilizzo del termine “dati aggregati”, è giustificato dal fatto che non si è in presenza di un vero e proprio bilancio consolidato. Tuttavia, la D.N.C.G., nel suo rapporto, ha valutato i “dati aggregati” del bilancio della SAS con quello dell’Association, di PSG Merchandising, di “S.E.S.E.”, “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO, che sono pubblicati e accessibili a tutti anche in forma sintetica.

I conti 2024/25 con dati aggregati del Paris Saint-Germain evidenziano una perdita netta di 40,15 milioni di Euro (60,34 milioni di Euro nel 2023/24) con un fatturato in aumento di € 29,1 milioni da € 807,90 milioni a € 837 milioni.

Tra i ricavi è ricompresa la voce “autres produits” per Euro 129.084.000 (€ 175.654.000 nel 2023/24).

Il fatturato netto del Paris Saint Germain rappresenta circa un terzo del fatturato netto totale della “Ligue 1”.

 Invero, anche i dati della classifica Deloitte Football Money League avevano evidenziato un aumento dei ricavi di 31 milioni di euro (+4%) a 837 milioni di euro (€ 805,9 milioni nel 2023/24).

Nel 2024/25, si è verificato un aumento dei ricavi Media di € 65,05 milioni; inoltre è aumentato l’apporto dei ricavi gare di 4,7 milioni; mentre, i ricavi commerciali sono aumentati di 5,9 milioni, gli altri ricavi sono diminuiti di 46,57 milioni. Lo squilibrio economico continua a caratterizzare i conti del PSG, perché i costi superano i ricavi, mentre il costo del personale è diminuito di 123,6 milioni.

Dalla semplice osservazione dei numeri si potrebbe affermare che la lettura degli stessi deve essere vista anche tenendo conto che il suo Presidente del consiglio di Amministrazione A.Al-Khelaifi, è presidente dell’ECA e si è schierato contro la SuperLeague e il Qatar ha ospitato l’ultima edizione di mondiali di calcio.

 L’esercizio 2024-25 si è chiuso con una perdita di 40,15 milioni di Euro (con due circostanza eccezionali: vittoria UEFA Champions League e partecipazione alla FIFA World Cup).

L’esercizio 2023-24 si era chiuso con una perdita di 60,3 milioni di Euro.

L’esercizio 2022-23 si era chiuso con una perdita di 109,8 milioni di Euro.

L’esercizio 2021-22 si era chiuso con una perdita di 368,7 milioni di Euro.

L’esercizio 2020-21 si era chiuso con una perdita di 224,3 milioni di Euro.

I dati dell’esercizio 2019-20 evidenziavano un perdita di 124,2 milioni di Euro.

 La società di calcio parigina è controllata da Qatar Sports Investments, società di diritto Qatariota.

 Dal 03/09/2011 il Presidente del consiglio di Amministrazione è Nasser A.Al-Khelaifi.

 Il Campus PSG, il centro di allenamento ultramoderno del Paris Saint-Germain, è stato inaugurato ufficialmente il 21 novembre 2024 a Poissy (Yvelines). Questo evento di grande rilievo ha riunito personalità del mondo dello sport, della politica e della cultura, segnando una nuova tappa nella storia del Club.

Il Club ha partecipato alla prima edizione della Coppa del Mondo per Club della FIFA, che ha riunito 32 squadre provenienti dalle sei confederazioni continentali. La competizione si è svolta negli Stati Uniti, dal 14 giugno al 13 luglio 2025. Dal punto di vista contabile, i ricavi e i costi associati a questa competizione sono stati ripartiti ‘pro rata temporis’ sulla stagione 2024/25.

Inoltre, il fondo di investimento statunitense Arctos Partners ha aumentato la propria partecipazione al capitale del Paris Saint-Germain Football al 7,60% al 12 giugno 2025.

Inoltre, nel corso della stagione 2024/25, il Club ha ricevuto dalla Ligue de Football Professionnel un ricavo di 50 milioni di euro relativo all’investimento del fondo CVC per la creazione di una filiale commerciale.

 CONTINUTITA’ AZIENDALE

Tenuto conto dell’aumento della partecipazione di Arctos Partners (tramite ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l.) in data 5 agosto 2025, nonché del rinnovato sostegno da parte dell’azionista di maggioranza QSI nel corso dell’esercizio 2024/25, concretizzatosi in conferimenti per un importo complessivo di 65 milioni di euro, la Direzione del Club non ha individuato alcuna incertezza significativa tale da mettere in discussione la continuità aziendale alla data di chiusura del bilancio da parte del Presidente.

 Inoltre, l’ingresso nel capitale, il 1° luglio 2025, della società Boardroom Sports Holdings LLC, rappresentata da Kevin Durant, segna l’arrivo di un nuovo investitore strategico al fianco di QSI e Arctos.

 Dal punto di vista sportivo, nell’esercizio 2024-25 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 84 punti. In “Coupe de France” ha vinto la finale battendo 3 a 0 lo Stade de Reims. Nella Champions League 2024/25 ha vinto la finale con un sonoro 5-0 contro FC Internazionale Milano.

Nell’esercizio 2023-24 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 76 punti. In “Coupe de France” ha vinto la finale battendo 2 a 1 il l’Olympique Lione. Nella Champions League 2023/24 è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

Ha perso la finale FIFA World Cup per 3-0 col Chelsea.

Lo stato patrimoniale.

Il totale dell’attivo aumenta a € 1.442.140.000 da Euro 1.488.339.000 e registra una variazione decremento del 3,1% rispetto all’importo del 2023/24.

Il 35,94% dell’attivo è rappresentato da immobilizzazioni immateriali riferibili al valore contabile netto della rosa calciatori.

Il Patrimonio Netto.

L’articolo 70 del nuovo Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”, al punto 70.01 richiede che il Patrimonio Netto del richiedente la licenza evidenziato nel proprio bilancio annuale o nel bilancio intermedio debba essere: positivo; oppure migliorato del 10% o più rispetto al 31 dicembre precedente.

 In data 10 giugno 2025, Arctos, tramite la propria controllata ASP STRIKER LUXCO 2, società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese, ha sottoscritto un aumento di capitale sociale della società mediante la sottoscrizione di 2.442.318 azioni del valore nominale di 3,40 euro. Tale acquisizione di partecipazione rappresenta il 5,1% del capitale della società.

Il capitale sociale è aumentato da € 511 499 998 a € 519 803 880.

Il Numero delle azioni da 150 441 176 a 152 883 494.

 Al 30.06.2025 il PSG non ha problemi per adempiere a questa regola.

II patrimonio netto, al 30 giugno 2025, è positivo per Euro 237,6 milioni; quello al 30 giugno 2024, era positivo per Euro 231,7 milioni, La variazione positiva è stata di € 5,93 milioni.

La variazione corrisponde sostanzialmente alla perdita di esercizio di Euro 40,15 milioni e alla variazione di capitale.

In base a quanto riportato dall’articolo 5 dello statuto aggiornato al 1.10.24, il capitale sociale è composto da 150.441.176 Azioni Ordinarie, con un valore nominale di 3,40€, integralmente sottoscritto e versato.

 I mezzi propri finanziano il 16,5% dell’attivo; nell’esercizio precedente il 15,6%.

 Successivamente alla chiusura dell'esercizio, un nuovo investitore, la società Boardroom Sports Holdings LLC (Kevin Durant), è entrato nel capitale il 1° luglio 2025 con una quota dello 0,08%, nell'ambito di un aumento di capitale sociale.

Inoltre, il 5 agosto 2025 Qatar Sports Investments (QSI) ha ceduto lo 0,93% delle proprie quote a ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l (Artcos).

Pertanto, l'attuale ripartizione del capitale sociale della SAS Paris Saint-Germain Football è la seguente:

- Qatar Sports Investments (QSI): 91,39%;

- ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l (Artcos): 8,53%;

- Boardroom Sports Holdings LLC (Kevin Durant): 0,08%.

La Posizione Finanziaria Netta.

L’Indebitamento netto secondo le Disposizioni generali del UEFA Club Licensing and Financial

Sustainability Regulations Edition 2024 è determinato dall'aggregato dei seguenti saldi:

▪ scoperti bancari, prestiti bancari e di altro tipo, debiti verso entità del gruppo e altre parti correlate meno le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti;

▪ saldo netto dei trasferimenti di giocatori, ossia il netto dei crediti e dei debiti per trasferimenti di giocatori; e

▪ debiti verso le autorità sociali/fiscali (non correnti).

 - l'indebitamento netto del licenziatario (meno l'importo direttamente attribuibile alla costruzione e/o alla modifica sostanziale di uno stadio e/o di strutture per l'allenamento)

deve essere inferiore a tre volte

- la media (che deve essere positiva) degli utili rilevanti del periodo di riferimento in questione e di quello immediatamente precedente.

I ricavi rilevanti sono calcolati come la somma di:

i. il totale dei ricavi (come calcolato per i ricavi da calcio); e

ii. il totale dei risultati netti da trasferimenti di giocatori; meno

iii. il totale delle spese operative (come calcolato per i ricavi da calcio).

 Nel consolidato di “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée”, è scritto che i prestiti e i debiti finanziari sono costituiti da:

• anticipi di cassa ricevuti da QSI, l’azionista di maggioranza del Paris Saint-Germain Football, che garantisce il finanziamento finale delle attività e degli investimenti del Gruppo. Nel corso dell’esercizio, l’azionista di maggioranza QSI ha apportato 65 milioni di euro di liquidità;

• del prestito garantito dallo Stato sottoscritto con BNP Paribas e Société Générale nell’agosto 2020 per un importo totale di 90 milioni di euro, con scadenza prevista nell’agosto 2026.

 Il saldo residuo alla chiusura dell'esercizio ammonta a 26,4 milioni di euro;

 Gli altri debiti riguardano i debiti relativi a contratti di locazione.

 Considerando il finanziamento soci, che sono aumentati nel 2024/25, la posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 495,91 milioni, mentre nel 2023/24 era negativa per Euro 451,89 milioni.

Il finanziamento soci (“Comptes courants d’actionnaires”) aumenta di € 62,79 milioni da € 197,34 milioni a € 260,14 milioni. I prestiti effettuati dai soci finanziano il’ 18% dell’attivo (13,3% nel 2023/24). I debiti finanziari diminuiscono di € 88,5 milioni a € 26.390.000.

Riguardano prestiti garantiti dallo Stato.

Le disponibilità liquide diminuiscono da € 36,1milioni a € 12,1 milioni.

Il saldo tra debiti e crediti per la compravendita di calciatori risulta negativo per € 221,48 milioni di Euro circa; mentre, nel 2023/24 era negativo per € 175,79 milioni. I debiti per l’acquisto di calciatori ammontano a circa € 369,5 milioni (€ 353,5 milioni nel 2023/24). I crediti per le cessioni dei calciatori ammontano a € 147,99 milioni (€ 177,7 milioni nel 2023/24).

Quindi, considerando i debiti verso i soci e il saldo tra crediti e debiti per la compravendita di calciatori, l’indebitamento finanziario resta inferiore al fatturato netto, anche non considerando gli “altri ricavi”.

Il PSG non sembra evidenziare debiti tributari e previdenziali non correnti; pertanto, nel 2024/25, il club parigino non dovrebbe avere problemi per quanto riguarda il “net debt” ai fini del Fair Play Finanziario.

Nel caso in questione, al 30.06.2025, non sembra che emergano debiti finanziari per lo stadio e/o infrastrutture sportive.

Anche se nel consolidato di “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée” è scritto che il Club avvierà una nuova fase di lavori integrativi, che inizierà con la sistemazione dell’area riservata all’Associazione all’interno del Complesso, seguita dalla costruzione di edifici destinati alle squadre femminili e di una nuova residenza per l’Accademia. Questa fase di sviluppo dovrebbe svolgersi tra il 2026 e il 2028.

Parallelamente, sono in corso riflessioni sul futuro dei terreni rimanenti, di proprietà della SNC Psg Training Center, situati nelle immediate vicinanze del Campus.

Il Valore della Rosa.

Le immobilizzazioni immateriali relative ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono pari a € 518.251.000 (€ 464.324.000 nel 2023/24). La variazione in aumento è stata di € 539287.000, pari al 24,2%.

Secondo quanto nel bilancio e di dati riportati dal sito Transfermarkt, la campagna trasferimenti 2024/25 ha registrato tra i principali acquisti a titolo oneroso:

Il calciomercato estivo è stato caratterizzato dai seguenti eventi:

• Arrivi a titolo definitivo:

o João NEVES da SL Benfica per 65,92 mln €;

o Désiré DOUE da Stade Rennais per 50,00 mln €;

o Willian PACHO da Eintracht Francfort per 40,00 mln €;

o Matvey SAFONOV da FK Krasnodar per 20,00 mln €.

 • Arrivi nell'ambito di una restituzione di prestito:

o Gabriel MOSCARDO da Sport Club Corinthians Paulista

o Ismaël GHARBI da FC Stade-Lausanne-Ouchy

o Renato SANCHES da AS Rome

o Juan BERNAT da SL Benfica

o Ayman KARI da FC Lorient

o Cher NDOUR da SC Braga

o Ilyes HOUSNI da Al-Sadd SC

o Colin DAGBA da AJ Auxerre

o Noha LEMINA da Wolverhampton Wanderers FC

o Lucas LAVALLEE da USL Dunkerque

o Vimoj MUNTU WA MUNGU da Torino FC

• Arrivi nell'ambito di un primo contratto di lavoro:

o Yoram ZAGUE

o Senny MAYULU

o Naoufel EL HANNACH

o Zanga KONE

o Salah-Dine EL MEZOUARI

Secondo quanto riporta il sito Transfermarkt, sul lato cessioni figurano:

 Trasferimenti definitivi:

o Manuel UGARTE al Manchester United per 50,00 mln €

o Danilo PEREIRA all'Al Ittihad per 5,00 mln €;

o Ismaël GHARBI a SC Braga

o Sékou DOUCOURE a FC Nantes

o Noah LEMINA a FC Annecy

o Joane GADOU a RB Salzbourg

o Colin DAGBA a Beerschot VA

o Hugo EKITIKE a l’Eintracht Francfort per 31,50 mln €;

o Edouard MICHUT a Adana Demirspor

• Partenze per cessione temporanea:

o Xavi SIMONS a RB Leipzig per 50,00 mln €;

o Carlos SOLER a West Ham United

o Ilyes HOUSNI a Havre AC

o Nordi MUKIELE a Bayer Leverkusen

o Gabriel MOSCARDO a Stade de Reims

o Lucas LAVALLEE du FC Aubagne

o Renato SANCHES a SL Benfica

o Juan BERNAT a Villarreal CF

o Cher NDOUR a Besiktas JK.

• Partenze per scadenza del contratto:

o Keylor NAVAS

o Kylian MBAPPE al Real Madrid

o Sergio RICO all'Al Gharafa

o Layvin KURZAWA

o Alexandre LETELLIER

Il calciomercato invernale è stato caratterizzato dall’arrivo di Khvicha KVARATSKHELIA per 80,00 mln €, proveniente dall’SSC Napoli (trasferimento definitivo), e dal rientro in prestito di Cher NDOUR dal Besiktas JK. In questa occasione, anche Ibrahim MBAYE ha firmato il suo primo contratto da professionista.

Nello stesso periodo si sono verificate diverse partenze: Marco ASENSIO è stato ceduto in prestito all’Aston Villa FC, Milan SKRINIAR al Fenerbahçe SK e Randal KOLO MUANI alla Juventus per 3,60 mln€.

Hanno inoltre lasciato il Club con trasferimenti definitivi: Cher NDOUR all’ACF Fiorentina,

Xavi SIMONS all’RB Leipzig e Juan BERNAT al Villarreal CF.

Inoltre, il Club ha rinnovato i contratti di Achraf HAKIMI, Vitor MACHADO

FERREIRA, Nuno MENDES, nonché di Luis Enrique MARTINEZ GARCIA e del suo staff. Infine, Warren ZAÏRE-EMERY ha esercitato l’opzione di rinnovo per un ulteriore anno

L’incidenza sul totale dell’attivo, ammontante a € 1.442,14 milioni (€ 1.488,34 milioni nel 2023/24), è del 35,9% (31,2% nel 2023/24).

Il Conto Economico.

Nel 2024/25, il fatturato netto è aumentato del 3,6%, mentre i costi operativi sono aumentati dell’8,8%. Nel 2022/23, il fatturato netto era aumentato del 3,1%, mentre i costi operativi aumentavano dell’8,1%.

Il Fatturato.

Il fatturato, con esclusione delle plusvalenze, ammonta a 837,01 milioni di Euro (€ 807,9 milioni nel 2023/24). Invece, secondo la classifica della Deloitte “Football Money League” il fatturato è stato pari a Euro 837 milioni (€ 805,9 milioni nel 2023/24).

In ogni caso, il fatturato supera la soglia dei 500 milioni di Euro (come le prime 12 squadre) e si colloca al quarto posto della classifica Deloitte, dietro il Bayern.

 

Nel 2021-22 il fatturato aggregato, considerato dalla DNCG, era pari a € 669,62 milioni.

Nel 2020-21 il fatturato era pari a € 569,69 milioni.

Al 30/06/2020 il fatturato era pari a € 559,85 milioni; al 30/06/2019 il fatturato era pari a € 658,77 milioni; al 30/06/2018 il fatturato era pari a 557,34 milioni di Euro. Al 30/06/2017 il fatturato era pari a 503,03 milioni di Euro. Al 30/06/2016 il fatturato era pari a 542,4 milioni di Euro. Al 30/06/2015 il fatturato era pari a 483,9 milioni di Euro. Al 30/06/2014, il fatturato era pari a € 474,2 milioni. Al 30/06/2013, il fatturato segnava la cifra di € 399,5 milioni; nel 2011/12 era pari a € 222.387.000, mentre al 30/06/2011 era pari a € 100,9 milioni.

I ricavi da cessione diritti audiovisivi risultano pari a € 243,19 milioni (€ 178,14 milioni nel 2023/24), con un’incidenza del 29,1% (22% nel 2023/24), sul fatturato netto. L’incremento è stato di 65,05 milioni di Euro.

A livello nazionale, i ricavi dei “DROITS AUDIOVISUELS” ammontano a € 38,5 milioni (€ 55,7 milioni nel 2023/24) e rappresentano il 34,4 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1.

I primi tre club della Ligue 1 (Paris, Lille et Monaco) rappresentano il 58,6 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1 (42,6 % nel 2023/24).

I primi 5 clubs rappresentano il 73,3 % dei diritti audiovisivi nazionali, ossia quasi ¾ del totale.

I diritti audiovisivi della Ligue 1 hanno invece subito un forte calo (-64,2 milioni di euro in totale, nonostante un club in più coinvolto nel 2024/2025), facendo aumentare automaticamente la quota europea dei diritti audiovisivi, in particolare per i club in Champions League (oltre il 70% per Lille e Monaco e l'84% per Brest).

I ricavi dei diritti TV delle competizioni europee, caratterizzati dalla vittoria in Champions League, ammontano a € 154,2 milioni (€ 121,2 milioni nel 2023/24).

Nella Champions League del 2023-24, il Paris Saint Germain è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

Nella Champions League del 2022-23, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Bayern Monaco.

Nella Champions League del 2021-22, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Real Madrid (nel 2020/21 semifinale, sconfitto dal Manchester City; finale nel 2019-20 sconfitto dal Bayern Monaco; eliminato agli ottavi nel 2020-21; nel 2017-18; nel 2016-17 ha raggiunto gli ottavi; nel 2015-16 eliminazione ai quarti).

Gli altri ricavi per Diritti audiovisivi sono pari a € 50,5 milioni (€ 1,2 milioni nel 2023/24).

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, i ricavi “Broadcasting” sono pari a € 293 milioni (€245 milioni nel 2023/24).  

I ricavi da gare, aumentano da € 73,44 milioni a € 78,18 milioni.

I ricavi da gare per competizioni europee ammontano a € 31,5 milioni (€ 24,1 milioni nel 2023/24) e rappresentano il 44,9% del totale dei ricavi da gare.

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, forse a causa della diversa riclassificazione utilizzata, rispetto alla DNCG, i ricavi da gare sono pari a Euro 177 milioni, secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi da gare è del 21,1%.

I ricavi da sponsor e pubblicità sono pari a Euro 386,56 milioni (€380,67 milioni nel 2023/24).

Il PSG rappresenta il 44,9% dei ricavi da sponsorizzazioni e merchandising, sovvenzioni e altre entrate della Ligue 1.

Nel 2022-23 era evidenziato un importo di €372,82 milioni.

Nel 2021-22 era evidenziato un importo di € 377,2 milioni.

Nel 2020-21 era evidenziato un importo di € 290,2 milioni.

Nel 2019-20 era evidenziato un importo di € 286,5 milioni.

Nel 2018-19 era evidenziato un importo di € 195,2 milioni.

Nel 2017-18 era evidenziato un importo di € 141,84 milioni; nel 2016-17 era evidenziato un importo di € 154,16 milioni; nel 2015-16 di € 149,9 milioni e nel 2013-14 di € 129,25 milioni.

L’incidenza sul fatturato netto, della voce “Sponsors – Publicité”, è nettamente preponderante, Il calo del fatturato derivante da sponsorizzazioni, partnership e ospitalità è dovuto principalmente alla mancanza dei ricavi che solitamente vengono generati durante le tournée estive, le quali non hanno avuto luogo nel corso della stagione.

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, a causa della diversa riclassificazione utilizzata, i ricavi commerciali sono pari a Euro 367 milioni (Euro 391 milioni nel 2023/24), secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi commerciali è del 43,8%.

Gli altri ricavi (“Autres produits”) ammontano alla cifra di Euro € 129,08 milioni con un’incidenza del 15,4% ((€ 175,65 milioni nel 2023/24 con un’incidenza del 21,7%).

Il decremento rispetto all’esercizio precedente è stato di € 46,57 milioni, pari al 26,5%.

Da ricordare che nel 2011/12 in tale voce era stato allocato l’effetto retroattivo del contratto con l'Autorità del Turismo del Qatar, su cui si è tanto discusso, ai fini della sua rilevanza in termini di Fair Play Finanziario.

Non a caso che fu mantenuta la norma sulla “Significant influence”, anche nel nuovo regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”.

Si ha “Significant influence”, e di conseguenza la vestizione di parte correlata, quando in termini quantitativi il 30% dei ricavi provengono da una parte o da più parti aggregate.

Si ha “significative influence” quando “d. providing in one reporting period either alone or in aggregate with parties under the same ultimate controlling party or government (excluding UEFA, a UEFA member association and an affiliated league) an amount equivalent to at least 30% of the  entity’s total revenue for the same period..

La quota delle spese operative del PSG sul totale delle spese operative della Ligue1 è inferiore alla sua quota sul totale dei ricavi operativi (28,3% contro 38,7%) (, mentre la sua quota di spese operative sul totale delle spese operative della Ligue 1 è quasi uguale alla sua quota sul totale dei ricavi operativi nel 2023/24 31,0% contro 31,7%),

I Costi.

I costi operativi per il 2024/25 sono diminuiti dell’8,8%, soprattutto per il decremento del conto del costo del personale del 18,77%.

Il costo riportato nel conto economico come “Honoraires d'agents / Intermédiaires 24 082” è diminuito di € 11,89 milioni da € 35,98 milioni a € 24,08 milioni.

Nel bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée è scritto che le “Commissions d'agent” condizionate alla presenza del giocatore ad una determinata data prévista dal contratto ammontano a € 55,69 milioni (€ 39,02 milioni nel 2023/24)

Il costo per gli ammortamenti calciatori è aumentato a € 159,91 milioni (€ 131,62 milioni nel 2023/24).

In definitiva il totale dei costi operativi diminuisce dell’8,8% (+8,1% nel 2023/24) da € 1,04 miliardi a € 948,14 milioni.

Il costo del personale diminuisce di € 123,6 milioni (-18,8%) da € 658,59 milioni a € 534985 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto, senza plusvalenze, de 63,9%, inferiore al limite massimo auspicato dall’UEFA.

Il PSG rappresenta il 30,9% del monte ingaggi della “Ligue 1” (rispetto al 35,3% nel 2023/24).

La tabella seguente mostra l’effetto delle cessioni come Mbappé sui contratti.

Il Player Trading.


Il saldo economico dovuto alle operazioni dei trasferimenti calciatori è positivo per € 66,25 milioni (€ 181,35 milioni nel 2023/24). Tale voce non riesce a coprire il costo annuale relativo ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, comprensivo del costo degli agenti, pari a € 183,99 milioni (€ 167,59 milioni nel 2023/24). In particolare, gli ammortamenti risultano pari a € 159,91 milioni (€ 131,62 milioni nel 2023/24) e il costo a conto economico degli agenti ammonta a € 24,08 milioni (€ 35,98 milioni nel 2023/24).

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è risultata negativa per € 2,99 milioni, mentre nel 2023/24 era negativa per € 2,55 milioni.

La Gestione Straordinaria.

La gestione straordinaria ha registrato un saldo positivo per € 7,5 milioni; mentre nel 2023/24 era esposto un saldo negativo per € 2,98 milioni.

Il punto di pareggio.

I nuovi requisiti di pareggio prevedono la deviazione accettabile aumentata da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni.

Il risultato prima delle imposte è negativo per € 40,38 milioni; nel 2023-24 era negativo per € 56,34 milioni; nel 2022-23 era negativo per € 107,39 milioni; mentre, nel 2021-22 era negativo per € 375,39 milioni; nel 2020-21 era negativo per € 224,93 milioni; nel 2019-20, era negativo per € 124,89 milioni; nel 2018-19 era positivo per € 32,21 milioni; e nel 2017/18, era positivo per € 39,62 milioni.

Il risultato prima del imposte del bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée è negativo per € 41,73 milioni (-€ 77,31 milioni nel 2023/24)

Il risultato aggregato del periodo di monitoraggio 2022-23-2024/25, risulterebbe essere negativo per € 204,12 milioni, tuttavia, bisogna considerare il fatto che si dovrebbero escludere i costi non rilevanti.

Conclusioni.

Nonostante il massimo successo sportivo a livello europeo, i conti del PSG restano in perdita anche con l’aggiunta dei proventi della FIFA World Cup.

Gli amministratori hanno scritto che il PSG “continuerà a mettere in atto le misure necessarie per consolidare il proprio ruolo di primo piano sulla scena calcistica europea, forte del titolo di campione d’Europa, nel rispetto degli obblighi legali e di quelli imposti dalle autorità sportive.

Il percorso intrapreso, che ha permesso al Paris Saint-Germain di affermarsi tra l’élite e di aggiudicarsi la più prestigiosa delle competizioni europee, proseguirà al fine di consolidare in modo duraturo il suo posto tra i cinque club europei più importanti e di continuare lo sviluppo di un marchio sportivo di dimensione mondiale”.

Quindi l’obiettivo è quello di rientrare stabilmente tra i primi cinque club europei