domenica 15 marzo 2026

Appunti sul Consolidato AC Milan 2024/25: terzo utile consecutivo di € 2,99 milioni. L’abbandono del progetto di San Donato Milanese contribuisce a ridurre l’utile

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2025 del Gruppo Milan evidenzia un utile consolidato netto di € 2,99 milioni, che rappresenta il terzo utile consolidato consecutivo.

Il patrimonio netto di gruppo risulta positivo per € 199,39 (€196,3 milioni nel 2023-24; € 177,2 milioni nel 2022/23) e la posizione finanziaria netta consolidata, al 30 giugno 2025, risulta negativa per 92,6 milioni in peggioramento rispetto all’esercizio precedente (-€ 49,6 milioni nel 2023/24).

Secondo gli Amministratori, il decremento di € 1,1 milioni dell’utile netto consolidato dell’esercizio 2024/25,  rispetto al 2023/24, è dovuto ai seguenti maggiori costi:

- costi per il personale per 5,9 milioni di Euro

- costi per ammortamenti e svalutazioni per 26,3 milioni di Euro,

- oneri da gestione calciatori per 5,4 milioni di Euro,

- costi per acquisto di materie prime per 3,1 milioni di Euro.

Si segnala altresì una riduzione per 2,3 milioni di Euro relativamente alla variazione di rimanenze di prodotti finiti e merci.

In senso opposto, le variazioni negative sono state compensate dai seguenti maggiori ricavi:

-          gestione calciatori per 30,6 milioni di Euro derivanti principalmente dalle plusvalenza realizzate nel mese di giugno 2025 con la cessione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori Reijnders, Pellegrino e Kalulu, rispettivamente al Manchester City, Boca Juniors ed alla Juventus;

-          proventi da gestione calciatori per Sell on Fee dei calciatori Brescianini e Maldini, rispettivamente con Frosinone Calcio e Monza Calcio, maggiori proventi commerciali e royalties per 8,3 milioni di Euro riconducibili principalmente a maggiori ricavi da vendite e-commerce e maggiori ricavi Stores e

-          ricavi e proventi vari e diversi per 5 milioni di Euro riconducibili principalmente a maggiori rimborsi assicurativi e dall’incasso pari a 8,9 milioni di Euro relativo alla New Sponsorship Agreement Fee di un nuovo Partner  commerciale controbilanciati da minori diritti archivio Library.

Si segnala altresì una riduzione per 2,3 milioni di Euro di accantonamenti per rischi e oneri.

 

Sul fronte Stadio nuovo, la volontà della Capogruppo, per il tramite della propria controllata Sportlifecity, di sospendere l’iter amministrativo per la realizzazione del nuovo stadio nel Comune di San Donato Milanese considerato l’intenzione della Capogruppo di coltivare la costruzione del nuovo stadio nel Comune di Milano ha determinato svalutazioni per le immobilizzazioni in corso ed acconti legate al progetto stadio San Donato per circa 11 milioni di Euro.

Inoltre, sono state evidenziate le svalutazioni per gli effetti della campagna trasferimenti 2024/2025.

Come dal bilancio Milan dell’esercizio precedente, si continua a scrivere della Co.a.p.s. della FIGC, che ha agito e che c’erano degli adempimenti da osservare in caso di Acquisizioni e Cessioni di Partecipazioni Societarie in ambito Professionistico EX ART. 20 BIS N.O.I.F.”; infatti, nel bilancio è riportato, come nel precedente, che il “9 maggio 2024 la Società ha ricevuto dalla Commissione Acquisizioni Partecipazioni Societarie (la “Co.a.p.s.”) della FIGC una lettera nella quale la predetta Commissione, facendo seguito alle modifiche intervenute nella catena di controllo di AC Milan perfezionatesi nel mese di giugno 2023 e comunicate alla FIGC il 12 luglio 2023, ha reso noto di aver concluso l’istruttoria sulla documentazione prodotta rilevando la tardiva trasmissione di certa documentazione prevista dall’art. 20-bis N.O.I.F. (pervenuta comunque in modo integrale tra agosto e ottobre 2023 previa concessione del termine aggiuntivo di cui all’8° comma dell’art. 20-bis delle N.O.I.F) e di aver, secondo quanto previsto dall’art. 20-bis, comma 11, delle N.O.I.F., trasmesso l’esito delle verifiche alla Procura Federale.

La Capogruppo ha già dato incarico ai propri legali di avviare interlocuzioni con la Procura Federale qualora da quest’ultima fossero sollevate contestazioni o aperta un’indagine. Al momento non sono intervenute comunicazioni alla Capogruppo da parte della Procura Federale.”

Dal punto di vista sportivo, nella stagione sportiva 2024/25, il Milan è giunto ottavo nel campionato di Serie A 2024/25 con 63 punti, non maturando il diritto per l’accesso alla fase a gironi della UEFA Champions League 2025-2026. Nella stagione precedente il -Milan giunse secondo nel campionato di Seri A con 75 punti, maturando il diritto per l’accesso alla fase a gironi della UEFA Champions League 2024-2025.

Per quanto riguarda la Coppa Italia ha perso la finale col Bologna (nel 2023/24 quarti di finale).

Per quanto riguarda le competizioni europee, si è conclusa ha superato il girone eliminatorio di Uefa Champions League ed è stato eliminato nella fase a degli spareggi col Feyenoord.

Nel 2022-23, il Milan è stato eliminato nella fase a gironi e ha raggiunto i quarti di finale della Uefa Europa League, perdendo con la Roma.

Il Gruppo.

Dal 31 agosto 2022 il Gruppo è controllato dalla società “ACM Bidco B.V.”, società di diritto olandese, che controlla il gruppo al 99,3%. ACM Bidco B.V., riconducibile al 100% alla società statunitense di gestione degli investimenti RedBird Capital Partners di Gerry Cardinale.

La Capogruppo non è stata soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante ACM Bidco B.V

Recentemente sul tema ha scritto l’Avv. Felice Raimondo al seguente link: https://feliceraimondo.substack.com/p/esclusivo-acm-us-finco-lp-la-nuova

 La continuità aziendale.

Le prime tre voci del bilancio da controllare in tema di continuità aziendale, intesa come attitudine dell’impresa a durare nel tempo, sono il risultato economico dell’esercizio; il patrimonio netto e la posizione finanziaria netta. L’ utile consolidato dell'esercizio 2024-2025 risulta pari ad € 2.994.000 (€ 4,1 milioni nel 2023/24) ed è il terzo consecutivo, il patrimonio netto consolidato risulta positivo per € 199,39 milioni (€ 196,3 milioni nel 2023/24) e la posizione finanziaria netta consolidata, al 30 giugno 2025, considerando le Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (pari a € 15,53milioni), risulta negativa per € 92,6 milioni (-€49,6 milioni al 30.06.2024), in peggioramento rispetto all’esercizio precedente di 43 milioni di Euro.

Comunque il Milan necessita del supporto di una proprietà disposta a supportare finanziariamente il club.

Infatti, con lettera datata 20 febbraio 2025 il socio di maggioranza, ACM Bidco B.V., si è impegnato a supportare finanziariamente AC Milan e le società da questa controllate fino a 12 mesi dalla data di approvazione da parte dell’assemblea degli Azionisti di AC Milan S.p.A. del bilancio annuale.

Nel giugno 2022 la Capogruppo ha ricevuto dalla controllante ACM Bidco B.V. un versamento in conto futuro aumento di capitale per un importo pari a 5 milioni di Euro.

Nel 2022/23 aveva effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale a favore della Capogruppo AC Milan S.p.A. per complessivi € 40 milioni.

Nel 2023/24 il socio di maggioranza ACM Bidco B.V. ha effettuato un versamento in conto futuro aumento di capitale a favore della Capogruppo AC Milan S.p.A. per complessivi € 15 milioni.

Pertanto, al 31.12.2025, l’importo dei versamenti in conto capitale ammonta a € 60 milioni.

Gli Amministratori hanno elaborato ed approvato un budget per la stagione sportiva 2025/2026 che assume il raggiungimento di risultati sportivi tali da consentire la partecipazione alle competizioni europee nella stagione successiva. In tale scenario il Gruppo prevede flussi di cassa adeguati a garantire la continuità aziendale per i 12 mesi successivi all’approvazione da parte dell’assemblea dei soci del bilancio consolidato al 30 giugno 2025, rendendosi pertanto allo stato non necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto finanziario al Gruppo successivamente al 30giugno 2026. Nello scenario peggiore, che non consente la partecipazione alle competizioni UEFA, gli Amministratori prevedono flussi di cassa adeguati e sufficienti a garantire la continuità aziendale, a causa delle linee di finanziamento attive e non totalmente utilizzate. Si rende pertanto non necessario acquisire, una conferma del supporto finanziario da parte del socio di maggioranza successivamente al 30 giugno 2026.

Gli Amministratori hanno scritto che, “per quanto concerne gli investimenti straordinari connessi alla realizzazione del “nuovo stadio”, la Capogruppo ha negoziato specifici finanziamenti a copertura integrale delle uscite finanziarie fino alla data ipotizzata di inizio costruzione del nuovo stadio dei prossimi anni”.

Per quanto sopra, gli Amministratori hanno predisposto il Bilancio Consolidato 2024/2025 nella prospettiva della continuità aziendale.

I Revisori della “Deloitte & Touche S.p.A.” hanno ritenuto, in base agli elementi probativi acquisiti, appropriato l'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale.

Gli Amministratori, hanno scritto che non è necessario richiedere al socio di maggioranza ACM Bidco B.V. di confermare il supporto finanziario al Gruppo successivamente al 30 giugno 2026.

La Struttura dello Stato Patrimoniale.


Il 62,9% dell’attivo è rappresentato da immobilizzazioni. I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori incidono per il 28,1% sul totale dell’attivo. La voce terreni e fabbricati incide sul totale dell’attivo per il 5,5%.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano ad Euro 377.280.000 (€ 370.268.000 nel 2023/24).

I crediti dell’attivo circolante risultano pari ad € 207.376.000 (€ 144.760.000 nel 2023/24); mentre, i debiti totali sono pari ad € 391.293.000 (€ 324.058.000 nel 2023/24).

Il Capitale circolante netto è negativo per 127,32 milioni a causa del prevalere del passivo corrente sull’attivo corrente.

L’incidenza dei Debiti verso altri finanziatori, consistenti in debiti verso società di Factoring, tra le fonti di finanziamento pari al 19,02%.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, è pari a 0,39. Al 30.06.2024 tale rapporto era 0,43.

L’equity ratio è positivo per il 27,9%; le passività finanziano l’attivo per il 72,1%, pertanto l’attivo è finanziato prevalentemente dal capitale di terzi

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Una società è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più la società è solvibile. Nel caso in questione, grazie anche ai versamenti in conto capitale effettuati dalla proprietà, anche nell’esercizio 2023/2024, l’indice di solvibilità totale è pari a 1,39 (1,43 nel 2023/24), ciò vuol dire che il club possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,58 (0,64 nel 2023/24), ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve.

Il Patrimonio Netto.

L’articolo 70 del nuovo Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”, al punto 70.01 richiede che il Patrimonio Netto del richiedente la licenza evidenziato nel proprio bilancio annuale o nel bilancio intermedio debba essere: positivo; oppure migliorato del 10% o più rispetto al 31 dicembre precedente.

Al 30.06.2025 il Milan non ha problemi per adempiere a questa regola.

Il patrimonio netto consolidato è positivo per € 199,4 milioni, al 30.06.2024 era positivo per € 196,3 milioni; al 30.06.2023 era positivo per € 177,22 milioni; mentre, al 30.06.2022 il patrimonio netto consolidato era positivo per € 131,23 milioni.

La variazione positiva di € 3.056.000 è dipesa essenzialmente dall’utile di esercizio per € 2,99 milioni

 

Il Capitale sociale al 30.06.2025 ammonta a € 113.443.200 e risulta invariato rispetto al 30.06.2024, così anche la Riserva Sovrapprezzo azioni, pari a € 31.020.000 e la Riserva legale pari € 124.000 risultano invariate.

La Riserva di rivalutazione ammonta a € 15.278.000 e risulta invariata.

La voce Altre riserve, pari a 77.815.000 positivi (€ 77.837.000 positivi al 30 giugno 2024), include i versamenti in conto capitale e/o copertura perdite effettuati e gli effetti delle rettifiche di consolidamento.

La voce terreni e fabbricati diminuisce da € 39.862.000 a € 39.676.000. Tale voce riguarda:

terreni circostanti il Centro Sportivo Milanello per € 6.934.000 (€ 6.934.000 al 30 giugno 2024) di proprietà della controllata Milan Real Estate S.p.A.;

Centro Sportivo Milanello di proprietà della controllata Milan Real Estate S.p.A. per € 8.641.000 (€ 9.707.000 al 30 giugno 2024). La variazione dell’esercizio si riferisce principalmente agli investimenti realizzati presso il Centro Sportivo al netto degli ammortamenti dell’esercizio;

Terreni per € 24.100.000 (invariato rispetto al 30 giugno 2024) di proprietà della controllata SportlifeCity srl.

L’Indebitamento Finanziario Netto.

Il nuovo regolamento di Sostenibilità Finanziaria della UEFA – Edizione 2024 (“UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”) nell’allegato J al punto j.6.1 esplicita il concetto del “Rapporto di indebitamento sostenibile” (“Sustainable debt ratio”), ossia alla fine del periodo di riferimento, l'indebitamento netto del licenziatario (diminuito dell'importo direttamente attribuibile alla costruzione e/o modifica sostanziale dello stadio e/o di strutture di allenamento) deve essere inferiore a tre volte

- la media (positiva) degli utili del periodo di riferimento e di quello immediatamente precedente

I ricavi rilevanti sono calcolati come la somma di:

i. il totale dei ricavi (calcolati come ricavi calcistici); e

ii. il risultato netto totale dei trasferimenti dei giocatori;

meno iii. il totale delle spese operative (calcolate come ricavi calcistici).

L’Indebitamento Finanziario Netto al 30/06/2025 è negativo per € 92,6 milioni (-€ 59,6 milioni nel 2023/24).

Nel conteggio della posizione finanziaria netta gli Amministratori considera le attività finanziare che non costituiscono immobilizzazioni per € 15,53 milioni che si riferiscono alla sottoscrizione di polizze liquidabili entro 5 giorni.

Le disponibilità liquide sono pari a € 27,87 milioni (€ 39,08 milioni nel 2023/24).

I debiti bancari non sono presenti, ma sono presenti i debiti verso altri finanziatori.

L’importo dei debiti verso altri finanziatori pari a € 136.077.000 (€ 98.768.000 nel 2023/24) comprende

- i debiti per € 40,89 milioni (€ 41,16 al 30 giugno 2024), per la linea di finanziamento “confirming” (il Confirming è un accordo con  cui si pagano in anticipo i fornitori tramite un Factor e/o una banca) sottoscritta con Factorit S.p.A., relativi ad una che prevede la possibilità per la Società di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei debiti in scadenza da parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto della Società, con rimborso delle somme dilazionato nel tempo;

- i debiti per la linea di finanziamento “confirming”, per € 16,93 milioni (€ 32,06 milioni al 30 giugno 2024), sottoscritta con Banca Ifis,  prevedevano la possibilità per il Milan di richiedere, nei limiti del plafond accordato, il pagamento dei debiti in scadenza da parte dell’Istituto di factoring, in nome e per conto del Milan, con rimborso delle somme dilazionato nel tempo;

- i debiti per € 25,26 milioni (€ 25,39 milioni nel 2023/24) per la linea di finanziamento “committed” fino al 30/09/2025 sottoscritta con Factorit per la cessione dei crediti rivenienti dal contratto di Sponsoring and Licensing sottoscritto con PUMA International in data 28 giugno 2022 relativo alle annualità 2024-25, 2025-26 e 2026-27;

- i debiti per 20,31 milioni di Euro (non presente al 30 giugno 2024) per un contratto di factoring sottoscritto con Banca IFIS avente ad oggetto la cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dal contratto di sponsorizzazione ufficiale sottoscritto con Emirates relativo al residuo dell'annualità 2024-25 e l'annualità 2025-26;

- i debiti per 23,34 milioni di Euro (non presente al 30 giugno 2024) per un contratto di factoring sottoscritto con Banco BPM avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima dei crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A.

- per 9,33 milioni di Euro (non presente al 30 giugno 2024) per un contratto di factoring sottoscritto con Banca Sistema avente ad oggetto la cessione pro-solvendo alla medesima dei crediti maturati/maturandi derivanti dalla commercializzazione dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A.

 I crediti verso Enti settore specifico ammontano a € 136,76 milioni (€ 78,39 milioni al 30.06.24).

Tali crediti si riferiscono principalmente: per € 54.872.000 verso Manchester City Football Club per Tijjani Reijnders; per € 27.550.000 verso Newcastle United F.C. per Sandro Tonali; per € 1,5 milioni relativi alla sell on fee e ad un premio di rendimento del calciatore Lucas Tolentino Coehlo De Lima “Paquetà”; per € 800 migliaia di Euro verso Atalanta relativi alla sell on fee del calciatore Matteo Pessina; per 390 mila verso Vicenza Calcio per la sell on fee di Desplanches; per € 1,9 milioni verso Fenerbahce per la cessione a titolo definitivo del calciatore Rade Krunic; per € 992 mila verso Genoa per la cessione a titolo definitivo del calciatore Junior Messias; per € 17.034.000 verso Atalanta per il calciatore Charles De Ketelaere relativi alla cessione a titolo definitivo avvenuta nel corso del mese di giugno 2024; per € 697 mila verso AZ Alkmar per la sell on fee relativa al calciatore Kerkez; per € 6.229.000 verso Frosinone Calcio per la sell on fee relativa alla cessione del calciatore Brescianini; per € 279 mila verso Atalanta per meccanismo solidarietà relativa al calciatore Bellanova; per € 238 mila verso Besiktas per la cessione definitiva e la maturazione di un premio presenza del calciatore Rebic; per € 15.456.000 verso Juventus FC per la cessione a titolo definitivo del calciatore Kalulu; per € 6.908.000 migliaia verso AC Monza per la sell on fee sulla rivendita del calciatore Daniel Maldini; per € 1.959.000 verso RSC Anderlecht per la  cessione definitiva del calciatore Simic; per € 950 mila verso SS Calcio Napoli per la cessione a titolo temporaneo del calciatore Okafor; per € 507 mila verso U.S. Cremonese per premio promozione relativo al Nasti; per € 475 mila verso Olympique De Marseille per la cessione a titolo temporaneo del calciatore Bennacer; per € 1.071.000 verso CD Cruz Azul per la cessione definitiva del calciatore Romero; per € 1 milione verso Galatasaray per la cessione temporanea del calciatore Morata; per 962 migliaia di Euro (905 migliaia al 30 giugno 2024) a crediti verso società di calcio diverse per effetto del c.d. “meccanismo di solidarietà”.

I debiti verso Enti settore specifico ammontano a € 138,97 milioni. I debiti verso la Lega per la compensazione delle campagne acquisti ammontano a circa € 9.675.000. I Debiti verso società di calcio estere e nazionali, pari a € 129.299.000 (€ 100,19 milioni nel 2023/24), riguardano principalmente: per € 8 milioni Villareal Club de Futbol per l’acquisto a titolo definitivo di Samuel Chukwueze; per 11,5 milioni Valencia FC per l’acquisto a titolo definitivo di Yunus Musah;  per € 9,6 milioni Chelsea FC per l’acquisto a titolo definitivo di Christian Pulisic; per € 7,6 milioni AZ Alkmaar per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tijjani Reijnders; per € 5,7 milioni Salisburgo per l’acquisto a titolo definitivo di Noah Okafor; per € 12,5 milioni Club Brugge NV per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Charles De Ketelaere; per € 5,33 milioni Chelsea Football Club per l’acquisto a titolo definitivo di Ruben Loftus Cheek; per € 142 mila If Brommapojkarna per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nissen Fredric; per € 250 mila AS Roma per premio rendimento del calciatore Florenzi Alessandro; per € 3,33 milioni verso il Real Madrid per l’acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Jimenez Sanchez;per € 950 mila AFC Ajax per l’acquisto a titolo definitivo di Vos Silvano: per € 15,2 milioni verso AS Monaco per l’acquisto a titolo definitivo di Fofana Youssouf: per € 8,55 milioni FC Red Bull Salzburg per l’acquisto a titolo definitivo di Pavlovic Strahinja; per € 255 mila VFB Stoccarda per Sell on Fee del calciatore Simic Jan Carlo; per € 10,93 milioni verso la società Tottenham Hotspur fc per l’acquisto a titolo definitivo di Emerson Aparecido Leite De Souza Junior; per € 21,37 milioni Feyenoord Rotterdam per l’acquisto a titolo definitivo di Gimenez Santiago; per € 974 mila Chelsea per l’acquisto a titolo temporaneo di Joao Felix; per € 3,28 milioni AZ N.V per Sell on Fee del calciatore Tijjani Reijnders;

 per € 8.458.000 verso società di calcio diverse per il “meccanismo di solidarietà”.

Nello specifico deriva prevalentemente dall’acquisto e dai premi di rendimento dei giocatori Chukwueze, Pulisic, Loftus-Cheek, Okafor, Reijnders, Musah, Fofana, Pavlovic, Emerson Royal, Morata, Abraham, Vos, Jimenez, Pellegrino, Eletu, Vasquez, Gimenez, Boujer, Joao Felix e Bondo.

 Il saldo delle poste dei crediti e debiti derivanti da operazioni di calciomercato, è negativo per € 2,22 milioni (-€ 29,56 milioni nel 2023/24).

 Nel caso dell’AC Milan, al 31/12/2025, non figurano debiti per la costruzione dello stadio nuovo.

Debiti verso dipendenti, Fisco ed Enti previdenziali.

I debiti verso tesserati e dipendenti ammontano a € 11.255.000 (€ 17.742.000 nel 2023/24) e si riferiscono a premi e mensilità saldate regolarmente nei tempi previsti dalle regole. Come richiesto anche dal Financial Fair Play.

I debiti verso amministratori e sindaci ammontano a € 1,36 milioni (€ 113 mila nel 2023/24).

I debiti tributari, complessivi sono pari a € 20.909.000 (€ 17.057.000 nel 2023/24) e riguardano Debiti per ritenute su redditi di lavoro per € 17.872.000; debiti IRAP per € 937.000; Debiti verso l’Erario per Iva per € 2.098.000 (€ 3.083.000 nel 2023/24) e Altri debiti tributari e ritenute per € 2.000.

Le ritenute previdenziali risultano pari a € 1.499.000 (€1.343.000 nel 2023/24).

Il Gruppo ha usufruito della sospensione dei pagamenti delle ritenute, ma i versamenti sono ripresi dal 26 maggio 2022, come per Legge.

A causa dei Debiti rateizzati per la pandemia come da legge di Bilancio 2023 vi sono debiti tributari pari a € 1,96 milioni con scadenza oltre l’esercizio successivo.

I fondi rischi, pari a € 52.017.000 (€ 66.263.000 nel 2023/24), contengono il Fondo per imposte, anche differite per €37.457.000 (€ 39.340.000 nel 2023/24) e Altri fondi per rischi e oneri per € 14.560.000 (€ 23.923.000 nel 2023/24).

L’accantonamento agli Altri fondi per rischi e oneri del 2024/25 riguarda i compensi relativi allo staff tecnico.

 Nel 2024/25 sono stati altresì rilasciati e girati ad sopravvenienze attive € 8 milioni per i rilasci del fondo Uefa e i rilasci per le richieste stragiudiziali in materia di pretesi diritti d’autore.

 Il Valore della “Rosa”.


I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, come valore contabile netto, sono aumentati di € 14,31 milioni da € 186,57 milioni a € 200,89 milioni. Il 31.12.2014, toccarono il livello minimo pari a € 72,1 milioni.

Dopo aver toccato il valore contabile netto più elevato, nel 2018/19, con 232,2 milioni di Euro, dal 2019-2020 si registrano valori in continua riduzione il 2022/23 segna una inversione di tendenza.

Rispetto all’esercizio precedente, l’incremento nel valore contabile netto della rosa calciatori di € 14,31 milioni, rispetto alla data del 30.06.2024, è dovuto al fatto che per i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono stati investiti € 125.542.970, sono stati ceduti calciatori con un valore contabile residuo di € 18,5 milioni e sono stati calcolati ammortamenti per € 84 milioni e svalutazioni per € 8.702.568.

L’investimento nell’acquisto di calciatori, fatto nel 2024/25, pari a 125,5 milioni è stato quello più alto negli ultimi 5 anni.

Tra i calciatori acquistati figurano: Santiago Tomas Gimenez (Feyenoord Rotterdam) per € 30,20 milioni; Youssouf Fofana (AS Monaco) per € 26,00 milioni; Strahinja Pavlović (Red Bull Salisburgo) per € 18,50 milioni; Álvaro Morata (Atlético de Madrid) per € 17,2 milioni; Emerson Royal (Tottenham Hotspur) per €16 ,00 milioni; Warren Bondo (AC Monza) per € 10,5 milioni;

Nel 2024/25 sono state effettuate le seguenti cessioni: Charles De Ketelaere (Atalanta) per € 23,7 milioni; Daniel Maldini (AC Monza) per € 6,5 milioni; Rade Krunic (Fenerbahce) per € 3,5 milioni; Luka Romero (CD Cruz Azul) per € 3,2 milioni; Jan-Carlo Simić (RSC Anderlecht) per € 2,61 milioni; Marco Nasti (US Cremonese) per € 500 mila.

Rendiconto Finanziario

I Flussi generati dalla gestione operativa sono stati positivi per Euro 54,13 milioni.

I Flussi assorbiti dall’attività di investimento ammontano a Euro 102.623.000.

L’importo degli investimenti nei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ammonta a Euro 51.997.000 (€ 124.081.000 nel 2023/24).

I Flussi generati dall’attività di finanziamento ammontano ad Euro 37.369.000.

La variazione di disponibilità liquide è stata negativa per Euro 11.128.000.

La Gestione Economica.

La gestione economica caratteristica evidenzia il prevalere del valore della produzione sui costi della produzione per 16,05 milioni di Euro, in aumento dei € 2,85 milioni, rispetto all’esercizio precedente.

Il valore della produzione ammonta a € 494.529.000 (€456,9 milioni nel 2023/24). Il confronto con l’esercizio 2022/23, segna un incremento di 37,59 milioni di Euro, pari all’ 8,23 %, dovuto soprattutto ad altri proventi da gestione calciatori e alle plusvalenze e a maggiori proventi commerciali.

I costi della produzione, ammontano ad € 478,48 milioni (€ 443,75 milioni nel 2023/24). Il confronto con l’esercizio 2023/24, segna un incremento di 34,73 milioni di Euro, pari al 21,6%, dovuto soprattutto all’incremento del parco calciatori per € 14,3 milioni e all’incremento delle spese per servizi per € 1.112.000.

Nella sostanza il confronto con l’esercizio precedente, mostra un incremento dei costi della produzione (+7,83%) leggermente inferiore all’incremento dei ricavi, comprensivi delle plusvalenze (+8,23%), tuttavia la situazione di equilibrio economico nell’esercizio 2024/25 è stata raggiunta anche grazie all’incremento delle plusvalenze +11,0 milioni di Euro; altri proventi da gestione calciatori che segnano un incremento di € 14,3 milioni e proventi commerciali e royalties che segnano +8,3 milioni di Euro.

I Ricavi.

I ricavi da gare ammontano a € 69,52 milioni (€ 69,35 milioni nel 2023/24), di cui ricavi al botteghino per € 41,11 milioni (€ 44,48 milioni nel 2023/24); Abbonamenti € 22,128 milioni (€ 19,28 milioni nel 2023/24) e ricavi da altre competizioni per € 6,29 milioni (€ 5,58 milioni nel 2023/24). Nello specifico risultano gare per gare Campionato per € 26.401.000 (€ 25.204.000 nel 2023/24); Coppe Internazionali per € 8.645.000 (€ 18.726.000 nel 2023/24).

La media degli spettatori nella stagione 2024/2025, per le gare interne di campionato, è stata di n. 71.544 spettatori (n. 72.008 spettatori nel 2023/24).

La campagna abbonamenti 2024/2025 ha raggiunto la quota di n. 39.268 tessere (39.747 nel 2023/24).

 

I proventi da cessione diritti televisivi complessivi ammontano a € 154.216.000 (€ 152.324.000 nel 2023/24). La variazione, rispetto al 2023/24, grazie alla nuova formula della Uefa Champions League 2024-25, che ha permesso di ottenere una cifra pari a € 70.774.000 (54.143.000 nel 2023/24), che risulta di poco inferiore ai ricavi TV nazionali, che sono stati pari a € 83.442.000 (€ 98.180.000 nel 2023/24).

I proventi da competizioni europee per la partecipazione alla competizione Uefa Champions League nel 2022/23 furono pari a € 87.882.000.

 Il bilancio 2024/25 espone proventi da sponsorizzazioni pari a € 91.111.000 (€ 90.529.000 nel 2023/24).

Lo Sponsor Ufficiale Emirates contribuisce con € 21.000.000, (€ 19.000.000 nel 2023/24).

Lo Sponsor Tecnico Puma International Sports Marketing B.V. ha contribuito con € 25.349.000 (€ 25.168.000 nel 2023/24).

I corrispettivi derivanti da eventi organizzati presso la sede Casa Milan hanno contribuito con € 263 mila (€ 148 mila nel 2023/24).

Nei proventi da sponsorizzazioni figurano anche i proventi derivanti dalla vendita di pacchetti promo-pubblicitari multi-prodotto a vari partner commerciali; per Euro 44.499.000 (€ 46.212.000 nel 2023/24), riguardanti sponsor come tra cui assumono particolare rilevanza A.D.S. Global L.t.d., Associated Foreign Exchange Ireland L.t.d., Banco B.P.M. S.p.A., Bitpanda Gmbh, Comave , Dazn Ltd, ISG Interregional Sport Group L.t.d., Konami Digital Entertainment Co L.t.d., MSC Cruises SA, Kumho Tire Co. Inc., Snaitech S.p.A., Socios Technologies AG, Sculpture N.V. L.L.C. e TIM S.p.A..

Il decremento è stato di € 1.313.000 rispetto all’esercizio 2023/2024.

 I Proventi commerciali e royalties, risultano pari a 61.216.000 Euro (€ 52,92 milioni nel 2023/24). L’aumento di € 8,3 milioni dipende principalmente dall’aumento delle vendite e-commerce e nuovo store via Dante a Milano.

 La voce Proventi vari, pari a Euro 12.694.000 (€ 9.335.000 nel 2023/24), include i corrispettivi rivenienti dalla concessione a terzi del diritto di sfruttamento delle immagini delle partite casalinghe di A.C. Milan relative a specifiche stagioni sportive (c.d. “Library Milan”) per € 1.638.000 (€ 6.442.000 nel 2023/24) e l’incasso pari a € 8,9 milioni relativo alla New Sponsorship Agreement Fee di un nuovo Partner commerciale.

La voce Ricavi e proventi diversi, pari a Euro 21.595.000, comprende riaddebiti diversi per € 662 mila; i corrispettivi rivenienti dalla fatturazione alla società collegata M-I Stadio S.r.l. per l’utilizzo di alcuni spazi interni ed esterni presso lo stadio San Siro di Milano, in virtù di un contratto per l’importo di € 4.487.000 (€ 4.286.000 nel 2023/24); sopravvenienze attive per Euro € 11.812.000 (€ 12.998.000 nel 2023/24). Le sopravvenienze attive riguardano il rilascio del fondo rischi a seguito del comunicato del CFCB circa il superamento degli obiettivi finanziari previsti nel settlement agreement con la UEFA fino all’esercizio 2023.

Inoltre figurano anche € 2.828.000 (€ 831 mila nela2023/24 nel 2023/2024) per rimborsi assicurativi conseguenti ad infortuni subiti da calciatori della prima squadra del Milan ed € 662 mila (486 mila nel 2023/2024) quali proventi per riaddebiti diversi.

Il Player Trading.


L’attività relativa alla gestione economica dei diritti pluriennali dei calciatori è risultata negativa per € 20,00 milioni. Nella sostanza, le plusvalenze non sono riuscite a pagare gli ammortamenti e le svalutazioni calciatori.

Le plusvalenze ammontano a € 55,9 milioni.

La plusvalenza più elevata è stata quella relativa a Reijnders ceduto al Manchester City per € 54.872.000 con plusvalenza di € 41.895.000; Kalulu (Juventus) ceduto per € 13.552.000, con plusvalenza di € 13.189.000; Simic (Anderlech) ceduto per € 2.612.000 con plusvalenza di € 2.479.000; Romero Cruz Azul ceduto 3.212.000 con plusvalenza di € 1.650.000; Pellegrino (Boca Junior) ceduto per €  3,5 milioni con plusvalenza di € 1.170.000 e Stalmach FC Magdeburg ceduto per € 190 mila con plusvalenza di € 73 mila.

 I ricavi per la cessione temporanea di calciatori ammontano a € 9,5 milioni e riguardano il prestito di Kalulu alla Juventus per € 3.146.000; quello di Morata al Galatasaray per € 2 milioni; Okafor al Napoli per € 1,9milioni; Adli alla Fiorentina per € 1.5 milioni e Bennacer al Marsiglia per € 950 mila.

 Gli Altri proventi da gestione calciatori pari a € 17.775.000 (€ 3,47 milioni nel 2023/24) riguardano:

- per € 6,5 milioni sell on fee riconosciuta da AC Monza su rivendita del calciatore Maldini;

- per € 6 milioni sell on fee riconosciuta dal Frosinone Calcio rivendita del calciatore Brescianini;

- per € 1,9 milioni per il raggiungimento del target contrattualmente previsto dal calciatore Tonali dal Newcastle;

- per € 500 mila per il raggiungimento del target contrattualmente previsto dal calciatore Nasti dalla Cremonese;

- per € 242 mila per il raggiungimento del target contrattualmente previsto dal calciatore Kalulu dalla Juventus;

- per € 489 mila per il raggiungimento del target contrattualmente previsto dal calciatore De Ketelaere dalla Atalanta;

- per € 244 mila per il raggiungimento del target contrattualmente previsto dal calciatore Suso dal Siviglia;

 I costi per acquisizioni temporanee, pari a € 5.373.000 (€ zero nel 2023/24) riguardano:

Joao Felix (Chelsea) per € 2.923.000; Abraham (Roma) per € 1,5 milioni; Sottil (Fiorentina) per € 750 mila; Ianesi (Pontedera) per € 200 mila.

 Le minusvalenze ammontano a € 837 mila (€ 551 mila nel 2023/24) e hanno riguardato Ballo Fode Risoluzione con una minusvalenza di € 683 mila; Cuenca (Genoa) con una minusvalenza di € 133 mila e Gala (Foggia) con una minusvalenza di € 21 mila.

 I Costi.

Il costo del personale è stato pari a € 188.717.000. Il costo del personale mostra un’incidenza sul valore della produzione del 38,16%, che aumenta al 45,8%, se si considerasse il fatturato al netto di plusvalenze.

I costi per tesserati ammontano a € 159,86 milioni.                     

Il rapporto tra costo dei tesserati e fatturato netto (senza plusvalenze) è del 38.86%.

Il rapporto tra costo del personale tesserato e valore della Rosa è pari a 79,58%.

Gli ammortamenti e svalutazioni totali sono stati pari a € 120.023.000 (€ 93.726.000 nel 2023/24), con un’incidenza sul valore della produzione del 24,27%. Le svalutazioni delle immobilizzazioni sono pari a € 19.726.000 (€ 3.199.000 nel 2023/24) e riguardano le svalutazioni di calciatori ceduti a Luglio-Agosto 2025 e le svalutazioni per la sospensione dell’iter amministrativo per la realizzazione del progetto del nuovo stadio nel Comune di San Donato Milanese per € 11 milioni.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali ammontano a € 96.414.000 (€ 86.960.000 nel 2023/24), di cui € 84,04 milioni (€ 75,23 milioni nel 2023/24) per ammortamento diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali risultano pari a € 2.560.000 (€ 2.237.000 nel 2023/24).

Squad cost rule

Il nuovo regolamento di Sostenibilità Finanziaria della UEFA – Edizione 2024 (“UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”) all’ articolo 93 richiede che la spesa per gli stipendi di giocatori e allenatori, trasferimenti e compensi agli agenti non deve superare il 70% dei ricavi del club (art.94).

Nel caso in questione risulta:

a) spese per dipendenti (giocatori e allenatori) pari a € 159.860.000;

b) ammortamento/svalutazione dei costi calciatori; pari a € 92.746.000 (€ 78.429.000 nel 2023/24);

c) costi di agenti/intermediari/soggetti collegati pari a € 11.210.000 (€ 9.463.000 nel 2023/24),

per un importo totale di € 263.816.000 (€ 248.642.000 nel 2023/24), che è pari al 53,4% (54,4% dei ricavi totali nel 2023/24) comprensivi delle plusvalenze pari a € 493.692.000 (€ 456.941.000 nel 2023/24).

 L’importo medio dei ricavi, comprensivo di plusvalenze, meno le minusvalenze degli ultimi tre anni è di € 451.523.000.

 I costi per godimento beni di terzi ammontano a € 15.802.000 (€ 14.690.000 nel 2023/24). Tali costi comprendono affitti passivi per € 11.138.000 (€ 10.427.000 nel 2023/24), di cui € 5.558.000 per l’affitto dello stadio (€ 5,51 milioni nel 2023/24); € 4.918.000 (€ 4.918.000 nel 2023/24) comprensivi dei costi per la locazione, comprensivi degli oneri accessori, della sede “Casa Milan” per € 4.105.000 (€ 4.036.000 nel 2023/2024); dei costi per la locazione degli uffici della controllata AC Milan Management Middle East

315 migliaia di Euro (300 migliaia di Euro nell’esercizio 2023/2024) ed € 1.121.000 (€ 556 mila nell’esercizio 2023/2024) per i costi per locazione immobili e oneri accessori che la Capogruppo mette a disposizione dei calciatori e di alcuni dipendenti del Gruppo Milan e a costi per affitto del nuovo store con sede a Malpensa.

 L’affitto dello stadio comprende € 2.596.000 per lavori di ammodernamento che saranno scomputati una volta terminati i lavori.

La voce Noleggi e altre locazioni, pari a € 4.664.000 (€ 4.263.000 nel 2023/24), riguarda soprattutto il noleggio di mezzi di trasporto ed attrezzature per uso aziendale. L’incremento è principalmente dovuto alle spese di trasporto relative alla nuova attività ECommerce.

 I costi per servizi pari a € 91.409.000 comprendono consulenze e collaborazioni per € 14.254.000 (€ 17.855.000 nel 2023/24) relative a parcelle per consulenze professionali amministrative e commerciali, nonché le provvigioni ad intermediari del Gruppo Milan. La diminuzione è stata di € -3.601.000

I costi generali dell’attività sportiva risultano pari a € 34.126.000 (€ 34.546.000 nel 2023/24).

Tali costi riguardano i costi per gli osservatori, le consulenze tecnico-sportive, che sono pari a € 17.452.000, di cui i costi per agenti sportivi e costi accessori per la campagna trasferimenti pari a € 11.210.000.

Gli Emolumenti ad organi sociali, aumentano da € 4.577.000 a € 4.627.000 ed includono gli emolumenti agli Amministratori e Sindaci ed il compenso all’Organismo di Vigilanza e Controllo per lo svolgimento delle loro funzioni presso le società del Gruppo Milan.

Le spese per le gare in trasferta sono diminuite da € 9.208.000 a € 7.569.000. I premi assicurativi per assicurare il patrimonio calciatori risultano pari a € 1.966.000 (€ 1.959.000 nel 2023/24).

Le Spese pubblicitarie, pari a € 8.939.000 (€ 7.439.000 nel 2023/2024) includono in particolare spese di cartellonistica e altre spese pubblicitarie.

 E’ stato effettuato un accantonamento per € 11.789.000 (€ 14.085.000 nel 2023/24) a fondi rischi, riguarda lo stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo.

La differenza tra costo e valore della produzione è positiva per € 16.048.000 (€ 13.194.000 nel 2023/24).

La Gestione finanziaria è negativa per € 7.031.000 (-€ 798 mila nel 2023/24).

Gli interessi passivi su altri finanziamenti aumentano da € 5.660.000 a € 8.594.000. Altri interessi e oneri finanziari ammontano a € 5.885.000 (€ 5.822.000 nel 2023/24).

Gli Interessi su altri crediti ammontano a € 8.054.000 (€ 11.133.000 nel 2023/24).

Nel Conto Economico risulta movimentata la voce “D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE” per € 781 mila (€ 672 mila nel 2023/24).

 Rivalutazioni L’importo di 781 mila Euro si riferisce alla rivalutazione effettuata al fine di allineare il valore di carico della partecipazione della collegata M-I Stadio S.r.l. alla corrispondente frazione di patrimonio netto della società risultante dal bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2025.

 La regola della stabilità.

Nella sostanza per il principio cardine della stabilità, del nuovo Regolamento UEFA, è previsto, per la regola del pareggio di bilancio, uno scarto di Euro 60 milioni in 3 anni oltre al controllo sul Fair Value delle transazioni.

I nuovi requisiti di stabilità sono un'evoluzione dei requisiti del pareggio di bilancio (“Break-even rule”).

Nel caso in questione, il risultato prima delle imposte è positivo per € 9.800.000.

Il risultato prima delle imposte 2023-24 era positivo per € 12.268.000.

Il risultato prima delle imposte 2022-23 era positivo per € 13.538.000.

Nel 2021-22 è stato negativo per € 60,06 milioni.

 La somma algebrica del risultato prima delle imposte per il 2022-23; 2023-24 e 2024-25; è positiva per € 35,61 milioni.

L’aggregato EBT è il punto di partenza per la valutazione del “Break-even result” ai fini del Financial Fair Play.  Da tale risultato si possono escludere i costi per il settore giovanile, la squadra femminile, gli altri ammortamenti che non riguardino i calciatori.

Il saldo delle imposte, è negativo per 6,8 milioni di Euro e comprende IRAP per 8,91 milioni Euro; imposte esercizi precedenti per € 41 mila e Altre imposte sul reddito (Imposte su consolidato) per € 236 mila.

Le imposte differite e anticipate ammontano a € 2.389.000 e riguardano il rilascio di imposte anticipate sulle rettifiche di consolidamento, prevalentemente inerenti allo storno di operazioni aventi per oggetto plusvalenze infragruppo, e del rilascio delle imposte differite a seguito dell’avvio del processo di ammortamento del marchio oggetto di rivalutazione nel precedente esercizio.

Di conseguenza, il risultato consolidato del Gruppo Milan dell’esercizio 2024/25 presenta l’utile di € 2.994.000 milioni di Euro (4.106.000 nel 2023/24).

Conclusioni.

Il Comune di Milano ha deciso di vendere lo Stadio di San Siro ai due club di Milano,

Pertanto il Milan ha abbandonato il progetto stadio San Donato.

La svalutazione correlata ad immobilizzazioni in corso ed acconti progetto stadio San Donato per 11 milioni di Euro ha contribuito a contenere l’utile di esercizio.

L’aumento delle plusvalenze e gli altri proventi da gestione calciatori ha permesso di migliorare il risultato del player trading.

Nel bilancio è scritto che gli Amministratori perseguono un piano di sviluppo che punta “al mantenimento di un sostanziale equilibrio ricavi / costi, alla crescita dei ricavi attraverso lo sviluppo di diverse attività e nuove sponsorizzazioni ed al continuo rafforzamento delle squadre del Club tramite investimenti in diritti alle prestazioni dei calciatori.”

mercoledì 21 gennaio 2026

Bari 2024/25 in perdita per € 5.938.254.

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 con una perdita di Euro 5.938.253,95

Nel 2023/24 la perdita è stata di € 3.460.694,66.

Nel 2022/23 la perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di € 7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2025, mediante utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite.

 

Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 6.745.560 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

 

Dal punto di vista sportivo la società nel 2024/25 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al nono posto con 48 punti. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con la Cremonese.

Nel 2023/24 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto la finale con la Ternana. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con il Parma.

 

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 21.517.341 (€ 23.735.568 nel 2023/24) supera il totale crediti pari a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 1.535.243 (€ 685.768 nel 2023/24). Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,192, questo significa che occorre un periodo di circa quattordici mesi di ricavi lordi per pagare i debiti.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

L’analisi del bilancio del Bari deve considerare il problema della Multiproprietà.

 

L’intelligenza artificiale di Google sul tema scrive: “La FIGC ha sancito la fine della multiproprietà nel calcio italiano, vietando il controllo di più società professionistiche da parte dello stesso soggetto, con una **proroga transitoria fino all'inizio della stagione 2028/2029 per i casi esistenti, come quello di De Laurentiis (Napoli/Bari), grazie a un accordo che ha evitato azioni legali. La regola, basata sull'Art. 16 delle NOIF, mira a garantire l'integrità sportiva, ma il divieto totale scatterà solo dopo tale data, impedendo partecipazioni multiple anche tra professionismo e dilettanti, se la società dilettantistica viene promossa.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 6.745.560 (negativo per Euro 6.458.535 al 30.06.2024; negativo per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al 30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,70 (0,74 nel 2023/24), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 4.360.672 a Euro 6.745.560.

 

Movimentazione

 

Riserva in conto Future Perdite di Esercizio

2018/19

rinuncia finanziamenti

             150.000

2019/20

rinuncia finanziamenti

             750.000

 

versamenti

         3.500.000

 

rinuncia crediti fiscali

             223.900

2020/21

versamenti

         1.500.000

 

rinuncia finanziamenti

         1.500.000

 

rinuncia crediti vari

             283.601

 

utilizzo perdita 30/6/19

-           120.460

 

utilizzo perdita 30/6/20

-       4.062.415

2021/22

rinuncia crediti vari

             140.278

 

utilizzo perdita 30/6/22

-       3.864.904

2022/23

rinuncia crediti fiscali

         1.329.076

 

rinuncia finanziamenti

         2.750.000

 

utilizzo perdita 30/6/23

-       1.383.238

2023/24

rinuncia crediti vari

         1.664.834

 

utilizzo perdita 30/6/24

-       3.460.695

2024/25

rinuncia crediti vari

         1.351.228

 

rinuncia finanziamenti

         4.300.000

 

 

 

 

Totale

         6.551.205

 

Nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

Nel 2023/24 l'azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076 oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238, per il ripianamento della perdita sofferta.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

 

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2025 è esposto per € 4.400.000 (€ 4.675.000 nel 2023/24).

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 432.272 (€1.577.175 nel 2023/24) rappresentano il 2,7% dell’attivo.

Nel 2024/25, sono stati investiti Euro 27.500 (Euro 1.129.000 nel 2023/24), comprensivi anche degli oneri accessori di diretta imputazione.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24), di cui 4.851.645 (€ 4.988.410 nel 2023/24) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24).

Nei crediti vs altri pari a € 1.648.187 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 1.501.021 (Euro 3.202.000 al 30.06.2024)

Tali crediti riguardano:

S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira Walid per € 1.000.000;

Cagliari Calcio S.p.A. Caprile Elia per € 19.596;

U.S. Cremonese S.p..A. per Nasti Marco per € 100.000.

La maggior parte dei crediti commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 108.885, di cui € 73.885 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 9.671.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 1.020.000 vantato verso il Napoli.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 2.027.824 (€ 3.642.295 nel 2023/24).

Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira Walid è di € 933.347; Pisa Sporting Club S.r.l. per Sibilli Giuseppe per € 300.000; Audace Cerignola S.r.l. per Achik Ismail per € 100.000; Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien per € 403.750 e Hoogstraten VV - Beerschot V.A. Akpa Chuwku Hemsley Chizorba per € 37.151.

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2024/25 ammonta a € 18.050.039 (€ 23.534.846 nel 2023/24).

I Costi del della produzione risultano pari a 25.479.958 (27.708.908 nel 2023/24).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per 7.429.919 (4.174.062 nel 2023/24).

Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in decremento del 23,3% soprattutto per il venir meno delle plusvalenze e la diminuzione dei ricavi da stadio.

La diminuzione dei costi è stata meno che proporzionale, perché pari al -8%.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2024/25 le disponibilità liquide aumentano da € 685.768 a € 1.535.243, con una variazione positiva di € 849.475.

I flussi di cassa drenati dall’attività operativa sono stati negativi per € 5.576.526.

I flussi legati all’attività di investimento hanno generato flussi positivi per € 774.772 e i flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento sono stati positivi per € 5.651.229, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà.

 

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 279.082; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per 267.415.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi l’apporto di mezzi propri a seguito di conversione, infatti nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

I Ricavi da stadio, registrano una calo del 18,4% e sono pari a € 2.856.217 (€ 3.502.100 nel 2023/24) di cui:

Ricavi da gare in casa – Campionato 1.648.765 (€ 1.872.836 nel 2023/24) , con un calo del 12%;

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia €14.169 (€ 126.162 nel 2023/24) , con un calo dell’88,8% ;

Abbonamenti - Campionato € 1.193.283  (€ 1.503.102 nel 2023/24), con un calo del 20,6%.

I Ricavi da stadio rappresentano il 15,8% (14,9% nel 2023/24) dei ricavi del Bari.

Occorre ricordare che tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive., che sappiano lottare per traguardi importanti.

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 1.316.205 (€2.564.277 nel 2023/24), riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.396.500 (€ 6.818.587 nel 2023/24).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 318.584 (€ 252.489 nel 2023/24).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 4.742.857 (€ 5.050.146 nel 2023/24).

Gli Altri ricavi e proventi diversi ammontano a Euro 1.731.499 (Euro 2.120.318 al 30 giugno 2024). Tale voce comprende:

- Altri ricavi gestione calciatori, per Euro 407.727 (Euro 386.330 al 30 giugno 2024) di cui Euro 61.579 da cessione temporanea delle prestazioni dei calciatori, € 130.000 per premi di rendimento e a Euro 22.277 per contributo di solidarietà Fifa ed Euro 183.371 quale contributo per la convocazione del calciatore Puscas agli Europei 2024.

- Altri ricavi, che ammontano ad Euro 1.323.772 (Euro 1.731.462 al 30 giugno 2024), che accolgono i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti, riaddebito di costi,

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 675.158 (€ 3.224.929 nel 2023/24) e riguardano la cessione di Morachioli Gregorio a SS Juve Stabia  Srl, che ha generato una plusvalenza di Euro 668.000; la cessione di Zuzek Zan a Genclerbirligi, che ha generato una plusvalenza di Euro 13.158, con “Sell on Fee” a favore di FC Koper di Euro 6.000.

 

Gli altri oneri gestione calciatori risultano pari a € 759.440 (€ 137.400 nel 2023/24).

I costi per acquisizioni temporanee dei diritti pluriennali dei calciatori: mostrano il costo sostenuto per Oliveri Andrea (Atalanta Bergamasca Calcio S.r.l.) per e 100.000.

I crediti verso Enti settore specifico, pari a € 1.501.021, evidenziano il credito verso SSC Napoli S.p.a per Cheddira Walid per 1 milioni di Euro; il credito verso il Cagliari per Caprile Elia per € 6.532; il credito verso il F.C.V. Dender E.H. Aurelian Scheidler per € 403.750  e verso il Genclerbirlgi Spor Kulubu per Zan Zuzek per € 50.000.

I Costi del personale non superano i ricavi e sono diminuiti del 5,2%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a 14.888.995  (€ 16.334.216 al 30 giugno 2024). Nel caso del Bari rappresentano il 58,43% dei costi della produzione ed il 82,49% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio il compenso tesserati risulta pari a € 11.915.722  (€ 12.453.616 nel 2023/24).

L’organico è composto in media da 90 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 9 Altro personale tesserato.

Gli Ammortamenti, risultano pari ad Euro 1.709.061 (Euro 1.344.332 al 30 giugno 2024), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.466.649 (Euro 1.294.084 al 30 giugno2024) di cui Euro 877.488 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 898.400 al 30 giugno 2024), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2024) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 314.161 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 62.283 (Euro 35.803 al 30 giugno 2024).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,4% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2024/25 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2023-24; € 285.000 nel 2022-23; € 95.000 nel 2021-22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il 30.06.2025.

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2025/26 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2025-2026 è comunque previsto che la società continui ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nella Relazione dell’Amministratore sulla Gestione, come scritto già esplicitato nell’esercizio precedente, è scritto che per l’esercizio 2025/26 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.

Inoltre è specificato che l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi “sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria; la società punterà ancora, quali strategie di crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd. "Academies"”.

Occorre dire che per salvaguardare l’investimento in una società di calcio è necessario allestire sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore. In caso contrario si potrebbe manifestare il rischio di disaffezione del Tifoso, non è un caso che i ricavi da gare siano diminuiti di oltre la metà rispetto al 2022/23.

Ricavi da Gare SSC Bari

 

2023

2024

2025

Ricavi da gare

        6.530.806

        3.502.100

            2.856.217

Fonte: Bilanci SSC Bari         Elaborazione: Luca Marotta