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venerdì 7 giugno 2024

Borussia Dortmund 2022/23: utile di € 9,55 miioni di Euro, determinato dall’aumento dei ricavi.

Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Il Borussia Dortmund, nell’esercizio 2022/23, è tornato ad esporre un risultato di esercizio positivo. L’esercizio 2022/23 del Gruppo che fa capo alla società “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” espone un utile consolidato netto di € 9.550.000, mentre nell’esercizio precedente era esposto un risultato negativo per 31,9 milioni di euro.

Il risultato positivo è stato determinato dall’aumento del fatturato netto (esclusi gli altri ricavi operativi) per € 66,6 milioni e delle plusvalenze per € 9,64 milioni.

La contabilizzazione dei diritti TV nazionali è legata alle prestazioni.

Con l’adozione dei principi contabili internazionali IFRS i proventi del trasferimento non sono più rilevati come componenti del fatturato, ma sono rilevati al netto, compensandoli con le corrispondenti spese di trasferimento - includendo, ove necessario, qualsiasi valore contabile residuo della rispettiva registrazione del giocatore - e rilevati nel conto economico come reddito netto da trasferimenti. Come conseguenza, per l’elaborazione degli indicatori di performances, il management ha deciso di introdurre il "totale dei ricavi operativi consolidati" come nuovo indicatore di performance che riflette la capacità reddituale del Gruppo e come fonte di finanziamento per le attività ordinarie, dato dalla somma del fatturato e dai proventi lordi dei trasferimenti.  Nel 2022/23 il "totale dei ricavi operativi consolidati" risulta pari a € 418.239.000 (€ 351.645.000 nel 2021/22).

Il fatturato, al netto delle plusvalenze è stato pari a € 418.239.000, con un EBIT positivo per € 16.911.000 e con una utile consolidato netto per € 9.550.000.  L’utile prima delle imposte (EBT) è risultato positivo per € 10.780.000 (+€ 40,97 milioni nel 2021/22).

Per quanto riguarda il fatturato netto, i ricavi commerciali, costituiscono la fonte più importante di reddito, con un’incidenza del 51,93%, seguono i ricavi TV che incidono per il 37,66%.

Dal punto di vista dei risultati sportivi la stagione 2022/23 ha visto l’eliminazione ai quarti in DFB Pokal contro il RB Lipsia; il raggiungimento degli ottavi di UEFA Champions League con eliminazione ad opera del Chelsea, il secondo posto in Bundesliga con 71 punti (2° nel 2021/22 con 69 punti), conseguendo il diritto a partecipare alla Champions League 2023/24.

Nel 2021/22 il Borussia Dortmund non riuscì a superare la fase a giorni in Champions League e fu eliminato agli spareggi di Europa League dai Rangers.

Il Gruppo.

La forma societaria del “KGaA” è una forma societaria “ibrida”, che combina elementi di una società per azioni tedesca e quelli di una società in accomandita (“Kommanditgesellschaft”). Si tratta di una persona giuridica, il cui capitale è diviso in azioni che sono posseduti da almeno un azionista (il socio collettivo), che ha la responsabilità illimitata nei confronti dei creditori della Società e da soci accomandanti (“Kommanditaktionäre”) che non sono personalmente responsabili per i debiti la società.

La gestione e la rappresentanza legale di “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” spetta al socio accomandatario personalmente responsabile, “Borussia Dortmund Geschäftsführungs-GmbH”, che, a sua volta è rappresentata dagli amministratori delegati Hans-Joachim Watzke (che è anche presidente); Thomas Tress e Carsten Cramer

L’Associazione Registrata “Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund” detiene il 100% delle azioni della società “Borussia Dortmund Geschäftsführungs-GmbH”, che è socio accomandatario ed è quindi indirettamente considerata una società controllante, Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA.

“Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” detiene partecipazioni indirette e dirette nelle seguenti società: BVB Stadionmanagement GmbH (100.00%), BVB Fußballakademie GmbH (100%), BVB Merchandising GmbH (100.00%), BVB Event & Catering GmbH (100.00%), BVB Asia Pacific Pte. Ltd. (100.00%), besttravel dortmund GmbH (100.00%) e Orthomed Medizinisches Leistungs- und Rehabilitationszentrum GmbH (33.33%).

Al 30 giugno 2023, il capitale sociale di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA è pari ad Euro 110.396.000 ed è suddiviso in altrettante azioni senza valore nominale. L'azionariato di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA al 30 giugno 2023, con una percentuale importante dei diritti di voto, risulta essere il seguente: 1) Evonik Industries AG, con il 8.19% dei diritti di voto; 2) Bernd Geske con il 8,24%; 3) Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund con il 4,7%; 4) SIGNAL IDUNA con il 5,98%; 5) Ralph Dommermuth Beteiligungen GmbH con il: 5.03%; 6) PUMA SE con il 5.32 7) Flottante con il 67,24%.

La Gestione Economica.

Il fatturato è un indicatore della performance finanziaria che, fornisce una chiara indicazione della forza economica della Società, soprattutto se confrontata con quella dei concorrenti o nel monitoraggio dell'andamento delle vendite a lungo termine, anche se da solo non è sufficientemente significativo.

Nell'ultimo esercizio 2022-2023, il Borussia Dortmund ha registrato ricavi delle vendite e prestazioni di servizi consolidati, al netto delle cessioni calciatori, per 418,2 milioni di Euro (€ 351,6 milioni nel 2021/22).

Il fatturato consolidato al netto delle plusvalenze, ma comprensivo degli altri ricavi operativi, è passato da 377,2 milioni di euro a 425,05 milioni di euro con un incremento di 47,8 milioni di euro, soprattutto a causa dell’incremento dei ricavi commerciali.

Sul risultato è importante anche l’aumento delle plusvalenze per € 9,64 milioni pari al 15,33%.  

I proventi da cessione calciatori sono rilevati come plusvalenza netta da cessione e risultano pari a € 72.531.000 (€ 62.891.000 nel 2021/22).

 

Il fatturato netto consolidato risulta pari a 418,24 milioni di euro (€351,64 milioni nel 2021/22), l’aumento è stato di € 41.337.000.

I ricavi da gare aumentano a 43,52 milioni di euro da € 22,65 milioni nel 2021/22, l’aumento è stato di € 20.869.000.

La causa dell’incremento è dovuta al fatto che le partite casalinghe del Borussia Dortmund al SIGNAL IDUNA PARK hanno registrato praticamente il “tutto esaurito” per tutta la stagione. 

I proventi da competizioni nazionali di coppa sono diminuiti di € 445 mila a € 2.235.000.

Rispetto al 2021/22 risulta disputata una sola partita casalinga di Coppa nazionale al SIGNAL IDUNA PARK.

Per quanto riguarda le competizioni UEFA, il Borussia Dortmund ha ospitato quattro partite casalinghe della UEFA Champions League, generando ricavi per € 8.414.000 (€ 7.480.000 nel 2021/22), con un aumento su base annua di 934.000.

I ricavi TV ammontano a 157.5070.000 Euro (€ 145,07 milioni nel 2021/22) e registrano un incremento di € 12.44 milioni.

L’importo relativo ai diritti radiotelevisivi della Bundesliga ammonta a € 79.900.000 (€ 78.503.000 nel 2021/22) e registra un incremento di Euro 1.397.000.

La stagione 2022/2023 è stata la seconda stagione coperta dai diritti media assegnati dalla Lega Calcio Tedesca (DFL Deutsche Fußball Liga GmbH), per le stagioni dal 2021/2022 al 2024/2025, che ha generato un reddito medio di 1,1 miliardi di euro (per un totale di 4,4 miliardi di euro) per i club, con una distribuzione che aumenta di stagione in stagione.

Mentre la quota del Borussia Dortmund del reddito dei diritti mediatici in lingua tedesca è aumentata nella stagione 2022/2023.

Nella stagione 2022/2023, le entrate derivanti dalle distribuzioni del marketing televisivo internazionale della DFL Deutsche Fußball Liga GmbH è diminuito.

Pertanto, complessivamente, è stato registrato un leggero aumento rispetto all'anno precedente.

Le entrate derivanti dalla commercializzazione televisiva internazionale per la partecipazione alla UEFA Champions League sono state pari a € 74.468.000 (€ 62.741.000 nel 2021/22).

L'aumento di € 11.727.000 rispetto all'anno precedente è dovuto principalmente al raggiungimento degli ottavi di finale della UEFA Champions League.

Nell'anno precedente, il Borussia Dortmund non aveva superato i gli spareggi del turno a eliminazione diretta della UEFA Europa League.

I ricavi da Sponsor e pubblicità, che sono la componente principale dei ricavi commerciali, sono aumentati dell’1,23%. Tali ricavi risultano pari a € 142.271.000 (€ 126.124.000 nel 2021/22) e incidono con una quota del 28,59% sui ricavi lordi e del 34,02% sul fatturato netto. I due sponsor principali sono Evonik Industries AG  e 1&1Telecommunication SE.

Evonik Industries AG  è anche azionista con l’8,19%; mentre, il Gruppo Signal Iduna (azionista con il 5,98%) è titolare dei diritti di denominazione dello Stadio e lo Sponsor tecnico, fornitore dell’equipaggiamento sportivo, è PUMA SE. L'accordo commerciale in essere con SIGNAL IDUNA, da ottobre 2005, è stato prorogato fino al 30 giugno 2031.

General Logistics Systems Germany GmbH & Co. OHG (GLS) e altri otto Champion Partnerse.

I ricavi da Merchandising aumentano del 4,9% a 33.359.000 Euro (€ 31.799.000 nel 2021/22). Tali ricavi rappresentano il 6,7% dei ricavi consolidati lordi.

I ricavi da Catering e altri proventi, come conferenze e indennizzi per calciatori nazionali, risultano aumentati di Euro 3.012.000 e ammontano € 18.575.000 (€ 15.563.000 nel 2021/22). L’incremento è dovuto principalmente alla revoca di tutte le restrizioni per la pandemia.

Il fatturato di BVB Event & Catering GmbH che è la società del Gruppo responsabile della fornitura di servizi di ristorazione pubblica è risultato pari a Euro 27.640.000 (€ 15.546.000 nel 2021/22).

Tale crescita è dovuta principalmente all'aumento delle entrate e al venir meno delle restrizioni.

I compensi per i giocatori della giocatori delle squadre nazionali sono aumentati, attestandosi a 5.754 migliaia di euro nel periodo in esame (anno precedente: 4.69 migliaia di euro).

I ricavi da trasferimento calciatori ammontano a Euro 99.072.000 (€ 110.201.000 nel 2021/22), registrando un decremento di € 11.129.000 e riguardano le cessioni di Erling Haaland and Manuel Akanji (Manchester City), Steffen Tigges (1. FC Cologne), Ansgar Knauff (Eintracht Frankfurt) and Bradley Fink (FC Basel) nonché i successivi proventi di trasferimento derivanti da precedenti accordi di trasferimento.

Nel 2021/22, i trasferimenti di Jadon Sancho (Manchester United), Leonardo Balerdi (Olympique Marseille), Thomas Delaney(Sevilla FC), Sergio Gómez (SD Huesca), Jeremy Toljan (U.S. Sassuolo), Chris Führich (SC Paderborn) and Tobias Raschl (Spielvereinigung Greuther Fürth), hanno generato anche successivi proventi di trasferimento come bonus e diritti sul prestito.

Gli altri proventi operativi diminuiscono di € 18.762.000 a € 6.818.000. Gli altri proventi operativi comprendono proventi di esercizi precedenti per un importo di € 3.113.000 (€ 13.492.000nel 2021/22). La diminuzione è dovuta principalmente al fatto che non sono stati ricevuti sussidi.

Se si considerassero anche gli Altri proventi di gestione, i ricavi totali consolidati risulterebbero pari a 425 milioni di euro (€ 440,1 milioni nel 2021/22); mentre il fatturato netto aumenta da € 351,6 milioni a € 418,2 milioni.

Il costo del personale del Gruppo risulta aumentato di 5,0 milioni di euro da € 231,22 milioni a € 236,22 milioni.

Nel 2022/23, le spese per il personale relative alle aree commerciali e amministrative sono diminuite di € 614.000, a € 22.797.000; mentre, le spese per il personale relative al calcio dilettantistico e giovanile sono state pari a € 14.804.000 (€ 15.256.000 nel 2021/22). In definitiva, il costo del personale complessivo risulta aumentato del 2,16%. L’incidenza del costo del personale sul fatturato netto è del 55,23%.

Il costo per l’acquisto di materiali aumenta di € 1.471.000, da € € 22.641.000 a € 24.112.000. Questa voce è costituita principalmente dal costo dei beni venduti da BVB Event & Catering GmbH per € 6.896.000 (nel 2021/22: € 4.362.000) e BVB Merchandising GmbH € 17.216.000 (nel 2021/22: 18.279.000).

Gli altri costi operativi del Gruppo sono aumentati di € 11,6 milioni da € 102.431.000 a € 114.033.000, circa 11,3%, la variazione è dovuta alle spese per le gare e al decremento delle spese per le operazioni di trasferimento.

In particolare, le spese per le gare aumentano di € 13,13 milioni, da € 40.344.000 a € 53.471.000, circa il 32,5%, la variazione è dovuta al maggior numero di partite.

Le spese di trasferimento sono diminuite di € 2,9 milioni da € 4,09 milioni a € 1,16 milioni.

Nel 2022/23, sono stati sono stati eliminati soprattutto i valori contabili dei calciatori Erling Haaland e Manuel Akanji, che sono stati. cancellati. (“this financial year, it was primarily the carrying amounts of the players Erling Haaland and Manuel Akanji that were derecognised”) (“ Wesentlichen die Buchwerte der Spieler Erling Haaland und Manuel Akanji abgegangen”).

Le spese pubblicitarie del Borussia Dortmund KGaA, che includono le commissioni di agenzia dovute alla società di marketing SPORTFIVE Germany GmbH, sono diminuite di € 1.167.000 a € 11.242.000.

Le spese di amministrazione aumentano di € 6,6 milioni da € 27,3 milioni a € 33,9 milioni. Ciò è dovuto principalmente all'aumento delle spese di viaggio e di rappresentanza anche a causa della tournée in Asia nell'inverno 2022, oltre a maggiori spese assicurative e costi energetici.

A differenza dell'anno precedente, non sono stati rilevati i costi dell'aumento di capitale.

L'utile del Gruppo prima di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) ammonta a € 123,22 milioni (anno precedente € 83,82, milioni), con un aumento di € 33,39 milioni pari al 47%.

Gli ammortamenti complessivi del Gruppo sono aumentati di € 3,5 milioni di euro da € 109,84 milioni a € 106,31 milioni.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono diminuiti da € 13.356.000 a € 12.953.000, di cui € 6.009.000 per i terreni e fabbricati inclusi quelli di terze parti.

Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 30 giugno 2023, le attività immateriali - costituite principalmente dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono state ammortizzate per un importo di € 89,7 milioni (anno precedente: € 143,18 milioni).

Il risultato della gestione finanziaria consolidata è negativo per € 6.131.000 (-€ 4.187.000 nel 2021/22).

Il risultato consolidato prima delle imposte (EBT) è positivo e ammonta a € 10.780.000 (-€ 30.197.000 nel 2021/22).

Le imposte sul reddito ammontano a negativi € 1.230.000 (-€ 1.691.000 nel 2021/22).

Il risultato netto consolidato di Gruppo è positivo per a € 9.550.000 (-€ 31.888.000 nel 2021/22).

Player Trading.

Il reddito netto di trasferimento, che comprende i proventi lordi del trasferimento meno i costi di trasferimento, ammontava a 93,19 milioni di EUR (anno precedente:81,23 milioni di EUR).

Nel 2022/23 risultano calciatori ceduti per un importo di Euro 97,1 milioni che avevano un valore contabile pari a Euro 20,66 milioni.

Di conseguenza il Risultato della cessione dei calciatori risulta positivo per Euro 72,53 milioni.

Tale importo non riesce a coprire il costo degli ammortamenti e delle svalutazioni, determinando un risultato del Player Trading negativo per Euro 17,09 milioni.

Nel periodo compreso tra il 1 ° luglio 2022 e il 30 giugno 2023, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono stati ammortizzati per un importo di € 89,63 milioni (anno precedente: € 96,33 milioni).

Il Punto di Pareggio.

Ai fini del Fair Play Finanziario, il bilancio 2019-20 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2020-21, a causa della Pandemia Covid-19.

La Struttura Patrimoniale.

Il totale dell’attivo, pari a 511,8 milioni di Euro, è aumentato del 11,65% rispetto al 2021/22.

L’ attivo non corrente, comprensive della Rosa dei calciatori, incide per l’ 86,1% sull’attivo totale ed è costituito prevalentemente da immobilizzazioni immateriali per il 33,15% e da immobilizzazioni materiali per il 35,6%.

I mezzi propri contribuiscono in maniera prevalente a finanziare l’attivo per circa il 55,2%.

Le immobilizzazioni immateriali sono aumentate del 32,7%, a causa degli investimenti effettuati.

Le immobilizzazioni materiali, comprensive dello stadio, aumentano da € 172,45 milioni a € 182,25 milioni e rappresentano il 35,6% delle attività.

Sono stati effettuati investimenti per € 23.169.000, di cui € 9.285.000 per i terreni e fabbricati. Gli Immobili, impianti e macchinari si riferiscono principalmente allo stadio SIGNAL IDUNA PARK, al centro servizi BVB FanWelt, al lotto di terreno Rheinlanddamm e all'edificio amministrativo ivi situato e al lotto di terreno a Strobelallee 81. Le strutture del campo di allenamento a Dortmund-Brackel, l'Academy, le aree di ristorazione allo stadio, la sede amministrativa e le relative attrezzature operative e d'ufficio costituiscono ulteriori componenti delle immobilizzazioni materiali. Nel 2022/23, sono stati effettuati investimenti nel campo di allenamento di Dortmund-Brackel, nel SIGNAL IDUNA PARK.

Gli investimenti al SIGNAL IDUNA PARK hanno riguardato essenzialmente i maxischermi a LED sulla facciata esterna e alla costruzione di un annesso che ospiterà un centro logistico. Gli investimenti dell'annesso, attualmente ancora in costruzione, sono stati pari a € 3.266.000 nell'esercizio.

 

Le voci di immobili, impianti e macchinari rilevate nel prospetto della situazione finanziaria come leasing sono costituite da edifici e altre strutture presso il campo di allenamento di Dortmund-Brackel  e il residence. L'opzione di acquisto esistente per singoli elementi del Dortmund-Brackel è stata esercitata nell'ultimo trimestre dell'esercizio, alla data di cessazione del contratto di locazione.

Al 30 giugno 2023, i  diritti d'uso del campo di allenamento di Dortmund-Brackel pari a € 10.107.000, si riferivano a fabbricati per € 9,06 milioni e a attrezzatura operati e d’ufficio per € 1,05 milioni

I crediti commerciali comprendono crediti per trasferimento pari a € 110.972.000 (€ 89.952.000 nel 2021/22). L'aumento è dovuto in particolare ai crediti da trasferimento non ancora scaduti in relazione ai trasferimenti di Erling Haaland e Manuel Akanji al Manchester City.

I crediti commerciali con scadenza superiore a un anno ammontano a 92.959.000 (anno precedente: € 62.459.000). Si tratta principalmente di crediti per trasferimenti.

Le passività sono pari a Euro 229.130.000 (€185.277.000 nel 2021/22) e risultano aumentate di Euro 43.853.000 rispetto all'esercizio precedente. Tale incremento è dovuto principalmente ai debiti commerciali.

 

Le passività finanziarie sono aumentate da zero a € 21.632.000. Tale passività sono servite per finanziare gli investimenti in immobili, impianti e attrezzature, il Borussia Dortmund ha contratto prestiti per € 22 milioni, di cui 11,1 milioni utilizzati al 30 giugno 2023. Questi prestiti sono garantiti da immobili, impianti e macchinari.

Alla data di riferimento del bilancio, le passività finanziarie ammontano a 21.632 migliaia di euro (nel 2021/22: zero), di cui € 8.827.000 non correnti e € 12.805.000 correnti.

 

Le variazioni del totale delle passività correnti e non correnti sono le seguenti: le passività derivanti dai leasing finanziari sono diminuite di € 4,2 milioni; i debiti commerciali ammontano a Euro 132.863.000, con un incremento di Euro 23.608.000 rispetto al 2021/22.

Il patrimonio netto finanzia il 55,2 dell’attivo (anno precedente: 59,6%).

Le passività per leasing sono passate da €17.179.000 a €12.962.000. I debiti di leasing correnti e non correnti sono presentati al netto dei pagamenti già effettuati.

Gli interessi passivi sostenuti per queste voci ammontano a 538 mila euro (€ 675.000 nel 2021/22) e sono riportati tra gli oneri finanziari nel conto economico complessivo consolidato..

Le passività fiscali sono aumentate di € 1.131.000, da € 4.000 a € 1.135.000.

I risconti passivi correnti ammontano a € 23.171.000 (€ 19.921.000 nel 2021/22), e sono costituiti principalmente dai proventi della vendita degli abbonamenti 2023-24 (€ 17.800.000).

Inoltre, si registrano risconti passivi correnti in relazione ai proventi derivanti dalla locazione del SIGNAL IDUNA PARK in occasione di UEFA EURO 2024 e ai proventi della tournée negli Stati Uniti nell'estate del 2023. I risconti passivi vengono stornati proporzionalmente ai periodi ai quali si riferiscono.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 1,23.

Il ricorso ai mezzi propri sovrasta nettamente il ricorso al capitale di terzi.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Una società è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più la società è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 2,23 ciò vuol dire che il club è solvibile, perché possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,4. ciò vuol dire che il passivo corrente, comprensivo dei risconti passivi correnti, supera l’attivo a breve.

Il Valore della Rosa.



 
Il valore contabile netto dei giocatori aumenta da € 127,06 milioni a € 168,89 milioni (costo storico € 387,07 milioni). La variazione in aumento di € 41,8 milioni è stata provocata da acquisti per € 143,08 milioni, cessioni per un valore contabile residuo di € 244 mila, riclassificazione in beni detenuti per la vendita per € 11,37 milioni e ammortamenti per € 89,63 milioni.

Tra gli acquisti più importanti per il 2022/23 figurano Sébastien Haller (Ajax Amsterdam); Karim Adeyemi (Red Bull Salisburgo); Nico Schlotterbeck (SC Friburgo); Julien Duranville (RSC Anderlecht) e Anthony Modeste (1.FC Colonia).

 

Sul fronte delle cessioni figurano le cessioni di Manuel Akanji, Erling Haaland, (Manchester City) Ansgar Knauff (Eintracht Frankfurt) e Steffen Tigges ((1. FC Koln).

 

Il Patrimonio Netto.

Il patrimonio netto aumenta da € 273.155.000 a € 282.705.000. L’incremento di € 9.550.000 è dovuto al risultato economico complessivo

Il capitale sociale sottoscritto è rimasto a livello di € 110.396.000.

L’utile  2022/23 non ha permesso di deliberare la distribuzione di un dividendo .

L’Indebitamento Finanziario.

Considerando nel calcolo della posizione finanziaria netta anche i debiti per leasing finanziario, risulta una posizione finanziaria netta negativa per € 30,09 milioni.

Al fine di finanziare gli investimenti in immobili, impianti e macchinari, il Borussia Dortmund ha contratto prestiti per € 22.000.000, di cui € 11.103.000 utilizzati al 30 giugno 2023.

Questi prestiti sono garantiti da immobili, impianti e macchinari.

Al 30.06.2023, le passività finanziarie ammontano a € 21.632.000 (anno precedente: zero), di cui € 8.827.000 (anno precedente: zero) non correnti e 12.805 migliaia di euro (anno precedente: zero) non correnti.

Le passività per Leasing finanziario ammontano a € 12,96 milioni (€17,18 milioni nel 2021/22).

Le disponibilità liquide diminuiscono da € 10,57 milioni a € 4,49 milioni.

Il rapporto Net Debt/EBITDA pari a 0,24 indica un debito sostenibile.

Borsa.

Il Borussia Dortmund è stato il primo club di calcio tedesco a quotarsi in Borsa (31/10/2000), al 2 ottbre 2020 al 04 06 2024 la capitalizzazione di borsa è di circa 409,03 milioni, considerando  un prezzo per azione di 3,735; e un numero di 110,40 milioni di azioni.


Il recente calo è dovuto alla sconfitta nella finale di UEFA Champions League.

Le azioni del Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA sono state nuovamente quotate nello SDAX a partire dal 25 luglio 2023, dopo che vi erano già state negoziate tra il 2014 e il 2021.

Lo SDAX è un indice di performance che comprende le 70 maggiori società dell'MDAX.

Durante il periodo dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023, sul sito web è riportato quanto segue; “l’andamento delle azioni BVB è stato influenzato da notizie contrastanti, sia dentro che fuori dal campo. Ci sono stati sviluppi decisamente incoraggianti, come l’allentamento delle restrizioni COVID, con gli spettatori liberi di tornare sugli spalti senza alcuna condizione, e anche successi sportivi, come la corsa al titolo della Bundesliga più ravvicinata degli ultimi anni. Tuttavia, la lunga ombra gettata dalle difficoltà economiche globali, come la guerra in Ucraina, la crisi energetica, l’aumento dell’inflazione e i cambiamenti nella politica monetaria europea, e il campionato strappato dalle mani del club all’ultima giornata di partita, hanno impedito qualsiasi aumento più marcato del prezzo delle azioni.”

Al 04 giugno 2024 è evidenziata una Market capitalization di € 409,03 milioni don 110,40 milioni di azioni.

Rendiconto finanziario

Le disponibilità liquide al netto dei saldi bancari passivi si riducono di 6,07 milioni di Euro.

Il flusso di cassa dell’attività operativa risulta positivo per Euro 54,43 milioni. Il flusso di cassa dell’attività di investimento risulta negativo per Euro 76,75 milioni; il flusso di cassa dell’attività di investimento risulta positivo per Euro 16,25 milioni.

Nei flussi relativi agli investimenti i Pagamenti per investimenti in immobilizzazioni immateriali diminuiscono da-€126.425.000 a -€79.390.000.

Conclusioni.

La stagione sportiva 2022-23 è stata caratterizzata dall’aumento dei ricavi con un elevata incidenza dei ricavi commerciali.

Il Borussia Dortmund, nella sostanza, presenta un bilancio conforme ai regolamenti, tuttavia nonostante l’utile conseguito non ha distribuito dividendi.

Il rapporto Net Debt/EBITDA evidenzia un debito sostenibile.

lunedì 5 ottobre 2020

Borussia Dortmund 2019/20: perdita di 43,9 milioni di Euro.

 



Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Dopo nove anni consecutivi il Borussia Dortmund espone un risultato di esercizio negativo. L’esercizio 2019/20 del Gruppo che fa capo alla società “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” espone una perdita consolidata netta di € 43.953.000.

A differenza della Seria A italiana, la competizione Bundesliga 2019-2020 è riuscita a terminare entro il 30 giugno 2020, precisamente il 27 giugno 2020, salvaguardando la maggior parte dei ricavi da diritti TV nazionali, che la società hanno potuto imputare, quasi per intero, nel bilancio dell’esercizio 2019-20. La contabilizzazione dei diritti TV nazionali è legata alle prestazioni, ma ha dovuto registrare una diminuzione per la compensazione operata dai club che hanno disputato le competizioni internazionali a favore degli altri.

 Pandemia Covid-19

Le partite nella prima e nella seconda divisione della Bundesliga sono state sospese dal 13 marzo a metà maggio 2020 a causa della pandemia COVID-19. Dopo la presentazione di un protocollo di sicurezza da pare della DFL Deutsche Fußball Liga GmbH, il 6 maggio 2020 i Presidenti dei ministri degli Stati Federali hanno deciso di consentire la ripresa a porte chiuse delle partite nella prima e nella seconda divisione della Bundesliga. Quanto sopra ha permesso di contabilizzare a

Bilancio quasi interamente i proventi televisivi nazionali.

Il Borussia Dortmund ha ripreso il 16 maggio 2020, affrontando lo Schalke 04.

Con l’adozione dei principi contabili internazionali IFRS i proventi del trasferimento non sono più rilevati come componenti del fatturato, ma sono rilevati al netto, compensandoli con le corrispondenti spese di trasferimento - includendo, ove necessario, qualsiasi valore contabile residuo della rispettiva registrazione del giocatore - e rilevati nel conto economico come reddito netto da trasferimenti. Come conseguenza, per l’elaborazione degli indicatori di performances, il management ha deciso di introdurre il "totale dei ricavi operativi consolidati" come nuovo indicatore di performance che riflette la capacità reddituale del Gruppo e come fonte di finanziamento per le attività ordinarie, dato dalla somma del fatturato e dai proventi lordi dei trasferimenti.  Nel 2019/20 il "totale dei ricavi operativi consolidati" risulta pari a € 486,884.000 (€ 489.524.000 nel 2018/19).

Il fatturato, al netto dei proventi lordi generati dal trasferimento calciatori, è stato pari a € 370.196.000, con un EBITDA positivo per € 62.992.000 e con una perdita consolidata netta per € 43.953.000.  L’EBIT è negativo per € 43.138.000. L’utile prima delle imposte (EBT) è risultato negativo per € 46.583.000 (+€ 28,7 milioni nel 2018/19).

Per quanto riguarda il fatturato netto, i ricavi commerciali, continuano ad essere una fonte importante di reddito, con un’incidenza del 45,3%, dopo i ricavi TV che incidono per il 45,9%.

Dal punto di vista dei risultati sportivi la stagione 2019/20 ha visto l’eliminazione agli ottavi in DFB Pokal contro il Werder Brema; il raggiungimento degli ottavi di UEFA Champions League con eliminazione ad opera del Paris Saint Germain, il secondo posto in Bundesliga con 69 punti (2° nel 2019/20), conseguendo il diritto a partecipare alla Champions League 2020/21.

Il Gruppo.

La forma societaria del “KGaA” è una forma societaria “ibrida”, che combina elementi di una società per azioni tedesca e quelli di una società in accomandita (“Kommanditgesellschaft”). Si tratta di una persona giuridica, il cui capitale è diviso in azioni che sono posseduti da almeno un azionista (il socio collettivo), che ha la responsabilità illimitata nei confronti dei creditori della Società e da soci accomandanti (“Kommanditaktionäre”) che non sono personalmente responsabili per i debiti la società.

La gestione e la rappresentanza legale di “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” spetta al socio accomandatario personalmente responsabile, “Borussia Dortmund Geschäftsführungs-GmbH”, che, a sua volta è rappresentata dagli amministratori delegati Hans-Joachim Watzke (che è anche presidente); Thomas Tress e Carsten Cramer.

L’Associazione Registrata “Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund” detiene il 100% delle azioni della società “Borussia Dortmund Geschäftsführungs-GmbH”, che è socio accomandatario ed è quindi indirettamente considerata una società controllante, Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA.

“Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” detiene partecipazioni indirette e dirette nelle seguenti società: BVB Stadionmanagement GmbH (100.00%), BVB Fußballakademie GmbH (100%), BVB Merchandising GmbH (100.00%), BVB Event & Catering GmbH (100.00%), BVB Asia Pacific Pte. Ltd. (100.00%), besttravel dortmund GmbH (100.00%) e Orthomed Medizinisches Leistungs- und Rehabilitationszentrum GmbH (33.33%).

Al 30 giugno 2020, il capitale sociale di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA è pari ad Euro 92.000.000 ed è suddiviso in altrettante azioni senza valore nominale. L'azionariato di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA al 30 giugno 2020, con una percentuale importante dei diritti di voto, risulta essere il seguente: 1) Evonik Industries AG, con il 9,83% dei diritti di voto; 2) Bernd Geske con il 9,35%; 3) Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund con il 5,53%; 4) SIGNAL IDUNA con il 5.43%; 5) Ralph Dommermuth Beteiligungen GmbH con il: 5.004%; 6)  PUMA SE con il 5.00% 7)  Flottante con il 59.86%.

La Gestione Economica.

Il fatturato è un indicatore della performance finanziaria che, fornisce una chiara indicazione della forza economica della Società, soprattutto se confrontata con quella dei concorrenti o nel monitoraggio dell'andamento delle vendite a lungo termine, anche se da solo non è sufficientemente significativo.

Nell'ultimo esercizio 2019/2020, il Borussia Dortmund ha registrato ricavi delle vendite e prestazioni di servizi consolidati, comprensivi delle cessioni calciatori, per 495,2 milioni di Euro (€ 498,8 milioni nel 2018/19). Il fatturato consolidato al netto dei ricavi da trasferimento calciatori, ma comprensivo degli altri ricavi operativi, è passato da 378,6 milioni di euro a 371,5 milioni di euro con un decremento di 7,1 milioni di euro, soprattutto a causa della mancanza degli incassi da botteghino dal 17 maggio al 27 giugno 2020, corrispondenti a 4 partite casalinghe senza pubblico. Sul risultato pesano l’aumento del costo del personale e degli ammortamenti.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi consolidati sono pari a 495,2 milioni di euro (€498,8 milioni nel 2018/19). 

I ricavi da gare diminuiscono a 32,5 milioni di euro (€ 44,6 milioni nel 2017/18). Rispetto al 2017/18 si è registrata una diminuzione di € 12.149.000. I ricavi da gara per competizioni nazionali sono diminuiti di € 7.795.000, attestandosi a € 20.419.000. Le giornate di campionato dalla gara 26 a 34 si sono svolte da metà maggio a fine giugno, senza spettatori, pertanto il Borussia Dortmund non ha registrato ricavi da gara per le cinque partite casalinghe del club, tra cui il derby locale contro l'FC Schalke 04 e la partita contro l'FC Bayern Monaco.

I proventi da competizioni nazionali di coppa sono diminuiti di € 445 mila a € 2.235.000. Rispetto al 2018/19 risulta disputata una sola partita casalinga di Coppa nazionale al SIGNAL IDUNA PARK. Per quanto riguarda le competizioni UEFA, il Borussia Dortmund ha ospitato quattro partite casalinghe della UEFA Champions League, generando ricavi per € 8.414.000 (anno precedente: € 7.480.000), con un aumento su base annua di 934.000.

Il Borussia Dortmund ha registrato il “tutto esaurito” nelle otto partite casalinghe di Bundesliga e nelle partite di UEFA Champions League aperte agli spettatori e ha di nuovo venduto il maggior numero di abbonamenti in Bundesliga, peri a 55.500.

I ricavi TV ammontano a 169.836.000 Euro (€ 167,3 milioni nel 2018/19) e registrano un incremento di € 2.487.000, a causa soprattutto dell’incremento dei diritti TV da competizioni coppe nazionali.

L’importo relativo ai diritti radiotelevisivi della Bundesliga ammonta a € 97.687.000 (€ 98.110.000 nel 2018/19) e registra un decremento di Euro 423.000. Il decremento è anche attribuibile allo scoppio della pandemia COVID-19. La distribuzione totale che DFL Deutsche Fußball Liga GmbH aveva inizialmente pianificato sarebbe stata di circa il 9,97% superiore rispetto all'anno precedente, tuttavia, non è stato possibile distribuire integralmente i fondi come previsto a causa degli effetti globali della pandemia COVID-19, che ha avuto un impatto sulla redditività di molte aziende. Inoltre, i quattro partecipanti alla Champions League hanno rinunciato a una parte della distribuzione in segno di solidarietà. In termini percentuali, è stata ridotta la quota di introiti del marketing televisivo internazionale per la Bundesliga.

La partecipazione alle competizioni internazionali ha determinato proventi per € 67.420.000 (€ 68.073.000 nel 2018/19). Il calo di 653 migliaia di euro è dovuto al bonus di prestazione inferiore, poiché il Borussia Dortmund ha accumulato tre vittorie e un pareggio nella fase a gironi. Il Borussia Dortmund ha ottenuto una vittoria in più nell'anno precedente. Ciò è stato compensato dalla classifica più alta dei club partecipanti nella classifica dei coefficienti per club decennale della UEFA. I proventi da marketing televisivo internazionale sono stati pari a 67.420 migliaia di euro nell'esercizio (esercizio precedente: 68.073 migliaia di euro). Il calo di 653 migliaia di euro è dovuto al bonus di prestazione inferiore, poiché il Borussia Dortmund ha accumulato tre vittorie e un pareggio nella fase a gironi. Il Borussia Dortmund ha ottenuto una vittoria in più nell'anno precedente. Ciò è stato compensato dalla classifica più alta dei club partecipanti nella classifica dei coefficienti per club decennale della UEFA. Nell'anno finanziario 2019/2020, il Borussia Dortmund è passato ancora una volta agli ottavi di finale di UEFA Champions League, dove è stato eliminato dal Paris Saint-Germain nella gara di ritorno davanti a uno stadio vuoto.   

I ricavi TV per le coppe nazionali sono risultati pari ad euro 4.729.000 (Euro 1.162.000 nel 2018/19). Il Borussia Dortmund è stato eliminato agli ottavi della DFB Cup e ha vinto a inizio stagione la DFL Super Cup.

Nella sostanza i proventi da ricavi televisivi sia nazionali che internazionali sono rimasti pressoché invariati. I proventi del marketing televisivo derivanti dalle competizioni nazionali di coppa sono aumentati.

I ricavi da Sponsor e pubblicità, che sono la componente principale dei ricavi commerciali, sono aumentati dell’1,23%. Tali ricavi risultano pari a € 98.038.000 (€ 96.846.000 nel 2018//19) e incidono con una quota del 20.13% sui ricavi lordi e del 26,47% sul fatturato netto. Il main sponsor è Evonik Industries AG, che è anche azionista col 9,53%; mentre, il Gruppo Signal Iduna è titolare dei diritti di denominazione dello Stadio e lo Sponsor tecnico, fornitore dell’equipaggiamento sportivo, è PUMA International Sports Marketing BV. L'accordo commerciale in essere con SIGNAL IDUNA, da ottobre 2005, è stato prorogato fino al 30 giugno 2026. In definitiva i Top Sponsor sono legati a lungo termine: il Gruppo Signal Iduna fino al 2026 e Evonik Industries AG fino al 2025 e PUMA SE fino al 2028.

Per la stagione 2020/2021, il Borussia Dortmund avrà due diversi sponsor di kit: il primo sarà Evonik Industries AG, per tutte le competizioni internazionali per club, le amichevoli organizzate all'estero e le partite della Coppa DFB; il secondo, “1 & 1 Telecommunication SE” per le partite della Bundesliga.

La stagione 2019/2020, ha registrato l’inizio della collaborazione con due nuovi Champion-Partner: ESET spol. s.r.o. e comdirect bank AG., come partner bancario ufficiale del club; con durata rispettivamente fino al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2023.

All'inizio della stagione 2019/2020, il Borussia Dortmund ha anche accolto due nuovi partner, lo storico produttore tedesco di prodotti per il caffè, Melitta Group Management GmbH & Co. KG, e l'azienda cosmetica internazionale, L'Oréal Deutschland GmbH.

Oltre a questi due nuovi partner, il club ha esteso anche due partnership esistenti: Coca-Cola European Partners Deutschland GmbH e MBG International Premium Brands GmbH hanno rinnovato i loro accordi di sponsorizzazione e rimarranno Premium Partner fino al 2022.

I cartelloni pubblicitari analogici nelle tribune superiori dello stadio sono stati sostituiti dai nuovi cartelloni digitali. I cartelloni digitali danno al club maggiori opportunità di sponsorizzazione e riducono anche i costi associati alla preparazione dello stadio per le partite internazionali.

I ricavi da Merchandising aumentano dell’11,01% a 33.292.000 Euro (€ 29.989.000 nel 2018/19). Tali ricavi rappresentano il 6,7% dei ricavi consolidati lordi. I Ricavi da Merchandising sono aumentati nonostante la chiusura del fan shop per la pandemia COVID-19. La crescita dei ricavi più elevata è dovuta al negozio online della società in Germania, oltre all'espansione della rete di vendite e di distribuzione a seguito dell'apertura di due fan shop e del lancio del proprio negozio online internazionale.

I ricavi da Catering e altri proventi, come conferenze e indennizzi per calciatori nazionali, risultano diminuire di Euro 2.165.000 e ammontano € 36.553.000 (€ 31.446.000 nel 2018/19). Il decremento è dovuto principalmente alla chiusura delle aree hospitality per le ultime cinque partite casalinghe a causa della pandemia COVI-19. Il fatturato di BVB Event & Catering GmbH che è la società del Gruppo responsabile della fornitura di servizi di ristorazione pubblica è risultato pari a Euro 17.015.000 (€ 19.864.000 nel 2018/19).  

I ricavi da trasferimento calciatori ammontano a Euro  116.688.000 (€119.268.000 nel 2019/20), registrando un decremento di € 2.580.000 e riguardano le cessioni di Maximilian Philipp (FC Dynamo Moscow), Abdou Diallo (Paris Saint-Germain), Alexander Isak (Real Sociedad), Julian Weigl (Benfica Lisbona), Paco Alcácer (Villarreal CF), Jacob Bruun Larsen (TSG Hoffenheim), Sebastian Andato (Eintracht Francoforte) e Shinji Kagawa (Real Zaragoza), nonché i successivi proventi di trasferimento derivanti da precedenti accordi di trasferimento. Inoltre, Dženis Burnić, Jeremy Toljan, Ömer Toprak, André Schürrle e Marius Wolf sono stati dati in prestito. Nell'esercizio precedente, i trasferimenti di Christian Pulisic al Chelsea FC, Sokratis Papastathopoulos all'Arsenal FC e Andriy Yarmolenko al West Ham United, hanno generato anche successivi proventi di trasferimento come bonus e diritti sul prestito.

Gli altri proventi operativi aumentano di € 1.449.000 a € 9.195.000. Nel 2019/20 sono stati inclusi i proventi da accantonamenti, rimborsi assicurativi, rimborsi non reclamati e proventi di esercizi precedenti per € 5.033.000.  

Se si considerassero anche gli Altri proventi di gestione, i ricavi totali consolidati risulterebbero pari a 504,4 milioni di euro (€ 506,5 milioni nel 2018/19); mentre il fatturato netto diminuisce da € 394,06 milioni a € 380,7 milioni.

Il costo del personale del Gruppo risulta aumentato di 10,0 milioni di euro da € 205,1 milioni a € 215,1 milioni. Nel 2019/20, le spese per il personale relative alle aree commerciali e amministrative aumentano di € 1.012.000, a € 29.937.000; mentre, le spese per il personale relative al calcio dilettantistico e giovanile sono state pari a Euro 12.144.000 (anno precedente: € 9.200.000). In definitiva, il costo del personale complessivo risulta aumentato del 10,05%. L’incidenza del costo del personale sul fatturato netto è del 58,12%.

Il costo per l’acquisto di materiali aumenta di € 1.112.000, da € 21.273.000 a € 22.392.000. Gli altri costi operativi del Gruppo aumentano di € 487 mila da € 118.523.000 a € 119.010.000.

In particolare, le spese per le gare diminuiscono di € 107.000, da € 47.318.000 a € 47.211.000, la diminuzione è dovuta alle cinque partite casalinghe tenutesi a porte chiuse al SIGNAL IDUNA PARK che hanno portato a un calo delle spese per steward e servizi medici di emergenza, ristorazione nei giorni delle partite,

Le spese pubblicitarie aumentano di € 1.316.000, a causa dell'aumento della raccolta pubblicitaria, in particolare della pubblicità virtuale, che ha portato ad un aumento delle commissioni pagate a SPORTFIVE Germany GmbH.

L'utile del Gruppo prima di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) ammonta a € 62,99 milioni (anno precedente € 115,98, milioni).

Gli ammortamenti complessivi del Gruppo sono aumentati di 13,6 milioni di euro da € 92,48 milioni a € 106,13 milioni.

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono aumentati da € 12.823.000 a € 13.942.000, di cui € 6.092.000 per i terreni e fabbricati inclusi quelli di terze parti.

Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020, le attività immateriali - costituite principalmente dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono state ammortizzate per un importo di € 87,848milioni (anno precedente: € 71,64 milioni).

Il risultato della gestione finanziaria consolidata è negativo per € 3.445.000 (-€ 1.692.000 nel 2018/19).  

Il risultato consolidato prima delle imposte (EBT) è negativo e ammonta a € 46.583.000 (€ 21.809.000 nel 2018/19).

Le imposte sul reddito ammontano a positivi € 2.630.000 (-€ 4.418.000 nel 2017/18).

Il risultato netto consolidato di Gruppo è negativo per a € 43.953.000 (+€ 17.391.000 nel 2017/18).

Player Trading.

Il reddito netto di trasferimento, che comprende i proventi lordi del trasferimento meno i valori contabili residui e i costi di trasferimento, ammontava a 40,2 milioni di EUR (anno precedente: 82,9 milioni di EUR).

Nel 2019/20 risultano calciatori ceduti per un importo di Euro 116,7 milioni che avevano un valore contabile pari a Euro 69,0 milioni.

Di conseguenza il Risultato della cessione dei calciatori risulta positivo per Euro 109,2 milioni.

Tale importo non riesce a coprire il costo degli ammortamenti e delle svalutazioni, determinando un risultato del Player Trading negativo per Euro 47,7 milioni.

Nel periodo compreso tra il 1 ° luglio 2019 e il 30 giugno 2020, i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono stati ammortizzati per un importo di € 87,88 milioni (anno precedente: € 71,64 milioni). La variazione pari a € 16,24 milioni, è dovuta principalmente agli investimenti effettuati.

Il Punto di Pareggio.

Ai fini del Fair Play Finanziario, il bilancio 2019/20 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2020/21, a causa della Pandemia Covid-19, che ha causato la riduzione dei ricavi da gare oltre al prolungamento della Stagione Sportiva 2019/2020 terminata nel mese di Agosto 2020, con la disputa delle partite senza spettatori.

La Struttura Patrimoniale.

Il totale dell’attivo, pari a 517,9 milioni di Euro, è aumentato del 3,58% rispetto al 2018/19.

Le attività non correnti, comprensivo della Rosa dei calciatori, incide per l’ 85,2% sull’attivo totale ed è costituito prevalentemente da immobilizzazioni immateriali per il 44,3% e da immobilizzazioni materiali per il 37,3%.

I mezzi propri contribuiscono in maniera preponderante a finanziare l’attivo per circa il 59%.

Le immobilizzazioni immateriali sono aumentate del 40,3%, a causa degli investimenti effettuati tra cui Haaland.

Le immobilizzazioni materiali, comprensive dello stadio, aumentano da € 184,0 milioni a € 193,0 milioni e rappresentano il 37,27% delle attività. Sono stati effettuati investimenti per € 23.264.000, di cui € 2.848.000 per i terreni e fabbricati. Gli Immobili, impianti e macchinari si riferiscono principalmente allo stadio SIGNAL IDUNA PARK, al centro servizi BVB FanWelt, al lotto di terreno Rheinlanddamm e all'edificio amministrativo ivi situato e al lotto di terreno a Strobelallee 81. Le strutture del campo di allenamento a Dortmund-Brackel, l'Academy, le aree di ristorazione allo stadio, la sede amministrativa e le relative attrezzature operative e d'ufficio costituiscono ulteriori componenti delle immobilizzazioni materiali. Nel 2019/20, sono stati effettuati investimenti nel campo di allenamento di Dortmund-Brackel, nel SIGNAL IDUNA PARK e nell'edificio amministrativo. Allo stadio SIGNAL IDUNA PARK l'investimento è stato incentrato sulle infrastrutture di sicurezza e sulle aree di ristorazione.

Le passività sono pari a Euro 212.52.000 (€145.152.000 nel 2018/19) e risultano aumentate di Euro 67.368.000 rispetto all'esercizio precedente. Tale incremento è dovuto principalmente alle passività derivanti dai debiti commerciali.

Le variazioni del totale delle passività correnti e non correnti sono le seguenti: le passività derivanti dai leasing finanziari sono aumentate di € 24.404.000; i debiti commerciali ammontano a Euro 137.059.000, con un incremento di Euro 74.909.000 rispetto al 2018/19.

Il patrimonio netto finanzia il 59% dell’attivo (anno precedente: 71%).

Le passività per leasing sono passate da €11.508.000 a €24.404.000. L'incremento è dovuto principalmente alla realizzazione dei nuovi uffici per la Direzione Sportiva oltre che alla messa in servizio di nuovi proiettori e nuovi cartelloni pubblicitari nelle tribune superiori del SIGNAL IDUNA PARK.

Le altre passività sono diminuite complessivamente di € 1.744.000 a € 39.115.000.

Le passività fiscali sono aumentate di € 1.843.000, da € 8.106.000 a € 9.949.000.

 L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 1,44.

Il ricorso ai mezzi propri sovrasta nettamente il ricorso al capitale di terzi.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Una società è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più la società è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 2,44, ciò vuol dire che il club è solvibile, perché possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 0,6. ciò vuol dire che il passivo corrente, comprensivo dei risconti passivi correnti, supera l’attivo a breve.

Il Valore della Rosa.


Il valore contabile netto dei giocatori aumenta da € 161,41 milioni a € 228,31 milioni (costo storico: € 276,5 milioni). La variazione in aumento di € 66,9 milioni è stata provocata da acquisti per € 226,3 milioni, cessioni per un valore contabile residuo di € 57,2 milioni, riclassificazione in beni detenuti per la vendita per € 14,35 milioni e ammortamenti per € 87,88 milioni.

Tra gli acquisti più importanti per il 2019/20 figurano sei calciatori durante la sessione estiva: Mats Hummels (ritorna to al Dortmund dopo tre anni al Bayern Munich) Nico Schulz (TSG Hoffenheim), Thorgan Hazard (Borussia Mönchengladbach), Julian Brandt (Bayer 04 Leverkusen), Paco Alcácer (esercizio del diritto di opzione col FC Barcelona) e Mateu Morey a parametro zero dall'FC Barcelona . Nel gennaio 2020, il Borussia Dortmund ha ingaggiato l'attaccante norvegese di grande talento Erling Braut Haaland fino al 2024 oltre ad Emre Can è arrivato (Juventus Torino). Nel giugno 2020, il Borussia Dortmund ha annunciato di aver ingaggiato Thomas Meunier (Paris Saint-Germain).

Sul fronte delle cessioni figurano le cessioni di Maximilian Philipp (FC Dynamo Moscow), Abdou Diallo (Paris Saint-Germain), Alexander Isak (Real Sociedad), Julian Weigl (Benfica Lisbona), Paco Alcácer (Villarreal CF), Jacob Bruun Larsen (TSG Hoffenheim), Sebastian Andato (Eintracht Francoforte) e Shinji Kagawa (Real Zaragoza), nonché i successivi proventi di trasferimento derivanti da precedenti accordi di trasferimento.

Il Patrimonio Netto.

Il patrimonio netto aumenta da € 354.919.000 a € 305.447.000. Il decremento di € 49.472.000 è dovuto al risultato economico complessivo negativo per € 43.953.000, alla distribuzione del dividendo relativo al 2018/2019 per Euro 5.519.000

Il capitale sociale sottoscritto è rimasto a livello di € 92.000.000.

Il patrimonio netto finanzia il 59% dell’attivo (71% nel 2018/19).

La perdita 2019/20 non ha permesso di deliberare la distribuzione di un dividendo.

L’Indebitamento Finanziario.

Considerando nel calcolo della posizione finanziaria netta anche i debiti per leasing finanziario, risulta una posizione finanziaria netta negativa per € 29,12 milioni.

Le passività per Leasing finanziario ammontano a € 24,40 milioni (€11,51  milioni nel 2018/19), a causa della realizzazione dei nuovi uffici per la Direzione Sportiva oltre che alla messa in servizio di nuovi proiettori e nuovi cartelloni pubblicitari nelle tribune superiori del SIGNAL IDUNA PARK.

Le disponibilità liquide diminuiscono da € 11,5 milioni a € 24,4 milioni.

Il rapporto Net Debt/EBITDA pari a 0,46 indica un debito sostenibile.

Il Valore.

Il Borussia Dortmund è stato il primo club di calcio tedesco a quotarsi in Borsa (31/10/2000), al 2 ottbre 2020 la capitalizzazione di borsa è di circa 481,49 milioni, con un prezzo per azione di 5,19; il 5/11/18 mostrava una capitalizzazione di borsa di circa 913 milioni di Euro, al 7 dicembre 2017 la capitalizzazione di borsa è di circa 562,76 milioni di Euro.

Di seguito l’evoluzione della quotazione di borsa negli ultimi 10 anni.

Nella classifica di “Forbes” il Borussia Dortmund si colloca al tredicesimo posto e vale 896 milioni.

Nell’immagine seguente tratta dal bilancio è raffigurata l’evoluzione della quotazione nell’ultimo anno, che ha toccato il minimo in coincidenza del lockdown.

Rendiconto finanziario

Le disponibilità liquide al netto dei saldi bancari passivi si riducono di 60,58 milioni di Euro.


Il flusso di cassa dell’attività operativa risulta negativo per Euro 362 mila. Il flusso di cassa dell’attività di investimento risulta negativo per Euro 50,7 milioni; il flusso di cassa dell’attività di investimento risulta negativo per Euro 9,4 milioni.

Conclusioni.

In ottica Fair Play Finanziario, il bilancio 2019/20 dovrà essere valutato insieme al bilancio 2020/21, a causa della Pandemia Covid-19.La UEFA stessa ha comunicato che ai fini del Regolamento del Fair Play Finanziario, per l’ottenimento della licenza 2021/2022, valuterà come un unico periodo il bilancio 2019/20 e 2020/21.

Il Borussia Dortmund, nonostante le perdita dei ricavi da gare delle ultime 5 partite casalinghe, è riuscito a limitarne i danni grazie alla tenuta dei ricavi televisivi e commerciali e si conferma tra i club promossi.

L'obiettivo principale del Borussia Dortmund è rafforzare la squadra professionistica, modernizzare SIGNAL IDUNA PARK e ampliare il campo di allenamento a Dortmund-Brackel. Nonostante questi investimenti, l'obiettivo del Borussia Dortmund è anche quello di continuare a distribuire un dividendo ai suoi azionisti ogni anno, a condizione che sia generato un utile netto.




mercoledì 6 febbraio 2019

Borussia Dortmund 2017/18: Dembelé e Aubameyang decisivi per l’8° utile consecutivo con record di ricavi.



 




Luca Marotta


Per l’ottavo anno consecutivo il Borussia Dortmund espone un risultato di esercizio positivo e potrà distribuire un dividendo. La cessione di Dembelé al Barcellona per la cifra record di 105 milioni di Euro e di Aubameyang all’ Arsenal si sono dimostrate decisive. L’aumento dei diritti TV nazionali ha compensato la diminuzione dei diritti TV da competizioni europee.
L’esercizio 2017/18 del Gruppo che fa capo alla società “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” è stato caratterizzato dall’aumento dei ricavi lordi, grazie alla cessione dei calciatori, dalla riduzione del fatturato netto, dal conseguimento di un utile consolidato netto per 28,5 milioni di Euro con un risultato del Conto economico complessivo positivo per 29,5 milioni di Euro.
Il fatturato al netto delle cessioni calciatori è diminuito da 328,37 milioni a 313,31 milioni di Euro.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi, comprensivi delle cessioni dei calciatori, sono aumentati da € 405.692.000 a € 536.043.000 con un incremento del 32,13%, rispetto al 2016/17. L’utile prima delle imposte (EBT) è risultato positivo per € 31,75 milioni (€ 9,12 milioni nel 2016/17).
Per quanto riguarda il fatturato netto, i ricavi commerciali, continuano ad essere la principale fonte di reddito, con un’incidenza del 47,5%.
Tali risultati hanno permesso di proporre la distribuzione di un dividendo di € 0,06 ad azione per un ammontare complessivo di € 5.519.000, come l’esercizio precedente.

Dal punto di vista dei risultati sportivi la stagione 2017/18 ha visto l’eliminazione agli ottavi in DFB Pokal contro il Bayern; l’eliminazione nel Gruppo H della Champions League 2017/18 (3° posto dopo Tottenham e Real Madrid); il raggiungimento degli ottavi di UEFA Europa League con eliminazione ad opera del “Fußballclub Red Bull Salzburg”, il quarto posto in Bundesliga con 55 punti (3° con 64 punti nel 2017/18), conseguendo il diritto a partecipare alla Champions League 2018/19.


Il Gruppo.

La forma societaria del “KGaA” è una forma societaria “ibrida”, che combina elementi di una società per azioni tedesca e quelli di una società in accomandita (“Kommanditgesellschaft”). Si tratta di una persona giuridica, il cui capitale è diviso in azioni che sono posseduti da almeno un azionista (il socio collettivo), che ha la responsabilità illimitata nei confronti dei creditori della Società e da soci accomandanti (“Kommanditaktionäre”) che non sono personalmente responsabili per i debiti la società.
La gestione e la rappresentanza legale di “Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” spetta al socio accomandatario personalmente responsabile, Borussia Dortmund Geschäftsführungs-GmbH, che, a sua volta è rappresentata dagli amministratori delegati Hans-Joachim Watzke (che è anche presidente) e Thomas Tress e suo unico azionista è l’Associazione Registrata: “Ballspielverein Borussia Dortmund 09 eV”.
“Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA” detiene partecipazioni indirette e dirette nelle seguenti società: BVB Stadionmanagement GmbH (100.00%), Sports & Bytes GmbH (100.00%), BVB Merchandising GmbH (100.00%), BVB Event & Catering GmbH (100.00%), BVB Asia Pacific Pte. Ltd. (100.00%), besttravel dortmund GmbH (100.00%) and Orthomed GmbH (33.33%).

Al 30 giugno 2018, il capitale sociale di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA è pari ad Euro 92.000.000 ed è suddiviso in altrettante azioni senza valore nominale. L'azionariato di Borussia Dortmund GmbH & Co. KGaA al 30 giugno 2018, con una percentuale superiore al 10% dei diritti di voto, risulta essere il seguente: 1) Evonik Industries AG, con il 14,78% dei diritti di voto; 2) Ballspielverein Borussia 09 e.V. Dortmund con il 14,8% dei diritti di voto (di cui il 5,53% detenuto direttamente e il 9,27% detenuto indirettamente includendo il voto dei diritti di Bernd Geske; 3) Bernd Geske, con il 14,8% dei diritti di voto (di cui il 9,27% detenuto direttamente e il 5,53% detenuto indirettamente includendo i diritti di voto di Ballspielverein Borussia 09 eV Dortmund.

La Gestione Economica.

Nell'ultimo esercizio 2017/2018, il Borussia Dortmund ha registrato ricavi delle vendite e prestazioni di servizi consolidati, comprensivi delle cessioni calciatori, per 536 milioni di Euro (€ 405,7 milioni nel 2016/17). Il fatturato consolidato al netto dei ricavi da trasferimento calciatori, ma comprensivo degli altri ricavi operativi, è passato da 328,4 milioni di euro a 313,3 milioni di euro con un decremento di 15,1 milioni di euro, a causa dei risultati meno brillanti in UEFA Champions League. Invece, a causa degli ottimi risultati del Player Trading l'utile consolidato dopo le imposte aumenta da € 8,2 milioni di euro a € 28,5 milioni.
Secondo la classifica Deloitte Football Money League 2019, il Borussia Dortmund si colloca al dodicesimo posto con 317,2 milioni di Euro.



I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi consolidati sono pari a 536 milioni di euro (€405,7 milioni nel 2016/17). 
I ricavi da gare ammontano a 42,32 milioni di euro (€ 43,9 milioni nel 2016/17). Rispetto al 2016/17 si è registrata una diminuzione di € 1.593.000. I 55.000 abbonamenti del 2016/17 sono stati rinnovati per il 99,88%. Da segnalare che gli amministratori evidenziano gli orari e i giorni in cui si sono disputate le partite: n. 5 partite domenicali alle 13,30; n.5 partite di lune alle 20,30; le restanti di sabato. Il Borussia Dortmund ha ospitato una partita del primo pomeriggio di domenica e una partita di lunedì sera, contro la quale i tifosi hanno inscenato una protesta. La domanda di biglietti per le partite casalinghe è rimasta stabile e i proventi derivanti dalle competizioni nazionali sono aumentati di 423 mila Euro a € 27.427.000. I ricavi da coppe nazionali sono diminuiti da Euro 3.061.000, da € 5.297.000 a € 2.236.000, a causa della sconfitta agli ottavi contro l'FC Bayern Monaco in DFB Cup e in DFL Super Cup all'inizio della stagione. In UEFA Champions League, la squadra ha chiuso al terzo posto nel gruppo dopo quattro sconfitte e due pareggi, qualificandosi per il turno dei trentaduesimi di UEFA Europa League, dove la squadra ha battuto l'Atalanta per passare agli ottavi. Pertanto, come nel 2016/17, il club ha ospitato cinque partite casalinghe sulla scena internazionale, generando ricavi per € 9.135.000 da biglietti standard e di ospitalità (anno precedente: € 9.458.000). I ricavi da amichevoli internazionali, inclusi i proventi dei biglietti generati dalle altre squadre del club, ammontano a € 3.524.000, con un incremento di € 1.368.000 rispetto all'anno precedente.
I ricavi TV ammontano a 122.293.000 Euro (€ 125,75 milioni nel 2016/17) e registrano un decremento di € 3.457.000, a causa soprattutto della diminuzione dei diritti TV da competizioni europee. La partecipazione alle competizioni internazionali ha determinato proventi per € 31.752.000 (€ 50.993.000 nel 2016/17). La UEFA ha comunicato che l’importo spettante al Borussia è di Euro 27.339.000 (€ 52.825.000 nel 2016/17); mentre, per la partecipazione alla UEFA Europa League l’UEFA ha comunicato l’importo di Euro 3.387.547.
L’importo relativo ai diritti radiotelevisivi della Bundesliga ammonta a € 87.953.000 (€ 66.113.000 nel 2016/17) e registra un decremento di Euro 21.840.000. L’incremento è dovuto al nuovo contratto firmato dalla DFL Deutsche Fußball Liga GmbH, per le stagioni sportive dal 2017-2018 al 2020-2021, per un totale di Euro 4,64 miliardi, con una media di Euro 1,16 miliardi per stagione.
I ricavi TV per le coppe nazionali sono risultati pari ad euro 2.578.000 (Euro 8.633.000 nel 2016/17). Il Borussia Dortmund è stato eliminato agli ottavi della DFB Cup e ha perso a inizio stagione la DFL Super Cup contro l'FC Bayern Monaco in casa al SIGNAL IDUNA PARK.

I ricavi da Sponsor e pubblicità, che sono la componente principale dei ricavi commerciali, sono aumentati del 7,57%. Tali ricaavi risultano pari a € 93.962.000 (€ 87.350.000 nel 2016//17) e incidono con una quota del 17,53% sui ricavi lordi. Il main sponsor è Evonik Industries AG; mentre, il Gruppo Signal Iduna è titolare dei diritti di denominazione dello Stadio e lo Sponsor tecnico, fornitore dell’equipaggiamento sportivo, è PUMA International Sports Marketing BV. L'accordo commerciale in essere con SIGNAL IDUNA, da ottobre 2005, è stato prorogato fino al 30 giugno 2026. In definitiva i Top Sponsor sono legati a lungo termine: il Gruppo Signal Iduna fino al 2026 e Evonik Industries AG fino al 2025 e PUMA SE fino al 2020.
Il Borussia Dortmund ha firmato un accordo di sponsorizzazione a lungo termine con la Opel Automobile GmbH all'inizio della stagione 2017/2018. Il logo Opel sarà presente sulle maniche delle camicie del Borussia Dortmund fino al 30 giugno 2022.
Il Borussia Dortmund ha aggiunto due nuovi “Champion Partners”, il fornitore di scommesse sportive bwin (GVC Services Limited) e ROWE MINERALÖLWERK GMBH, portando il totale degli stessi a dodici all'inizio della stagione. Il club punta molto anche su partnership internazionali in altre nazioni, è stata ampliata la propria attività pubblicitaria internazionale con circa 30 nuovi partner situati principalmente in Asia. Dopo aver aperto un ufficio di rappresentanza a Singapore nel 2014, il Borussia Dortmund ora ha anche un ufficio a Shanghai. Il Borussia Dortmund ha usato il suo tour negli Stati Uniti alla fine della stagione per espandere le sue attività di marketing in Nord America. Inoltre, i ricavi pubblicitari includono dei bonus, principalmente per il quarto posto in Bundesliga, che ha permesso la qualificazione direttamente alla fase a gironi della UEFA Champions League per la stagione 2018/2019.

I ricavi da Merchandising diminuiscono del 25,23% a 29.499.000 Euro (€39.452.000 nel 2016/17). Tali ricavi rappresentano il 5,5% dei ricavi consolidati lordi.
I ricavi da Catering e altri proventi, come conferenze e indennizzi per calciatori nazionali, risultano diminuire di Euro 6.674.000 e ammontano € 25.234.000 (€ 31.908.000 nel 2016/17).
In particolare i ricavi da Catering e i ricavi delle aree hospitality sono stati pari a Euro 13.965.000 (€ 15.505000 nel 2016/17). BVB Event & Catering GmbH è responsabile della fornitura di servizi di ristorazione pubblica. La diminuzione è dovuta principalmente a causa della diminuzione dei ricavi generati dai servizi di ristorazione pubblica. Rispetto all'anno precedente, durante la stagione sportiva 2017/18 si sono svolte complessivamente quattro partite casalinghe in meno su SIGNAL IDUNA PARK e solo 11 delle 17 partite della Bundesliga si sono disputate di sabato. Gli spettatori tendono a spendere meno denaro per le partite che si svolgono di domenica e durante la settimana.
I diritti di prenotazione in anticipo e i diritti per le spese di spedizione dei biglietti sono diminuiti di € 373.000 e ammontano ad Euro 4.365.000, a causa del minor numero di gare. I proventi diversi, che includono le attività della Evonik Football Academy, i ricavi per l’affitto dello stadio sono aumentati di euro 1.787.000, a Euro 6.303.000. Gli indennizzi UEFA/FIFA per i calciatori delle nazionali diminuiscono di € 2.974.000, da € 3.575.000 a € 601.000.
I ricavi da trasferimento calciatori ammontano alla cifra record di Euro 222.733.000 (€77.317.000 nel 2017/18; € 94.998.000nel 2015/16) e riguardano le cessioni di Pierre-Emerick Aubameyang (Arsenal FC), Marc Bartra (Real Betis), Sven Bender (Bayer 04 Leverkusen), Gonzalo Castro (VfB Stuttgart), Ousmane Dembélé (FC Barcelona), Mikel Merino Zazón (Newcastle United), Emre Mor (Celta Vigo) e Neven Subotić (AS Saint-Étienne).

Gli altri proventi di gestione sono diminuiti di € 352.000, da € 4.244.000 a € 3.892.000 e riguardano principalmente i rimborsi assicurativi, compensi per prestazioni in natura, proventi da accantonamenti e le sopravvenienze attive per Euro 391.000 (€ 682.000 nel 2016/17). I rimborsi assicurativi si riferiscono alla mancato approdo alla fase a gironi di UEFA Champions League.

Se si considerassero anche gli Altri proventi di gestione, i ricavi totali consolidati risulterebbero pari a 539,9 milioni di euro (€ 409,9 milioni nel 2016/17); mentre il fatturato netto aumenta da € 328,37 milioni a € 313,31 milioni.
L’evoluzione nel tempo della composizione del fatturato netto mostra come a prevaler siano i ricavi commerciali, tuttavia negli ultimi 2 esercizi anche i ricavi TV superano un terzo del fatturato netto.



Il costo del personale del Gruppo risulta aumentato di 8,76 milioni di euro da € 177,95 milioni a € 186,71 milioni. Nel 2017/18, le spese per il personale relative alle aree commerciali e amministrative aumentano di € 2.593.000, da Euro 23.627.000 a € 26.220.000; mentre, le spese per il personale relative al calcio dilettantistico e giovanile sono state pari a Euro 8.845.000 (anno precedente: € 7.397.000). In definitiva, il costo del personale complessivo risulta aumentato del 4,93%. L’incidenza del costo del personale sul fatturato netto è del 59,6%.

Gli altri costi operativi del Gruppo, comprensivi dei valori residui contabili netti dei calciatori ceduti, aumentano di 74,11 milioni di euro da € 131.985.000 a € 206.496.000.
In particolare, le spese per le gare di € 2.241.000, da € 42.065.000 a € 39.824.000. Ciò è dovuto al minor numero di partite casalinghe, all'eliminazione anticipata della squadra dalla DFB Cup e al diminuzione delle quote associative a causa delle nuove regole della DFL in materia di quote associative.
Le spese pubblicitarie di € 3.100.000 da € 27.337.000 a24.237.000, a causa del nuovo accordo con Lagardère Sports Germany GmbH in base al quale Lagardère addebita commissioni inferiori nonostante le crescenti entrate del Borussia Dortmund.

Il valore residuo netto dei calciatori ceduti e i costi relativi alla vendita ammontano a € 107.657.000 (€ 31.535.000 nel 2016/17); le spese per servizi Retail a € 6.832.000 (€ 7.728.000 nel 2016/17); le spese amministrative a € 22.254.000 (€19.116.000 nel 2016/17); gli altri costi a € 5.693.000 (€ 4.204.000 nel 2016/17). Gli altri costi comprendono sopravvenienze passive per € 616.000 (€ 80.000 nel 2016/17). Il valore residuo netto dei calciatori ceduti e i costi relativi alla vendita per i giocatori risultano pari a € 31.535.000 (€ 31.535.000 nel 2016/17) e riguardano Pierre-Emerick Aubameyang, Marc Bartra, Sven Bender, Gonzalo Castro, Ousmane Dembele, Mikel Merino Zazon e Emre Mor e altri. L’incremento per tale voce è stato di € 76.122.000.

Il costo per acquisto di materiali, pari a € 20.094.000 (€ 25,93 milioni nel 2016/17, ha registrato un decremento di € 5,83 milioni.
L'utile del Gruppo prima di interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) ammonta a 126,63 milioni di euro (anno precedente EUR 74,1 milioni).

Gli ammortamenti complessivi del Gruppo sono aumentati di 27,1 milioni di euro da € 63,4 milioni a € 90,5 milioni.
Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali sono diminuiti da € 11.476.000 a € 11.156.000,  di cui € 5.972.000 per i terreni e fabbricati inclusi quelli di terze parti.

Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2017 e il 30 giugno 2018, le attività immateriali - costituite principalmente dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono state ammortizzate per un importo di € 58,84 milioni (anno precedente: € 51,94 milioni) a cui bisogna aggiungere svalutazioni per € 20,36 milioni.

Il risultato della gestione finanziaria consolidata è negativo per € 4.323.000 (-€ 1.539.000 nel 2016/17). In particolare la chiusura di una copertura a causa dell'eliminazione dell'elemento coperto corrispondente ha comportato la riclassifica della riserva di cash flow hedge per € 1.090.000 come costo finanziario e gli oneri finanziari netti includono effetti di attualizzazione per € 2.796.000.

Il risultato consolidato prima delle imposte (EBT) ammonta a € 31.751.000 (€ 9.119.000 nel 2016/17).
Le imposte sul reddito ammontano a € 3.289.000 (€ 910.000 nel 2016/17).

Il risultato netto consolidato di Gruppo è pari a € 28.462.000 (€ 8.209.000 nel 2016/17).
L’utile complessivo dell’esercizio è pari a € 29.521.000 perché tiene conto della chiusura di una copertura a causa dell'eliminazione dell'elemento coperto corrispondente ha comportato la riclassifica della riserva di cash flow hedge per € 1.090.000 come costo finanziario e di una variazione negativa di fair value per € 31.000

Il risultato del Gruppo prima degli interessi, imposte e ammortamenti (EBITDA) è stato pari a € 126.630.000 (€ 74.073.000 nel 2016/17; € 86,7 milioni nel 2015/16).

Player Trading.

Il conto economico del Borussia Dortmund non mostra le plusvalenze tra i ricavi, ma evidenzia nel fatturato il valore della cessione dei calciatori e tra i costi il valore residuo netto dei calciatori ceduti.



Nel 2017/18 risultano calciatori ceduti per un importo di Euro 222,7 milioni che avevano un valore contabile pari a Euro 43,8 milioni e costi per operazioni di trasferimento per € 63,8 milioni.
Di conseguenza il Risultato della cessione dei calciatori risulta positivo per Euro 115,08 milioni.
Tale importo riesce a coprire il costo degli ammortamenti e delle svalutazioni, determinando un risultato del Player Trading positivo per Euro 35,9 milioni.

Nel periodo compreso tra il 1 ° luglio 2017 e il 30 giugno 2018, le attività immateriali - costituite principalmente dai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori - sono state ammortizzate per un importo di € 58,75 milioni (anno precedente: € 51,71 milioni). La variazione pari a € 7,1 milioni, è dovuta principalmente agli investimenti relativi a Manuel Akanji, Mahmoud Dahoud, Sergio Gómez, Maximilian Philipp, Jadon Sancho, Jeremy Toljan, Ömer Toprak e Andriy Yarmolenko.

Inoltre, sono state contabilizzate delle svalutazioni per adeguamento al fair value per l’importo di Euro 20.362.000 (anno precedente: 0 migliaia di euro).

Il Punto di Pareggio.

La gestione economicamente equilibrata, grazie al player trading, raggiunge facilmente il break-even result. Quindi, non presenta problemi in tal senso. Infatti, il risultato consolidato prima delle imposte è positivo per € 31,75 milioni. Nel 2016/17, il risultato prima delle tasse era positivo 9,12 milioni di euro. Nel 2015/16, il risultato prima delle tasse era positivo per € 34,37 milioni.

L’aggregato EBT del periodo di monitoraggio 2015/16 – 2017/18 è positivo per 75,23 milioni di Euro. L’aggregato dell’risultato netto consolidato per lo stesso periodo è positivo per € 66,14 milioni. Infatti, il risultato consolidato netto del 2017/18 è positivo per € 28.462.000; mentre, nel 2016/17 era pari a € 8,2 milioni. Nel 2015/16, l’utile netto consolidato era di € 29.469.000.

La Struttura Patrimoniale.



Il totale dell’attivo, pari a 478,3 milioni di Euro, è diminuito dello 0,06% rispetto al 2016/17.
Le attività non correnti, comprensivo della Rosa dei calciatori, incide per il 71,5% sull’attivo totale ed è prevalentemente costituito da immobilizzazioni materiali.
I mezzi propri contribuiscono in maniera preponderante a finanziare l’attivo per circa il 70,3%.
Le immobilizzazioni immateriali costituiscono solo il 22,7% dell’attivo.
Le immobilizzazioni materiali, comprensive dello stadio, diminuiscono da € 184,7 milioni a € 180,69 milioni e rappresentano il 37,78% delle attività. Sono stati effettuati investimenti per € 7.643.000, di cui € 4.474.000 per i terreni e fabbricati inclusi quelli di terze parti. Gli investimenti riguardano principalmente lo stadio SIGNAL IDUNA PARK, il campo di allenamento a Brackel e l'accademia calcistica.

Le passività sono pari a Euro 142.027.000 (€166.295.000 nel 2016/17) e risultano diminuite di Euro 24.268.000 rispetto all'esercizio precedente. Tale decremento è dovuto principalmente alle passività derivanti dai leasing finanziari e alle altre passività.
Le variazioni del totale delle passività correnti e non correnti sono le seguenti: le passività derivanti dai leasing finanziari sono diminuite come previsto di € 10.295.000; i debiti commerciali ammontano a Euro 64.321.000 (64.061.000 nel 2016/17), con un incremento di Euro 320.000 rispetto al 2016/17.
Il patrimonio netto finanzia il 70,31% dell’attivo (anno precedente: 65,25%).
Le passività da leasing finanziario riguardano l'acquisizione dell'edificio amministrativo situato all'indirizzo di Rheinlanddamm.
Le altre passività sono diminuite complessivamente di € 14.247.000 a € 37.209.000, riguardano principalmente debiti verso i dipendenti.
Le passività fiscali sono aumentate di € 1.230.000, da € 732.000 a € 1.962.000.

I risconti passivi, pari a e 28.694.000, finanziano il 6% dell’attivo e includono l’importo di ricavi anticipati per un contratto del 2008 (durata 12 anni) con Lagardère Sports Germany GmbH (ex SPORTFIVE GmbH & Co. KG), che contribuì a risolvere i problemi finanziari.
 
L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra patrimonio netto e il totale delle passività determina l’indice di indebitamento. Tale valore deve muoversi all’intorno di 1. Nel caso in questione, l’indice di indebitamento è pari a 2,37.
Il ricorso ai mezzi propri sovrasta nettamente il ricorso al capitale di terzi.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Una società è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più la società è solvibile. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità totale è pari a 3,37, ciò vuol dire che il club è solvibile, perché possiede dei beni il cui valore è sufficiente a pagare i debiti.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso in questione, l’indice di solvibilità corrente è pari a 1,1, ciò vuol dire che l’attivo a breve supera il passivo corrente, comprensivo dei risconti passivi correnti.

Il Valore della Rosa.



Il valore contabile netto dei giocatori diminuisce da € 140,68 milioni a € 108,78 milioni (costo storico: € 185,3 milioni). La variazione in diminuzione di € 31,9 milioni è stata provocata da acquisti per € 122,1 milioni, cessioni per un valore contabile residuo di € 43,8 milioni, riclassificazione in beni detenuti per la vendita per € 31,1 milioni e ammortamenti per € 79,1 milioni.
Tra gli acquisti più importanti per il 2017/18 figurano: Andrii Yarmolenko (Dinamo Kiev); Manuel Akanji (FC Basilea 1893); Mahmoud Dahoud (Borussia Mönchengladbach); Sergio Gómez (FC Barcelona U19); Ömer Toprak (Bayer 04 Leverkusen) e Jeremy Toljan (TSG 1899 Hoffenheim).

Sul fronte delle cessioni bisogna evidenziare soprattutto la cessione di Ousmane Dembélé all'FC Barcelona e quella di PierreEmerick Aubameyang che è passato all'Arsenal FC. All'inizio della stagione 2017/2018, Sven Bender è passato al Bayer 04 Leverkusen su sua richiesta. Neven Subotic ha lasciato gratuitamente il Borussia Dortmund dopo quasi dieci anni per il club di Ligue 1 “AS Saint-Étienne”. Inoltre, Marc Bartra ha chiesto che il suo contratto fosse annullato e trasferito a casa in Spagna durante la finestra di trasferimento invernale e ora gioca per Real Betis. Emre Mor si è trasferito in Spagna al Real Club Celta de Vigo S.A.D. Mikel Merino Zazón si è trasferito al Newcastle United nella Premier League inglese.

Il Patrimonio Netto.

Il patrimonio netto aumenta da € 312.302.000 a € 336.304.000. L’incremento di € 24.002.000 è dovuto al risultato economico complessivo positivo per € 29.521.000, alla distribuzione del dividendo relativo al 2016/2017 per Euro 5.519.000
Il capitale sociale sottoscritto è rimasto a livello di € 92.000.000.
Il patrimonio netto finanzia il 70,31% dell’attivo (65,25% nel 2016/17).

Per quanto riguarda l’utile 2017/18 sarà proposta la distribuzione di un dividendo di € 0,06 ad azione, per un importo complessivo di € 5.519.000.

L’Indebitamento Finanziario.

Considerando nel calcolo della posizione finanziaria netta anche i debiti per leasing finanziario, risulta una posizione finanziaria netta positiva per € 50,77 milioni.
Il Leasing finanziario ammonta a € 8,69 milioni (€ 18,99 milioni nel 2016/17).
Le disponibilità liquide aumentano da € 49,3 milioni a € 59,5 milioni.



Il Valore.

Il Borussia Dortmund è stato il primo club di calcio tedesco a quotarsi in Borsa (31/10/2000), al 7 dicembre 2017 la capitalizzazione di borsa è di circa 562,76 milioni di Euro, il 5/11/18 mostrava una capitalizzazione di borsa di circa 913 milioni di Euro.
Di seguito l’evoluzione della quotazione di borsa negli ultimi 10 anni.



Secondo la classifica “Brand Finance Football 50 2018” il Borussia Dortmund si colloca al dodicesimo posto con 587 milioni di USD di valore di brand (519 milioni di USD nella classifica precedente).
Nella classifica di “Forbes” il Borussia Dortmund si colloca al dodicesimo posto e vale 901 milioni di USD (808 milioni di USD nella classifica precedente).



Conclusioni.

In ottica Fair Play Finanziario, il Borussia Dortmund si conferma tra i club promossi a pieni voti; l’esercizio 2017/18 è stato caratterizzato dal ricorso alla leva del player trading.