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mercoledì 21 gennaio 2026

Bari 2024/25 in perdita per € 5.938.254.

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2025 con una perdita di Euro 5.938.253,95

Nel 2023/24 la perdita è stata di € 3.460.694,66.

Nel 2022/23 la perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di € 7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2025, mediante utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite.

 

Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 6.745.560 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

 

Dal punto di vista sportivo la società nel 2024/25 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al nono posto con 48 punti. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con la Cremonese.

Nel 2023/24 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto la finale con la Ternana. In Coppa Italia ha perso ai trentaduesimi con il Parma.

 

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 21.517.341 (€ 23.735.568 nel 2023/24) supera il totale crediti pari a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 1.535.243 (€ 685.768 nel 2023/24). Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,192, questo significa che occorre un periodo di circa quattordici mesi di ricavi lordi per pagare i debiti.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

L’analisi del bilancio del Bari deve considerare il problema della Multiproprietà.

 

L’intelligenza artificiale di Google sul tema scrive: “La FIGC ha sancito la fine della multiproprietà nel calcio italiano, vietando il controllo di più società professionistiche da parte dello stesso soggetto, con una **proroga transitoria fino all'inizio della stagione 2028/2029 per i casi esistenti, come quello di De Laurentiis (Napoli/Bari), grazie a un accordo che ha evitato azioni legali. La regola, basata sull'Art. 16 delle NOIF, mira a garantire l'integrità sportiva, ma il divieto totale scatterà solo dopo tale data, impedendo partecipazioni multiple anche tra professionismo e dilettanti, se la società dilettantistica viene promossa.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 6.745.560 (negativo per Euro – 6.458.535 al 30.06.2024; negativo per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al 30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,70 (0,74 nel 2023/24), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 4.360.672 a Euro 6.745.560.

 

Movimentazione

 

Riserva in conto Future Perdite di Esercizio

2018/19

rinuncia finanziamenti

             150.000

2019/20

rinuncia finanziamenti

             750.000

 

versamenti

         3.500.000

 

rinuncia crediti fiscali

             223.900

2020/21

versamenti

         1.500.000

 

rinuncia finanziamenti

         1.500.000

 

rinuncia crediti vari

             283.601

 

utilizzo perdita 30/6/19

-           120.460

 

utilizzo perdita 30/6/20

-       4.062.415

2021/22

rinuncia crediti vari

             140.278

 

utilizzo perdita 30/6/22

-       3.864.904

2022/23

rinuncia crediti fiscali

         1.329.076

 

rinuncia finanziamenti

         2.750.000

 

utilizzo perdita 30/6/23

-       1.383.238

2023/24

rinuncia crediti vari

         1.664.834

 

utilizzo perdita 30/6/24

-       3.460.695

2024/25

rinuncia crediti vari

         1.351.228

 

rinuncia finanziamenti

         4.300.000

 

 

 

 

Totale

         6.551.205

 

Nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

Nel 2023/24 l'azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076 oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238, per il ripianamento della perdita sofferta.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

 

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2025 è esposto per € 4.400.000 (€ 4.675.000 nel 2023/24).

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 432.272 (€1.577.175 nel 2023/24) rappresentano il 2,7% dell’attivo.

Nel 2024/25, sono stati investiti Euro 27.500 (Euro 1.129.000 nel 2023/24), comprensivi anche degli oneri accessori di diretta imputazione.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 8.589.085 (€ 10.960.087 nel 2023/24), di cui € 4.851.645 (€ 4.988.410 nel 2023/24) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24).

Nei crediti vs altri pari a € 1.648.187 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 1.501.021 (Euro 3.202.000 al 30.06.2024)

Tali crediti riguardano:

S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira Walid per € 1.000.000;

Cagliari Calcio S.p.A. Caprile Elia per € 19.596;

U.S. Cremonese S.p..A. per Nasti Marco per € 100.000.

La maggior parte dei crediti commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 108.885, di cui € 73.885 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 9.671.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 1.791.404 (€ 2.368.681 nel 2023/24). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 1.020.000 vantato verso il Napoli.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 2.027.824 (€ 3.642.295 nel 2023/24).

Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira Walid è di € 933.347; Pisa Sporting Club S.r.l. per Sibilli Giuseppe per € 300.000; Audace Cerignola S.r.l. per Achik Ismail per € 100.000; Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien per € 403.750 e Hoogstraten VV - Beerschot V.A. Akpa Chuwku Hemsley Chizorba per € 37.151.

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2024/25 ammonta a € 18.050.039 (€ 23.534.846 nel 2023/24).

I Costi del della produzione risultano pari a € 25.479.958 (€ 27.708.908 nel 2023/24).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per € 7.429.919 (€ 4.174.062 nel 2023/24).

Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in decremento del 23,3% soprattutto per il venir meno delle plusvalenze e la diminuzione dei ricavi da stadio.

La diminuzione dei costi è stata meno che proporzionale, perché pari al -8%.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2024/25 le disponibilità liquide aumentano da € 685.768 a € 1.535.243, con una variazione positiva di € 849.475.

I flussi di cassa drenati dall’attività operativa sono stati negativi per € 5.576.526.

I flussi legati all’attività di investimento hanno generato flussi positivi per € 774.772 e i flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento sono stati positivi per € 5.651.229, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà.

 

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 279.082; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per € 267.415.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi l’apporto di mezzi propri a seguito di conversione, infatti nel 2024/25 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per un importo complessivo pari a Euro 1.351.228 e a finanziamenti infruttiferi e postergati per complessivi Euro 4.300.000.

I Ricavi da stadio, registrano una calo del 18,4% e sono pari a € 2.856.217 (€ 3.502.100 nel 2023/24) di cui:

Ricavi da gare in casa – Campionato € 1.648.765 (€ 1.872.836 nel 2023/24) , con un calo del 12%;

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia €14.169 (€ 126.162 nel 2023/24) , con un calo dell’88,8% ;

Abbonamenti - Campionato € 1.193.283  (€ 1.503.102 nel 2023/24), con un calo del 20,6%.

I Ricavi da stadio rappresentano il 15,8% (14,9% nel 2023/24) dei ricavi del Bari.

Occorre ricordare che tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive., che sappiano lottare per traguardi importanti.

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 1.316.205 (€2.564.277 nel 2023/24), riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.396.500 (€ 6.818.587 nel 2023/24).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 318.584 (€ 252.489 nel 2023/24).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 4.742.857 (€ 5.050.146 nel 2023/24).

Gli Altri ricavi e proventi diversi ammontano a Euro 1.731.499 (Euro 2.120.318 al 30 giugno 2024). Tale voce comprende:

- Altri ricavi gestione calciatori, per Euro 407.727 (Euro 386.330 al 30 giugno 2024) di cui Euro 61.579 da cessione temporanea delle prestazioni dei calciatori, € 130.000 per premi di rendimento e a Euro 22.277 per contributo di solidarietà Fifa ed Euro 183.371 quale contributo per la convocazione del calciatore Puscas agli Europei 2024.

- Altri ricavi, che ammontano ad Euro 1.323.772 (Euro 1.731.462 al 30 giugno 2024), che accolgono i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti, riaddebito di costi,

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 675.158 (€ 3.224.929 nel 2023/24) e riguardano la cessione di Morachioli Gregorio a SS Juve Stabia  Srl, che ha generato una plusvalenza di Euro 668.000; la cessione di Zuzek Zan a Genclerbirligi, che ha generato una plusvalenza di Euro 13.158, con “Sell on Fee” a favore di FC Koper di Euro 6.000.

 

Gli altri oneri gestione calciatori risultano pari a € 759.440 (€ 137.400 nel 2023/24).

I costi per acquisizioni temporanee dei diritti pluriennali dei calciatori: mostrano il costo sostenuto per Oliveri Andrea (Atalanta Bergamasca Calcio S.r.l.) per e 100.000.

I crediti verso Enti settore specifico, pari a € 1.501.021, evidenziano il credito verso SSC Napoli S.p.a per Cheddira Walid per 1 milioni di Euro; il credito verso il Cagliari per Caprile Elia per € 6.532; il credito verso il F.C.V. Dender E.H. Aurelian Scheidler per € 403.750  e verso il Genclerbirlgi Spor Kulubu per Zan Zuzek per € 50.000.

I Costi del personale non superano i ricavi e sono diminuiti del 5,2%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 14.888.995  (€ 16.334.216 al 30 giugno 2024). Nel caso del Bari rappresentano il 58,43% dei costi della produzione ed il 82,49% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio il compenso tesserati risulta pari a € 11.915.722  (€ 12.453.616 nel 2023/24).

L’organico è composto in media da 90 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 9 Altro personale tesserato.

Gli Ammortamenti, risultano pari ad Euro 1.709.061 (Euro 1.344.332 al 30 giugno 2024), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.466.649 (Euro 1.294.084 al 30 giugno2024) di cui Euro 877.488 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 898.400 al 30 giugno 2024), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2024) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 314.161 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 62.283 (Euro 35.803 al 30 giugno 2024).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,4% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2024/25 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2023-24; € 285.000 nel 2022-23; € 95.000 nel 2021-22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il 30.06.2025.

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2025/26 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2025-2026 è comunque previsto che la società continui ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nella Relazione dell’Amministratore sulla Gestione, come scritto già esplicitato nell’esercizio precedente, è scritto che per l’esercizio 2025/26 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.

Inoltre è specificato che l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi “sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria; la società punterà ancora, quali strategie di crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd. "Academies"”.

Occorre dire che per salvaguardare l’investimento in una società di calcio è necessario allestire sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore. In caso contrario si potrebbe manifestare il rischio di disaffezione del Tifoso, non è un caso che i ricavi da gare siano diminuiti di oltre la metà rispetto al 2022/23.

Ricavi da Gare SSC Bari

 

2023

2024

2025

Ricavi da gare

        6.530.806

        3.502.100

            2.856.217

Fonte: Bilanci SSC Bari         Elaborazione: Luca Marotta

 

 

lunedì 24 febbraio 2025

Bilancio di SSC Bari Spa 2023/24: perdita di Euro 3,46 milioni

 



Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2024 con una perdita di Euro 3.460.694,66.

Nel 2022/23 la perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di € 7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2024, mediante parziale utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite.

 

Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 6.458.535 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

 

Dal punto di vista sportivo la società nel 2023/24 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto la finale con la Ternana. Nel 2022/23 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al Terzo posto con 65 punti. Acquisendo il diritto a partecipare ai play-off per la promozione in Serie A, dove ha perso la finale col Cagliari con lo Stadio tutto esaurito con oltre 58 mila spettatori.

 

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 23.735.568 (€ 21.740.244 nel 2022/23) supera il totale crediti pari a € 10.960.087 (€ 7.589.724 nel 2022/23) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 685.768 (€ 4.140.666 nel 2022/23). Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,009, questo significa che occorre circa un anno di ricavi lordi per pagare i debiti.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro – 6.458.535 (negativo per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al 30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,74 (0,8 nel 2022/23), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La riserva di rivalutazione è diminuita da € 756.903 a € zero per la copertura della perdita al 30.06.2023.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 4.079.076 a Euro 4.360.672.

Nel 2023/24 l'azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076 oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238, per il ripianamento della perdita sofferta.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2024 è esposto per € 4.675.000 (€ 4.950.000 nel 2022/23).

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 1.577.175 (€1.504.010 nel 2022/23) rappresentano l’8,4% dell’attivo.

Tra gli acquisti effettuati figurano: Achik Ismail (Audace Cerignola S.r.l.) per € 300.000 e

Sibilli Giuseppe (Pisa Sporting Club S.r.l.) per € 600.000.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 10.960.087 (€ 7.589.724 nel 2022/23), di cui € 4.988.410 (€ 4.372.393 nel 2022/23) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 2.368.681.

Nei crediti vs altri pari a € 3.361.962 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 3.202.000 (Euro 365.000 al 30.06.2023)

Tali crediti riguardano:

S.S.C. Napoli S.p.A. per Caprile Elia per € 1.100.000;

S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira Walid per € 2.000.000;

Ac Milan per Nasti Marco per € 100.000;

Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. per Dente Rocco per € 2.000.

La maggior parte dei crediti commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 109.753, di cui € 74.753 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 10.351.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 2.368.681 (€ 2.398.226 nel 2022/23). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 3.100.000 vantato verso il Napoli.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 3.642.295 (€ 1.701.000 nel 2022/23).

Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira Walid è di € 1.450.021.

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2023/24 ammonta a € 23.534.846 (€ 22.061.085 nel 2022/23).

I Costi del della produzione risultano pari a € 27.708.908 (€ 24.028.899 nel 2022/23).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per € 4.174.062 (€ 1.967.814 nel 2022/23).

Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in aumento del 6,7% soprattutto per le plusvalenze di Cheddira e Caprile.

L’aumento registrato nei ricavi non è bastato a far fronte ai Costi del della produzione che sono aumentati del 15,3%.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2023/24 le disponibilità liquide diminuiscono in modo sostanzioso da € 4.140.666 a € 685.768, con una variazione negativa di € 3.454.898.

La variazione è dipesa dai flussi generati dalla gestione operativa negativi per € 2,66 milioni, per la deludente stagione sportiva; dai flussi legati all’attività di investimento negativi per € 2,46 milioni e dai flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento che sono stati positivi per 1,66 milioni, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà. Pertanto, il flusso di cassa generato durante l’esercizio è stato negativo per 3.454.898 Euro.

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 1.637.200; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per € 352.600.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi per apporto di mezzi propri per € 1.664.837, grazie a Versamenti in conto capitale di crediti della proprietà.

In sintesi, sulla variazione di cassa negativa ha pesato la gestione operativa oltre all'attività di investimento.

I Ricavi da stadio, registrano una calo del 46,4% e sono pari a € 3.502.100 (€ 6.530.806 nel 2022/23) di cui:

Ricavi da gare in casa - Campionato € 1.872.836 (€ 5.344.401 nel 2022/23);

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia €126.162 (€ 6.368 nel 2022/23);

Abbonamenti - Campionato € 1.503.102 (€ 1.180.037 nel 2022/23).

I Ricavi da stadio rappresentano il 14,9% (29,6% nel 2022/23) dei ricavi del Bari.

Occorre ricordare che tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive. 

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 2.564.277, riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.818.587 (€ 6.391.245 nel 2022/23).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 252.489 (€ 200.004 nel 2022/23).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 5.050.146 (€ 4.067.000 nel 2022/23).

Gli Altri ricavi e proventi diversi ammontano a Euro 2.120.318 (Euro 1.652.957 al 30 giugno 2023). Tale voce comprende:

- Altri ricavi gestione calciatori, per Euro 386.330 (Euro 620.970 al 30 giugno 2023) di cui Euro 352.000 per premi di rendimento e diversi riconosciuti da club italiani e a Euro 34.330 per contributo di solidarietà Fifa.

- Altri ricavi, che ammontano ad Euro 1.731.462 (Euro 1.031.987 al 30 giugno 2023), che accolgono i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti, riaddebito di costi,

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 3.224.929 (€ 200 nel 2022/23) e riguardano la cessione di Cheddira Walid a SSC Napoli Spa, che ha generato una plusvalenza di Euro 2.905.000 con “Sell on Fee” a favore di Parma Calcio 1913 S.r.l.di Euro 1.400.021; la cessione di Caprile Elia a SSCNapoli Spa, che ha generato una plusvalenza di Euro 2.159.950 con “Sell on Fee” a favore di Leeds United FC di Euro 400.000.

Bisogna evidenziare che per la cessione di Caprile il Bari ha pagato il Leeds il diritto vantato sul calciatore.

Per la cessione di Cheddira il Bari ha pagato al Parma il diritto vantato sul calciatore.

Le plusvalenze realizzate con tali operazioni hanno deluso le aspettative dei tifosi. Di fatto la proprietà del club ha preferito cedere al Napoli i suoi due calciatori più performanti ad un prezzo contenuto, considerando anche i bonus da pagare ai club di provenienza.

Tra gli altri oneri gestione calciatori, figurano il bonus per il 50% sulla cessione di Cheddira pagato al Parma per Euro 1.500.000 e il bonus pagato al Leeds per il 25% sulla cessione di Caprile per Euro 554.549.

 I crediti verso Enti settore specifico evidenziano il credito verso SSC Napoli S.p.a per Cheddira Walid per 2 milioni di Euro.

I Costi del personale non superano i ricavi e sono aumentati del 5,3%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 16.334.216 (€ 15.063.430 al 30 giugno 2023). Nel caso del Bari rappresentano il 58,95% dei costi della produzione ed il 69,4% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio la voce Salari e stipendi tesserati risulta pari a € 12.453.616 (€ 12.246.969 nel 2022/23).

L’organico è composto in media da 78 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 10 Altro personale tesserato.

Il  totale ammortamenti e svalutazioni, risulta pari ad Euro 1.344.332 (Euro 1.427.410 al 30 giugno 2023), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.294.084 (Euro 1.407.971 al 30 giugno2023) di cui Euro 898.400 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 1.087.060 al 30 giugno 2023), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2023) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 120.684 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 35.803 (Euro 19.439 al 30 giugno 2023).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,2% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2023/24 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2022/23; € 95.000 nel 2021/22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il mese di luglio 2023.

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2023/24 nel Bilancio era scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2023-2024 era previsto che la società continuasse ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento sarebbero stati effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nell'ultima Relazione dell’Amministratore sulla Gestione è scritto che per l’esercizio 2024/25 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.

Inoltre è specificato che l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi “sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria; la società punterà ancora, quali strategie di crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd. "Academies"”.

Occorre dire che per salvaguardare l’investimento in una società di calcio è comunque necessario allestire sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore.

 

sabato 20 gennaio 2024

Bilancio di SSC Bari Spa 2022/23: perdita di Euro 2,14 milioni


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2023 con una perdita di Euro 2.140.140,70. Nel 2021/22 la perdita è stata di € 7.013.989 e nell’esercizio 2020/21 fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2023, mediante parziale utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite per Euro 1.383.238,16 e, per la parte restante pari a € 756.902,54, mediante l'utilizzo parziale della riserva di rivalutazione, generata dalla rivalutazione del marchio.

 Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 4.662.677 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.


Dal punto di vista sportivo la società nel 2022/23 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al Terzo posto con 65 punti. Acquisendo il diritto a partecipare ai play-off per la promozione in Serie A, dove ha perso la finale col Cagliari con lo Stadio tutto esaurito con oltre 58 mila spettatori.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 4.662.677 (negativo per Euro - 6.601.611 al 30.062022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,8 (0,62 nel 2021/22), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La riserva di rivalutazione è diminuita da 3.905.987 a 756.903 per la copertura della perdita al 30.06.2022.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 3.864.904 a Euro 4.079.076.

Nel 2022/23 l'azionista unico ha conferito in c/capitale dei crediti per un importo complessivo pari a 1.329.076 e dei finanziamenti infruttiferi, che aveva effettuato per Euro 2.750.000.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

 

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 26,7% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2023 è esposto per € 4.950.000.

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 1.504.010 rappresentano l’8,1% dell’attivo. Tra gli acquisti effettuati figurano SCHEIDLER Aurelien dal Dijon Football per Euro 1.700.000; Zuzek Zan FC dal Koper per Euro 250.000; VICARI Francesco dalla società Spal S.r.l. per Euro 100.000; BELLOMO Nicola dalla Reggina 1914 S.r.l. per Euro 500; MATINO Emmanuele dal Potenza Calcio S.r.l. per Euro 70.000 e MORACHIOLI Gregorio dall’A.C. Renate per Euro 40.000.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 11.730.390 (€ 4.545.897 nel 2021/22), di cui € 4.372.393 (€ 2.165.784 nel 2021/22) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 2.398.226.

Nei crediti vs altri pari a € 593.930 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 365.000 (Euro 0 al 30.06.2022)

Tali crediti riguardano:

-U.C. Sampdoria S.p.A. per Leonardo Benedetti per € 225.000;

-Atalanta Bergamasca S.r.l. per Alessandro Mallamo per € 90.000;

-Cosenza Calcio S.r.l. per Manuel Marras per € 50.000.

 

La maggior parte dei crediti commerciali riguarda quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 106.658, di cui € 71.658 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 10.351.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 2398226 (€ 2.060.491 nel 2021/22).

Nel 2022/23 risulterebbe effettuato un finanziamento soci per € 3.600.000.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 1.701.000 (€ 363.857 nel 2021/22).

Nel dettaglio il debito verso il Dijon Football Cote D'Or per Scheidler Aurelien è di € 1.211.250; il debito verso Parma Calcio 1913 S.r.l. Cheddira Walid è di €100.000

 

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Come la maggior parte delle società calcistiche, dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi, soprattutto in Serie B a causa di diritti TV inferiori rispetto alla serie A.

Il valore della produzione 2022/23 ammonta a € 22.061.085 (€ 6.104.352 nel 2021/22).

I Costi del della produzione risultano pari a € 24.028.899 (€ 15.273.570 nel 2021/22).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per € 1.967.814 (€ 9.169.218 nel 2021/22).

In genere un aumento del 200% porta a ottenere il triplo del valore originale. Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in aumento più del triplo perché è aumentato del 261,4% soprattutto per la passione dei tifosi, l’apporto dei ricavi TV i ricavi per l’ottimo campionato disputato e la ripartizione dei ricavi della mutualità riconosciuti dalla Lega Serie B.

L’aumento registrato nei ricavi non è bastato a far fronte ai Costi del della produzione che sono aumentati del 57,3%.

 

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2022/23 le disponibilità liquide aumentano in modo sostanzioso da € 416.052 a € 4.140.666, con una variazione negativa di € 3.724.614.


La variazione è dipesa da i flussi generati dalla gestione operativa positivi per € 1,3 milioni, per la buona stagione sportiva; dai flussi legati all’attività di investimento negativi per € 1,66 milioni e dai flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento che sono stati positivi per 4,08 milioni, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà. Pertanto, il flusso di cassa generato durante l’esercizio è stato positivo per 3.724.614 Euro.

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 2.475.919; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per € 7.350.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi per apporto di mezzi propri per € 4.079.075, grazie a Versamenti in conto capitale di crediti della proprietà.

In sintesi, per generare cassa è stata fondamentale la buona stagione sportiva con l’apporto di liquidità al botteghino da parte dei tifosi e il ruolo svolto dalla proprietà, con versamenti in conto capitale.

I Ricavi da stadio sono pari a € 6.530.806 (€ 2.082.382 nel 2021/22) di cui:

Ricavi da gare in casa - Campionato 5.344.401;

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia 6.368;

Abbonamenti - Campionato 1.180.037.

I Ricavi da stadio rappresentano il 29,6% dei ricavi del Bari.

 Tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi.

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 3.108.727, di cui € 3.0950.000 riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.391.245 (€2.818.805 nel 2021/22).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 200.004 (€ 183.897 nel 2021/22).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 4.067.000 (€ 294.896 nel 2021/22).

Altri ricavi gestione calciatori, pari ad Euro 620.970 (Euro 54.046 nel 2021/2022), riguardano:

- proventi rivenienti dalla cessione temporanea dei diritti pluriennali alle prestazioni del calciatore Vincenzo Mattia Rana per Euro 5.000;

- premi di rendimento per Euro 384.200

- contributo che la Fifa ha riconosciuto per la partecipazione di alcuni calciatori agli ultimi mondiali di calcio per Euro 228.256 (Cheddira - Marocco);

- Euro 3.514 per contributo di solidarietà Fifa.

 

Gli Altri ricavi ammontano ad Euro 1.031.987 (Euro 409.172 al 30 giugno 2022), e riguardano i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento bouvette, proventi da vendite tessere del tifoso, ecc.

 

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 200 (€ 15.000 nel 2021/22) e riguardano la cessione di PAPONI Daniele Imolese Calcio 1919 S.r.l. ha generato una plusvalenza di Euro 200.

 

I Costi del personale non superano i ricavi e sono aumentati del 45,9%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 15.063.430 (€10.327.786 al 30 giugno 2022). Nel caso del Bari rappresentano il 62,7% dei costi della produzione ed il 68,3% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio la voce Salari e stipendi tesserati risulta pari a € 12.246.969 (€ 8.487.647 nel 2021/22).

L’organico è composto in media da 70 unità, di cui n. 3 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 39 Calciatori; n. 15 Allenatori n. 5; Altro personale tesserato.

Gli Ammortamenti, risultano pari ad Euro 1.427.410 (Euro 358.868 al 30 giugno 2022), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.407.971 (Euro 346.634 al 30 giugno

2022) di cui Euro 1.087.060 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 62.086 al 30 giugno 2022), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2022) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 45.911 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 19.439 (Euro 12.234 al 30 giugno 2022).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 4,5% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2021/22 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 95.000 nel 2021/22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il mese di luglio 2023.

La cessione di TERRANOVA Emanuele Reggina 1914 S.r.l. ha determinato una minusvalenza di Euro 250.

 

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2023/24 nel Bilancio è scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2023-2024 è comunque previsto che la società continui ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento saranno effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nella Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione è scritto che dopo la chiusura del bilancio 2022/23, il Bari ha concluso acquisizioni, a titolo oneroso, di diritti alle prestazioni dei calciatori, a titolo definitivo, per Euro 354 mila circa.

Inoltre ha concluso cessioni per un totale di 5,2 milioni.

Molto probabilmente tale importo è destinato ad aumentare, perché le cessioni importanti nella sessione estiva della stagione sportiva 2023/24 sono state 2, precisamente: Walid Cheddira ed Elia Caprile ceduti al Napoli, che li ha girati in prestito a Frosinone ed Empoli in Serie A..

Sono state realizzate plusvalenze complessive per Euro 5,1 milioni e un minusvalenza complessiva per Euro 6.500 già coperta.

Sono stati acquisiti, in prestito, diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori per Euro 150 mila.