Luca
Marotta
Di
seguito si cercherà di ricostruire l’investimento in capitale di rischio fatto
dall’azionariato di Torino Football Club SpA, dal settembre 2005.
Torino
Football Club SpA., è stata costituita il 16 agosto 2004 con un capitale
sociale di Euro 10.000, di cui versato Euro 3.000.
Nella
Relazione sulla Gestione relativa al bilancio 2005 è scritto che la società Torino Football Club S.p.A., è rimasta
non operativa fino al mese di agosto 2005. Il 16 agosto 2005, in forza del così
detto “Lodo Petrucci”, Torino Football Club S.p.A. è risultata assegnataria del
titolo sportivo a partecipare ad un campionato di calcio professionistico ed è
stata ammessa a partecipare al campionato di calcio di Serie B per la stagione
2005/2006.
In data 2
settembre 2005, Torino Football Club S.p.A è stata acquisita dalla
società Stella S.r.l., controllata da UT Communications S.p.A., a sua volta
controllata dal dott. Urbano Cairo.
Sull’importo
preciso versato per l’acquisizione dai soci “lodisti” non vi sono notizie certe;
tuttavia occorre evidenziare che al momento dell’acquisizione il capitale
sociale ammontava ad Euro 10.000, le spese di costituzione capitalizzate
ammontavano ad Euro 17.796, inoltre
risultava un debito verso la FIGC per il Contributo straordinario "Lodo
Petrucci" ammontante ad Euro 1.260.000, il cui pagamento è avvenuto alla scadenza del 31 gennaio 2006.
Quindi il "Lodo
Petrucci" è stato pagato dalla gestione Cairo.
Tra
le prime cose fatte, occorre evidenziare che l’assemblea dei soci dell’8 settembre 2005 deliberò l’aumento del
capitale sociale da Euro 10.000 a Euro 10.000.000.
Il
12 luglio 2006, Torino Football Club
S.p.A sotto la
gestione Cairo acquistò all'asta fallimentare per 1.411.000 Euro il marchio del
"vecchio" Torino, con le coppe e i cimeli del Grande Torino.
Dall’esercizio 2005 all’esercizio 2012 i bilanci
della società calcistica chiudono in perdita, per un totale di 58,3 milioni. Le
perdite del periodo 2005-2012 sono state tutte ripianate dalla proprietà
versando circa 59,13 milioni di euro, a titolo di capitale di rischio.
Dall’esercizio
2013, Torino Football Club S.p.A. ha registrato tre
utili consecutivi per un totale di Euro 21.188.335. Pertanto tutta la gestione
Cairo dal 2005 al 2015 ha evidenziate un risultato di esercizio aggregato
negativo per Euro 37,19 milioni e versamenti a titolo di capitale di rischio
per Euro 59,1 milioni.
La Gestione Cairo non ha fatto ricorso all'indebitamento finanziario esterno. Infatti, dal
2005 al 2015, la voce di bilancio debiti verso banche non è stata movimentata.
Solo nel 2007 e nel 2008, appare il ricorso all’anticipazione di crediti
derivanti da ricavi per cessione diritti TV, con Italease Factorit.
Rapporti con le parti
correlate.
Nel periodo 2005-2015, Torino Football Club
S.p.A. nei rapporti con le parti correlate ha registrato ricavi per Euro 22,26
milioni e costi per Euro 4.533.000.
Occorre
dire che, dal lato dei ricavi, il grosso della movimentazione economica riguarda il rapporto con Cairo Pubblicità Srl, per complessivi Euro 21.242.000.
Torino Football Club S.p.A. ha stipulato un
accordo di concessione con la Cairo Pubblicità Srl, società controllata da
Cairo Communications SpA - per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo
campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Il contratto di
concessione pubblicitaria prevede la retrocessione al concedente di una
percentuale (85%) dei ricavi al netto dello sconto di agenzia conseguiti ed una
commissione per le segnalazioni che abbiano dato origine a contratti conclusi
direttamente dalla Torino FC.
Il resto dei ricavi riguardi la vendita di spazi pubblicitari a Cairo Editore che ha fruttatto nel periodo 2005-2015 la cifra di 1.019.000.
Dal lato dei costi sopportati da Torino
Football Club S.p.A., emerge dall’esercizio 2010, il rapporto con Mp
Service srl, che è azionista di Torino F.C. Spa e si occupa, tra le altre cose,
della gestione di impianti sportivi per usi commerciali. Il Torino paga 400
mila euro ad anno all'azionista MP Service per l'utilizzo del centro SISPORT.
Pertanto per il periodo 2010-2015 il Torino ha pagato a MP Service srl la cifra
di 2,4 milioni di Euro.
Cairo Communication ha erogato a Torino F.C.
una serie di servizi amministrativi e di utilizzo del software contabile
gestionale, che nel periodo 2005-2015 ha comportato costi complessivi per Euro
791 mila.
La società controllante ha inoltre
riaddebitato costi per Euro 544 mila.
Conclusioni.
La Gestione Cairo non ha fatto ricorso all'indebitamento bancario. Dal
bilancio 2005, la voce debiti verso banche reca importo zero.
L’investimento
in capitale di rischio dell’azionariato di Torino Football Club S.p.A dal mese di Settembre
2005 al 31 dicembre 2015 è stato di 59,13 milioni di Euro.
Con il conseguimento del primo utile nel 2013, sembra che
si sia instaurata una gestione economica improntata all’autofinanziamento,
attraverso la gestione del Player Trading e il contenimento dei costi.


