domenica 2 dicembre 2018

Il Bilancio 2017/18 del Club Atlético Boca Juniors al sesto utile consecutivo.



Le considerazioni che seguono sono frutto della lettura dei dati del bilancio 2017/18 del Club Atlético Boca Juniors, che mi ha gentilmernte fornito il Dr Angel Guidoccio ‘Sec. de Economía y Finanzas’ della “Mesa Directiva 2015-2019” dell’ "Asamblea de representantes" del Club (link: http://www.bocajuniors.com.ar/el-club/autoridades).

Le considerazioni che seguono sono state elaborate considerando il cambio al 29.06.2018 1 EUR = 33,81990 ARS. Bisogna subito evidenziare che la crisi economica che sta attraversando l’Argentina potrebbe rendere le considerazioni sul cambio molto relative. Si pensi che al 30 novembre il cambio col Peso Argentino si è svalutato del 26,3%; infatti era il seguente: 1 EUR = 42,713, ossia occorrono più Pesos Argentini (ARS) per avere 1 Euro. 

La svalutazione della moneta nazionale provoca dei problemi se è presente una situazione di debito in moneta estera "forte", come è capitato ad alcuni club di calcio della Turchia (si pensi al Galatasaray), che avevano debiti bancari in dollari USA ed in Euro e pagavano alcuni ingaggi di calciatori importanti in dollari USA ed Euro, mentre i principali ricavi erano in Lire Turche, che si svalutavano per scelte di politica economica nazionale.

Il Club Atlético Boca Juniors ha chiuso il bilancio 2017/18 con un utile di 383 milioni di Pesos Argentini (ARS), che al cambio del 29.06.2018, sono pari a € 11,35 milioni. Il risultato operativo per l'anno è stato di $ 153 milioni di ARS rispetto agli 86 milioni di ARS dell'anno precedente, il più alto dal 2011 e rappresenta l'8,1% del fatturato netto.

Secondo gli Amministratori, il Club gode di un’eccellente salute finanziaria; possiede un Patrimonio Netto robusto che cresce anno dopo anno, con la capitalizzazione degli utili; pertanto si è instaurate un gestione economica che si autofinanzia che garantisce l’indipedenza economica del club.
Dal punto di vista sportivo nel 2017/18 il Boca è risultato “Campeón del Campeonato de Primera División 2017/18” e vanta “67 Titulos y 0 Descensos” e partecipa alla Copa Libertadores 2018, dove ha raggiunto la finale, per essere il vincitore della Primera División 2016-2017.

Il Club

Club Atlético Boca Juniors è un'associazione civile con personalità giuridica, fondata il 3 aprile 1905, nella città di Buenos Aires.  
Di fatto è una società polisportiva.
Il club al 30.06.2018 contava su 200.274 soci, di cui 116.285 soci “Activos y Varios” e 83.989 soci “Adherentes”, per un importo complessivo di quote sociali pari a 731 milioni di ARS, di cui 518 milioni di ARS per i soci “Activos y Varios” e 213 milioni di ARS per i soci “Adherentes”.
Attraverso la Fondazione “Boca Social Foundation”che lavora nello sviluppo e nella promozione di opportunità per la famiglia nel suo insieme, vengono svolte attività di rilievo sociale, come l’istruzione, anche musicale, assegnazione di borse di studio per l'integrazione

Lo Stato Patrimoniale

Lo Stato Patrimoniale fornisce informazioni sui mezzi a disposizione del club e delle relative fonti di finanziamento utilizzate per l’acquisizione.
Nel caso del Club Atlético Boca Juniors il totale dell’attivo, ossia il totale dei mezzi a disposizione, aumenta del 49,74%, da 1.562 milioni di Pesos Argentini a 2.339 milioni di Pesos Argentini. L’importo in Euro al 29.06.2018 del totale dell’attivo è di Euro 69,16 milioni, che collocorebbe il club argentino nella Serie A Italiana tra le ultime quattro per totale delle attività.




L’attivo è compost dal valore della Rosa dei giocatori, composta da 49 giocatori per 483 milioni di ARS. Gli Amministratori evidenziano che secondo il sito “transfermarkt” il valore di mercato di 27 calciatori del club in EURO è di 116 milioni, che è un dato che indica l’esistenza di “plusvalenze latenti”. Per la “Cantera” 27 giocatori provengono dalle squadre inferiori del Club.
Nell’attivo figurano lo stadio “La Bombonera + Casa Amarilla + Centro Entrenamiento Ezeiza” per l’importo di 943 Milioni di ARS.

Gli Investimenti.

Durante il 2017/18, sono stati investiti 726 milioni di ARS. Per la precisione, per lo stadio 148 milioni di ARS, per la Casa Amarilla 43 milioni di ARS, per il Training Center Ezeiza 23 milioni di ARS e per la rosa di giocatori 511 milioni di ARS.

Il Patrimonio Netto

Il Patrimonio Netto è positivo per 1.086 milioni di ARS e finanzia il 46,4% dell’attivo. La variazione positiva di 384 milioni di ARS è dovuta all’utile di esercizio. Nel 2012 era positivo per 148 milioni di ARS. Questo vuol dire che in 6 anni è aumentato di 938 milioni di ARS pari alla somma del risultato netto dei 6 anni, che sono stati capitalizzati.

L’INDICE DI INDEBITAMENTO

Il rapporto tra passivo non esigibile (patrimonio netto) e debiti totali determina l’indice di indebitamento. Il valore ideale deve muoversi all’intorno di 1.
Nel caso del Boca Juniors è uguale a 0,87 (0,82 nel 2016/17). Il capitale di prestito prevale sui mezzi propri.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE

Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. 
Nel caso del Boca Juniors è uguale a 1,87 (1,82 nel 2016/17). Il totale dei beni a disposizione è abbondantemente superiore al passivo esigibile.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE

Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso del Boca è uguale a 0,74 (0,68 nel 2016/17). Ciò vuol dire che l’attivo a breve non sarebbe in grado di pagare i debiti a breve.
Poiché gli Amministratori non considerano le “Obligaciones de Hacer”, il profilo del debito a breve risulta bilanciato con risorse dell’attivo a brave per 632 milioni di ARS che servono per coprire 536 milioni di ARS di impegni a breve termine.

L’indebitamento Netto

Come indebitamento netto è riportato l’importo di 81 milioni di ARS. L’importo massimo fu raggiunto nel 2015/16 con 425 milioni di ARS. Gli amministratori calcolano l’importo dell’indebitamento finanziario netto considerando il totale delle passività, ammontante a 1.253 milioni di ARS, meno le obbligazioni denominate “Obligaciones de Hacer”, che ammontano a 420 milioni di ARS; gli accantonamenti a fondi rischi (“previsiones”), che ammontano a 76 milioni di ARS; meno le disponibilità liquide, gli investimenti e i crediti esigibili pari a 706 milioni di ARS.
Nel dettaglio l’indebitamento netto corrente è positivo per 97 milioni di ARS; mentre, Nel dettaglio l’indebitamento netto non corrente è negativo per 177 milioni di ARS.
Secondo gli Amministratori la Posizione netta in valuta estera è bilanciata contro l'aspettativa delle svalutazioni. Tuttavia, esistono crediti in valuta estera per 419 milioni di ARS, di cui 346 milioni di ARS a breve termine e 73 milioni di ARS a medio/lungo termine. I debiti in valuta estera ammontano a 454 milioni di ARS, di cui 331 milioni di ARS a breve termine e 123 milioni di ARS a medio/lungo termine.

Poiché l’EBITDA è positivo, essendo pari a 510 milioni di ARS (560 milioni di ARS nel 2016/17), il rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA darebbe segnali positivi circa la sostenibilità del debito essendo pari a 0,2 (0,3 nel 2016/17).

Il Conto Economico

Il conto Economico mostra una situazione economica equilibrata in quanto i ricavi operativi superano i costi operativi di 153 milioni Pesos e la gestione finanziaria e straordinaria sono positive. L’importo in Euro al 29.06.2018 del risultato operativo positivo è di Euro 4,5 milioni.



Il totale dei ricavi aumenta del 42.25%, da 1.323 milioni di Pesos Argentini a 1.882 milioni di Pesos Argentini. L’importo in Euro al 29.06.2018 del totale dell’attivo è di Euro 69,16 milioni, che collocorebbe il club argentino nella Serie A Italiana tra le ultime quattro per totale delle attività.
I ricavi da stadio aumentano del 51% e ammontano a 485 milioni di Pesos, pari € 38 milioni al cambio del 29.06.2018. Tali ricavi incidono per il 68,3% sul fatturato netto.

La voce dei ricavi da stadio è la più importannte. Evidentemente la tifoseria è molto “fidelizzata”. In effetti, la voce ricavi da Stadio comprende i ricavi relativi alle quote sociali per 732 milioni di Pesos Argentini pari € 21.6 milioni al cambio del 29.06.2018, che rappresentano il 39% del fatturato netto e il 57% dei ricavi da stadio. Gli abbonamenti sono inclusi nella voce ricavi da stadio e ammontano a 293 milioni di Pesos Argentini, pari € 8.66 milioni al cambio del 29.06.2018, e rappresentano il 23% dei ricavi da stadio. I ricavi da “Copa Libertadores”, inclusi nella voce ricavi da stadio, ammontano a 89 milioni di Pesos Argentini pari € 2,6 milioni al cambio del 29.06.2018, e rappresentano il 7% dei ricavi da stadio.

Gli Altri ricavi da stadio incidono solo per il 4% del fatturato netto e per il 6% sui ricavi da stadio. Tali ricavi riguardano: Departamento Futbol Internac.; Otras contribuciones Asoc. ; Dipartimento Futbol Juvenil; Mecanismo Solidaridad; Dipartimento Basket; Dipartimento Educación Fisica; Dipartimento Volley Liga Nacional; Gastos Recuperados; Ricavi Diversi.

I ricavi Commerciali aumentano del 50,9 % e ammontano a 465 milioni di Pesos, pari € 13.75 milioni al cambio del 29.06.2018. Tali ricavi incidono per il 24,7% sul fatturato netto.
I ricavi commerciali sono composti da ricavi da sponsor come; Nike per 132 milioni di ARS, pari a 3,9 milioni di Euro al cambio del 29.06.2018; Banco Francés; Huawei ; Pepsico Argentina – Pepsi; Fox Latin America
I ricavi dalla Publicità statica internazionale ammontano a 61 milioni di ARS, pari a 1,8 milioni di Euro.Il Museo Boca a fruttato ricavi per 4 milioni di ARS, pari a circa 118 mila Euro al cambio del 29.06.2018.

E’ anche fornita la seguente informazione su quanto costa vestire la squadra del Boca Juniors:

Cuanto cuesta vestir al equipo de Boca Juniors: u$s 14.250.000.-
         Nike: Ropa Deportiva, u$s 6.000.000
         Qatar Airway: Camiseta,  u$s 6.100.000
         Axion Energy: Manga Camiseta, u$s 1.500.000
         Unilever Argentina: Pantalón, u$s 750.000”

I ricavi Media aumentano del 29,7% e ammontano a 131 milioni di ARS, pari € 3.87 milioni al cambio del 29.06.2018. Tali ricavi incidono per il 7% sul fatturato netto.



L’evoluzione della distribuzione del fatturato netto conferma l’importanza per il Boca Juniors dei ricavi da Stadio, di cui le quote sociali sono una componente fondamentale.




Per quanto riguarda il costo del personale è fatta la distinzione tra costo del personale tesserato e non tesserato. Il costo del personale non tesserato, che sarebbero gli amministrativi, ammonta a 239 milioni di ARS ed incide sul fatturato netto per il 12,7%; mentre il costo del personale tesserato ammonta a 607 milioni di ARS ed incide per il 32,3% sul fatturato netto. Il costo del personale tesserato in Euro al cambio del 29.06.2018 ammonterebbe a 17,9 milioni di Euro; mentre il costo del personale totale sarebbe di 25 milioni di Euro, come un squadra di bassa classifica della Serie A italiana.

La Gestione Straordinaria (Player Trading).

La Gestione Straordinaria.riguarda l’acquisto e la rivendita di calciatori. Nel 2017/18 la gestione straordinaria è risultata positiva per 209 milioni di Pesos Argentini (€ 6,18 milioni col cambio del 29.06.2018). In particolare risulterebbe come importo di vendita dei giocatori nel 2017/18 la somma di 335 milioni di Pesos Argentini, di cui 271 milioni di Pesos derivanti dalla vendita di giocatori della “Cantera”; 54 milioni di Pesos dalla vendita di giocatori acquisiti e 10 milioni di Pesos da giocatori prestati. E’ evidente l’importanza del settore giovanile. Il ricavato negli ultimi sette anni dalla vendita di calciatori della ‘Cantera’ è stato di 838 milioni di Pesos Argentini, pari al 65,35% del totale. In particolare nelle ultime due stagioni il ricavato dalla vendita di calciatori della ‘Cantera’ è stato di 613 milioni di Pesos Argentini.
Le principali cessioni nel 2017/18 sono state Bouzat Agustin: per 20 Millioni di ARS; Chávez Andrés: per 30 Millioni di ARS; Colidio Facundo per 152 Millioni di ARS; Palacios Sebastian per 22 Millioni di ARS e Paredes Leandro per 38 Millioni di ARS.

Di seguito il prospetto relativo al Player Trading dal 2012 al 2018.




Dal prospetto emerge che la gestione straordinaria coincide con il risultato della gestione economica dei calciatori. Tra le componenti negative emerge oltre al valore residuo dei giocatori ceduti anche i costi della vendita dei giocatori che comprendono anche la partecipazione di terzi.
Nel 2017/18 il risultato della gestione economica dei calciatori, che potrebbe definirsi anche come componente di autofinanziamento del Player Trading è risultato di poco inferiore al costo degli ammortamenti.

Negli importi delle vendite del 2016/17, pari a 474 milioni di Pesos Argentini, dovrebbe figurare la vendita di Rodrigo Bentacour Colman alla Juventus. In effetti, il 21 aprile 2017 la Juventus perfezionò l’acquisto di Rodrigo Bentacourt Colman a fronte di un corrispettivo di € 9,5 milioni, cha al cambio dell’aprile 2017, rappresentavano circa 156 milioni di Pesos Argentini.
Se si sommasse il fatturato netto ai ricavi derivanti dalle cessioni dei giocatori, si otterrebbero ricavi totali per 2.216 milioni di Pesos Argentini, pari a € 65,5 milioni al cambio del 29.06.2018.

Conclusioni.

Dai dati che sono stati oggetto di lettura emerge chiaramente come il Club Atlético Boca Juniors abbia improntato la gestione economica al perseguimento dell’obiettivo dell’autofinanziamento, basato sulle plusvalenze e sul contenimento dei costi. Gli utili conseguiti sono stati capitalizzati per irrobustire il patrimonio netto.

Gli Amministratori sostengono che il club gode di un’eccellente salute finanziaria. Per il futuro è previsto di impegnarsi per l’espansione e ammodernamento dello stadio “La Bombonera”.

venerdì 30 novembre 2018

Bilancio Ajax 2017/2018: utile anche con plusvalenze e ricavi UEFA in calo.




Luca Marotta

L’Ajax ha adottato un modello gestionale che lo rende molto forte sul piano sportivo nazionale olandese; tuttavia, il fatturato netto non molto elevato, rispetto ai competitors europei, e l’adozione di una politica di ingaggi contenuti, rende estremamente difficile competere sulla scena internazionale, anche se nel 2016/17 ha disputato la finale di Europa League, ma il il 2017/18 è stato caratterizzato dalla doppia eliminazione nei turni preliminari di Champions ed Europa League.
In ogni caso, l’Ajax è un club ben gestito, il modello di business dipende da due fattori: qualificazione per le competizioni UEFA; plusvalenze realizzate dalla vendita dei calciatori. Per questo motivo l’Ajax pone molta attenzione al settore giovanile.

L’Ajax ha chiuso anche il bilancio relativo all’esercizio 2017-18 con un risultato positivo, nonostante il calo delle plusvalenze e dei ricavi da competizioni europee.

Il bilancio consolidato 2017-18 dell'Ajax si è chiuso evidenziando un risultato positivo di Gruppo per Euro 1.186.000, al netto delle interessenze di terzi; mentre, nell’esercizio precedente il risultato del Gruppo era positivo per Euro 49.461.000. Il fatturato netto mostra un decremento di 26,3 milioni di Euro, da 118,2 milioni di Euro a 91,9 milioni di Euro.
A determinare il risultato positivo sono risultate decisive le plusvalenze pari a 39.36 milioni di Euro.
Nel 2016/17, la finale di UEFA Europa League aveva permesso l'incremento dei ricavi da competizioni europee che ammontavano a 25,9 milioni di Euro; mentre, nel 2017/18 sono diminuiti a 3,16 milioni di Euro.
Le cifre del bilancio 2017-18 ribadiscono che l'Ajax è un club sano, dal punto di vista economico, finanziario e patrimoniale.

I ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, pari a 28,9 milioni di Euro, per la terza volta consecutiva nella storia del club, hanno superato i 25 milioni di Euro.

Dal punto di vista sportivo, nel 2017-18, l’Ajax è stata eliminata dal Nizza al Terzo turno preliminare di Champions League ed ha partecipato agli spareggi di UEFA Europa League, non superandoli, perdendo col Rosenborg. Per quanto riguarda il campionato l’Ajax è giunta seconda in Eredivisie con 81 punti (2° posto nel 2016/17) e si è qualificato per la stagione 2018-19 ai preliminari della UEFA Champions League. Nella coppa nazionale (KNVB beker) l’Ajax ha perso agli ottavi di finale col Twente.

Il Gruppo.

“Amsterdam Football Club Ajax N.V.” è una società quotata in Borsa (“EuroNext Amsterdam”) dal 1998, con sede ad Amsterdam in Arena Boulevard 29. I principali soci sono: Vereniging AFC Ajax, con il 73.0%; NN Investment Partners BV, con il 5.29%; I E Stratingcon il 3.01%; Fischedick Monique Catharina Maria Strating-schulte, con il 3.01%; Richard Strating, con il 3.01%; Invesco Advisers, Inc., con il 2.62%; Invesco Asset Management Ltd., con il 2.10%; Wasatch Advisors, Inc,.con il 0.45%; Dimensional Fund Advisors LP, con il 0.096% e flottante la parte restante.

La controllata consolidata estera è:
- Ajax Cape Town Ltd., Città del Capo, Sud Africa: che è una squadra di calcio, controllata al 51%.
Per quanto riguarda la società sudafricana Ajax Cape Town Ltd, controllata al 51%, essa ha fatto registrare un risultato positivo complessivo di 0,5 milioni di Euro. Il fatturato è stato pari a 4,6 milioni di Euro, di cui € 2,2 milioni per ricavi televisivi, € 1,8 milione per sponsorizzazioni e il resto da vendita dei biglietti, merchandising e premi. Il costo del personale è stato pari a € 2,9 milioni.

Nell’attivo del bilancio consolidato il valore delle partecipazioni è di € 4.166.000 (€ 4.176.000 nel 2016/17). Tali partecipazioni riguardano circa il 13,2% di Stadion Amsterdam NV per € 2.800.000 (€ 2.800.000 al 30.06.2017).
Il Gruppo Ajax possiede circa 20.000 certificati azionari di tipo F della società Stadion Amsterdam NV del valore nominale di 454 Euro cadauna per un valore nominale complessivo di € 9.075.604. Tale valore è esposto in bilancio per € 2.800.000 (€ 2,8 milioni nel 2016/17), in base ad una relazione di stima. Sulla base del rapporto di valutazione esterna, avvenuta nell’ambito di una proposta di vendita di alcuni certificati azionari dal Comune di Amsterdam all’Ajax, il valore della partecipazione in “Stadion Amsterdam NV” nel 2016/2017 è stato determinato in 2,8 milioni di euro. Ciò ha comportato, nel 2016/17, una svalutazione della partecipazione in Stadion Amsterdam NV per un importo di 2.200.000 euro. Nel 2017/2018 il valore è rimasto invariato.

Nel 2009/2010 è stato acquistato un certificato azionario A della società Stadion Amsterdam NV, per un importo di 225 100 Euro. Nel 2014/2015 sono stati acquistati tre certificati azionari A della società Stadion Amsterdam NV, per un importo di 677.500 Euro; nel 2015/16 sono stati acquistati due certificati della società Stadion Amsterdam NV per un importo complessivo di euro 450.000. L’importo totale di questi certificati è di 1.352.600 euro. Il certificato azionario A, dà diritto a tempo indeterminato ad uno skybox con 10 posti e parcheggio riservato.

Tra le partecipazioni è inclusa un’interessenza in Eredivisie NV pari a 13.613 Euro, rappresentata da un certificato azionario del valore nominale di Euro 2.500. L’importo maggiore iscritto in bilancio rispetto al valore nominale è a titolo di sovrapprezzo.

AFC Ajax NV è socia della “Coöperatieve Contractpartners XXVI U.A.”.

Il Valore dell’Ajax.

Il grafico seguente, tratto da Euronext (Link: https://www.euronext.com ) mostra l’andamento della quotazione in borsa dal 10-09-2001 al 23-11-2018.



I numeri di borsa dicono che il valore dell’Ajax è aumentato.
La capitalizzazione di Borsa dell’Ajax al 23.11.2018 è di 262 milioni di Euro, con una quotazione di € 14,30 e considerando 18.333.333 azioni. La capitalizzazione di Borsa dell’Ajax al 17.10.2017 era di circa 196,9 milioni di Euro, con una quotazione di 10,195 Euro; mentre al 13.12.2016 era di circa 159 milioni di Euro, con una quotazione di 8,675 Euro. Dal giorno 01/07/2017 al giorno 30/06/2018, il valore più alto della quotazione è stato di 11,545 Euro il 30/08/2017 e quello più basso è stato di 9,65 Euro il 06/12/2017.
La capitalizzazione di mercato di AFC Ajax al 30 giugno 2018 era di € 231 milioni; mentre, la capitalizzazione di mercato di AFC Ajax al 30 giugno 2017 era di € 207 milioni.

Secondo la classifica BrandFinance® Football 50 2018 il valore del brand dell’Ajax è di 161 milioni di Euro.

La Strategia.

La Strategia dell’Ajax punta sullo sviluppo del settore giovanile. L’obiettivo è quello della formazione e l’affermazione di giovani talenti che vengono venduti con realizzo di plusvalenze.
Contemporaneamente, si cerca di perseguire anche l’obiettivo di vincere, con un ‘giuoco’ offensivo e attraente, nelle varie competizioni con una squadra giovane. Vi è la convinzione che con tale stile di gioco si possa giocare e vincere a livello europeo, con tanti giocatori provenienti dalle formazioni giovanili e in stadi al completo.

La formazione è stata e rimane la priorità principale.
Pertanto l’obiettivo è quello di attrarre non solo i migliori talenti, ma anche allenatori e gli specialisti che eccellono nello sviluppo dei giovani calciatori, in modo tale che Ajax diventi la scelta privilegiata per i grandi talenti.
Gli Amministratori ritengono che questa strategia renda attraente l’Ajax anche per i tifosi e i partner commerciali, creando valore.
Gli Amministratori elencano quelli che sono i Valori fondamentali del club: 1) voler essere i migliori, con una mentalità vincente; 2) pensare offensivo, nel senso di prendere sempre l'iniziativa; 3) Far crescere i talenti; 4) puntare a rafforzarsi, lavorando insieme, ognuno con le proprie competenze uniche e usando le qualità dell'altro, prestando attenzione all'individuo e al suo sviluppo; 5) mostrare leadership; mostrando rispetto per se stessi, gli altri e l’ambiente; 6) avere la mentalità di Amsterdam.

Dal punto di vista finanziario l’Ajax persegue una gestione economica equilibrata con l’obiettivo del pareggio e una crescita del valore del brand.

La continuità aziendale.

La Relazione della società di revisione Deloitte Accountants B.V. non contiene riserve, rilievi o richiami sul tema della continuità aziendale.

Lo Stato Patrimoniale.



La struttura dello stato Patrimoniale è solida. Il Patrimonio Netto, positivo per € 158,97 milioni (€ 158,87 milioni nel 2016/17), finanzia il 58,4% dell’attivo (64,6% nel 2016/17). La variazione in aumento è di € 64 mila ed è dovuta essenzialmente all’utile dell’esercizio e alla distribuzione del dividendo.

I debiti bancari sono di modesto importo, perché ammontano complessivamente solo a € 25 mila (€ 29 mila nel 2016/17). La maggior parte delle passività (45%) riguarda i risconti passivi correnti per ricavi anticipati per abbonamenti, Sky Box, aree ospitalità e business, sponsorizzazioni. I risconti passivi correnti ammontano a € 51 milioni (€ 27,1 milioni nel 2016/17).
Le disponibilità liquide, pari a € 12,19 milioni (€ 62,65 milioni nel 2016/17), rappresentano il 4,5% (25,5% nel 2016/17) dell’attivo.
Gli investimenti di liquidità ammontano a € 23.941.000 (€ 25.174.000 rettificati a € 23.326.000 nel 2016/17), che riguardano un portafoglio di investimenti detenuto presso una banca. La banca è responsabile della gestione di tali investimenti a spese ea rischio di Ajax, sulla base di direttive di investimento preesistenti.
Il capitale circolante netto è positivo per € 23,8 milioni (€ 76,3 milioni nel 2016/17).

L’INDICE DI INDEBITAMENTO
Il rapporto tra passivo non esigibile (patrimonio netto) e debiti totali determina l’indice di indebitamento. Il valore ideale deve muoversi all’intorno di 1.
Nel caso dell’Ajax è uguale a 1,4 (1,82 nel 2016/17).
I mezzi propri sono nettamente superiori al capitale di prestito.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ TOTALE
Il rapporto tra attività totali e debiti totali determina l’indice di solvibilità totale. Un club è solvibile quando il totale dell’attivo è superiore al totale dei suoi debiti. Quanto maggiore risulta tale indice, tanto più il club è solvibile. 
Nel caso dell’Ajax è uguale a 2,4 (2,82 nel 2016/17). Il totale dei beni a disposizione è abbondantemente superiore al passivo esigibile.

L’INDICE DI SOLVIBILITA’ CORRENTE
Il rapporto tra attività correnti e passività correnti determina l’indice di solvibilità corrente. Tale indice serve a verificare se l’attivo corrente è in grado di pagare i debiti a breve. Nel caso dell’Ajax è uguale a 1,26 (2,06 nel 2016/17). Ciò vuol dire che l’attivo a breve è in grado di pagare i debiti a breve.

Il Valore della Rosa.



Il valore contabile della rosa al 30 giugno 2018 è di € 87,9 milioni (€ 54,6 milioni nel 2016/17) e registra un incremento di circa € 33,4 milioni, La variazione è dovuta ad investimenti per € 65,5 milioni, cessioni per un valore contabile netto di € 7,1 milioni e ammortamenti per € 24,9 milioni.

Gli investimenti principali hanno riguardato l’acquisto di Siem de Jong (Newcastle United); Luis Manuel Orejuela (Deportivo Cali); Maximilian Wöber(Rapid Vienna);  Nicolas Tagliafico (Club Atlético Independiente) e Rasmus Kristensen (FC Midtjylland).


Nel 2017/2018 sono stati ceduti: Davinson Sanchez, Kenny Tete e Jairo Riedewald, rispettivamente a Tottenham Hotspur, Olympique Lyon e Crystal Palace.

Le Immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali ammontano a € 20,31 milioni (€ 14,39 milioni nel 2016/17) e incidono per il 7,5% sull’attivo totale.
I terreni e i fabbricati sono esposti per € 14,32 milioni (€ 10,4 milioni nel 2016/17); gli impianti e i macchinari sono pari a € 279 mila (€ 170 mila nel 2016/17); gli altri beni materiali risultano pari a € 3.742.000 (€ 3.087.000 milioni nel 2016/17) e le immobilizzazioni materiali in corso ammontano a € 1.970.000 (€ 686 mila nel 2016/17).
Il costo storico della voce terreni e fabbricati è di € 31,8 milioni (€ 26,29 milioni nel 2016/17). La voce fabbricati include migliorie beni di terzi e gli interessi che vengono ammortizzati in un periodo di 10 anni. Il valore contabile al 30 giugno 2018, ammonta a Euro 2.655.823 (Euro 2.630.676 al 30 giugno 2017).

La Posizione Finanziaria netta.

Ai fini del Financial Fair Play la nozione di Net debt, già nota in base alla vecchia regolamentazione, come differenza tra debiti finanziari e disponibilità liquide integrata del saldo tra debiti e crediti verso società di calcio, è stata ulteriormente integrata con la considerazione nel conteggio anche dei debiti fiscali e previdenziali non correnti (“Accounts payable to social/tax authorities”); invece, non sono considerati gli altri debiti fiscali (“Other tax liabilities”), che includono le passività per imposte differite (“deferred tax liabilities”).
In altre parole, i debiti fiscali e previdenziali non correnti da considerare riguardano le rateizzazioni pluriennali col fisco.
Il risultato della somma algebrica, non deve essere superiore al fatturato netto.



La posizione finanziaria netta è positiva per 12,16 milioni, considerando solo le disponibilità liquide ed escludendo gli investimenti che non costituiscono immobilizzazioni.
Il saldo tra crediti e debiti per la vendita e acquisizione di calciatori è positivo per € 26,14 milioni.

Poiché non figurano debiti fiscali e previdenziali rateizzati non correnti, la posizione finanziaria netta positiva aumentata del saldo a credito verso squadre di calcio risulta positiva per 38,31 milioni di Euro e risulterebbe conforme al Regolamento del Fair Play Finanziario.

Il nuovo regolamento del Fair Play Finanziario ha introdotto la nozione di “Relevant Debt”. La nozione di debito rilevante (“Relevant Debt”) corrisponde alla nozione di “Net Debt” meno l'importo del debito direttamente attribuibile alla costruzione e/o alla modifica sostanziale dello stadio e/o alle strutture di formazione dall'inizio del debito fino a 25 anni dopo la data in cui il debito l'attività è dichiarata pronta per l'uso. Il “Relevant Debt” non deve essere superiore congiuntamente a due limiti: € 30 milioni e a 7 volte la media della differenza tra valore e costi della produzione.
Nel caso in questione, al 30.06.2018, non figurano debiti direttamente attribuibili alla costruzione e/o alla modifica sostanziale dello stadio e/o alle strutture di formazione che dovrebbero essere considerati, ai fini della loro esclusione, nella nozione di “Relevant Debt”.

Il Rendiconto finanziario consolidato.



La variazione delle disponibilità liquide è stata negativa per € 52.309.000 (€ 7.619.000 nel 2016/17). Le disponibilità liquide iniziali risultano rettificate in aumento di € 1.848.000.
La variazione dei flussi di cassa è dovuta a flussi di cassa negativi generati dall’attività operativa per € 24.622.000 e a flussi di cassa negativi dall’attività di investimento per € 26.361.000, a causa dell’acquisto di calciatori che hanno assorbito 53,23 milioni di Euro. L’attività di finanziamento ha generato flussi di cassa negativi per € 1.193.000, di cui Euro 1.188.000 per distribuzione dividendi. Le differenze di cambio sulle disponibilità liquide hanno generato flussi negativi per € 133 mila.

Il Conto Economico.

 

Complessivamente i ricavi derivanti dall’attività calcistica, esclusi ricavi TV e commerciali, diminuiscono da € 55.575.000 a € 34.437.000.
I ricavi derivanti dalla vendita di biglietti per le gare di campionato, coppa nazionale e amichevoli diminuiscono da € 5,44 milioni a circa € 4,75 milioni.
Il numero medio degli spettatori a partita è stato di 50.979 (48.945 nel 2016/17; 47.882 nel 2015/16 e 48.062 nel 2014/15), per uno stadio che ha una capacità di 54.033 spettatori.
Complessivamente il fatturato relativo alla partecipazione alle competizioni UEFA ammonta a 3,2 milioni di euro. I ricavi da gare per competizioni Europee diminuiscono di € 8.393.000, da € 10.491.000 a2.098.000, a causa dell’eliminazione ai turni preliminari delle competizioni in luogo della partecipazione alla finale di UEFA Europa League del 2016/17.  Per quanto riguarda i premi per la partecipazione a competizioni Europee, essi ammontano a € 1.066.000, nella stagione 2016/17, ammontavano a € 15,5 milioni.

Il fatturato dei biglietti relativi ai posti riservati annuali totali venduti (abbonamenti, business seats e skybox) ammonta a 24,7 milioni di euro, con un incremento di 2,6 milioni di euro. Insieme al numero di abbonamenti emessi, il numero totale di biglietti annuali emessi è 43.544 (39.439 nel 2016/17; 38.511 nel 2015/16; 40.595 nel 2014-15; 41.985 nel 2013-14; 42.856 nel 2012-13).

I ricavi per abbonamenti, pari a € 13.049.000 (€ 11.296.000 nel 2016/17), sono aumentati del 15,5%. Il numero degli abbonamenti, esclusi i business seats e skybox, è stato pari a 40.396 (36.322 nel 2016/17; 35.854 nel 2015/16 e 37.996 nel 2014/15), che costituisce il record storico per il club. I prezzi sono aumentati dell’1,2%.
I ricavi per le aree business e skybox aumentano del 7,8%, da € 10.814.000 a € 11.658.000. Il fatturato relativo agli Skybox è aumentato di 100 mila Euro, da € 3,7 milioni a € 3,8 milioni, mentre i ricavi per le aree business è aumentato di 800 mila Euro, da € 7,1 milioni a € 7,9 milioni.
Gli altri ricavi relativi al calcio ammontano a € 1.817.000; mentre, nell’esercizio precedente erano pari a € 2.082.000. Tali ricavi includono i rimborsi per le convocazioni nelle squadre nazionali per € 1 milione (€ 200 mila nel 2016/17); il prestito di calciatori per € 100 mila (€ 100 mila nel 2016/17) e ricavi di ristorazione per € 400 mila (€ 500 milioni nel 2016/17).
I ricavi televisivi, che comprendono anche i ricavi internet, diminuiscono di 3,2 milioni di Euro, da € 14,6 milioni a € 11,4 milioni. I ricavi televisivi nazionali ammontano a € 9,7 milioni (€ 8,9 milioni nel 2016/17).  La diminuzione è dovuta principalmente ai ricavi TV da competizioni europee.

I ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità sono pari a € 28.931.000 (€ 29.126.000 nel 2016/17). I ricavi fissi sono aumentati, in parte grazie al miglioramento dei contratti con PCI e Mercedes. I nuovi partner sono Guangzhou, HPE, Effektief groep, Hikvision e eSports partners Subway e PayPall. La parte variabile di tali ricavi è diminuita a causa della mancanza di bonus per le prestazioni europee.
Per il 2017/18, Ziggo e adidas risultano come Main partner.  Ziggo e adidas. ABN AMRO, CST e Jupiler risultano come Official partners. Gli sponsor ufficiali sono: Hikvision; Hublot; Mercedes-Benz; PCI; Suitsupply; TUI e VriendenLoterij.
Aono stati prolungati i contratti con lo sponsor principale Ziggo (fino a metà 2020) e il contratto con l'adidas (fino al 2025). Gli Amministratori hanno ribadito che gli accordi con Ziggo e adidas sono due solide basi per il budget dell’Ajax.

L’aumento delle vendite di articoli di merchandising è di € 500 mila da € 13,6 milioni a € 14,1 milioni, a causa delle maggiori vendite e dell'apertura della filiale di Kalverstraat.

I costi operativi totali, esclusi gli ammortamenti dei calciatori, risultano diminuiti del 4,3%, da 109,85 milioni di Euro a 105,15 milioni di Euro, in misura meno che proporzionale del decremento del fatturato netto che è stato del 22,2%.
I Costi del Personale diminuiscono del 4,1%, da € 55,1 milioni a € 52,8 milioni. Gli stipendi dei calciatori sono diminuiti di 2 milioni di euro; mentre, i premi sono diminuiti di 2,6 milioni di euro. L'aumento del costo del personale tecnico e del personale medico è stato di 0,3 milioni di euro è dovuto al cambiamento di personale.
Il costo del personale dell’attività calcistica diminuisce da 41.067000 a 38.680.000.
La voce salari, stipendi e oneri previdenziali e assicurativi per il calcio ammonta a € 26,4 milioni (€ 29,2 milioni nel 2016/2017) per i giocatori e per un importo di € 12,3 milioni (2016/2017: € 11,9 milioni) sul personale tecnico e medico. Il numero dei dipendenti complessivo (Olanda e Sud Africa) è aumentato da 402 unità a 448 unità. Il numero dei dipendenti in Olanda è aumentato da 324 unità a 356 unità.  Al 30 giugno 2018, il numero di dipendenti risultava composto da 127 giocatori, 111 dipendenti tecnici e medici e altri 210 dipendenti (30 giugno 2017 su 111 giocatori, 104 dipendenti tecnici e medici e 187 altri dipendenti).
Il rapporto tra costi del personale e fatturato netto è pari al 57,5% (46,6% nel 2016/17), ed è conforme al Regolamento sul Fair Play Finanziario.

Gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni materiali sono pari a € 3.175.000 (€ 3.180.000 nel 2016/17).
La voce relativa agli altri costi operativi include il costo del venduto, gli altri ammortamenti e gli oneri diversi di gestione. Gli oneri diversi di gestione ammontano a € 41.691.000 (€ 44,58 milioni nel 2016/17). Tale voce include: i costi relativi alle gare e calciatori in prestito pari a € 11.742.000 (€ 17.292.000 nel 2016/17); gli altri costi del personale per € 4.380.000 (€ 5.627.000 nel 2016/17); gli affitti e spese per fabbricati per € 10.982.000 (€ 11.352.000 nel 2016/17) e i costi di gestione e amministrazione pari a circa € 14.587.000 (€ 10.312.000 nel 2016/17). I costi di gestione e amministrazione comprendono i costi per la ricostruzione della casa dei tifosi (“Supportershome”).
Il costo del venduto dei prodotti a marchio Ajax e altri è diminuito da € 6.994.000 a € 7.452.000.

Le imposte sul reddito risultano negative per € 328 mila.

Il Player Trading.




L’Ajax, nel 2017-18, ha realizzato un risultato da “player trading” positivo per € 14,38 milioni, mentre, nel 2016/17, era positivo per € 60,5 milioni. Il risultato è determinato dalla somma algebrica degli ammortamenti dei calciatori e del risultato della cessione economica sui diritti alle prestazioni dei calciatori.
Gli importi relativi alle quote di ammortamento sono aumentati di € 6,9 milioni, da € 19,1 milioni a € 24,98 milioni. Ciò è stato causato dall’acquisto di giocatori con elevate quote di ammortamento, Siem de Jong, Luis Orejuela, Maximilian Wöber, Nicolas Tagliafico, Rasmus Kristensen e Nicolas Kühn; mentre nel 2016/2017 David Neres e Victor Jensen.
Il risultato della cessione calciatori consiste principalmente nell'ammontare dei ricavi netti al netto delle commissioni di trasferimento, meno il valore di carico del giocatore in questione.
In definitiva, nel 2017/18, l’importo delle plusvalenze, pari a € 39,36 milioni (€ 78,6 milioni nel 2016/17), è riuscito a coprire il costo annuale dei cartellini ed è stato decisivo per la determinazione dell’utile finale.
Nel 2017/2018 le cessioni hanno riguardato Davinson Sanchez, Kenny Tete e Jairo Riedewald.

Conclusioni.

L’equilibrio economico dell’Ajax è basato sul Player Trading, alimentato dalla strategia aziendale che punta sui giovani; ma altro fattore importante è la partecipazione alle Competizioni UEFA.
In effetti i conti del 2017/18 ha visto ridursi l’importo dell’utile realizzato a causa delle eliminazioni nei turni preliminari sia di Champions League che di Europa League.

Per il 2018/19, l’Ajax partecipa brillantemente alla fase a gironi di UEFA Champions League Gruppo E. Per la gestione economica 2018/19, molto probabilmente sarà ancora una volta importante il Player Trading. Inoltre nel bilancio 2018/19 dovrebbe figurare la plusvalenza per la cessione di Klujvert alla Roma per un corrispettivo fisso di 17,25 milioni di euro, e variabile, fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro, per bonus. Si tenga inoltre presente che nella Rosa dell’Ajax figurano calciatori molto richiesti come Frenkie de Jong e Matthijs de Ligt.

Infine, bisogna evidenziare che per quanto riguarda il Fair Play Finanziario, l’Ajax non presenta criticità.




sabato 17 novembre 2018

Appunti sul Budget 2019 del CONI




Luca Marotta


Il Consiglio Nazionale del Coni del 26 Ottobre 2018 ha approvato il Budget per l’anno 2019, rimodulando contestualmente il budget 2018.
Il budget annuale 2019 del CONI mostra un risultato economico di sostanziale pareggio (€51.091).
Tale risultato è dipeso dall’allocazione tra le risorse del contributo dello Stato determinato in continuità con l'esercizio precedente, seppur l'iter di approvazione della legge di stabilità 2019, non si sia concluso.

Il Budget del CONI rispecchia un sistema contabile di tipo economico-patrimoniale che tiene conto delle risultanze della gestione amministrativa centrale e delle Strutture Territoriali. Il documento contabile preventivo del CONI è predisposto e approvato a fine ottobre di ogni esercizio e su di esso grava il peso del vincolo del pareggio di bilancio, tenendo conto dei vincoli delle “disposizioni per l'armonizzazione e la raccordabilità dei documenti previsionali delle amministrazioni pubbliche”.

La Legge di Bilancio 2019 tratta dell’argomento riguardante il finanziamento del Coni. Precisamente l’articolo 48 dai commi 1 a 4, si occupa del Riassetto del Coni. Nel Dossier di accompagnamento alla Legge di Bilancio si legge: “Il comma 2 modifica l'attuale meccanismo di finanziamento dell'attività sportiva nazionale da parte dello Stato in modo che non venga più parametrato sulla base di una autorizzazione di spesa fissata per legge, ma ad una percentuale (pari al 32%) delle entrate effettivamente incassate dal bilancio dello Stato, derivanti dal versamento delle imposte ai fini IRES, IVA, IRAP e IRPEF in taluni settori di attività (gestione di impianti sportivi, attività di club sportivi, palestre e altre attività sportive) in una misura complessiva non inferiore a 410 milioni di euro annui.”


Il Valore della Produzione

Il totale del VALORE PRODUZIONE previsto per il 2019 è pari a € 451.559.398, in aumento di € 1.769.658 rispetto al budget 2018, pari allo 0,39%.



La Tabella sopra riportata mostra che il maggiore aumento previsto riguarda la voce “Contributi da Ministeri ed altri Enti Pubblici e Privati”; mentre la voce relativa alla parte ordinaria dei contributi dello Stato è quella che ha una maggiore incidenza (81,5%) ed è prevista invariata.

I Contributi dello Stato.

Per quanto riguarda l’importo del contributo dello Stato, poiché alla data della predisposizione del documento non era stato finalizzato l'iter normativo di approvazione della legge di bilancio 2019 dello Stato Italiano, è stato fatto riferimento, per la parte ordinaria, all'esercizio precedente.
L’importo del contributo dello Stato previsto per il 2019 ammonta complessivamente a 412,3 milioni di Euro, e comprende i contributi finalizzati di 6,4 milioni per l'organizzazione in Italia di alcuni eventi sportivi internazionali delle Federazioni e la stima del PREU (Prelievo Erariale Unificato).

Nella tabella a pagina 5 della Relazione al Budget 2019 figura il dettaglio del contributo dello Stato.




Da tale tabella emerge una riduzione dell8,6% del contributo complessivo dello Stato rispetto al 2011.
La voce Contributi da Ministeri e da altri Enti pubblici e privati, pari a € 21.570.387, accoglie i contributi assegnati al CONI da soggetti terzi, principalmente soggetti pubblici, per supportare finanziariamente progetti istituzionali dell'Ente. La componente di maggior rilievo è riferita al progetto "Sport e Periferie", per il quale è stato previsto per il 2019 uno stanziamento di € 16.334.000; mentre, per il 2018 era previsto l’importo di € 10.734.000. Nel budget del Coni è scritto che ii progetto "Sport e Periferie" è integralmente finanziato da apposito fondo governativo ed ha come obiettivo quello della ricognizione e l'implementazione di interventi di riqualificazione dell'impiantistica sportiva sul territorio, a favore dei Comuni e delle Associazioni Sportive Dilettantische, che siano risultati destinatari degli specifici interventi, all'esito della procedura di selezione. L'attuazione degli interventi spetta al CONI, che sottoscrive apposite convenzioni con gli enti destinatari. Ovviamente, a fronte dei contributi che si stima di incassare, figurano i corrispondenti costi per i progetti, in funzione dello Stato di avanzamento lavori.
Tra i progetti interamente finanziati da terzi, oltre al progetto “sport e periferie”, figura anche il progetto "La Nuova Stagione", che ammonta a Euro 4.689.000.  Tale progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro ed ha come obiettivo quello di facilitare l'inserimento lavorativo degli atleti al termine dell'attività sportiva. Anche in questo caso figurano i corrispondenti costi nella voce altri costi per beni e servizi riaddebitati da Coni Servizi.

I Ricavi previsti da sfruttamento marchio CONI per il 2019 ammontano ad € 8.789.555. Tale voce comprende gli accordi con i partner commerciali ammontano a € 5.697.000 e sono nella maggior parte di carattere monetario e in minor parte consistono in forniture in beni e servizi. Nell’ultimo caso trattandosi di scambio-merce, figurano anche i relativi costi. Un’altra componente di tale voce, pari ad € 3.091.000, è costituita dal ricavo per il contratto TOP IX stipulato con il CIO (per il quadriennio 2017-2020). Tale contratto prevede che il CONI, a fronte di un compenso predefinito per la durata del contratto, conceda al CIO la licenza di offrire ai PARTNER TOP l’utilizzo dei propri marchi.
A livello complessivo la voce risulta inferiore di € 1.182.028, anche perché il 2018 è stato un anno olimpico.

La voce Contributi e ricavi Strutture Territoriali ammonta ad € 8.060.000 ed accoglie: per l’importo di 8 milioni di Euro i contributi/ricavi che si prevede le Strutture Territoriali dell’Ente raccolgano a livello locale da terzi (Regioni, Provincie, Comuni ed altri Enti Locali, soggetti privati), per l’attività istituzionale di promozione sportiva, sia mediante progetti coordinati centralmente sia mediante iniziative locali e per € 60 mila, le previsione del corrispettivo che possa derivare ai Comitati da sponsor privati per l'attività di sfruttamento commerciale del marchio CONI a livello territoriale.

I Costi della Produzione



I costi della produzione previsti per il 2019 ammontano a € 451.559.398 (€ 449.789.740 per il 2018).
Il totale costi attività Centrale incide per il 94,85% sul totale dei costi del produzione.
Il totale costi Strutture Territoriali incide per il 5,15% sul totale dei costi del produzione.

La voce di costo con la maggiore incidenza risulta essere quella che riguarda i Contributi per attività istituzionale, con un’incidenza del 61,38% sul totale dei costi del produzione.
Tale voce comprende: Contributi Federazioni Sportive Nazionali per € 239.171.098 (245.078.047 per il 2018); Contributi Discipline Sportive Associate per € 3.500.000 (€ 3.619.500 per il 2018); Contributi Enti Promozione Sportiva per € 14.700.000 (€ 15.568.350 per il 2018); Contributi Forze Armate ed Associazioni Benemerite per € 3.815.810 (€ 3.817.120 per il 2018) e Contributi vari per € 15.608.273 (€8.182.403 per il 2018).
Dal 2011 al 2019 risulta una diminuzione del 10% del Contributo Coni alle Federazioni sportive. I Contributi Federazioni Sportive Nazionali comprendono la cifra di € 74.774.000, che riguarda il costo per Risorse Umane che riguarda lo stanziamento di contributi a favore delle FSN, per consentirne il sostenimento dei costi per risorse umane sia federali che ex-Coni Servizi SpA.

Il 32,12% dei costi della produzione riguarda l’Acquisto di beni e servizi, pari a € 144.826.806 (€142.666.757 per il 2018). Tale voce ricomprende: i Corrispettivi del Contratto di Servizio annuale con CONI Servizi per € 122.298.137 (€ 122.298.137 per il 2018); Altri costi per beni e servizi resi da Coni Servizi per € 15.553.887 (€ 9.113.540 per il 2018) e Altri costi per beni e servizi verso fornitori diversi dalla Coni Servizi SpA per € 6.974.781 (€ 11.255.080 per il 2018).

Il 5,15% dei costi della produzione riguarda i Costi Strutture Territoriali, pari a € 23.230.000. Tali costi sostenuti dalle Strutture Territoriali del CONI riguardano progetti inerenti:
- la promozione sportiva / scuole regionali sport / funzionamento;
- il progetto "sport di classe";
- il progetto "coni ragazzi".

Per la prima area progettuale risulta uno stanziamento complessivo per € 15.210.000. Per il progetto "sport di classe" € 7.800.000.

I Costi per gli organi dell'Ente, Comitati e Commissioni ammontano a € 1.789.318 (€ 1.865.570 per il 2018). Tali costi comprendono: Funzionamento Presidenza, Vice-Presidenza e Segreteria Generale per € 388.368 (€ 394.340 per il 2018); Funzionamento Giunta e Consiglio Nazionale per € 671.460 (€ 737.282 per il 2018); Funzionamento Collegio dei Revisori dei Conti € 23.078 (€ 25.536 per il 2018); Funzionamento Organi di Giustizia ed altre Commissioni € 555.411 (€ 557.411 per il 2018); Spese di rappresentanza per € 1.000 (€ 1.000 per il 2018) e Oneri previdenziali per € 150.000 (€ 150.000 per il 2018).

Tali costi riguardano principalmente le indennità, i gettoni di presenza e le spese di funzionamento degli Organi di indirizzo, amministrazione e controllo del CONI.

Conclusioni.

Da alcuni anni le risorse a disposizione del Coni hanno subito dei tagli. Il Budget presenta risorse disponibili allineate con l'esercizio precedente. Poiché il Coni ha il vincolo del pareggio di bilancio, deve strutturare i costi in base alle risorse a disposizione. Non a caso il budget 2019 chiude con un sostanziale pareggio.
Le cronache degli ultimi giorni narrano di un Presidente del Coni in disaccordo con il riassetto del Coni contenuto nell’articolo 48 del disegno di legge del Bilancio 2019.