martedì 26 maggio 2026

Paris Saint-Germain 2024/25: perdita di 40,1 milioni, con la vittoria del Triplete

Luca Marotta

 jstargio@gmail.com

 La perdita consolidata dell’aggregato del 2024/25 di € 40,15 milioni, è minore della perdita dell’esercizio 2023/24 che era di € 60,34 milioni.

Invero, la perdita del bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée Au capital de 519.803.879 euros Siège social: 24, rue du Commandant Guilbaud - 75016 Paris RCS Paris: 382 357 721” è stata di 39.259 migliaia di Euro) (79.296 migliaia di Euro nel 2023/4).

 Di seguito si farà riferimento ai dati forniti dalla “DIRECTION NATIONALE DU CONTRÔLE DE GESTION” della Ligue de Football Professionnel, che non sono altro che i dati “aggregati” di “Paris Saint-Germain Football société par actions semplifiée; “Association Paris Saint-Germain FC”, PSG Merchandising; che ha per oggetto la gestione del settore amatoriale del club; “SOCIETE D'EXPLOITATION SPORTS ET EVENEMENTS (S.E.S.E.)”, che si occupa di gestione impianti sportivi; “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO.

Il 30.06.2022 “l’ASSEMBLEE GENERALE DES ACTIONNAIRES” di Paris Saint-Germain Football SAS” deliberò, oltre l’aumento di capitale, anche la trasformazione in “Société par Actions Simplifiée”.

QATAR SPORTS INVESTMENTS sottoscrisse tutte le 58.823.530 Nuove Azioni emesse dalla Società.

La trasformazione della Società in “société par actions simplifiée” (società per azioni semplificata) con effetto dal 30.06.2022, fu effettuata in conformità alle disposizioni degli articoli L. 225-243 e L. 227-3 del Codice di Commercio Francese.

 Nello Statuto aggiornato alla data del 1-10-2024 è specificato che “In qualsiasi momento, la Società potrà tornare a essere una società pluripersonale o una società unipersonale, senza alcuna modifica della sua forma societaria”.

“À tout moment, la Société pourra devenir pluripersonnelle ou redevenir unipersonnelle sans que la forme sociale n’en soit modifiée”.

Nella stessa data fu nominato direttore generale Victoriano Melero.

 L’utilizzo del termine “dati aggregati”, è giustificato dal fatto che non si è in presenza di un vero e proprio bilancio consolidato. Tuttavia, la D.N.C.G., nel suo rapporto, ha valutato i “dati aggregati” del bilancio della SAS con quello dell’Association, di PSG Merchandising, di “S.E.S.E.”, “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO, che sono pubblicati e accessibili a tutti anche in forma sintetica.

I conti 2024/25 con dati aggregati del Paris Saint-Germain evidenziano una perdita netta di 40,15 milioni di Euro (60,34 milioni di Euro nel 2023/24) con un fatturato in aumento di € 29,1 milioni da € 807,90 milioni a € 837 milioni.

Tra i ricavi è ricompresa la voce “autres produits” per Euro 129.084.000 (€ 175.654.000 nel 2023/24).

Il fatturato netto del Paris Saint Germain rappresenta circa un terzo del fatturato netto totale della “Ligue 1”.

 Invero, anche i dati della classifica Deloitte Football Money League avevano evidenziato un aumento dei ricavi di 31 milioni di euro (+4%) a 837 milioni di euro (€ 805,9 milioni nel 2023/24).

Nel 2024/25, si è verificato un aumento dei ricavi Media di € 65,05 milioni; inoltre è aumentato l’apporto dei ricavi gare di 4,7 milioni; mentre, i ricavi commerciali sono aumentati di 5,9 milioni, gli altri ricavi sono diminuiti di 46,57 milioni. Lo squilibrio economico continua a caratterizzare i conti del PSG, perché i costi superano i ricavi, mentre il costo del personale è diminuito di 123,6 milioni.

Dalla semplice osservazione dei numeri si potrebbe affermare che la lettura degli stessi deve essere vista anche tenendo conto che il suo Presidente del consiglio di Amministrazione A.Al-Khelaifi, è presidente dell’ECA e si è schierato contro la SuperLeague e il Qatar ha ospitato l’ultima edizione di mondiali di calcio.

 L’esercizio 2024-25 si è chiuso con una perdita di 40,15 milioni di Euro (con due circostanza eccezionali: vittoria UEFA Champions League e partecipazione alla FIFA World Cup).

L’esercizio 2023-24 si era chiuso con una perdita di 60,3 milioni di Euro.

L’esercizio 2022-23 si era chiuso con una perdita di 109,8 milioni di Euro.

L’esercizio 2021-22 si era chiuso con una perdita di 368,7 milioni di Euro.

L’esercizio 2020-21 si era chiuso con una perdita di 224,3 milioni di Euro.

I dati dell’esercizio 2019-20 evidenziavano un perdita di 124,2 milioni di Euro.

 La società di calcio parigina è controllata da Qatar Sports Investments, società di diritto Qatariota.

 Dal 03/09/2011 il Presidente del consiglio di Amministrazione è Nasser A.Al-Khelaifi.

 Il Campus PSG, il centro di allenamento ultramoderno del Paris Saint-Germain, è stato inaugurato ufficialmente il 21 novembre 2024 a Poissy (Yvelines). Questo evento di grande rilievo ha riunito personalità del mondo dello sport, della politica e della cultura, segnando una nuova tappa nella storia del Club.

Il Club ha partecipato alla prima edizione della Coppa del Mondo per Club della FIFA, che ha riunito 32 squadre provenienti dalle sei confederazioni continentali. La competizione si è svolta negli Stati Uniti, dal 14 giugno al 13 luglio 2025. Dal punto di vista contabile, i ricavi e i costi associati a questa competizione sono stati ripartiti ‘pro rata temporis’ sulla stagione 2024/25.

Inoltre, il fondo di investimento statunitense Arctos Partners ha aumentato la propria partecipazione al capitale del Paris Saint-Germain Football al 7,60% al 12 giugno 2025.

Inoltre, nel corso della stagione 2024/25, il Club ha ricevuto dalla Ligue de Football Professionnel un ricavo di 50 milioni di euro relativo all’investimento del fondo CVC per la creazione di una filiale commerciale.

 CONTINUTITA’ AZIENDALE

Tenuto conto dell’aumento della partecipazione di Arctos Partners (tramite ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l.) in data 5 agosto 2025, nonché del rinnovato sostegno da parte dell’azionista di maggioranza QSI nel corso dell’esercizio 2024/25, concretizzatosi in conferimenti per un importo complessivo di 65 milioni di euro, la Direzione del Club non ha individuato alcuna incertezza significativa tale da mettere in discussione la continuità aziendale alla data di chiusura del bilancio da parte del Presidente.

 Inoltre, l’ingresso nel capitale, il 1° luglio 2025, della società Boardroom Sports Holdings LLC, rappresentata da Kevin Durant, segna l’arrivo di un nuovo investitore strategico al fianco di QSI e Arctos.

 Dal punto di vista sportivo, nell’esercizio 2024-25 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 84 punti. In “Coupe de France” ha vinto la finale battendo 3 a 0 lo Stade de Reims. Nella Champions League 2024/25 ha vinto la finale con un sonoro 5-0 contro FC Internazionale Milano.

Nell’esercizio 2023-24 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 76 punti. In “Coupe de France” ha vinto la finale battendo 2 a 1 il l’Olympique Lione. Nella Champions League 2023/24 è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

Ha perso la finale FIFA World Cup per 3-0 col Chelsea.

Lo stato patrimoniale.

Il totale dell’attivo aumenta a € 1.442.140.000 da Euro 1.488.339.000 e registra una variazione decremento del 3,1% rispetto all’importo del 2023/24.

Il 35,94% dell’attivo è rappresentato da immobilizzazioni immateriali riferibili al valore contabile netto della rosa calciatori.

Il Patrimonio Netto.

L’articolo 70 del nuovo Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”, al punto 70.01 richiede che il Patrimonio Netto del richiedente la licenza evidenziato nel proprio bilancio annuale o nel bilancio intermedio debba essere: positivo; oppure migliorato del 10% o più rispetto al 31 dicembre precedente.

 In data 10 giugno 2025, Arctos, tramite la propria controllata ASP STRIKER LUXCO 2, società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese, ha sottoscritto un aumento di capitale sociale della società mediante la sottoscrizione di 2.442.318 azioni del valore nominale di 3,40 euro. Tale acquisizione di partecipazione rappresenta il 5,1% del capitale della società.

Il capitale sociale è aumentato da € 511 499 998 a € 519 803 880.

Il Numero delle azioni da 150 441 176 a 152 883 494.

 Al 30.06.2025 il PSG non ha problemi per adempiere a questa regola.

II patrimonio netto, al 30 giugno 2025, è positivo per Euro 237,6 milioni; quello al 30 giugno 2024, era positivo per Euro 231,7 milioni, La variazione positiva è stata di € 5,93 milioni.

La variazione corrisponde sostanzialmente alla perdita di esercizio di Euro 40,15 milioni e alla variazione di capitale.

In base a quanto riportato dall’articolo 5 dello statuto aggiornato al 1.10.24, il capitale sociale è composto da 150.441.176 Azioni Ordinarie, con un valore nominale di 3,40€, integralmente sottoscritto e versato.

 I mezzi propri finanziano il 16,5% dell’attivo; nell’esercizio precedente il 15,6%.

 Successivamente alla chiusura dell'esercizio, un nuovo investitore, la società Boardroom Sports Holdings LLC (Kevin Durant), è entrato nel capitale il 1° luglio 2025 con una quota dello 0,08%, nell'ambito di un aumento di capitale sociale.

Inoltre, il 5 agosto 2025 Qatar Sports Investments (QSI) ha ceduto lo 0,93% delle proprie quote a ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l (Artcos).

Pertanto, l'attuale ripartizione del capitale sociale della SAS Paris Saint-Germain Football è la seguente:

- Qatar Sports Investments (QSI): 91,39%;

- ASP Striker Luxco 2 S.à.r.l (Artcos): 8,53%;

- Boardroom Sports Holdings LLC (Kevin Durant): 0,08%.

La Posizione Finanziaria Netta.

L’Indebitamento netto secondo le Disposizioni generali del UEFA Club Licensing and Financial

Sustainability Regulations Edition 2024 è determinato dall'aggregato dei seguenti saldi:

▪ scoperti bancari, prestiti bancari e di altro tipo, debiti verso entità del gruppo e altre parti correlate meno le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti;

▪ saldo netto dei trasferimenti di giocatori, ossia il netto dei crediti e dei debiti per trasferimenti di giocatori; e

▪ debiti verso le autorità sociali/fiscali (non correnti).

 - l'indebitamento netto del licenziatario (meno l'importo direttamente attribuibile alla costruzione e/o alla modifica sostanziale di uno stadio e/o di strutture per l'allenamento)

deve essere inferiore a tre volte

- la media (che deve essere positiva) degli utili rilevanti del periodo di riferimento in questione e di quello immediatamente precedente.

I ricavi rilevanti sono calcolati come la somma di:

i. il totale dei ricavi (come calcolato per i ricavi da calcio); e

ii. il totale dei risultati netti da trasferimenti di giocatori; meno

iii. il totale delle spese operative (come calcolato per i ricavi da calcio).

 Nel consolidato di “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée”, è scritto che i prestiti e i debiti finanziari sono costituiti da:

• anticipi di cassa ricevuti da QSI, l’azionista di maggioranza del Paris Saint-Germain Football, che garantisce il finanziamento finale delle attività e degli investimenti del Gruppo. Nel corso dell’esercizio, l’azionista di maggioranza QSI ha apportato 65 milioni di euro di liquidità;

• del prestito garantito dallo Stato sottoscritto con BNP Paribas e Société Générale nell’agosto 2020 per un importo totale di 90 milioni di euro, con scadenza prevista nell’agosto 2026.

 Il saldo residuo alla chiusura dell'esercizio ammonta a 26,4 milioni di euro;

 Gli altri debiti riguardano i debiti relativi a contratti di locazione.

 Considerando il finanziamento soci, che sono aumentati nel 2024/25, la posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 495,91 milioni, mentre nel 2023/24 era negativa per Euro 451,89 milioni.

Il finanziamento soci (“Comptes courants d’actionnaires”) aumenta di € 62,79 milioni da € 197,34 milioni a € 260,14 milioni. I prestiti effettuati dai soci finanziano il’ 18% dell’attivo (13,3% nel 2023/24). I debiti finanziari diminuiscono di € 88,5 milioni a € 26.390.000.

Riguardano prestiti garantiti dallo Stato.

Le disponibilità liquide diminuiscono da € 36,1milioni a € 12,1 milioni.

Il saldo tra debiti e crediti per la compravendita di calciatori risulta negativo per € 221,48 milioni di Euro circa; mentre, nel 2023/24 era negativo per € 175,79 milioni. I debiti per l’acquisto di calciatori ammontano a circa € 369,5 milioni (€ 353,5 milioni nel 2023/24). I crediti per le cessioni dei calciatori ammontano a € 147,99 milioni (€ 177,7 milioni nel 2023/24).

Quindi, considerando i debiti verso i soci e il saldo tra crediti e debiti per la compravendita di calciatori, l’indebitamento finanziario resta inferiore al fatturato netto, anche non considerando gli “altri ricavi”.

Il PSG non sembra evidenziare debiti tributari e previdenziali non correnti; pertanto, nel 2024/25, il club parigino non dovrebbe avere problemi per quanto riguarda il “net debt” ai fini del Fair Play Finanziario.

Nel caso in questione, al 30.06.2025, non sembra che emergano debiti finanziari per lo stadio e/o infrastrutture sportive.

Anche se nel consolidato di “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée” è scritto che il Club avvierà una nuova fase di lavori integrativi, che inizierà con la sistemazione dell’area riservata all’Associazione all’interno del Complesso, seguita dalla costruzione di edifici destinati alle squadre femminili e di una nuova residenza per l’Accademia. Questa fase di sviluppo dovrebbe svolgersi tra il 2026 e il 2028.

Parallelamente, sono in corso riflessioni sul futuro dei terreni rimanenti, di proprietà della SNC Psg Training Center, situati nelle immediate vicinanze del Campus.

Il Valore della Rosa.

Le immobilizzazioni immateriali relative ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono pari a € 518.251.000 (€ 464.324.000 nel 2023/24). La variazione in aumento è stata di € 539287.000, pari al 24,2%.

Secondo quanto nel bilancio e di dati riportati dal sito Transfermarkt, la campagna trasferimenti 2024/25 ha registrato tra i principali acquisti a titolo oneroso:

Il calciomercato estivo è stato caratterizzato dai seguenti eventi:

• Arrivi a titolo definitivo:

o João NEVES da SL Benfica per 65,92 mln €;

o Désiré DOUE da Stade Rennais per 50,00 mln €;

o Willian PACHO da Eintracht Francfort per 40,00 mln €;

o Matvey SAFONOV da FK Krasnodar per 20,00 mln €.

 • Arrivi nell'ambito di una restituzione di prestito:

o Gabriel MOSCARDO da Sport Club Corinthians Paulista

o Ismaël GHARBI da FC Stade-Lausanne-Ouchy

o Renato SANCHES da AS Rome

o Juan BERNAT da SL Benfica

o Ayman KARI da FC Lorient

o Cher NDOUR da SC Braga

o Ilyes HOUSNI da Al-Sadd SC

o Colin DAGBA da AJ Auxerre

o Noha LEMINA da Wolverhampton Wanderers FC

o Lucas LAVALLEE da USL Dunkerque

o Vimoj MUNTU WA MUNGU da Torino FC

• Arrivi nell'ambito di un primo contratto di lavoro:

o Yoram ZAGUE

o Senny MAYULU

o Naoufel EL HANNACH

o Zanga KONE

o Salah-Dine EL MEZOUARI

Secondo quanto riporta il sito Transfermarkt, sul lato cessioni figurano:

 Trasferimenti definitivi:

o Manuel UGARTE al Manchester United per 50,00 mln €

o Danilo PEREIRA all'Al Ittihad per 5,00 mln €;

o Ismaël GHARBI a SC Braga

o Sékou DOUCOURE a FC Nantes

o Noah LEMINA a FC Annecy

o Joane GADOU a RB Salzbourg

o Colin DAGBA a Beerschot VA

o Hugo EKITIKE a l’Eintracht Francfort per 31,50 mln €;

o Edouard MICHUT a Adana Demirspor

• Partenze per cessione temporanea:

o Xavi SIMONS a RB Leipzig per 50,00 mln €;

o Carlos SOLER a West Ham United

o Ilyes HOUSNI a Havre AC

o Nordi MUKIELE a Bayer Leverkusen

o Gabriel MOSCARDO a Stade de Reims

o Lucas LAVALLEE du FC Aubagne

o Renato SANCHES a SL Benfica

o Juan BERNAT a Villarreal CF

o Cher NDOUR a Besiktas JK.

• Partenze per scadenza del contratto:

o Keylor NAVAS

o Kylian MBAPPE al Real Madrid

o Sergio RICO all'Al Gharafa

o Layvin KURZAWA

o Alexandre LETELLIER

Il calciomercato invernale è stato caratterizzato dall’arrivo di Khvicha KVARATSKHELIA per 80,00 mln €, proveniente dall’SSC Napoli (trasferimento definitivo), e dal rientro in prestito di Cher NDOUR dal Besiktas JK. In questa occasione, anche Ibrahim MBAYE ha firmato il suo primo contratto da professionista.

Nello stesso periodo si sono verificate diverse partenze: Marco ASENSIO è stato ceduto in prestito all’Aston Villa FC, Milan SKRINIAR al Fenerbahçe SK e Randal KOLO MUANI alla Juventus per 3,60 mln€.

Hanno inoltre lasciato il Club con trasferimenti definitivi: Cher NDOUR all’ACF Fiorentina,

Xavi SIMONS all’RB Leipzig e Juan BERNAT al Villarreal CF.

Inoltre, il Club ha rinnovato i contratti di Achraf HAKIMI, Vitor MACHADO

FERREIRA, Nuno MENDES, nonché di Luis Enrique MARTINEZ GARCIA e del suo staff. Infine, Warren ZAÏRE-EMERY ha esercitato l’opzione di rinnovo per un ulteriore anno

L’incidenza sul totale dell’attivo, ammontante a € 1.442,14 milioni (€ 1.488,34 milioni nel 2023/24), è del 35,9% (31,2% nel 2023/24).

Il Conto Economico.

Nel 2024/25, il fatturato netto è aumentato del 3,6%, mentre i costi operativi sono aumentati dell’8,8%. Nel 2022/23, il fatturato netto era aumentato del 3,1%, mentre i costi operativi aumentavano dell’8,1%.

Il Fatturato.

Il fatturato, con esclusione delle plusvalenze, ammonta a 837,01 milioni di Euro (€ 807,9 milioni nel 2023/24). Invece, secondo la classifica della Deloitte “Football Money League” il fatturato è stato pari a Euro 837 milioni (€ 805,9 milioni nel 2023/24).

In ogni caso, il fatturato supera la soglia dei 500 milioni di Euro (come le prime 12 squadre) e si colloca al quarto posto della classifica Deloitte, dietro il Bayern.

 

Nel 2021-22 il fatturato aggregato, considerato dalla DNCG, era pari a € 669,62 milioni.

Nel 2020-21 il fatturato era pari a € 569,69 milioni.

Al 30/06/2020 il fatturato era pari a € 559,85 milioni; al 30/06/2019 il fatturato era pari a € 658,77 milioni; al 30/06/2018 il fatturato era pari a 557,34 milioni di Euro. Al 30/06/2017 il fatturato era pari a 503,03 milioni di Euro. Al 30/06/2016 il fatturato era pari a 542,4 milioni di Euro. Al 30/06/2015 il fatturato era pari a 483,9 milioni di Euro. Al 30/06/2014, il fatturato era pari a € 474,2 milioni. Al 30/06/2013, il fatturato segnava la cifra di € 399,5 milioni; nel 2011/12 era pari a € 222.387.000, mentre al 30/06/2011 era pari a € 100,9 milioni.

I ricavi da cessione diritti audiovisivi risultano pari a € 243,19 milioni (€ 178,14 milioni nel 2023/24), con un’incidenza del 29,1% (22% nel 2023/24), sul fatturato netto. L’incremento è stato di 65,05 milioni di Euro.

A livello nazionale, i ricavi dei “DROITS AUDIOVISUELS” ammontano a € 38,5 milioni (€ 55,7 milioni nel 2023/24) e rappresentano il 34,4 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1.

I primi tre club della Ligue 1 (Paris, Lille et Monaco) rappresentano il 58,6 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1 (42,6 % nel 2023/24).

I primi 5 clubs rappresentano il 73,3 % dei diritti audiovisivi nazionali, ossia quasi ¾ del totale.

I diritti audiovisivi della Ligue 1 hanno invece subito un forte calo (-64,2 milioni di euro in totale, nonostante un club in più coinvolto nel 2024/2025), facendo aumentare automaticamente la quota europea dei diritti audiovisivi, in particolare per i club in Champions League (oltre il 70% per Lille e Monaco e l'84% per Brest).

I ricavi dei diritti TV delle competizioni europee, caratterizzati dalla vittoria in Champions League, ammontano a € 154,2 milioni (€ 121,2 milioni nel 2023/24).

Nella Champions League del 2023-24, il Paris Saint Germain è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

Nella Champions League del 2022-23, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Bayern Monaco.

Nella Champions League del 2021-22, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Real Madrid (nel 2020/21 semifinale, sconfitto dal Manchester City; finale nel 2019-20 sconfitto dal Bayern Monaco; eliminato agli ottavi nel 2020-21; nel 2017-18; nel 2016-17 ha raggiunto gli ottavi; nel 2015-16 eliminazione ai quarti).

Gli altri ricavi per Diritti audiovisivi sono pari a € 50,5 milioni (€ 1,2 milioni nel 2023/24).

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, i ricavi “Broadcasting” sono pari a € 293 milioni (€245 milioni nel 2023/24).  

I ricavi da gare, aumentano da € 73,44 milioni a € 78,18 milioni.

I ricavi da gare per competizioni europee ammontano a € 31,5 milioni (€ 24,1 milioni nel 2023/24) e rappresentano il 44,9% del totale dei ricavi da gare.

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, forse a causa della diversa riclassificazione utilizzata, rispetto alla DNCG, i ricavi da gare sono pari a Euro 177 milioni, secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi da gare è del 21,1%.

I ricavi da sponsor e pubblicità sono pari a Euro 386,56 milioni (€380,67 milioni nel 2023/24).

Il PSG rappresenta il 44,9% dei ricavi da sponsorizzazioni e merchandising, sovvenzioni e altre entrate della Ligue 1.

Nel 2022-23 era evidenziato un importo di €372,82 milioni.

Nel 2021-22 era evidenziato un importo di € 377,2 milioni.

Nel 2020-21 era evidenziato un importo di € 290,2 milioni.

Nel 2019-20 era evidenziato un importo di € 286,5 milioni.

Nel 2018-19 era evidenziato un importo di € 195,2 milioni.

Nel 2017-18 era evidenziato un importo di € 141,84 milioni; nel 2016-17 era evidenziato un importo di € 154,16 milioni; nel 2015-16 di € 149,9 milioni e nel 2013-14 di € 129,25 milioni.

L’incidenza sul fatturato netto, della voce “Sponsors – Publicité”, è nettamente preponderante, Il calo del fatturato derivante da sponsorizzazioni, partnership e ospitalità è dovuto principalmente alla mancanza dei ricavi che solitamente vengono generati durante le tournée estive, le quali non hanno avuto luogo nel corso della stagione.

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, a causa della diversa riclassificazione utilizzata, i ricavi commerciali sono pari a Euro 367 milioni (Euro 391 milioni nel 2023/24), secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi commerciali è del 43,8%.

Gli altri ricavi (“Autres produits”) ammontano alla cifra di Euro € 129,08 milioni con un’incidenza del 15,4% ((€ 175,65 milioni nel 2023/24 con un’incidenza del 21,7%).

Il decremento rispetto all’esercizio precedente è stato di € 46,57 milioni, pari al 26,5%.

Da ricordare che nel 2011/12 in tale voce era stato allocato l’effetto retroattivo del contratto con l'Autorità del Turismo del Qatar, su cui si è tanto discusso, ai fini della sua rilevanza in termini di Fair Play Finanziario.

Non a caso che fu mantenuta la norma sulla “Significant influence”, anche nel nuovo regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”.

Si ha “Significant influence”, e di conseguenza la vestizione di parte correlata, quando in termini quantitativi il 30% dei ricavi provengono da una parte o da più parti aggregate.

Si ha “significative influence” quando “d. providing in one reporting period either alone or in aggregate with parties under the same ultimate controlling party or government (excluding UEFA, a UEFA member association and an affiliated league) an amount equivalent to at least 30% of the  entity’s total revenue for the same period..

La quota delle spese operative del PSG sul totale delle spese operative della Ligue1 è inferiore alla sua quota sul totale dei ricavi operativi (28,3% contro 38,7%) (, mentre la sua quota di spese operative sul totale delle spese operative della Ligue 1 è quasi uguale alla sua quota sul totale dei ricavi operativi nel 2023/24 31,0% contro 31,7%),

I Costi.

I costi operativi per il 2024/25 sono diminuiti dell’8,8%, soprattutto per il decremento del conto del costo del personale del 18,77%.

Il costo riportato nel conto economico come “Honoraires d'agents / Intermédiaires 24 082” è diminuito di € 11,89 milioni da € 35,98 milioni a € 24,08 milioni.

Nel bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée è scritto che le “Commissions d'agent” condizionate alla presenza del giocatore ad una determinata data prévista dal contratto ammontano a € 55,69 milioni (€ 39,02 milioni nel 2023/24)

Il costo per gli ammortamenti calciatori è aumentato a € 159,91 milioni (€ 131,62 milioni nel 2023/24).

In definitiva il totale dei costi operativi diminuisce dell’8,8% (+8,1% nel 2023/24) da € 1,04 miliardi a € 948,14 milioni.

Il costo del personale diminuisce di € 123,6 milioni (-18,8%) da € 658,59 milioni a € 534985 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto, senza plusvalenze, de 63,9%, inferiore al limite massimo auspicato dall’UEFA.

Il PSG rappresenta il 30,9% del monte ingaggi della “Ligue 1” (rispetto al 35,3% nel 2023/24).

La tabella seguente mostra l’effetto delle cessioni come Mbappé sui contratti.

Il Player Trading.


Il saldo economico dovuto alle operazioni dei trasferimenti calciatori è positivo per € 66,25 milioni (€ 181,35 milioni nel 2023/24). Tale voce non riesce a coprire il costo annuale relativo ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, comprensivo del costo degli agenti, pari a € 183,99 milioni (€ 167,59 milioni nel 2023/24). In particolare, gli ammortamenti risultano pari a € 159,91 milioni (€ 131,62 milioni nel 2023/24) e il costo a conto economico degli agenti ammonta a € 24,08 milioni (€ 35,98 milioni nel 2023/24).

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è risultata negativa per € 2,99 milioni, mentre nel 2023/24 era negativa per € 2,55 milioni.

La Gestione Straordinaria.

La gestione straordinaria ha registrato un saldo positivo per € 7,5 milioni; mentre nel 2023/24 era esposto un saldo negativo per € 2,98 milioni.

Il punto di pareggio.

I nuovi requisiti di pareggio prevedono la deviazione accettabile aumentata da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni.

Il risultato prima delle imposte è negativo per € 40,38 milioni; nel 2023-24 era negativo per € 56,34 milioni; nel 2022-23 era negativo per € 107,39 milioni; mentre, nel 2021-22 era negativo per € 375,39 milioni; nel 2020-21 era negativo per € 224,93 milioni; nel 2019-20, era negativo per € 124,89 milioni; nel 2018-19 era positivo per € 32,21 milioni; e nel 2017/18, era positivo per € 39,62 milioni.

Il risultato prima del imposte del bilancio consolidato della società “Paris St Germain Football Société par Actions Simplifiée è negativo per € 41,73 milioni (-€ 77,31 milioni nel 2023/24)

Il risultato aggregato del periodo di monitoraggio 2022-23-2024/25, risulterebbe essere negativo per € 204,12 milioni, tuttavia, bisogna considerare il fatto che si dovrebbero escludere i costi non rilevanti.

Conclusioni.

Nonostante il massimo successo sportivo a livello europeo, i conti del PSG restano in perdita anche con l’aggiunta dei proventi della FIFA World Cup.

Gli amministratori hanno scritto che il PSG “continuerà a mettere in atto le misure necessarie per consolidare il proprio ruolo di primo piano sulla scena calcistica europea, forte del titolo di campione d’Europa, nel rispetto degli obblighi legali e di quelli imposti dalle autorità sportive.

Il percorso intrapreso, che ha permesso al Paris Saint-Germain di affermarsi tra l’élite e di aggiudicarsi la più prestigiosa delle competizioni europee, proseguirà al fine di consolidare in modo duraturo il suo posto tra i cinque club europei più importanti e di continuare lo sviluppo di un marchio sportivo di dimensione mondiale”.

Quindi l’obiettivo è quello di rientrare stabilmente tra i primi cinque club europei

 

 


martedì 12 maggio 2026

Consolidato 2025 del GRUPPO PARMA CALCIO 1913: perdita di € 1,38 milioni. Sostanziale equilibrio economico con le plusvalenze

 


Di Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

Il Bilancio consolidato del GRUPPO PARMA CALCIO 1913 dell’anno 2025 si è chiuso con una perdita di Euro -1.380.934 in miglioramento rispetto alla perdita del 2024 che era di Euro -63.253.866.

Il miglioramento è dovuto alla partecipazione al campionato di Serie A per tutto l’anno e alle plusvalenze registrate per la cessione di calciatori come Leoni e Bonny.

Precisamente: nel primo semestre dell’anno 2025 alla partecipazione al campionato di Serie A 2024/25 e anche nel secondo semestre dell’anno 2025 alla partecipazione al campionato di Serie A 2025/26.

Ovviamente, con i relativi ricavi TV per tutto l’esercizio 2025.

Il conto economico mostra un sostanziale equilibrio economico con il prevalere dei ricavi sui costi. In effetti, la Differenza tra valore e costi della produzione mostra un valore positivo per Euro 143.326 (-€64.276.271 nel 2024).

Il Patrimonio Netto di Gruppo è positivo per Euro 31.133.053 (€18.701.047 nel 2024) e finanzia il 15,7% dell’attivo pari a Euro 198.291.378 (€117.535.129  nel 2024).

In effetti i debiti verso la controllante, pari a € 60,6 milioni, finanziano il 30,56% dell’attivo e rappresentano il 39,7% dei debiti.

Il totale dei debiti, pari a € 152,53 milioni (€ 86,66 milioni nel 2024), supera il totale dei crediti, pari a € 80 milioni (€ 30 milioni nel 2024).

Dal punto di vista sportivo, nell’anno 2025 il Parma nei primi sei mesi ha disputato il campionato di Serie A 2024/25, conseguendo il sedicesimo posto con 36 punti. Mentre nel secondo semestre ha disputato la Serie A 2025/26.

Nell’anno 2024 il Parma nei primi sei mesi ha disputato il campionato di Serie B, conseguendo il posto e la promozione in Serie A con 76 punti. Mentre nel secondo semestre ha disputato la Serie A 2024/25.

Nella Coppa Italia 2024/25 è stato sconfitto ai trentaduesimi dal Palermo.

Nella Coppa Italia 2025/26 stato sconfitto agli ottavi dal Bologna.

La continuità aziendale è garantita dalla proprietà, che per garantire il presupposto della continuità aziendale, ha confermato, mediante un support letter datata 19 febbraio 2026, che porrà a disposizione della Società le risorse adeguate alla copertura patrimoniale e finanziaria del suo fabbisogno.

Il Gruppo.

La società Parma Calcio 1913 Srl è controllata dalla società Krause Group Italia Srl per il 99% e dalla società Parma Partecipazioni Calcistiche SpA per l’1%.

A sua volta Krause Group Italia S.r.l. è società interamente detenuta da Krause Group, Ltd., nel sito web di tale gruppo è specificato che Krause Group è una società madre a conduzione familiare che gestisce diverse aziende con sede negli Stati Uniti e in Italia. Tra le sue partecipazioni più significative figurano il Parma Calcio, una squadra di calcio italiana; Vietti ed Enrico Serafino, due aziende vinicole con sede in Piemonte; Krause+, una società di sviluppo immobiliare e gestione immobiliare; Casa di Langa, un resort sostenibile a 5 stelle in Piemonte; e Des Moines Menace, una squadra di calcio statunitense. Krause Group è inoltre impegnata nell'USL Pro Iowa, un'iniziativa volta a portare il calcio nell'Iowa centrale, con la costruzione di uno stadio polivalente nel centro di Des Moines.

 

Parma Calcio Servizi Srl a socio unico è sub-concessionaria dello Stadio Tardini a causa dell'aggiudicazione di una gara d'appalto emanata da Parma Infrastrutture SpA concessionaria del Comune di Parma per lo Stadio Tardini (atto del 28/02/2017 prot. n°2017833).

 

STATO PATRIMONIALE

La posta più importante dell’attivo riguarda i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.

Il valore netto dei Diritti pluriennali prestazioni calciatori ammonta a Euro 80.017.944 (€50.998.264 nel 2024) e rappresenta il 40,35% dell’Attivo e il 76,2% delle immobilizzazioni.

Sulla variazione hanno influito gli acquisti pari a € 63.415.220,40 e gli ammortamenti pari a € -21.838.847.

Tra gli acquisti della Campagna trasferimenti invernale 2024/25 figurano Djuric Milan dall' A.C. Monza, Ondrejka Jacob Axel Per dal Royal Antwerp RC., Pellegrino Mateo e Christian Ordonez dal Club Atlético Vélez Sarsfield, Mathias Lovik dal Molde, Marcone Richard Gabriel dal S.S. Turris, Venturi Lorenzo Edoardo dallo Spezia Calcio e Ciardi Alessandro dal Red Bull Salzburg.

Tra le l'acquisizioni temporanee figurano: con diritto di opzione il calciatore Vogliacco Alessandro dal Genoa, Bal Jesse Philip dallo Sparta Rotterdam e l'acquisizione temporanea con diritto di opzione e contro-opzione del calciatore Raballo Alessio dal Torino.

Tra le Cessioni figurano: Chichizola Leandro allo Spezia Calcio, Coulibaly Woyo al Leicester City, Di Chiara Gianluca al Frosinone, Cyprien Wylan al Changchun Yatai F.C. e Flex Flintholm Frederik al Kristiansund.

Nella Campagna trasferimenti estiva 2025/26 tra gli Acquisti figurano: i diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Sorensen Oliver, dal Football Club Midtjylland, Frigan Matija dal  KVC Westerlo B.V, Ndiaye Abdoulaye Niakhate dal Troyes, Troilo Mariano Emir dal Club Atlético Belgrano, Britschgi Sascha dal Luzern, Avramescu Ianis Andrei dal Farul Costanza, De Guttry Elia dalla Fiorentina, Sgro Tommaso da Dolomiti Bellunesi e Varali Ludovico dell’Hellas Verona.

Oltre agli acquisti definitivi di cui sopra il Parma ha realizzato l’acquisto temporaneo con

opzione di acquisizione definitiva delle prestazioni sportive di  Oristanio Gaetano Pio dal Venezia, Cutrone Patrick dal Como e Cremaschi Benjamin dall’Inter Miami.

Tra le Cessioni figurano: le cessioni a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Bonny AngeYoan all’Inter, Hainaut Antoine al Venezia, Sohm Simon alla Fiorentina, Leoni Giovanni alLiverpool, Man Dennis al PSV Eindhoven, Mihaila Valentin al Caykur Rizespor, Haj Mohamed Anasal K.Beerschot V.A, Papadimitriou Eirinaios al Paok F.C. e Baciocchi Giulio Al Perugia.

Oltre alle cessioni definitive di cui sopra il Parma ha realizzato le cessioni temporanee con opzione di acquisizione definitiva delle prestazioni sportive dei Calciatori Partipilo Anthony al Bari, Kowalski Mateusz al SC União Torreense Futebol Sad, Joujou Antoine Futebol Clube Famalicao, Amoran Toluwanimi Peter al Cesena Sits Dario all’Atletico Madrid Terna Dren al Perugia e Balogh Botond Kocaelispor.

Inoltre, sono state perfezionate le cessioni temporanee annuali dei diritti delle prestazioni sportive dei Calciatori Kouda Rachid allo Spezia, Marconi Giacomo alle Dolomiti Bellunesi, Moretta Manuel al Real Calepina F.C.

Il calciatore col valore contabile residuo più elevato è Keita Mandela con € 8.597.695 seguito da Ordonez Christian Nahuel con € 8.488.633.

I debiti verso fornitori ammontano a € 14.236.361 (€ 9.833.004 nel 2024) di cui esigibili entro l'esercizio successivo € 10.891.194.

I debiti tributari esigibili entro l'esercizio successivo ammontano a € 4.408.103 (€ 2.064.933 nel 2024).

I debiti verso banche esigibili entro l'esercizio successivo ammontano a € 7.100.827 (€ 563 nel 2024).

Nel Consolidato è esposto il totale debiti per Euro 152.532.535, in aumento notevole del 76% rispetto al totale debiti del 2024 pari a Euro € 86.663.95.

I debiti finanziano il 76,9% dell’attivo.

I Debiti verso controllanti sono pari ad euro 60.600.657 sono esigibili oltre l'esercizio successivo per euro 60.513.430.

Tali debiti, sono generati interamente da versamenti effettuati dalla controllante Krause Group Italia S.r.l. a titolo di finanziamenti soci infruttiferi e postergati.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Una società è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più la società è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 1,186 (1,189 nel 2024), ciò vuol dire che i mezzi posseduti dal Parma hanno un valore esposto sufficiente, a far fronte alle passività.

Player Trading

Il risultato del Player Trading è positivo per 47,28 milioni di euro (-€24,3 milioni nel 2024). Le plusvalenze pari a Euro 69.449.543, (€1,53 milioni nel 2024) e i ricavi per la cessione di calciatori, come prestiti e bonus, pari a € 1,81 milioni sono riuscite a coprire il costo degli ammortamenti pari a euro 21,84 milioni (-€ 22,07 milioni nel 2024), le minusvalenze pari a euro -276 mila (-€ 2,09 milioni nel 2024) e i altri costi per l’acquisizione di calciatori, come prestiti e bonus, pari a € 1,8 milioni.

Giovani Leoni risulta ceduto al Liverpool per € 29.450.000 con una plusvalenza di Euro 24.152.436; Bonny Ange-Yoan Laurent risulta ceduto a F.C. Internazionale Milano Spa per € 22.999.593 con una plusvalenza di Euro 22.373.663; Sohm Simon risulta ceduto alla Fiorentina per € 15.165.302 con una plusvalenza di Euro 13.096.909; Man Dennis risulta ceduto al Psv N.V. per € 9.096.250 con una plusvalenza di Euro 7.082.769.

Gli Altri proventi gestione calciatori, pari ad euro 1.811.268 (€1.644.396 nel 2024), includono premi di valorizzazione e rendimento per euro 1.064.430 e contributi di solidarietà per Euro 688.252 e ricavi per la cessione temporanea di calciatori per Euro 58.586 (€334.896 nel 2024).

Il valore della produzione a causa della disputa del Campionato d Serie A nei due semestri, con i relativi diritti TV e le plusvalenze, aumenta a € 125.567.248. Nel 2024 ammontava a € 41.561.271. I Contributi in conto esercizio diminuiscono di Euro -2.469.288da Euro 4.394.785 a Euro 1.925.497.

I Ricavi da gare aumentano a € 6.680.033 da 4.575.508 con una variazione di € 2.172.025.

Nello specifico i ricavi da Gare Campionato aumentano da € 2.083.340 a2.924.983 con una variazione di € 841.643; gli Abbonamenti aumentano da € 1.633.499 a2.768.707  con una variazione di € 1.135.208; i Ricavi e proventi diversi aumentano da € 858.669 a € 986.343 con una variazione negativa di € 195.669.

I Proventi da cessione diritti televisivi sono aumentati da € 16.649.069 a € 30.702.866 con una variazione positiva di € 14.053.797.

La variazione è dipesa dal fatto che nell’esercizio precedente, la Prima Squadra partecipò nel primo semestre al Campionato di Serie B.

I Proventi da sponsorizzazioni aumentano da € 4.401.115 a € 5.768.603, con una variazione di € 1.367.488. Tali ricavi si riferiscono quanto ad Euro 3.900.122, ai corrispettivi pagati dagli Sponsor Principali (main, second, back sponsor). Vi sono altresì ricavi per servizi di "hospitality" presso lo Stadio per Euro 1.868.481.

I Proventi pubblicitari aumentano da € 4.779.197 a € 5.838.179, con una variazione di € 1.058.982. Tali ricavi si riferiscono principalmente ai ricavi relativi alla cartellonistica pubblicitaria all'interno dello stadio in occasione delle partite casalinghe della prima squadra maschile.

I Proventi commerciali e royalties variano da 184.127 a € 172.701, con una variazione negativa di € 11.426. Tali ricavi si riferiscono principalmente ai ricavi derivanti dall'attività di licensing.

I Proventi da cessione diritti pluriennali alle prestazioni Calciatori aumenta da 1.528.672 a69.449.543 con una variazione positiva di € 67.920.871.

Gli Altri Proventi gestione Calciatori aumentano da 1.644.396 a € 1.811.268 con una variazione positiva di € 166.872. Tali ricavi, includono premi di valorizzazione e rendimento per euro 1.064.430, contributi di solidarietà e ricavi da cessione calciatori per euro 688.252 e ricavi per la cessione temporanea di calciatori per Euro 58.586.

I Contributi in conto esercizio diminuiscono da € 4.394.785 da € 1.925.497 con una variazione negativa di € 2.469.288. Tali ricavi sono costituiti da proventi sportivi.

Altri ricavi e proventi risultano pari a € 3.218.559 (€ 3.404.402 nel 2024) con una variazione negativa di € 185.844. Tali ricavi sono principalmente costituiti sopravvenienze attive, inerenti agli oneri derivanti da contratti per le prestazioni dei calciatori, prudenzialmente stanziati, ma poi non verificatisi per € 868 mila e proventi da diritti non audiovisivi per € 1,8 milioni dai ricavi del settore femminile per € 115.482.

I Costi per acquisto materiale di consumo e di merci risultano pari, per l’esercizio 2025, ad euro 3.093.108.Tali costi riguardano l’acquisto di indumenti sportivi per l’allenamento nonché delle divise ufficiali fornite dallo Sponsor Tecnico per la prima squadra, settore giovanile e squadra femminile.

I Costi per prestazioni di servizi risultano pari a euro 24.313.603 (€16.402.303 nel 2024) e sono comprensivi dei costi per i tesserati (come le spese sostenute per l’assistenza sanitaria e per allenamenti e ritiri della prima squadra, del settore giovanile e della squadra femminile), oltre ai costi di vitto, alloggio, trasporti per gare, servizio biglietteria, controllo ingressi.

I Costi per il personale aumentano da € 49.425.107 a € 61.158.535 con una variazione di € 11.733.426.

Il rapporto Costi del lavoro/Valore della produzione diminuisce a 0,49 (1,19 nel 2024). Nella sostanza l’aumento dei ricavi grazie alle plusvalenze e ai diritti TV ha fatto dimininui re l’incidenza di tale rapporto,

Gli ammortamenti dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ammontano complessivamente ad euro 21.838.847, che rappresentano il 17,4% dei costi della produzione.

Il totale costi della produzione risulta pari a Euro 125.423.922 (Euro 105.837.542 nel 2024), con un aumento del 18,5%.

La Differenza tra valore e costi della produzione è positiva per Euro 143.326 (Euro - 64.276.271 nel 2024).

Tale risultato manifesta una situazione di sostanziale equilibrio economico col prevalere dei ricavi sui costi.

Prevedibile evoluzione della gestione.

Il sostanziale equilibrio economico del 2015 è dipeso dalle plusvalenze.

Nell’esporre prevedibile evoluzione della gestione, gli Amministratori evidenziano che l’andamento economico sarà condizionato dalla permanenza in Serie A.

Per garantire il presupposto della continuità aziendale, la controllante Krause Group Italia Srl ha confermato, mediante un support letter datata 19 febbraio 2026, che porrà a disposizione della Capogruppo le risorse adeguate alla copertura patrimoniale e finanziaria del suo fabbisogno.

Di conseguenza, la controllante Krause Group Italia Srl ha effettuato versamenti, costanti nel tempo, a titolo di finanziamenti soci infruttiferi e postergati, i quali, ferma la natura giuridica, sono funzionalmente ed economicamente assimilabili a mezzi propri.

Fino alla data di redazione del bilancio cono stati effettuati finanziamenti da parte dei soci per un importo di 448,3 milioni di Euro circa e sono stati convertiti a convertiti a Patrimonio Netto circa 377,3 milioni.

 

sabato 4 aprile 2026

Consolidato FC BAYERN MÜNCHEN 2024/25: utile di Euro 27.085.549,45. Obiettivo: massimizzare il successo sportivo.

 



Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

Il risultato annuale 2024/2025 del Gruppo FC BAYERN MÜNCHEN è stato positivo per 27.085.549,45 rispetto ai 43,05 milioni di euro dell’anno precedente è diminuito di € 15,96 milioni.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire un dividendo di 0,15 euro per azione e di trasferire l'importo residuo ad altri utili portati a nuovo.

Il 2024/25 segna il record di vendite storico, raggiungendo un nuovo massimo storico con € 978,3 milioni.

 

Christian Dreesen, Amministratore Delegato (CEO) del FC Bayern München AG dal maggio 2023 ha sottolineato nella sua presentazione che l'FC Bayern non è un classico esempio di massimizzazione del profitto, ma punta piuttosto a massimizzare il successo sportivo.

 

Una riflessione molto importante è esposta nel bilancio che riguarda il contesto macroeconomico.

“Il contesto macroeconomico rimane caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione persistente e rischio di recessioni economiche. Questi sviluppi hanno un impatto negativo sulle relazioni economiche internazionali e sulla capacità di spesa degli attori privati e istituzionali. Durante le fasi di recessione, ciò può comportare una diminuzione dei ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, poiché le aziende riducono i propri budget di marketing.”

 

La società “FC BAYERN MÜNCHEN AG” ha conseguito un utile di esercizio (Jahresüberschuss) di € 11.276.816,03 (€29.488.709,94 nel 2023/24).

 

L'EBIT del gruppo è diminuito da € 55,5 milioni del 2023/24 a € 38,5 milioni e quello dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG da € 37,8 milioni a € 16,1 milioni.

 

Gli Amministratori hanno evidenziato nel bilancio che gli obiettivi del FC BAYERN MÜNCHEN vanno oltre gli obiettivi puramente finanziari, poiché il Bayern è leader di mercato in Germania ed è top club affermato a livello internazionale sia nello sport che nella gestione economica-finanziaria, il club bavarese persegue l'ulteriore espansione e rafforzamento del marchio “FC BAYERN MÜNCHEN e, soprattutto, il successo sportivo nelle competizioni nazionali e internazionali.

 

Gli indicatori di performance finanziaria del gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG sono costituiti dal fatturato, dall'EBIT e dal flusso di cassa operativo.

 

I successi sportivi nazionali e internazionali, fanno sì che l' FC Bayern München occupi il terzo posto nella classifica quinquennale dei club UEFA e ha mantenuto il secondo posto nella classifica decennale per club con un ampio margine.

 Questi fattori costituiscono la base per un marchio forte e rappresentano la base per il successo delle attività economiche dell'azienda.

 

Dal punto di vista sportivo, dopo una stagione deludente senza titoli, nella stagione sportiva 2024/2025, la prima squadra del Bayern Monaco, sotto la guida del nuovo allenatore Vincent Kompany, ha conquistato il suo 34° campionato tedesco.

La stagione sportiva 2024-25 si è chiusa con il conseguimento del primo posto nella Bundesliga, con 82 punti.

A livello internazionale e nelle coppe nazionali, il club non ha raggiunto pienamente i suoi obiettivi. La UEFA Champions League 2024-25 è terminata, raggiungendo i quarti contro l’Inter. La coppa nazionale “DFB Pokal” è terminata con l’eliminazione agli ottavi di finale ad opera del club Bayer Levesrkusen. La squadra femminile ha vinto il terzo campionato tedesco consecutivo nella Bundesliga femminile, completando la doppietta con la vittoria in Coppa. Le donne hanno raggiunto i quarti di finale di Champions League.

La stagione sportiva 2023-24 si è chiusa con il conseguimento del terzo posto nella Bundesliga, con 72 punti. La UEFA Champions League 2023-24 è terminata, raggiungendo le semifinali contro il Real Madrid. La coppa nazionale “DFB Pokal” è terminata con l’eliminazione al secondo turno di finale ad opera del club Saarbrucken.

 

Nel 2024/25, l’interesse per la Bundesliga è risultato elevato. Quasi 21 milioni di spettatori hanno assistito dal vivo alle partite delle squadre negli stadi Bundesliga sia di prima che seconda, un dato record. La media di spettatori è stata di 34.288, la più alta di sempre.

Nel mese di dicembre del 2024, la DFL ha esteso il contratto di marketing televisivo per le stagioni 2025/2026 anche alla stagione 2028/2029, aumentando leggermente il volume totale rispetto al contratto precedente.

Mentre a livello nazionale l’interesse cresce, a livello internazionale, la Bundesliga è ancora indietro in termini di ricavi televisivi, se si effettuasse il confronto con la Premier League inglese e la Liga spagnola.

 

A livello di club, nel 2024/2025 il formato della fase a gironi della Champions League maschile è stato modificato ed esteso a 36 squadre, aumentando il numero delle partite della fase a gironi.

L’aumento dei ricavi è stato permesso dalla Coppa del Mondo per club maschile, che si è tenuta negli Stati Uniti nell'estate del 2025.

In definitiva, le competizioni internazionali hanno offerto l'opportunità di presentarsi a partner internazionali al di fuori della Germania, con possibilità di ricavi aggiuntivi.

 

CONTO ECONOMICO

 

Nel prospetto stampa informativo è indicato come Umsatz la cifra di € 978,3 milioni (€ 951,5 milioni nel 2023/24), in effetti i ricavi complessivi lordi del gruppo, corrispondenti alla “performance complessiva del gruppo”, contengono anche gli altri ricavi operativi del gruppo pari a 22,2 milioni e i ricavi da trasferimenti calciatori per € 117,7 milioni (€ 186,1 milioni nel 2023/24).

 

Secondo la classifica Deloitte Football Money League 2025, il fatturato netto del Gruppo Bayern (senza plusvalenze) ammonta a € 860,6 milioni. I ricavi commerciali ammontano a € 461 milioni; i ricavi Media risultano pari a € 252 milioni e i ricavi MatchDay ammontano a € 147 milioni.


I ricavi comprensivi dei ricavi per trasferimenti calciatori del gruppo sono aumentati del 2,81%, da € 951,5 milioni a € 978,3 milioni.

I ricavi da trasferimenti pari a circa 117,7 milioni di euro (€ 186,1 milioni nel 2023/24) sono diminuiti di 68,4 milioni di euro.

Per il 2024/25 era previsto, per quanto riguarda le partite, un aumento per i ricavi derivanti dalla partecipazione alla coppa del mondo per club.

 

In effetti, l’aumento si è verificato e come descritto nel bilancio, i ricavi per Operazioni di gioco risultano pari a 293.819.000 con un’incidenza del 30,7% sui ricavi lordi del gruppo.

Nel 2024-25, tutte le partite casalinghe si sono giocate in uno stadio completamente esaurito. Gli introiti derivanti dalle giornate di gara sono aumentati significativamente, principalmente grazie alla partecipazione alla Coppa del Mondo per club.

I ricavi per attività di Pubblicità e sponsorizzazione risultano pari a 246,4 milioni con un’incidenza del 25,8% sui ricavi lordi del gruppo.

I proventi delle sponsorizzazioni e degli altri ricavi pubblicitari, registrano una situazione di guadagno generalmente stabile grazie ai contratti a lungo termine con tutti i principali sponsor. I contratti in scadenza in questa stagione sono stati prorogati o sostituiti da nuovi partner. Inoltre, sono stati erogati bonus per i successi sportivi in Bundesliga e in Champions League.

I ricavi per attività di cessione diritti televisivi risultano pari a € 105,3 milioni con un’incidenza dell’11,0% sui ricavi lordi del gruppo.

 

I ricavi per attività di commercio e altri risultano pari a € 298.159.000 (€ 360.808.000 nel 2023/24) con un’incidenza del 34,5% sui ricavi lordi del gruppo.

 

Il fatturato del gruppo, senza gli altri ricavi operativi, ma comprensivo dei ricavi da trasferimento calciatori, è passato da 935,5 milioni di euro nell’anno finanziario 2023-2024 a956,1 milioni di euro.

 

I Ricavi derivanti dal marketing del settore mediatico (partite della Bundesliga, Coppa di Germania e partite amichevoli) risultano pari a € 105,3 milioni, di cui Euro 102,9 milioni (€ 90,9 milioni nel 2023/24) dalla DFL per il marketing centrale della Bundesliga, nazionale e internazionale. Occorre dire che i ricavi derivanti dal marketing centrale della UEFA, compresi i bonus della UEFA Champions League, che dipendono dalla performance del club nella competizione sono allocati tra le operazioni di gioco.

L'aumento dei ricavi nel settore dei diritti di sfruttamento mediatico deriva dalla commercializzazione centralizzata di tali diritti da parte della DFL (Bundesliga) e della DFB (Coppa DFB), in effetti già nel precedente bilancio, si prevedeva un leggero aumento dei ricavi derivanti dal marketing centrale dei ricavi dei media.

Nel dicembre 2024, la DFL ha esteso il contratto di marketing televisivo per le stagioni 2025/2026 anche alla stagione 2028/2029, aumentando leggermente il volume totale rispetto al contratto precedente.

Per quanto riguarda i Ricavi da gare, come già scritto, tutte le partite casalinghe della stagione 2024/2025 hanno registrato il “tutto esaurito”. Gli introiti derivanti dalle giornate di gara sono aumentati significativamente, principalmente grazie alla partecipazione alla Coppa del Mondo per club.

I ricavi derivanti dalle operazioni di gioco sono aumentati rispetto al 2023/24 da € 252,36 milioni a € 293,82 milioni.

Le attività di campionato del 2024/25 sono state dominate dalla Coppa del Mondo per club, che si è svolta negli Stati Uniti tra giugno e luglio 2025.

A causa della riduzione dei premi in denaro nella fase a gironi e della mancata qualificazione alle semifinali, i ricavi della UEFA Champions League non hanno raggiunto i livelli del 2023/24.

Nel commercio al dettaglio gli ottimi risultati di vendita dell'anno precedente sono stati ulteriormente incrementati, superando significativamente le aspettative del consiglio di amministrazione.

L’incremento è stato del 12%.

Tra i fattori trainanti delle vendite si annoverano la nuova generazione di maglie per la stagione 2024/25, i Campionati Europei di calcio del 2024 a Monaco di Baviera e le iniziative speciali legate al 125° anniversario del Bayern Monaco. È stata inoltre lanciata una collezione speciale per celebrare l'addio del giocatore Thomas Müller, che ha riscosso un grande successo tra i tifosi

Nel settore della pubblicità (marketing e sponsorizzazione) le vendite sono aumentate leggermente, come previsto, grazie all'acquisizione di nuovi partner e al rinnovo dei contratti con i partner esistenti a condizioni più vantaggiose, nonché grazie ai bonus legati al raggiungimento degli obiettivi. 

In definitiva si registra un aumento da € 230,66 milioni a € 246,42 milioni. Tale situazione è  una situazione di guadagno generalmente stabile grazie ai contratti a lungo termine con tutti i principali sponsor.

I contratti in scadenza nel 2024/25 sono stati prorogati o sostituiti da nuovi partner.

Inoltre, sono stati erogati bonus per i successi sportivi in Bundesliga e in Champions League.

L'acquisizione di nuovi sponsor e l'ampliamento della collaborazione con quelli esistenti non sono riusciti a compensare completamente il calo risultante, motivo per cui i ricavi dalle sponsorizzazioni sono inferiori rispetto

Come l'anno precedente, nel Bilancio si legge che nell'ambito delle sponsorizzazioni e di altri ricavi pubblicitari, l'attuale situazione economica pone la sfida di prorogare i contratti di sponsorizzazione in scadenza alle stesse condizioni o a condizioni migliori e di attrarre nuovi sponsor.

Per il 2025/26, il Consiglio di Amministrazione prevede un leggero calo nell’ambito delle vendite commerciali.

 

Nel complesso il settore commerciale si è dimostrato stabile e indipendente dal contesto di mercato sempre più difficile.

 

Anche gli altri proventi operativi del Gruppo sono cresciuti da 16,0 milioni di euro a 22,2 milioni di euro.

 

Nell'ambito dei trasferimenti pari a  117,69 milioni, l'FC BAYERN MÜNCHEN AG non è riuscita a raggiungere i volumi record del 2023/24, come previsto, registrando un calo del 36,8%.

 

Il modello di business dell'Allianz Arena München Stadion GmbH deriva principalmente dalla commercializzazione dei 106 palchi e dai diritti sul nome dello stadio, dall'affitto con DO & CO München GmbH e dai ricavi dei parcheggi.

Nel 2024/25, sono stati generati ulteriori ricavi grazie a eventi speciali come EURO 2024, una partita internazionale, due partite delle Final Four della Nations League, una partita della NFL, la finale di Champions League e un concerto.

 

L'aumento delle vendite nel merchandising è compensato anche dall'aumento dei costi dei materiali, che hanno raggiunto la cifra di Euro 58.697.951,12, di cui € 55.761.329,12  per l’acquisto dei beni ed Euro 2.936.622,00  per l’acquisto di servizi connessi.

 

L'ammortamento dei calciatori è aumentato di 36,2 milioni di euro, precisamente da € 113,2 a € 149,4 milioni. La causa è da ricercare nell'arrivo di giocatori con elevati costi di trasferimento come Hiroki Ito, Michael Olise e Joao Palhinha.

 

Le spese per il personale sono aumentate da € 429.504.108,67 a 443.476.097,47.

 

Nella stagione 2024/2025 sono stati fatti importanti investimenti sulla rosa dei giocatori acquistando Hiroki Ito, Michael Olise e Joao Palhinha.

I costi del personale sono leggermente aumentati. Nell 2024/2025, gli investimenti sono stati effettuati non solo nella prima squadra, ma anche nelle squadre giovanili.

L'indice dei costi del personale (totale delle spese per il personale, rapportato al fatturato totale del gruppo) è rimasto sostanzialmente invariato al 45,3% (2023/24: 45,1%) al di sotto dell'obiettivo del 50%.

Se considerassimo il fatturato netto senza trasferimento calciatori, il rapporto aumenterebbe al 51,5%, ma comunque al di sotto del 70%.

Il gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG ha impiegato in media 802 dipendenti nel settore amministrativo e 554 dipendenti nel settore degli allenamenti e delle partite.

Le cifre includono anche il personale part-time e temporaneo, necessario per coprire i picchi di lavoro, soprattutto nei giorni delle partite.

Amministrazione/Ufficio n. 802

Operazioni di allenamento e partita n. 317

Formatore/Insegnante n.11

giocatori con licenza n.29

Servizio di sicurezza n. 277

campionato amatoriale n. 237

Formatore/Supervisore/Insegnante n. 83

giocatori dilettanti n. 79

giocatori giovanili n. 75

 

Le Altre spese operative, pari a € 288.284.068,86 (€ 300.200.093,08 nel 2023/24), sono nuovamente diminuite. Le altre spese operative contengono le cessioni dei valori contabili residui dei giocatori. Nel 2023/24, gli introiti record derivanti dalle cessioni sono stati accompagnati da spese significative dovute alla cessioni di giocatori di valore. Nel 2024/25, i costi di trasferimento sono stati inferiori di circa 44 milioni di euro rispetto al 2023/24.

Nel 2024/25, il club ha dovuto affrontare due eventi speciali: le partite disputate all'Allianz Arena (Europei 2024, Nations League, finale di Champions League e partita NFL) e la Coppa del Mondo per club nell'estate del 2025, ognuno dei quali ha comportato costi elevati. Sebbene tali costi siano stati più che compensati dai ricavi, hanno comunque determinato un significativo aumento delle spese operative del club.

 

Nel segmento delle vendite al dettaglio, l'aumento delle vendite è accompagnato da un aumento dei costi dei materiali. Infatti, i costi dei materiali sono aumentati a € 58,7 milioni da euro 53,2 milioni di euro, di cui € 55.761.329,12 (€ 50.830.743,03 nel 2023/24) per Spese per beni acquistati e € 2.936.622,00 (€2.323.836,57 nel 2023/24) per Spese per servizi ricevuti.

 

EBITDA

L'EBITDA è un indicatore di redditività che esprime gli utili di un'azienda prima degli interessi, delle imposte, degli ammortamenti e delle svalutazioni.

In questo caso l’EBITDA, è aumentato, mentre l'utile netto è diminuito.

Una delle ragioni principali di tale situazione è il significativo incremento degli ammortamenti.

L’EBITDA è pari a € 187,8 milioni. Gli ammortamenti sono pari a € 149.354.788,52 (€ 113.150.173,24 nel 2023/24).

 

EBIT

L’EBIT è un indicatore della di performance finanziaria del Gruppo. Come previsto, non è stato possibile raggiungere gli elevati livelli di EBIT dell'anno precedente.

L'EBIT del gruppo è passato da € 55,5 milioni del 2023/24 a € 38,5 milioni diminuendo di € 17 milioni.

L’EBIT dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG è passato da € 37,8 milioni a € 16,1 milioni.

 

Il risultato netto consolidato dell’esercizio 2024/25 mostra un utile di 27.085.549,45 (43.050.664,43 nel 2023/24)

 

STATO PATRIMONIALE

Il totale dell’attivo è diminuito a 955.047.283,15 da € 1.032.695.514,01.

Le immobilizzazioni immateriali sono pari a € 282.028.272,63 (€ 287.826.784,26 nel 2023/24) e contengono il valore della rosa dei calciatori per € 281.680.764,63 (€ 270.661.480,61 nel 2023/24).

Le immobilizzazioni materiali e le immobilizzazioni finanziare sono pari € 265 milioni.

La voce terreni e fabbricati e relativi diritti in cui è contenuta lo stadio è esposta per € 195.333.125,03; la voce Impianti e macchinari ammonta a € 19.630.545,38 la voce impianti e attrezzature ammonta a € 13.469.782,04.

 

Nel 2024/2025, il volume degli investimenti in beni materiali e altri beni immateriali del Gruppo è ammontato a 31,5 milioni di euro (16,7 milioni di euro nel 2023/24). Di questi, 22,7 milioni di euro sono attribuibili agli investimenti nell'Allianz Arena.

 

Valore della Rosa Calciatori

Nell'anno 2024/2025. il Gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG ha investito 162,7 milioni di euro (nel 2023/24: 249,2 milioni di euro) nell’acquisto di calciatori .

 

Al 30.06.2025 il valore della rosa dei calciatori ammonta a € 281.680.764,63 e risulta in aumento rispetto al 2023/24 quando erano pari a € 270.661.480,61.

 

Tra gli acquisti 24/25 figurano:

Michael Olise (Crystal Palace) € 53,00 milioni

João Palhinha (FC Fulham) € 51,00 milioni

Hiroki Ito (VfB Stoccarda) € 23,50 milioni

Bryan Zaragoza (Granada CF) € 13,00 milioni €

Jonas Urbig (1.FC Colonia) € 7,00 milioni

 

Il patrimonio netto è pari a 585.503.429,14. L’aumento è stato di 14,97 milioni di euro rispetto ai 570,5 milioni di euro del 2023/24. La variazione è dovuta all’utile meno la distribuzione dei dividendi effettuata.

Il patrimonio netto finanzia il 61,31% dell’attivo, evidenziando la solidità patrimoniale del Gruppo.

ll capitale sociale di € 30.000.000 è suddiviso in 30.000.000 di azioni nominative in questo modo:

— FC Bayern München eV, con sede a Monaco: 22.500.000 azioni;

— adidas AG, con sede a Herzogenaurach: 2.500.000 azioni;

— Allianz SE, con sede a Monaco: 2.500.000 azioni;

— Audi AG, con sede a Ingolstadt: 2.500.000 azioni

ll FC BAYERN non fa affidamento sui finanziamenti bancari.

Tutte le passività derivano da attività commerciali in corso, trasferimenti, dichiarazioni dei redditi mensili e acconti. Si tratta prevalentemente di natura a breve termine, con trasferimenti fino ad un termine di pagamento di due anni.

Le passività pari a € 229.536.824,47 (293.173.155,99 nel 2023/24) sono composte da:

1.  Acconti ricevuti sugli ordini € 2.839.419,09 (€ 2.112.597,79 nel 2023/24);

2.  Debiti commerciali € 178.901.627,80 (€ 234.370.000,03 nel 2023/24);

3.  Passività verso imprese con le quali esiste un rapporto di investimento € zero (236.113,12 nel 2023/24);

4. Altre passività € 47.795.777,58 (€ 56.454.445,05 nel 2023/24).

Le Passività comprendono imposte per €29.800.372,83 (€27.820.474,59 nel 2023/24).

 

Con oltre 410.000 membri, l'FC BAYERN MÜNCHEN eV è l’Associazione Sportiva con il numero più alto di iscritti al mondo.

I tifosi sia a livello nazionale e sempre più internazionale hanno una grande influenza sulla “performance economica” e quindi sportiva di una società di calcio.

 

FLUSSO DI CASSA

La variazione delle risorse finanziarie in termini di cassa è stata negativa per € 90,12 milioni.

Infatti, le disponibilità liquide diminuiscono da 255.859.666,99 a165.742.707,51. Tuttavia, secondo gli amministratori, l'FC BAYERN MONACO è ben posizionato per il futuro.

Per l’esercizio 2024/2025 è stato registrato un flusso di cassa operativo positivo per € 29,7 milioni di euro (72,46 milioni di euro nel 2023/24), che secondo gli Amministratori è stato causato in parte dalla significativa riduzione delle passività e delle attività di investimento nel settore dei trasferimenti. Tale flusso di cassa è risultato inferiore alle previsioni.

Il flusso di cassa da attività di investimento è stato negativo per € 107,77 milioni, perché si basa principalmente sugli investimenti effettuati nella squadra in questa stagione.

Il flusso di cassa da attività di finanziamento è stato negativo per € 12,05 milioni, poiché sono stati effettuati i pagamenti che derivano dalla distribuzione dei dividendi agli azionisti dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG.

Per quanto riguarda l’evoluzione prevista della situazione reddituale, il Consiglio d'amministrazione ritiene che l'FC BAYERN MUNICH sia complessivamente ben posizionato viste le condizioni quadro ipotizzate.

Tra le condizioni ipotizzate è ribadito che soprattutto i risultati sportivi legati alla Champions giocano un ruolo importante.

Nel 2025/26, mancheranno i ricavi legati alla Coppa del mondo per club negli Stati Uniti.

Per il 2025/26 si prevede un pieno per le entrate dagli spettator.

Per le sponsorizzazioni e gli altri ricavi pubblicitari, si cercherà di rinnovare i contratti di sponsorizzazione in scadenza alle stesse condizioni o a condizioni migliori e attrarre nuovi sponsor. Nel contesto di una maggiore internazionalizzazione e diversificazione degli sponsor, il consiglio di amministrazione prevede un leggero aumento dei ricavi in questo settore.

Per quanto riguarda il marketing mediatico, poiché i ricavi derivano principalmente dalla quota del Bayern Monaco nel pacchetto marketing centrale della DFL. Il nuovo quadriennio di marketing inizia nella stagione 2025/2026 con un leggero aumento del totale dei ricavi. ma, è stata modificata anche la formula di distribuzione a vantaggio dei club non partecipanti alle competizioni internazionali, pertanto si prevede una leggera diminuzione dei ricavi.

Il settore della vendita al dettaglio si sta dimostrando molto stabile e non risente del contesto di mercato sempre più difficile. Il Consiglio di Amministrazione prevede un lieve calo dei ricavi per l'esercizio 2025/2026, per il venir meno di alcuni eventi

Il Bayern Monaco ha generato ingenti ricavi dalle cessioni di giocatori negli esercizi finanziari 2023/2024 e 2024/2025. Si prevede che il volume dei ricavi sarà inferiore nel 2025/2026.

L'andamento dei costi del personale futuri dipende essenzialmente dal periodo di trasferimenti estivo. Ciò vale anche per l'ammortamento.

Gli ammortamenti persi a causa della scadenza dei contratti dei giocatori con licenza non saranno compensati dai nuovi acquisti durante la finestra di mercato estiva al momento della stesura del Bilancio 2024/25. Pertanto, sulla base dei trasferimenti già noti, si prevede una leggera diminuzione del volume degli ammortamenti nel 2025/2026. Ulteriori trasferimenti porterebbero probabilmente a un aumento degli ammortamenti sul patrimonio dei giocatori.

Per quanto riguarda le altre spese operative, il consiglio di amministrazione prevede un moderato aumento dei costi, in linea con un'inflazione moderata. Ove possibile, tali aumenti saranno compensati dalla realizzazione di potenziali risparmi sui costi.

 

Il consiglio di amministrazione ritiene che l'FC BAYERN MONACO sia complessivamente ben posizionato nelle condizioni ipotizzate, ma prevede un leggero calo dei ricavi e dell'EBIT nel 2025/26.

 

Conclusioni

La gestione del Bayern è fondata sull'idea fondamentale del massimo successo sportivo, mantenendo al contempo la solidità economico-finanziaria in termini di cash flow operativo.

Una squadra professionistica di altissimo livello e uno stadio moderno, l'Allianz Arena, costituiscono una base ottima per il successo sia economico che sportivo. Gli sviluppi normativi UEFA, che riguardano le norme sulla sostenibilità finanziaria, rafforzano ulteriormente questa posizione.

Il Gruppo FC Bayern Munich rispetta i parametri UEFA.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire un dividendo di 0,15 euro per azione dagli utili portati a nuovo e di trasferire l'importo residuo ad altri utili portati a nuovo.