domenica 20 aprile 2025

Consolidato FC BAYERN MÜNCHEN 2023/24: utile di 43,05 milioni con aumento dei dividendi del 33%. Senza debiti e senza trofei.


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Il risultato annuale 2023/2024 del Gruppo FC BAYERN MÜNCHEN è stato positivo per € 43.050.664,43, rispetto ai 35,7 milioni di euro dell’anno precedente è aumentato di € 7,37 milioni.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire un dividendo di 0,40 euro per azione e di trasferire l'importo residuo ad altri utili portati a nuovo.

Michael Diederich, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione dell'FC Bayern München AG, ha evidenziato: "Il bilancio costantemente privo di debiti ci ha permesso di aumentare il dividendo del 33%. Ciò è dovuto principalmente ai ricavi da trasferimenti storicamente più elevati e alla crescente domanda di merchandising.

La società “FC BAYERN MÜNCHEN AG” ha conseguito un utile di esercizio di € 29.488.709,94 (€ 22,6 milioni nel 2022/23).

L'EBIT del gruppo è aumentato da € 52,5 milioni del 2022/23 a € 55,5 milioni e quello dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG da € 36,1 milioni a € 37,8 milioni.

 

Gli Amministratori hanno evidenziato nel bilancio che gli obiettivi del FC BAYERN MÜNCHEN vanno oltre gli obiettivi puramente finanziari, poiché il Bayern è leader di mercato in Germania ed è top club affermato a livello internazionale sia nello sport che nella gestione economica-finanziaria, il club bavarese persegue l'ulteriore espansione e rafforzamento del marchio “FC BAYERN MÜNCHEN e, soprattutto, il successo sportivo nelle competizioni nazionali e internazionali.

Gli indicatori di performance finanziaria del gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG sono costituiti dal fatturato, dall'EBIT e dal flusso di cassa operativo.

 

I successi sportivi nazionali e internazionali, fanno sì che l' FC Bayern München occupi il secondo posto nella classifica quinquennale dei club UEFA. Questi fattori costituiscono la base per un marchio forte e rappresentano la base per il successo delle attività economiche dell'azienda.

 

Dal punto di vista sportivo, per la prima volta dal Triplete del 2013, la squadra professionistica dell'FC BAYERN MONACO non è riuscita a vincere un titolo nella stagione 2023/2024.

 

La stagione sportiva 2023-24 si è chiusa con il conseguimento del terzo posto nella Bundesliga, con 72 punti. La UEFA Champions League 2023-24 è terminata, raggiungendo le semifinali contro il Real Madrid. La coppa nazionale “DFB Pokal” è terminata con l’eliminazione al secondo turno di finale ad opera del club Saarbrucken.

La stagione sportiva 2022-23 si è chiusa con il conseguimento della vittoria della Bundesliga, con 71 punti, per l’undicesima volta consecutiva. La UEFA Champions League 2022-23 è terminata, raggiungendo i quarti di finale contro il Manchester City (per la stagione sportiva 2021-22 raggiungendo i quarti di finale contro il Paris Saint-Germain). La coppa nazionale “DFB Pokal” è terminata con l’eliminazione nei quarti di finale ad opera del club Friburgo (per la stagione sportiva 2021-22 la coppa nazionale “DFB Pokal” è terminata con l’eliminazione al secondo turno ad opera del club Borussia Moenchengladbach). La Supercoppa di Germania 2023 è stata persa con il Lipsia per 0-3.

 

CONTO ECONOMICO

 

Nell'anno finanziario 2023/2024 i ricavi lordi del gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG sono aumentati dell’11,5% da 839,0 milioni di euro dell'anno precedente a 935,5 milioni di euro. Gli altri ricavi operativi del gruppo sono diminuiti a 16,0 milioni di euro (2022/23: €15,2 milioni).

I ricavi complessivi lordi del gruppo sono aumentati da 854,2 milioni di euro dell'anno precedente a 951,5 milioni di euro.

I ricavi complessivi lordi del gruppo, corrispondenti alla “performance complessiva del gruppo”, contengono gli altri ricavi operativi del gruppo pari a 16,0 milioni e i ricavi da trasferimenti calciatori per € 186,1 milioni, pertanto nel prospetto stampa informativo è indicato come Umsatz la cifra di € 951,5 milioni (€ 854,2 milioni nel 2022/23).

 

Secondo la classifica Deloitte Football Money League 2024, il fatturato netto del Gruppo Bayern (senza plusvalenze) ammonta a € 765,4 milioni. I ricavi commerciali ammontano a € 421 milioni; i ricavi Media risultano pari a € 213 milioni e i ricavi MatchDay ammontano a € 131 milioni.


I ricavi comprensivi dei ricavi per trasferimenti calciatori del gruppo sono aumentati da € 839,0 milioni a € 951,5 milioni.

Il principale motore della crescita del fatturato lordo nell'ultimo esercizio finanziario sono stati i ricavi da trasferimenti pari a circa 186,1 milioni di euro. Rispetto all'anno precedente, questi ricavi sono aumentati di 98 milioni di euro.

Per il 2023/24 era previsto, per quanto riguarda le partite,  un leggero aumento dei ricavi dal lato degli spettatori, grazie all'ipotizzato pieno utilizzo della capacità per l'esercizio 2023/2024, con un moderato adeguamento dei prezzi dei biglietti.

In effetti, l’aumento si è verificato e come descritto nel bilancio, i ricavi per Operazioni di gioco risultano sono stati pari a € 252.365.000 (€ 230.426.000 nel 2022/23) con un’incidenza del 27% sui ricavi lordi del gruppo.

Nel 2023-24, tutte le partite casalinghe hanno registrato il “sold out”. I ricavi derivanti dalle attività legate alle partite sono aumentati, soprattutto grazie al raggiungimento delle semifinali della UEFA Champions League.

I ricavi per attività di Pubblicità e sponsorizzazione risultano pari a € 230.657.000 (€ 251.725.000 nel 2022/23) con un’incidenza del 24,7% sui ricavi lordi del gruppo;

i ricavi per attività di cessione diritti televisivi risultano pari a € 91.674.000 (€ 94.768.000 nel 2022/23) con un’incidenza del 9,8% sui ricavi lordi del gruppo;

i ricavi per attività di commercio e altri risultano pari a € 360.808.000 (€ 262.082.000 nel 2022/23) con un’incidenza del 38,5% sui ricavi lordi del gruppo.

 

Il fatturato del gruppo, senza gli altri ricavi operativi, ma comprensivo dei ricavi da trasferimento calciatori, è passato da 839,0 milioni di euro nell’anno finanziario 2022-2023 a935,5 milioni di euro.

 

I Ricavi derivanti dal marketing del settore mediatico (partite della Bundesliga, Coppa di Germania e partite amichevoli) è stato pari a € 91, 7 milioni, di cui Euro 90,9 milioni dalla DFL per il marketing centrale della Bundesliga, nazionale e internazionale. Occorre dire che i ricavi derivanti dal marketing centrale della UEFA, compresi i bonus della UEFA Champions League, che dipendono dalla performance del club nella competizione sono allocati tra le operazioni di gioco

Per il 2024/25 per i ricavi media, si prevede un leggero aumento dei ricavi derivanti dal marketing centrale dei ricavi dei media.

 

Per quanto riguarda i Ricavi da gare, come già scritto, tutte le partite casalinghe della stagione 2023/2024 hanno registrato il “tutto esaurito”.

I ricavi derivanti dalle operazioni di gioco sono aumentati rispetto al 2022/23 da € 230,43 milioni a € 252,36 milioni.

In UEFA Champions League sono stati raggiunti le semifinali, pertanto, le entrate derivanti dai pagamenti della UEFA sono maggior rispetto all'anno precedente.

Nel commercio al dettaglio le previsioni del consiglio di amministrazione sono state superate, con vendite record di merchandising.

Si sono registrati ottimi volumi di vendita per le maglie 2023/24 su tutti i canali di vendita, e nell'aumento del numero di visitatori nei negozi. Il Campionato Europeo 2024 disputato in Germania ha esercitato effetti aggiuntivi.

Nel settore della pubblicità (marketing e sponsorizzazione) la situazione dei ricavi è risultata sostanzialmente stabile, ma in lieve calo, grazie a contratti a lungo termine con tutti i principali sponsor. Tuttavia si registra una diminuzione da € 251,73 milioni a € 230,66 milioni.

Un contratto premium è scaduto e non è stato rinnovato.

L'acquisizione di nuovi sponsor e l'ampliamento della collaborazione con quelli esistenti non sono riusciti a compensare completamente il calo risultante, motivo per cui i ricavi dalle sponsorizzazioni sono inferiori rispetto all'anno precedente.

Nel Bilancio si legge che nell'ambito delle sponsorizzazioni e di altri ricavi pubblicitari, l'attuale situazione economica pone la sfida di prorogare i contratti di sponsorizzazione in scadenza alle stesse condizioni o a condizioni migliori e di attrarre nuovi sponsor.

Per il 2024/25, il Consiglio di Amministrazione prevede un leggero aumento delle vendite.

 

Nel complesso il settore commerciale si è dimostrato stabile e indipendente dal contesto di mercato sempre più difficile.

 

Gli altri ricavi, pari a € 42,7 milioni, includono affitti e locazioni, ricavi da nuovi media, musei, Giocatori nazionali DFB, reddito FC Bayern II, calcio giovanile e femminile.

 

Il modello di business dell'Allianz Arena München Stadion GmbH deriva principalmente dalla commercializzazione dei 106 palchi e dai diritti sul nome dello stadio, dall'affitto con DO & CO München GmbH e dai ricavi dei parcheggi.

L'aumento delle vendite nel merchandising è compensato anche dall'aumento dei costi dei materiali, che hanno raggiunto la cifra di Euro 53.154.579,60, di cui € 50.830.743,03 per l’acquisto dei beni ed Euro 2.323.836,57 per l’acquisto di servizi connessi.

Tali costi dipendono anche dall’ aumento delle vendite al dettaglio e dall’aumento dei costi dei materiali.

L'aumento delle vendite al dettaglio è accompagnato da un aumento dei costi dei materiali. A ciò si aggiungono gli aumenti generali dei prezzi da parte dei fornitori e il passaggio a qualità di prodotti più sostenibili e costosi.

 

L'ammortamento dei calciatori è diminuito di 21,8 milioni di euro, precisamente da € 134,9 milioni a € 113,2 milioni, a causa della cessione di giocatori con un elevato valore contabile residuo, come Lucas Hernandez e Benjamin Pavard, e dell'ammortamento non programmato dei membri della squadra effettuato nell'esercizio finanziario 2022/2023.

 

Le spese per il personale sono aumentate da € 415.520.551,30 a 429.504.108,67.

 

Nella stagione 2023/2024 sono stati fatti importanti investimenti sulla rosa dei giocatori e l'indice dei costi del personale (totale delle spese per il personale, rapportato alla performance complessiva del gruppo) è complessivamente diminuito a causa del notevole aumento dei ricavi lordi e si è attestato al 45,1% (2022/23: 48,6%) al di sotto dell'obiettivo del 50%.

Se considerassimo il fatturato netto senza trasferimento calciatori, il rapporto aumenterebbe al 56,1%, ma comunque al di sotto del 70%.

Il gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG ha impiegato in media 819 dipendenti nel settore amministrativo e 528 dipendenti nel settore degli allenamenti e delle partite.

Le cifre includono anche il personale part-time e temporaneo, necessario per coprire i picchi di lavoro, soprattutto nei giorni delle partite.

Amministrazione/Ufficio n. 819

Operazioni di allenamento e partita n. 319

Formatore/Insegnante n.11

giocatori con licenza n.26

Servizio di sicurezza n. 282

Giochi amatoriali n. 209

Formatore/Supervisore/Insegnante n. 78

giocatori dilettanti n. 61

giocatori giovanili n. 70

 

Le Altre spese operative, pari a € 300.200.093,08  (€ 209.297.570,49 nel 2022/23), sono nuovamente aumentate sia nell'FC BAYERN MÜNCHEN AG che nel gruppo.

La cessione dei valori contabili residui dei giocatori è annotata tra i costi ed è stata un fattore determinante per l'aumento delle altre spese operative.

Le spese per i trasferimenti sono aumentate di circa 75 milioni di euro.

 

Nel segmento delle vendite al dettaglio, l'aumento delle vendite è accompagnato da un aumento dei costi dei materiali. Inoltre, si sono verificati aumenti generali dei prezzi da parte dei fornitori e il passaggio a qualità di prodotti più sostenibili e ad alta intensità di costi.

 

L’EBITDA è pari a € 168,7 milioni. Gli ammortamenti sono pari a € 113.150.173,24 (€ 134.942.166,06 nel 2022/23).

 

EBIT

L'EBIT del gruppo è passato da € 55,5 milioni del 2022/23 a € 52,5 milioni e quello dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG da € 36,1 milioni a € 37,8 milioni.

 

Il risultato netto consolidato dell’esercizio 2023/24 mostra un utile di € 43.050.664,43 (€ 35.676.937,44 nel 2022/23)

 

STATO PATRIMONIALE

Il totale dell’attivo è aumenta a 1.032.695.514,01 da € 883.186.162,03.

Le immobilizzazioni immateriali sono pari a € 287.826.784,26

 (€ 207.745.862,31 nel 2022/23) e contengono il valore della rosa dei calciatori per € 270.661.480,61 (€ 206.944.762,31 nel 2022/23).

Le immobilizzazioni materiali e le immobilizzazioni finanziare sono pari € 256,7 milioni.

La voce terreni e fabbricati e relativi diritti in cui è contenuta lo stadio è esposta per € 205.687.041,96; la voce Impianti e macchinari ammonta a € 21.543.880,00 la voce impianti e attrezzature ammonta a € 14.436.130,13.

 

Nell’anno finanziario 2023/2024 il volume degli investimenti in altri attivi materiali e immateriali nel gruppo ammonta a 16,7 milioni di euro (nel 2022/23: 10,1 milioni di euro). Di questi, 8,4 milioni di euro riguardano investimenti nell'Allianz Arena.

 

Valore della Rosa Calciatori

Nell'anno 2023/2024. il Gruppo FC BAYERN MÜNCHEN AG ha investito 249,2 milioni di euro (nel 2022/23: 159,0 milioni di euro) nell’acquisto di calciatori .

 

Al 30.06.2024 il valore della rosa dei calciatori ammonta a € 270.661.480,61 e risulta in aumento rispetto al 2022/23 quando erano pari a € 206.944.762,31.

 

Tra gli acquisti 23/24 figurano:

Harry Kane (Tottenham Hotspur);

Min-jae Kim (  SSC Napoli);

Sacha Boey (Galatasaray);

Daniel Peretz (Maccabi Tel Aviv).

Tra le CESSIONI 23/24 figurano:

Lucas Hernández (FC Paris Saint-Germain;

Ryan Gravenberch (FC Liverpool);

Benjamin Pavard (Inter);

Sadio Mané (Al-Nassr FC).

Marcel Sabitzer (Borussia Dortmund)

Yann Sommer  (Inter).

 

Il patrimonio netto è pari a 570.535.135,71. L’aumento è stato di 34,05 milioni di euro rispetto ai 536,5 milioni di euro del 2022/23. La variazione è dovuta all’utile meno la distribuzione dei dividendi effettuata.

Il patrimonio netto finanzia il 55,24% dell’attivo, evidenziando la solidità patrimoniale del Gruppo.

ll FC BAYERN non fa affidamento sui finanziamenti bancari.

Tutte le passività derivano da attività commerciali in corso, trasferimenti, dichiarazioni dei redditi mensili e acconti. Si tratta prevalentemente di natura a breve termine, con trasferimenti fino ad un termine di pagamento di due anni.

Le passività pari a € 293.173.155,99 (€ 208.696.364,63 nel 2022/23) sono composte da:

1.  Acconti ricevuti sugli ordini € 2.112.597,79 (€ 10.617.426,80 nel 2022/23);

2.  Debiti commerciali € 234.370.000,03 (€ 145.709.169,35 nel 2022/23);

3.  Passività verso imprese con le quali esiste un rapporto di investimento € 236.113,12 (€ 4.328.834,15 nel 2022/23);

4.  Altre passività € 56.454.445,05 (€ 48.040.934,33 nel 2022/23).

 

Molto probabilmente la voce riguardante i debiti commerciali contiene il debito verso società di calcio per l’acquisto di calciatori.

 

Secondo gli Amministratori l'FC BAYERN MÜNCHEN può mostrare ancora una volta un aumento dei parametri chiave dei tifosi per la stagione 2023/2024, soprattutto nell'area digitale.

Con oltre 360.000 membri, l'FC BAYERN MÜNCHEN eV è l’Associazione Sportiva con il numero più alto di iscritti al mondo.

I tifosi sia a livello nazionale e sempre più internazionale hanno una grande influenza sulla “performance economica” e quindi sportiva di una società di calcio.

 

FLUSSO DI CASSA

La variazione delle risorse finanziarie in termini di cassa è stata negativa per € 14,56 milioni.

Infatti, le disponibilità liquide diminuiscono da € 270.422.448,18 a € 255.859.666,99. Tuttavia, secondo gli amministratori, l'FC BAYERN MONACO è ben posizionato per il futuro.

Per l’esercizio 2023/2024 è stato registrato un flusso di cassa operativo positivo per € 72,46 milioni di euro (121,8 milioni di euro nel 2022/23), che secondo gli Amministratori è da considerare soddisfacente nonostante le difficili condizioni economiche dell'ultimo esercizio finanziario.

Il flusso di cassa da attività di investimento è stato negativo per € 78,01 milioni, perché si basa principalmente sugli investimenti effettuati nella squadra in questa stagione.

Il flusso di cassa da attività di finanziamento è stato negativo per € 9,01 milioni, poiché sono stati effettuati i pagamenti che derivano dalla distribuzione dei dividendi agli azionisti dell'FC BAYERN MÜNCHEN AG.

 

Per quanto riguarda l’evoluzione prevista della situazione reddituale, il Consiglio d'amministrazione ritiene che l'FC BAYERN MUNICH sia complessivamente ben posizionato viste le condizioni quadro ipotizzate, ma prevede, considerando determinate ipotesi, un leggero calo del fatturato e dell'EBIT nella prossima stagione sportiva.

Tra le condizioni è specificato che soprattutto i risultati sportivi legati alla Champions giocano un ruolo importante.

Nell'estate del 2025, il Bayern Monaco parteciperà alla Coppa del mondo per club negli Stati Uniti. Non è ancora possibile stimare il ricavato di questo concorso.

 

Per il 2024/25 si prevede un leggero aumento delle entrate dagli spettatori dovuto a un moderato adeguamento dei prezzi di ingresso. Inoltre, il nuovo formato della Champions League prevede una partita casalinga in più nella fase a gironi.

Conclusioni

La gestione del Bayern è fondata sull'idea fondamentale del massimo successo sportivo, mantenendo al contempo la solidità economico-finanziaria in termini di cash flow.

Il Gruppo FC Bayern Munich rispetta i parametri UEFA.

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto di distribuire un dividendo di 0,40 euro per azione dagli utili portati a nuovo e di trasferire l'importo residuo ad altri utili portati a nuovo

Nel complesso, il Consiglio di Amministrazione prevede che la situazione reddituale, finanziaria e patrimoniale rimarrà stabile.

 

mercoledì 9 aprile 2025

Paris Saint-Germain 2023/24: perdita di -60,34 milioni, con “Autres produits” in riduzione a 175,65 milioni di Euro tra i ricavi.

 


 Luca Marotta

 

jstargio@gmail.com

 

La perdita del 2023/24 di € 60,34 milioni, è minore della perdita dell’esercizio 2022/23 che era di € 109,83 milioni.

Di seguito si farà riferimento ai dati forniti dalla “DIRECTION NATIONALE DU CONTRÔLE DE GESTION” della Ligue de Football Professionnel, che non sono altro che i dati “aggregati” di “Paris Saint-Germain Football société par actions semplifiée; PSG Merchandising; “Association Paris Saint-Germain FC”, che ha per oggetto la gestione del settore amatoriale del club; “SOCIETE D'EXPLOITATION SPORTS ET EVENEMENTS (S.E.S.E.)”, che si occupa di gestione impianti sportivi; “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO.

Il 30.06.2022 “l’ASSEMBLEE GENERALE DES ACTIONNAIRES” di Paris Saint-Germain Football SAS” ha deliberato, oltre l’aumento di capitale, anche la trasformazione in “Société par Actions Simplifiée”.

QATAR SPORTS INVESTMENTS ha sottoscritto tutte le 58.823.530 Nuove Azioni emesse dalla Società.

La trasformazione della Società in “société par actions simplifiée” (società per azioni semplificata) con effetto dal 30.06.2022, fu effettuata in conformità alle disposizioni degli articoli L. 225-243 e L. 227-3 del Codice di Commercio Francese.

 

Nello Statuto aggiornato alla data del 1-10-2024 è specificato che “In qualsiasi momento, la Società potrà tornare a essere una società pluripersonale o una società unipersonale, senza alcuna modifica della sua forma societaria”.

Nella stessa data è stato nominato direttore generale Victoriano Melero.

 

L’utilizzo del termine “dati aggregati”, è giustificato dal fatto che non si è in presenza di un vero e proprio bilancio consolidato. Tuttavia, la D.N.C.G., nel suo rapporto, ha valutato i “dati aggregati” del bilancio della SAS con quello dell’Association, di PSG Merchandising, di “S.E.S.E.”, “PSG HANDBALL”; “SNC TRAINING CENTER” e PSG JUDO, che sono pubblicati e accessibili a tutti e in forma sintetica.

I conti 2023/24 con dati aggregati del Paris Saint-Germain evidenziano una perdita netta di 60,34 milioni di Euro (109,83 milioni di Euro nel 2022/23) con un fatturato in aumento di 564 mila Euro da € 807,34 milioni a € 807,90 milioni.

Tra i ricavi è ricompresa la voce “autres produits” per Euro 175.654.000 (€ 201.285.000 nel 2022/23).

Il fatturato netto del Paris Saint Germain rappresenta circa un terzo del fatturato netto totale della “Ligue 1”.

 

Invero, anche i dati della classifica Deloitte Football Money League avevano evidenziato un aumento dei ricavi di 4,1 milioni di euro (+0,5%) a 805,9 milioni di euro (€ 801,8 milioni nel 2022/23).

Nel 2023/24, si è verificato un aumentato dei ricavi Media di € 12,48 milioni; inoltre è aumentato l’apporto dei ricavi gare di 5,87 milioni; mentre, i ricavi commerciali sono aumentati di 7,85 milioni, gli altri ricavi sono diminuiti di 25,63 milioni. Lo squilibrio economico continua a caratterizzare i conti del PSG, perché i costi superano i ricavi e il costo del personale è aumentato di 37,4 milioni .

Dalla semplice osservazione dei numeri si potrebbe affermare che la lettura degli stessi deve essere vista anche tenendo conto che il suo Presidente del consiglio di Amministrazione A.Al-Khelaifi, è presidente dell’ECA e si è schierato contro la SuperLeague e il Qatar ha ospitato l’ultima edizione di mondiali di calcio.

 

L’esercizio 2021-22 si era chiuso con una perdita di 368,7 milioni di Euro.

L’esercizio 2020-21 si era chiuso con una perdita di 224,3 milioni di Euro.

I dati dell’esercizio 2019-20 evidenziavano un perdita di 124,2 milioni di Euro.

 

La società di calcio parigina è controllata da Qatar Sports Investments, società di diritto Qatariota.

 

Dal 03/09/2011 il Presidente del consiglio di Amministrazione è Nasser A.Al-Khelaifi.

 

Dal punto di vista sportivo, nell’esercizio 2023-24 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 76 punti. In “Coupe de France” ha vinto la finale battendo 2 a 1 il l’Olympique Lione. Nella Champions League 2023/24 è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

Nell’esercizio 2022-23 il PSG ha vinto la Ligue 1 con 85 punti. In “Coupe de France” è stato eliminato agli ottavi ai rigori dall’Olympique de Marseille. Nella Champions League 2023/24 è stato eliminato agli ottavi dal Bayern Monaco.

Lo stato patrimoniale.

Il totale dell’attivo aumenta da € 1.090.452.000 a Euro 1.488.339.000 e registra un incremento del 36,5% rispetto all’importo del 2022/23.

Il 31,20% dell’attivo è rappresentato da immobilizzazioni immateriali riferibili al valore contabile netto della rosa calciatori.

Il Patrimonio Netto.

L’articolo 70 del nuovo Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”, al punto 70.01 richiede che il Patrimonio Netto del richiedente la licenza evidenziato nel proprio bilancio annuale o nel bilancio intermedio debba essere: positivo; oppure migliorato del 10% o più rispetto al 31 dicembre precedente.

Al 30.06.2024 il PSG non ha problemi per adempiere a questa regola.

II patrimonio netto, al 30 giugno 2024, è positivo per Euro 231,69 milioni; quello al 30 giugno 2023, era positivo per Euro 292,07 milioni, La variazione negativa è stata di € 60,38 milioni.

La variazione corrisponde sostanzialmente alla perdita di esercizio di Euro 60,34 milioni.

Per effetto delle deliberazioni del Socio Unico del 27 giugno 2023, il capitale sociale della società è stato incrementato, mediante capitalizzazione di versamenti soci, per un importo di euro 250.000.028 a euro 761.500.026,40.

Successivamente, il capitale sociale della società è stato ridotto per un importo di euro 250.000.028 passante da 761.500.026,40 euro a euro 511.499.998,40 mediante riduzione del numero delle azioni costituenti il capitale sociale della Società.

In base a quanto riportato dall’articolo 5 dello statuto aggiornato al 1.10.24, il capitale sociale è composto da 150.441.176 Azioni Ordinarie, con un valore nominale di 3,40€, integralmente sottoscritto e versato.

 

I mezzi propri finanziano il 15,6% dell’attivo; nell’esercizio precedente il 26,8%.

 

La Posizione Finanziaria Netta.

L’Indebitamento netto secondo le Disposizioni generali del UEFA Club Licensing and Financial

Sustainability Regulations Edition 2024 è determinato dall'aggregato dei seguenti saldi:

▪ scoperti bancari, prestiti bancari e di altro tipo, debiti verso entità del gruppo e altre parti correlate meno le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti;

▪ saldo netto dei trasferimenti di giocatori, ossia il netto dei crediti e dei debiti per trasferimenti di giocatori; e

▪ debiti verso le autorità sociali/fiscali (non correnti).

 

- l'indebitamento netto del licenziatario (meno l'importo direttamente attribuibile alla costruzione e/o alla modifica sostanziale di uno stadio e/o di strutture per l'allenamento)

deve essere inferiore a tre volte

- la media (che deve essere positiva) degli utili rilevanti del periodo di riferimento in questione e di quello immediatamente precedente.

I ricavi rilevanti sono calcolati come la somma di:

i. il totale dei ricavi (come calcolato per i ricavi da calcio); e

ii. il totale dei risultati netti da trasferimenti di giocatori; meno

iii. il totale delle spese operative (come calcolato per i ricavi da calcio).

Considerando il finanziamento soci, che sono più che raddoppiati nel 2023/24, la posizione finanziaria netta risulta negativa per Euro 451,89 milioni, mentre nel 2022/23 era negativa per Euro 177,62 milioni.


Il finanziamento soci (“Comptes courants d’actionnaires”) aumenta di € 108,6 milioni da € 88,74 milioni a € 197,34 milioni. I prestiti effettuati dai soci finanziano il’ 13,3% dell’attivo (l’8,1% nel 2022/23). I debiti finanziari aumentano di € 43,5 milioni a € 114.905.000.

Le disponibilità liquide diminuiscono da € 70 milioni a € 36,1 milioni.

Il saldo tra debiti e crediti per la compravendita di calciatori risulta negativo per € 175,79 milioni di Euro circa; mentre, nel 2022/23 era negativo per € 87,5 milioni. I debiti per l’acquisto di calciatori ammontano a circa € 353,5 milioni (€ 175,75 milioni nel 2022/23). I crediti per le cessioni dei calciatori ammontano a € 177,7 milioni (€ 88,2 milioni nel 2022/23).

Quindi, considerando i debiti verso i soci e il saldo tra crediti e debiti per la compravendita di calciatori, l’indebitamento finanziario resta inferiore al fatturato netto, anche non considerando gli “altri ricavi”.

Il PSG non sembra evidenziare debiti tributari e previdenziali non correnti; pertanto, nel 2023/24, il club parigino non dovrebbe avere problemi per quanto riguarda il “net debt” ai fini del Fair Play Finanziario.

Nel caso in questione, al 30.06.2024, non sembra che emergano debiti finanziari per lo stadio e/o infrastrutture sportive.

Il Valore della Rosa.

Le immobilizzazioni immateriali relative ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono pari a € 464.324.000 (€ 223.137.000 nel 2022/23). La variazione in aumento è stata di € 241.187.000, pari al 108,1%, praticamente più del doppio.

Secondo quanto riporta il sito Transfermarkt, la campagna trasferimenti 2023/24 ha registrato tra i principali acquisti a titolo oneroso:

Randal Kolo Muani (Eintracht Francoforte);

Gonçalo Ramos (Benfica Lisbona);

Manuel Ugarte (Sporting CP);

Ousmane Dembélé (FC Barcellona);

Bradley Barcola (Olympique Lione);

Lucas Hernández (FC Bayern Monaco);

Hugo Ekitiké (Stade Reims);

Kang-in Lee (RCD Mallorca);

Gabriel Moscardo (SC Corinthians Paulista);

Lucas Beraldo            (São Paulo Futebol Clube.

Tra i calciatori ceduti figurano:

Neymar (Al-Hilal SFC);

Marco Verratti (Al-Arabi SC);

El Chadaille Bitshiabu (RB Lipsia);

Abdou Diallo (Al-Arabi SC);

Mauro Icardi (Galatasaray);

Julian Draxler (Al-Ahli SC);

Georginio Wijnaldum (Al-Ettifaq FC);

Junior Dina Ebimbe (Eintracht Francoforte);

Leandro Paredes (AS Roma);

Timothée Pembélé (AFC Sunderland)

L’incidenza sul totale dell’attivo, ammontante a € 1.488,34 milioni (€ 1.090,5 milioni nel 2022/23), è del 31,2% (20,46% nel 2022/23).

Il Conto Economico.

Nel 2023/24, il fatturato netto è aumentato dello 0,1%, mentre i costi operativi sono aumentati dell’8,1%. Nel 2022/23, il fatturato netto era aumentato del 20,57%, mentre i costi operativi diminuirono del 10,16%.

Il Fatturato.

Il fatturato, con esclusione delle plusvalenze, ammonta a 807,90 milioni di Euro (€ 807,34 milioni nel 2022/23). Invece, secondo la classifica della Deloitte “Football Money League” il fatturato è stato pari a Euro 805,9 milioni (€ 801,8 milioni nel 2022/23), molto probabilmente, la differenza può essere dovuta ai dati aggregati considerati dalla DNCG. In ogni caso, il fatturato supera la soglia dei 500 milioni di Euro e si colloca al terzo posto della classifica Deloitte, dietro il Manchester City.

 

Nel 2021-22 il fatturato aggregato, considerato dalla DNCG, era pari a € 669,62 milioni.

Nel 2020-21 il fatturato era pari a € 569,69 milioni.

Al 30/06/2020 il fatturato era pari a € 559,85 milioni; al 30/06/2019 il fatturato era pari a € 658,77 milioni; al 30/06/2018 il fatturato era pari a 557,34 milioni di Euro. Al 30/06/2017 il fatturato era pari a 503,03 milioni di Euro. Al 30/06/2016 il fatturato era pari a 542,4 milioni di Euro. Al 30/06/2015 il fatturato era pari a 483,9 milioni di Euro. Al 30/06/2014, il fatturato era pari a € 474,2 milioni. Al 30/06/2013, il fatturato segnava la cifra di € 399,5 milioni; nel 2011/12 era pari a € 222.387.000, mentre al 30/06/2011 era pari a € 100,9 milioni.

I ricavi da cessione diritti audiovisivi risultano pari a € 178,14 milioni (€ 165,66 milioni nel 2022/23), con un’incidenza del 22% (20,5% nel 2022/23), sul fatturato netto. L’incremento è stato di 12,48 milioni di Euro.

A livello nazionale, i ricavi dei “DROITS AUDIOVISUELS” ammontano a € 55,7 milioni (€ 59,7 milioni nel 2022/23) e rappresentano il 24,6 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1. I primi tre club della Ligue 1 rappresentano il 43,6 % dei diritti audiovisivi della Ligue 1 (43,9 % nel 2022/23).

I primi 5 clubs rappresentano il 56,5 % dei diritti audiovisivi nazionali, ossia più della metà.

I ricavi dei diritti TV delle competizioni europee ammontano a € 121,2 milioni (€ 101,3 milioni nel 2022/23).

Nella Champions League del 2023-24, il Paris Saint Germain è stato eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund.

 

Nella Champions League del 2022-23, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Bayern Monaco.

Nella Champions League del 2021-22, il Paris Saint Germain è stato eliminato agli ottavi dal Real Madrid (nel 2020/21 semifinale, sconfitto dal Manchester City; finale nel 2019-20 sconfitto dal Bayern Monaco; eliminato agli ottavi nel 2020-21; nel 2017-18; nel 2016-17 ha raggiunto gli ottavi; nel 2015-16 eliminazione ai quarti).

Gli altri ricavi per Diritti audiovisivi sono pari a € 1,2 milioni (€ 4,6 milioni nel 2022/23).

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, i ricavi “Broadcasting” sono pari a € 245 milioni (€249 milioni nel 2022/23).  

I ricavi da gare, aumentano da € 67,57 milioni a € 73,44 milioni.

I ricavi da gare per competizioni europee ammontano a € 24,1 milioni (€15 milioni nel 2022/23) e rappresentano il 32,81% del totale dei ricavi da gare.

 

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, forse a causa della diversa riclassificazione utilizzata, rispetto alla DNCG, i ricavi da gare sono pari a Euro 170 milioni, secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi da gare è del 21,1%.

I ricavi da sponsor e pubblicità sono pari a Euro 380,67 milioni (€372,82 milioni nel 2022/23).

Il PSG rappresenta il 52,98% (54,97% nel 2022/23) dei ricavi da sponsorizzazioni e merchandising, sovvenzioni e altre entrate della Ligue 1.

Nel 2021-22 era evidenziato un importo di € 377,2 milioni.

Nel 2020-21 era evidenziato un importo di € 290,2 milioni.

Nel 2019-20 era evidenziato un importo di € 286,5 milioni.

Nel 2018-19 era evidenziato un importo di € 195,2 milioni. Nel 2017-18 era evidenziato un importo di € 141,84 milioni; nel 2016-17 era evidenziato un importo di € 154,16 milioni; nel 2015-16 di € 149,9 milioni e nel 2013-14 di € 129,25 milioni.

L’incidenza sul fatturato netto, della voce “Sponsors – Publicité”, è nettamente preponderante, perché risulta pari al 47,1% (46,2% nel 2022/23).

Secondo la classifica della Deloitte “Football Money League”, a causa della diversa riclassificazione utilizzata, i ricavi commerciali sono pari a Euro 391 milioni (Euro 400 milioni nel 2022/23), secondo Deloitte l’incidenza dei ricavi commerciali è del 48,5%.

Gli altri ricavi (“Autres produits”) ammontano alla cifra di Euro € 175,65 milioni con un’incidenza del 21,7% ((€ 201,28 milioni nel 2022/23 con un’incidenza del 24,9%).

Il decremento rispetto all’esercizio precedente è stato di € 25,63 milioni, pari al 12,7%.

Da ricordare che nel 2011/12 in tale voce era stato allocato l’effetto retroattivo del contratto con l'Autorità del Turismo del Qatar, su cui si è tanto discusso, ai fini della sua rilevanza in termini di Fair Play Finanziario.

Non a caso che è stata mantenuta la norma sulla “Significant influence”, anche nel nuovo regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2024”.

Si ha “Significant influence”, e di conseguenza la vestizione di parte correlata, quando in termini quantitativi il 30% dei ricavi provengono da una parte o da più parti aggregate.

Si ha “significative influence” quando “d. providing in one reporting period either alone or in aggregate with parties under the same ultimate controlling party or government (excluding UEFA, a UEFA member association and an affiliated league) an amount equivalent to at least 30% of the  entity’s total revenue for the same period..

La quota delle spese operative del PSG sul totale delle spese operative della Ligue1 è quasi uguale alla sua quota sul totale dei ricavi operativi (31,0% contro 31,7%), mentre la sua quota di spese operative sul totale delle spese operative della Ligue 1 è leggermente inferiore alla sua quota sul totale dei ricavi operativi nel 2022/2023 (29,6% contro 33,9%)

I Costi.

I costi operativi per il 2023/24 sono aumentati dell’8,1%, soprattutto per l’aumento del conto degli altri costi del 17,5% del conto degli ammortamenti del 6,4% e del costo del personale, che è aumentato del 6%.

 

Il costo degli agenti è aumentato di € 0,59 milioni da € 35,39 milioni a € 35,98 milioni.

Il costo per gli ammortamenti calciatori è aumentato a € 131,62 milioni (€ 123,7 milioni nel 2022/23).

In definitiva il totale dei costi operativi aumenta dell’8,1% (-10,2% nel 2022/23) da € 962,26 milioni a € 1,04 miliardi.

Il costo del personale aumenta di € 37,41 milioni (+6%) da € 621,18 milioni a € 658,59 milioni, con un’incidenza sul fatturato netto, senza plusvalenze, dell’ 81,5%, superiore al limite massimo auspicato dall’UEFA.

Il PSG rappresenta il 35,3% del monte ingaggi della “Ligue 1” (rispetto al 33,7% nel 2022/23), ovvero quanto i 13 club con il monte ingaggi più basso.

Il Player Trading.

Il saldo economico dovuto alle operazioni dei trasferimenti calciatori è positivo per € 181,35 milioni (€ 45,39 milioni nel 2022/23). Tale voce riesce a coprire il costo annuale relativo ai diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, comprensivo del costo degli agenti, pari a € 167,59 milioni (€ 159,08 milioni nel 2022/23). In particolare, gli ammortamenti risultano pari a € 131,62 milioni (€ 123,7 milioni nel 2022/23) e il costo degli agenti ammonta a € 35,98 milioni (€ 35,39 milioni nel 2022/23).

La Gestione Finanziaria.

La gestione finanziaria è risultata negativa per € 2,55 milioni, mentre nel 2022/23 è stata positiva per € 3,68 milioni.

La Gestione Straordinaria.

La gestione straordinaria ha registrato un saldo negativo per € 2,98 milioni; mentre, nel 2022/23 era esposto un saldo negativo per € 1,56 milioni.

Il punto di pareggio.

I nuovi requisiti di pareggio prevedono la deviazione accettabile aumentata da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni.

 

Il risultato prima delle imposte è negativo per € 56,34 milioni; nel 2022-23 era negativo per € 107,39 milioni; mentre, nel 2021-22 era negativo per € 375,39 milioni; nel 2020-21 era negativo per € 224,93 milioni; nel 2019-20, era negativo per € 124,89 milioni; nel 2018-19 era positivo per € 32,21 milioni; e nel 2017/18, era positivo per € 39,62 milioni.

Il risultato aggregato del periodo di monitoraggio 2021-22-2023/24, risulterebbe essere negativo per € 539,12 milioni, tuttavia, bisogna considerare il fatto che si dovrebbero escludere i costi non rilevanti.

Conclusioni.

E’ evidente che i conti del PSG rappresentano un “test di verifica per la credibilità e affidabilità” dei Regolamenti UEFA in tema di Fair Play finanziario e sostenibilità finanziaria,

Sembrerebbe che per il 2023/24 si è verificato: l’aumento del valore della rosa; l’aumento dell’indebitamento finanziario; l’aumento dei costi superiore all’aumento dei ricavi; tuttavia bisogna registrare la riduzione della voce dei ricavi “Autres produits”, che in passato era stata utilizzata per  allocare l’effetto retroattivo del contratto con l'Autorità del Turismo del Qatar,

lunedì 24 febbraio 2025

Bilancio di SSC Bari Spa 2023/24: perdita di Euro 3,46 milioni

 



Luca Marotta

jstargio@gmail.com

 

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2024 con una perdita di Euro 3.460.694,66.

Nel 2022/23 la perdita è stata di € 2.140.140,70 e nell’esercizio 2021/22 fu di € 7.013.989; nel 2020/21 la perdita netta fu di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2024, mediante parziale utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite.

 

Pur in presenza di un Patrimonio Netto negativo per € 6.458.535 non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

 

Dal punto di vista sportivo la società nel 2023/24 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al diciassettesimo posto con 41 punti con la partecipazione ai play-out per la permanenza in Serie B, dove ha vinto la finale con la Ternana. Nel 2022/23 ha terminato la regular season del campionato di Serie B al Terzo posto con 65 punti. Acquisendo il diritto a partecipare ai play-off per la promozione in Serie A, dove ha perso la finale col Cagliari con lo Stadio tutto esaurito con oltre 58 mila spettatori.

 

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 23.735.568 (€ 21.740.244 nel 2022/23) supera il totale crediti pari a € 10.960.087 (€ 7.589.724 nel 2022/23) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 685.768 (€ 4.140.666 nel 2022/23). Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 1,009, questo significa che occorre circa un anno di ricavi lordi per pagare i debiti.

 

La continuità aziendale della società, è garantita dal supporto finanziario della proprietà e può tener conto del fatto che l’azionista unico si è impegnato formalmente a sostenere finanziariamente il club.

 

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro – 6.458.535 (negativo per Euro - 4.662.677 al 30.06.2023; negativo per Euro - 6.601.611 al 30.06.2022; positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,74 (0,8 nel 2022/23), sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

La riserva di rivalutazione è diminuita da € 756.903 a € zero per la copertura della perdita al 30.06.2023.

La Riserva in conto Future Perdite di Esercizio aumenta da Euro 4.079.076 a Euro 4.360.672.

Nel 2023/24 l'azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti rivenienti dalle liquidazioni iva di gruppo per complessivi Euro 1.664.834 (Nel 2022/23 € 1.329.076 oltre € 2.750.000 per finanziamenti infruttiferi).

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2023, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 1.383.238, per il ripianamento della perdita sofferta.

Con l'approvazione del Bilancio al 30 giugno 2022, tale Riserva è stata utilizzata per Euro 3.864.904, per il parziale ripianamento della perdita sofferta.

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato nel 2020/21, che rappresenta il 24,8% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. Il marchio fu rivalutato per € 5.500.000 generando riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2024 è esposto per € 4.675.000 (€ 4.950.000 nel 2022/23).

Il valore netto contabile del Marchio al 30 giugno 2021, prima della rivalutazione, era pari a Euro 12.521, con la rivalutazione il valore iscritto in bilancio al 30 giugno 2021 era pari ad euro 5.500.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori risultano pari a € 1.577.175 (€1.504.010 nel 2022/23) rappresentano l’8,4% dell’attivo.

Tra gli acquisti effettuati figurano: Achik Ismail (Audace Cerignola S.r.l.) per € 300.000 e

Sibilli Giuseppe (Pisa Sporting Club S.r.l.) per € 600.000.

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 10.960.087 (€ 7.589.724 nel 2022/23), di cui4.988.410 (€ 4.372.393 nel 2022/23) per Crediti verso Clienti, oltre a Crediti da Consolidato fiscale per € 2.368.681.

Nei crediti vs altri pari a € 3.361.962 sono inclusi i Crediti verso Enti Settore Specifico pari a Euro 3.202.000 (Euro 365.000 al 30.06.2023)

Tali crediti riguardano:

S.S.C. Napoli S.p.A. per Caprile Elia per € 1.100.000;

S.S.C. Napoli S.p.A. per Cheddira Walid per € 2.000.000;

Ac Milan per Nasti Marco per € 100.000;

Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. per Dente Rocco per € 2.000.

La maggior parte dei crediti commerciali concerne quelli riguardanti ricavi generati da rapporti contrattuali con gli sponsor e con i licenziatari di competenza della stagione sportiva in corso e residuali delle precedenti stagioni.

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le operazioni infragruppo sono avvenute a normali condizioni di mercato. Tali operazioni hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 109.753, di cui € 74.753 riguardanti “Filmauro S.r.l.”. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 10.351.637 e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 2.368.681 (€ 2.398.226 nel 2022/23). Tra le operazioni con parti correlate figura il credito di € 3.100.000 vantato verso il Napoli.

I debiti verso Enti Settore specifico ammontano a € 3.642.295 (€ 1.701.000 nel 2022/23).

Nel dettaglio il debito verso il Parma Calcio 1913 S.r.l. per SELL-ONFEE su Cheddira Walid è di € 1.450.021.

Da evidenziare che non risultano debiti bancari.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2023/24 ammonta a € 23.534.846 (€ 22.061.085 nel 2022/23).

I Costi del della produzione risultano pari a € 27.708.908 (24.028.899 nel 2022/23).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per 4.174.062 (1.967.814 nel 2022/23).

Nel caso del Bari il valore della produzione risulta in aumento del 6,7% soprattutto per le plusvalenze di Cheddira e Caprile.

L’aumento registrato nei ricavi non è bastato a far fronte ai Costi del della produzione che sono aumentati del 15,3%.

RENDICONTO FINANZIARIO

Il rendiconto finanziario illustra i flussi di cassa generati dall’attività operativa, di investimento e finanziaria.

Nell’esercizio 2023/24 le disponibilità liquide diminuiscono in modo sostanzioso da4.140.666 a685.768, con una variazione negativa di € 3.454.898.

La variazione è dipesa dai flussi generati dalla gestione operativa negativi per € 2,66 milioni, per la deludente stagione sportiva; dai flussi legati all’attività di investimento negativi per € 2,46 milioni e dai flussi di cassa generati dall’attività di finanziamento che sono stati positivi per 1,66 milioni, grazie al conferimento in conto capitale di alcuni crediti della proprietà. Pertanto, il flusso di cassa generato durante l’esercizio è stato negativo per 3.454.898 Euro.

Per quanto riguarda l’attività di investimento, gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno determinato l’assorbimento di flussi per € 1.637.200; mentre, i disinvestimenti hanno generato flussi positivi per 352.600.

Per quanto riguarda l’attività di finanziamento, spiccano come flussi positivi per apporto di mezzi propri per € 1.664.837, grazie a Versamenti in conto capitale di crediti della proprietà.

In sintesi, sulla variazione di cassa negativa ha pesato la gestione operativa oltre all'attività di investimento.

I Ricavi da stadio, registrano una calo del 46,4% e sono pari a 3.502.100 (€ 6.530.806 nel 2022/23) di cui:

Ricavi da gare in casa - Campionato 1.872.836 (€ 5.344.401 nel 2022/23);

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia €126.162 (€ 6.368 nel 2022/23);

Abbonamenti - Campionato € 1.503.102 (€ 1.180.037 nel 2022/23).

I Ricavi da stadio rappresentano il 14,9% (29,6% nel 2022/23) dei ricavi del Bari.

Occorre ricordare che tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi, che richiede l'allestimento di squadre competitive. 

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 2.564.277, riguardano quanto riconosciuto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B per la cessione dei diritti TV legato al campionato.

I Proventi da sponsorizzazioni sono pari a € 6.818.587 (€ 6.391.245 nel 2022/23).

I Proventi commerciali e royalties sono pari a € 252.489 (€ 200.004 nel 2022/23).

I Proventi Vari riguardano i proventi legati alla mutualità riconosciuti Lega di Serie B e sono pari a Euro 5.050.146 (€ 4.067.000 nel 2022/23).

Gli Altri ricavi e proventi diversi ammontano a Euro 2.120.318 (Euro 1.652.957 al 30 giugno 2023). Tale voce comprende:

- Altri ricavi gestione calciatori, per Euro 386.330 (Euro 620.970 al 30 giugno 2023) di cui Euro 352.000 per premi di rendimento e diversi riconosciuti da club italiani e a Euro 34.330 per contributo di solidarietà Fifa.

- Altri ricavi, che ammontano ad Euro 1.731.462 (Euro 1.031.987 al 30 giugno 2023), che accolgono i proventi residuali dell'esercizio, come rimborsi Inail, proventi da affidamento buvette, proventi da vendite tessere del tifoso, concessione utilizzo stadio per concerti, riaddebito di costi,

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori ammontano a € 3.224.929 (€ 200 nel 2022/23) e riguardano la cessione di Cheddira Walid a SSC Napoli Spa, che ha generato una plusvalenza di Euro 2.905.000 con “Sell on Fee” a favore di Parma Calcio 1913 S.r.l.di Euro 1.400.021; la cessione di Caprile Elia a SSCNapoli Spa, che ha generato una plusvalenza di Euro 2.159.950 con “Sell on Fee” a favore di Leeds United FC di Euro 400.000.

Bisogna evidenziare che per la cessione di Caprile il Bari ha pagato il Leeds il diritto vantato sul calciatore.

Per la cessione di Cheddira il Bari ha pagato al Parma il diritto vantato sul calciatore.

Le plusvalenze realizzate con tali operazioni hanno deluso le aspettative dei tifosi. Di fatto la proprietà del club ha preferito cedere al Napoli i suoi due calciatori più performanti ad un prezzo contenuto, considerando anche i bonus da pagare ai club di provenienza.

Tra gli altri oneri gestione calciatori, figurano il bonus per il 50% sulla cessione di Cheddira pagato al Parma per Euro 1.500.000 e il bonus pagato al Leeds per il 25% sulla cessione di Caprile per Euro 554.549.

 I crediti verso Enti settore specifico evidenziano il credito verso SSC Napoli S.p.a per Cheddira Walid per 2 milioni di Euro.

I Costi del personale non superano i ricavi e sono aumentati del 5,3%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 16.334.216 (€ 15.063.430 al 30 giugno 2023). Nel caso del Bari rappresentano il 58,95% dei costi della produzione ed il 69,4% del valore della produzione.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio la voce Salari e stipendi tesserati risulta pari a € 12.453.616 (€ 12.246.969 nel 2022/23).

L’organico è composto in media da 78 unità, di cui n. 5 Dirigenti; n.5 Impiegati; n. 3 Operai; n. 31 Calciatori; n. 37 Allenatori n. 10 Altro personale tesserato.

Il  totale ammortamenti e svalutazioni, risulta pari ad Euro 1.344.332 (Euro 1.427.410 al 30 giugno 2023), riguardano:

- Ammortamenti per immobilizzazioni immateriali per Euro 1.294.084 (Euro 1.407.971 al 30 giugno2023) di cui Euro 898.400 quale ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori (Euro 1.087.060 al 30 giugno 2023), ad Euro 275.000 (Euro 275.000 al 30 giugno 2023) quale ammortamento del marchio SSCB e ad Euro 120.684 quale ammortamento delle spese incrementative beni di terzi - Stadio San Nicola.

- Ammortamenti per immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 35.803 (Euro 19.439 al 30 giugno 2023).

Gli ammortamenti dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori rappresentano il 3,2% dei costi della produzione.

Per i Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, S.S.C. BARI S.p.A. ha formulato piani di ammortamento a quote decrescenti, concentrando la maggior parte dell’effetto economico nel “periodo protetto”.

Nel 2023/24 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 285.000 (€ 285.000 nel 2022/23; € 95.000 nel 2021/22) al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il mese di luglio 2023.

Per quanto riguarda la stagione sportiva 2023/24 nel Bilancio era scritto che nell’ottica della strategia di razionalizzazione del parco giocatori, per la stagione 2023-2024 era previsto che la società continuasse ad operare con l’obiettivo dichiarato di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della squadra. Di conseguenza, gli investimenti per il rafforzamento sarebbero stati effettuati seguendo la linea strategica della razionalizzazione.

Nell'ultima Relazione dell’Amministratore sulla Gestione è scritto che per l’esercizio 2024/25 il Bari continui ad operare sul mercato dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori con l'obiettivo prioritario di rafforzamento e miglioramento del grado di competitività della prima squadra.

Inoltre è specificato che l'entità degli investimenti sarà, come al solito, oggetto di attenta analisi “sotto il profilo della complessiva sostenibilità economico-finanziaria; la società punterà ancora, quali strategie di crescita commerciale, sia allo sviluppo delle attività esistenti che ad investire ulteriormente su settori capaci di generare proventi ad oggi non ancora adeguatamente sviluppati o implementati, quali ad esempio il merchandising, anche attraverso l'apertura di negozi, l'e-commerce e le cc.dd. "Academies"”.

Occorre dire che per salvaguardare l’investimento in una società di calcio è comunque necessario allestire sempre formazioni competitive oltre che curare un settore giovanile che crei valore.

 

sabato 22 febbraio 2025

Il Bilancio 2023/24 dell’Unione Sportiva Lecce in utile per Euro 13.982.634, grazie a plusvalenze e diritti TV.



Luca Marotta

jstargio@gmail.com

Unione Sportiva Lecce ha chiuso il bilancio al 30.06.2024 del con un utile netto di Euro 13.982.634, che migliora quello dell’esercizio precedente che era di € 756.746, soprattutto a causa della plusvalenza realizzata con la cessione di Morten Hjulmand per € 17.762.368, che rappresenta il 20,8% dei ricavi oltre ai diritti TV aumntati del 6,6%.

Dal punto di vista sportivo il Lecce è giunto quattordicesimo nel campionato di Serie A con 38 punti (16° posto nel 2022/23 con 36 punti) in Coppa Italia ha raggiunto i sedicesimi (Trentaduesimi nel 2022/23)

Il Patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, risulta positivo per € 9.082.832 (-€ 4.899.801 nel 2022/23), il miglioramento è dovuto all’utile di esercizio di Euro 13.982.634.

Come nell’esercizio precedente è esposta la Riserva di rivalutazione ex Legge 126/20 per € 15.417.039.

La “Riserva di rivalutazione ex Legge 126/20” è stata iscritta originariamente al 30 giugno 2021 per Euro 16.462.945, perché, il Lecce si è avvalso della facoltà di rivalutare il marchio di proprietà “US LECCE”, nonché il valore di alcuni Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori presenti in rosa nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2020, come consentito dalla normativa.

 

E’ presente una situazione di equilibrio economico, che è maggiore dell’esercizio precedente, con il prevalere dei ricavi della produzione sui costi della produzione, con una differenza positiva tra ricavi e costi della produzione per € 18.034.180 (€3.855.853 nel 2022/23).

Dal Punto di vista finanziario il totale debiti pari a € 56.752.815 (€ 49.944.250 nel 2022/23) supera il totale crediti pari a € 16.437.726 (€10.332.858 nel 2022/23) aumentato delle disponibilità liquide pari a € 4.334.049 (€1.337.986 nel 2022/23).

Nei debiti non figurano debiti verso soci per finanziamenti.

Il rapporto Debiti/Valore della produzione è pari a 0,67 (0,84 nel 2022/23), questo significa che servo circa otto mesi di ricavi lordi per pagare i debiti, un miglioramento dovuto all’aumento dei ricavi per le plusvalenze e Proventi da cessione diritti audiovisivi.

 

Secondo gli Amministratori il Bilancio d’esercizio al 30 giugno 2024, segna una nuova era per l’Unione Sportiva Lecce SPA basata sull’auto-sostentamento basata sulla nuova strategia messa in atto dalla Società e agli effetti della campagna trasferimenti. Il Lecce ha dimostrato di produrre redditi adeguati ai costi e ha mostrato la capacità di risanare le posizioni debitorie accumulate nel passato.

E’ risultato importante raggiungere l’obiettivo della salvezza nel 2023/2024 e la realizzazione di plusvalenze per € 24,2 milioni.

Di fatto il Lecce punta al mantenimento della competitività sportiva, ovvero la permanenza in Serie A; al continuo sviluppo del settore giovanile con l’obiettivo di creare valore e di realizzare adeguati margini dalle operazioni di player trading

 

Nel 2023/24, le plusvalenze totali realizzate sono state pari a Euro 24.205.343 (€1.695.781 nel 2022/23) e rappresentano il 28,4% dei ricavi. Tra le altre plusvalenze realizzate oltre Morten Hjulmand figurano: Strefezza Rebelato Gabriel Tadeu per € 2.936.444 e Ceesay Assan per € 2.367.442.

I crediti verso Enti settore specifico evidenziano il credito verso lo Sporting Lisbona per il calciatore Morten Hjulmand per € 1.500.000. Tale cessione avvenuta in data 7 agosto 2023 ha determinato nel 2023/24 la maturazione di un credito verso il club portoghese di Euro 18 milioni, oltre eventuali bonus. L’incasso della prima rata di Euro 4 milioni è avvenuto in data 12 settembre 2023; l’incasso della seconda rata di Euro 4 milioni è avvenuto in data 12 febbraio 2024. Per le rate successive di Euro 10 milioni in data 2 ottobre 2023 si è proceduto alla la cessione pro-soluto del credito con la società finanziaria OLB AG.

Pertanto alla data del 30 giugno 2024 i crediti verso lo Sporting Club Lisbona riguardano il premio maturato per la vittoria del Campionato Portoghese da parte dello Sporting Lisbona.

 

Nel caso del Lecce l’apporto finanziario determinato dai tifosi incide per il 9,5% dei ricavi.

I Ricavi da stadio sono pari a € 8.070.572 (€7.761.418 nel 2022/23) di cui:

Ricavi da gare in casa - Campionato € 2.655.090 (€2.631.072 nel 2022/23);

Ricavi da gare in casa - Coppa Italia € 228.457 (€ 56.602 nel 2022/23);

Altre Gare € 22.457 (€ 28.448 nel 2022/23);

Abbonamenti - Campionato € 5.164.568 (€5.020.296 nel 2022/23).

I Proventi da Cessione Diritti Radiotelevisivi sono pari a Euro 40.346.909. Tali ricavi sono molto importanti perché incidono per il 47,3% sui ricavi lordi.

I Ricavi commerciali comprendono i Proventi da sponsorizzazioni pari a € 3.361.187 (€2.389.524 nel 2022/23); Proventi commerciali e royalties che sono pari a € 1.213.930 (€703.785 nel 2022/23) e Proventi Pubblicitari, che risultano pari a Euro 3.902.333 (€3.593.143 nel 2022/23).

I Costi del personale pari a € 33.214.069 non superano i ricavi, sono aumentati del 13% e incidono sul valore della produzione per il 44%.

L’ammortamento dei Diritti alle prestazioni pluriennali dei calciatori risulta pari ad Euro 9.236.498 (Euro 3.752.200 al 30 giugno 2023). Tali costi incidono per il 10,8% sul valore della produzione.

I compensi spettanti all’Amministratore Delegato oltre al compenso fisso pari a Euro 400 mila, prevedono compensi variabili al raggiungimento di specifici obiettivi economico-finanziari.

Conclusioni

Il buon risultato economico raggiunto nel 2023/24 è dipeso soprattutto dalle cessioni dei calciatori, che rappresentano il 28,4% dei ricavi oltre che dai diritti TV garantiti dalla partecipazione alla Serie A, che rappresentano il 47,3% dei ricavi.

Gli Amministratori sono fiduciosi nella creazione di valore derivante dal settore giovanile