sabato 7 ottobre 2023

Benfica SAD 2022/23: utile di 4,2 milioni di Euro con il progetto “Vincere oggi e sempre”.


 

Luca Marotta

 

jstargio@gmail.com

 

“Vincere è il nostro progetto, oggi e sempre” e secondo quanto dichiarato dal presidente del Consiglio di Amministrazione Rui Costa, la Stagione sportiva 2022/23 ha corrisposto alla realizzazione di questa premessa fondamentale della grandezza dello “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.” e del mandato degli Amministratori.

Nella sostanza il progetto “Vincere oggi e sempre” richiede di investire in modo ambizioso e al tempo stesso salvaguardare i mezzi che assicureranno vittorie nell’immediato e nel futuro.

In effetti il nel 2022/23 “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.”ha investito 102 milioni di euro nell’acquisto di calciatori e ha conseguito un utile netto di € 4.212.604 (-€ 35,02 milioni nel 2021/22), con un patrimonio netto positivo per € 113,22 milioni (€109,01 milioni nel 2021/22).

Alla società “Sport Lisboa e Benfica-Futebol S.A.D.” fa capo la squadra di calcio portoghese del ‘Benfica’.

La partecipazione alla Champions League, con il raggiungimento dei quarti, ha esercitato un ruolo importante nel determinare il risultato positivo oltre alla vittoria del campionato. L’indebitamento finanziario netto, è diminuito da € 147,36 milioni a € 142,83 milioni, a causa dell’incremento delle disponibilità liquide.

Il fatturato netto, senza plusvalenze, è aumentato a € 195,8 milioni da € 169,3 milioni del 2021/22.

Per quanto riguardo le componenti positive di reddito le principali fonti di ricavo sono state i ricavi Televisivi e le plusvalenze.

I proventi da operazioni sui diritti dei calciatori sono stati pari a 88,9 milioni di euro, con notevole apporto della cessione di Enzo Fernández al Chelsea (nel 2021/22 la plusvalenza maggiore fu quella di Darwin Nuñez ceduto al Liverpool).

Dal punto di vista sportivo nella stagione sportiva 2022/23, il Benfica ha vinto il campionato, consegueando il 38° titolo nazionale, con 87 punti (terzo con 74 punti nel 2021/22). E’ stato eliminato nella fase a giorni della “Taça da Liga 2022-2023” (finale persa nel2021-2022); ha raggiunto i quarti della “Taça de Portugal 2022-2023” (ottavi di finale2021/22). 

Nel 2022/23 Il Benfica ha raggiunto i quarti di finale della UEFA Champions League, rimarcando la traiettoria internazionale a cui il club aspira.

La continuità aziendale.

I Revisori di Mazars & Associados, SROC, S.A., nella relazione non hanno mosso rilievi o richiami di informativa riguardanti la continuità aziendale e hanno giudicato appropriato l’utilizzo del principio della continuità aziendale da parte degli amministratori.

Il Patrimonio Netto.



Il patrimonio netto espone un valore positivo per € 113,2 milioni. Nel 2021/22, il patrimonio netto era positivo per € 109,01 milioni. La variazione positiva di € 4,2 milioni è dovuto essenzialmente all’utile di esercizio.

Il Patrimonio netto “finanzia” il 20,3% dell’attivo; mentre, il Capitale di terzi ne finanzia il 79,7%.

Il capitale sociale di “Benfica SAD” é di 115 milioni di euro ed é rappresentato da 23.000.000 azioni ordinarie, nominative, con un valore nominale di 5 euro ciascuna, composte da 9.200.000 azioni di categoria A e n. 13.800.000 di categoria B, rappresentanti rispettivamente il 40% e 60% del capitale sociale.

Gli azionisti con azioni di categoria A sono: ‘Sport Lisboa e Benfica’ con 9.200.000 azioni pari al 40,00%.

Gli azionisti con azioni di categoria B sono: ‘Sport Lisboa e Benfica, SGPS, S.A.’ con 5.439.401 azioni pari al 23,65%; Luís Filipe Ferreira Vieira con 753.615 azioni pari al 3,28%. Il totale imputabile agli azionisti del GRUPO VALOURO – SGPS, S.A. con 3.766.578 azioni pari al 16,38% tra cui José António dos Santos con 3.132.942 azioni pari al 13,67%.

L’Indebitamento Finanziario Netto.

L'indebitamento netto, con esclusione dei derivati, ammonta a 142,14 milioni di euro, e risulta in diminuito del 3,2% rispetto al 2021/22.

L’indebitamento finanziario lordo, considerando anche gli strumenti finanziari derivati, ammonta a € 170,95 milioni (€ 171,43 milioni nel 2021/22), di cui € 15 mila (€ 278 mila nel 2021/22) per derivati per copertura dal rischio di variazione del tasso di interesse.

Poiché le disponibilità liquide sono pari a € 28,62 milioni (€ 24,07 milioni nel 2021/22), l’indebitamento finanziario netto diminuisce a € 142,33 milioni (€ 147,36 milioni nel 2021/22). L’importo maggiore dei debiti finanziari riguarda i prestiti obbligazionari pari a € 164,46 milioni (€ 142,35 milioni nel 2021/22), i debiti bancari per € 6,47 milioni (€ 28,81 milioni nel 2021/22).

Escludendo gli strumenti finanziari derivati, la variazione in diminuzione del debito netto di 4,77 milioni di euro è stata causata dall’aumento di € 220 mila dei finanziamenti ottenuti e un aumento di 4,55 milioni delle disponibilità liquide.

I crediti per la vendita di calciatori sono allocati tra i crediti verso clienti. L’importo complessivo ammonta a circa € 104,44 milioni (€ 111,7 milioni nel 2021/22).

Il saldo dei crediti da calciomercato al 30 giugno 2023, riguarda Enzo Fernández (Chelsea,), Everton (Flamengo), Weigl (Borussia Monchengladbach) e Gedson (Besiktas).

I debiti da calciomercato, allocati tra i debiti verso fornitori, ammontano a € 160,0 milioni (€ 122,1 milioni nel 2021/22). Al 30 giugno 2023, la voce è principalmente influenzata dagli investimenti effettuati nell'acquisizione dei diritti degli atleti Kökcü, Darwin Nuñez, Pedro da Silva (Pedrinho), Schjelderup, Aursnes, Enzo Fernández, Casper Tengstedt, João Victor, Yaremchuk e Alexander Bah, oltre all'intermediazione e agli impegni con terzi nella vendita dei diritti di Enzo Fernández e Darwin Nuñez.

Alla fine del 2021/22, questa voce comprendeva, questa voce comprendeva anche importi significativi relativi alle acquisizioni dei giocatori Waldschmidt, Raúl de Tomás, Otamendi, Weigl, Meïté e Musa.

Il saldo tra crediti e debiti da calciomercato è negativo per € 55,57 milioni (-€ 10,37 milioni nel 2021/22).

Dal punto di vista gestionale, l’EBITDA è pari a € 61,61 milioni e il rapporto tra indebitamento finanziario netto e EBITDA, migliora segnando 2,31.

A causa del calo dei ricavi per le partite disputate a porte chiuse, l’indebitamento finanziario netto unitamente al saldo da calciomercato, risulta di poco superiore al fatturato netto e bisognerà monitorare tale circostanza ai fini del Fair Play Finanziario, anche se non sono presenti debiti tributari non correnti, e bisognerà non considerare l’indebitamento per lo stadio e le strutture sportive. Inoltre, non bisognerà considerare i costi per il settore giovanile.

Altri debiti e contenziosi.

Nella voce altri debiti vengono allocati anche i debiti verso il personale. I debiti verso il personale, “Remunerações a liquidar” mostrano un saldo al 30 giugno 2023, pari a € 2.797.000 (€2.207.000 nel 2021/22).

La voce “Acréscimos de gastos ” ratei spesa pari a € 12.185.000 (€14.919.000 nel 2021/22), comprende il preventivo per ferie, gratifiche natalizie da corrispondere al personale, i premi per gol e prestazione da corrispondere ai calciatori, i compensi monetari di natura globale pattuiti esigibili nei mesi successivi e i debiti relativi alle società del Gruppo Benfica che non vengono fatturate, per oltre agli impegni con fornitori non ancora riflessi in conto corrente riferiti a servizi resi fino alla data di bilancio.

Il saldo dei ratei passivi al 30 giugno 2023 comprende un importo di € 6.049.000 (30 giugno 2022: € 1.532.000) relativo a società del gruppo e parti correlate, che, sommato al saldo degli anticipi a clienti e degli acconti sulle vendite, ammonta a € 11.485.000 (30 giugno 2022: 6.149.000),

Il fondo rischi ammonta a € 25.000 ed è stato creato per coprire i rischi a cui il Benfica SAD è esposto.

I debiti verso fornitori e altri creditori ammontano a Euro 176.787.000, di cui Euro 73.538.000 non correnti, registrano una crescita del 31% rispetto al 30 giugno 2022, soprattutto a causa dagli impegni assunti con gli acquisti dei calciatori Kökcü, Darwin Nuñez, Pedro da Silva (Pedrinho), Schjelderup, Aursnes, Enzo Fernández, Casper Tengstedt, João Victor, Yaremchuk e Alexander Bah.

Il Valore delle strutture.

Il totale dell’attivo ammonta a € 557,83 milioni; mentre nel 2021/22 era pari a € 533,73 milioni.

Le immobilizzazioni materiali, pari a € 98,36 milioni (€ 103,47 milioni nel 2021/22), incidono per il 17,6% sul totale dell’attivo. In base all’IFRS 16, tra le attività tangibili sono classificati i diritti d’uso, per un valore contabile netto di € 63.260.000. La voce “Diritti d'uso” si riferisce principalmente alla registrazione del contratto di utilizzo dell'“Estádio do Sport Lisboa e Benfica”.

Il valore dei terreni è pari a € 5.207.000, i fabbricati e le altre costruzioni mostrano un valore contabile netto di € 27,12 milioni (€ 28,09 milioni nel 2021/22). Il costo storico evidenziato in bilancio è di € 43,33 milioni (€ 43,13 milioni nel 2021/22).

La voce fabbricati e altre costruzioni comprende essenzialmente le spese sostenute per la realizzazione del Benfica Campus, realizzato sui terreni di proprietà di Sport Lisboa e Benfica situati in Seixal, per i quali fu costituito un diritto di superficie per un importo di Euro 1.765.000 e per un periodo di 15 anni, a partire dal 19 aprile 2005.

L'atto prevedeva che al termine del trasferimento del diritto di superficie, Sport Lisboa e Benfica potesse acquisire la costruzione realizzata dal Benfica SAD o, non volendo esercitare tale diritto, la Società poteva acquisire la proprietà del terreno.

Benfica SAD ha esercitato il diritto di acquisire il terreno. Le parti hanno concordato l'acquisizione di terreni da parte del Benfica SAD per un importo di € 3.605.000, in base ad una valutazione indipendente.

La voce “Ativos tangíveis em curso” pari a € 352 mila riguarda essenzialmente i lavori e altre migliorie effettuati presso il Benfica Campus non ancora completati.

Il Valore della Rosa.

Il valore contabile netto della rosa calciatori aumenta del 13%, da € 111,87 milioni a € 126,46 milioni.

La variazione è dovuta principalmente agli investimenti effettuati nella rosa dei giocatori per € 102,96 milioni, cessioni per un valore contabile residuo di Euro 47,69 milioni, ammortamenti per € 38,7 milioni.

Tra gli investimenti figurano il completamento dell’acquisizione del restante 25% dei diritti economici del calciatore Yaremchuk, per un investimento complessivo € 18.458.000; del calciatore  Kökcü, per un investimento complessivo di 29,7 milioni, compresi  i costi dei servizi di intermediazione, i costi del meccanismo di solidarietà e del meccanismo finanziario e l'effetto dell'aggiornamento finanziario; del calciatore Enzo Fernández, per un investimento complessivo di di 16,2 milioni di euro, che include  i costi dei servizi di intermediazione, i costi del meccanismo di solidarietà e l'effetto dell'aggiornamento finanziario tenendo conto dei piani di pagamento stipulati.

L’acquisizione del calciatore Aursnes, per un investimento complessivo di 14,66 milioni di euro; l’acquisizione del calciatore Schjelderup, per un investimento complessivo di 14,03 milioni di euro; l’acquisizione del calciatore Casper Tengstedt, per un investimento complessivo di 10,05 milioni di euro, l’acquisizione dell'80% dei diritti economici del calciatore João Victor, per un investimento totale di 9,4 milioni di euro.

Al 30 giugno 2023, nel valore netto globale della rosa calciatori figurano 19 calciatori, il cui valore contabile netto è di oltre 1 milione di euro.

Il Rendiconto Finanziario

La variazione delle disponibilità liquide è stata positiva per 4,55 milioni. Tale variazione è stata determinata dal flusso di cassa da attività operative che ha assorbito € 45,47 milioni, dal flusso di cassa da attività di investimento, che ha generato un flusso di € 59,7 milioni, a causa dei flussi delle cessioni di calciatori (€ 154,8 milioni) superiori ai flussi per acquisti (€93,5 milioni) e dal flusso di cassa da attività di finanziamento, che ha assorbito un flusso di € 9,68 milioni.

I Ricavi.

I ricavi operativi al 30 giugno 2023, escluse le plusvalenze, sono pari a € 195,7 milioni (€ 169,3 milioni nel 2021/22) e hanno registrato un incremento di € 26,46 milioni pari al 15,6%.

I premi ottenuti per le competizioni UEFA ammontano a 74.299.000 euro con un incremento di 8,89 milioni rispetto al 2021/22, pari al 13,6%. Tale voce comprende i premi di partecipazione, di rendimento e di market-pool per la UEFA Champions League, per le disputa della fase a gironi e dei quarti di finale.

I ricavi da gare registrano la cifra di € 33.918.000 (€ 25.263.000 nel 2021/22), con un incremento di 8,65 milioni, a causa del maggior numero delle partite in competizione europee.

I ricavi da attività commerciale aumentano da € 30.554.000 a € 36.682.000, corrispondenti a un incremento del 20,1% rispetto al 2021/22.

Nei ricavi commerciali figurano i ricavi per la locazione di spazi allo stadio, che vengono ceduti dal Benfica Estádio, sono trasferite a Benfica SAD nell'ambito del contratto per il funzionamento e la gestione dello stadio firmato dalle due entità, ammontano a €3.600.000 (€ 2.474.000 nel 2021/22). L’incremento dei proventi di tale voce nell'esercizio in corso è influenzato dall'affitto dello stadio per lo svolgimento dellei partite della Champions League fino ai quarti.

La voce sponsorizzazioni pari a € 23.884.000 (€ 20.333.000 nel 2021/22) include i proventi dei vari contratti di sponsorizzazione, in particolare i contratti di main sponsor con “Emirates”, sponsor tecnico con “Adidas”, sponsor ufficiale con “Central de Cervejas” (Sagres) e sponsor ufficiale delle scommesse con Betano.

I ricavi per Royalties aumentano da € 1.477.000 a € 2.059.000. Gli altri ricavi commerciali aumentano da € 6.370.000 a €7.139.000.

La voce "Altri ricavi da attività commerciali" comprende anche rimborsi infragruppo, indennizzi assicurativi e scommesse sportive, sinistri assicurativi e scommesse sportive.

I ricavi televisivi aumentano del 10,3%, da € 113.520.000 a € 125.197.000, a causa della miglior andamento in UEFA Champions League. Tale voce è diventata la principale Fonte di ricavo del Benfica SAD, superando quelle derivanti da transazioni sui diritti degli atleti.

La voce riguardante i ricavi per diritti TV è composta da Ricavi Televisivi per € 48.840.000 (€ 47.267.000 nel 2021/22) Ricavi da Competizioni Europee per € 74.299.000 (€ 65.409.000 nel 2021/22) Altri Ricavi per € 2.058.000 (€ 844 mila nel 2021/22).

I ricavi televisivi si riferiscono principalmente al contratto per lo sfruttamento dei diritti televisivi in vigore con NOS.

Nell'anno 2022/23, la categoria dei premi UEFA include i premi di partecipazione, prestazioni e market pool della Champions League, una competizione in cui il Benfica ha giocato nella fase a gironi e ha raggiunto i quarti di finale. Nel 2021/22, la voce comprendeva, i premi di partecipazione, prestazioni e market pool della Champions League, una competizione in cui il Benfica ha giocato nella fase a gironi e ha raggiunto i quarti di finale.

Il Player Trading.

Il risultato del Player Trading è positivo per € 24,3 milioni. La variazione rispetto all’esercizio precedente è stata negativa per € 32,8 milioni. Nel 2022/23, il risultato del Player Trading del Benfica riesce a coprire i costi degli ammortamenti e svalutazioni dei calciatori, diminuiti da € 50,13 milioni a € 39,41 milioni.

Le vendite lorde dei diritti degli atleti risultano pari a € 176,3 milioni.

Il saldo tra plusvalenze e minusvalenze è positivo per € 63.717.000 (€ 41.601.000 nel 2021/22). Le plusvalenze ammontano a € 85.931.000 (€ 62.095.000 nel 2021/22) e risultano aumentate del 38,4% rispetto al 2021/22.

Gli altri proventi (“Outros rendimentos ") ammontano a Euro 2.984.000 (€ 2.116.000 nel 2021/22)

Tali proventi sono legati alla vendita dei diritti dei calciatori, che comprendono i proventi derivanti dai trasferimenti temporanei di giocatori e i proventi del meccanismo di solidarietà per i giocatori formati al Benfica che sono stati trasferiti tra club.

 La plusvalenza maggiore ha riguardato la cessione di Enzo Fernández al Chelsea ha determinato una plusvalenza di 70 milioni di euro, dalla quale viene detratto un importo di 1.504 mila euro dall'effetto dell'aggiornamento finanziario. Nel 2021/22 la plusvalenza maggiore fu quella derivante dalla cessione di Darwin Nuñez al Liverpool

Le Spese per operazioni diritti atleti (commissioni) sono pari € 11.227.000 (€ 9.998.000 nel 2021/22).

I Costi.

I costi operativi, con esclusione dell’ammortamento delle immobilizzazioni immateriali, ammontano a € 206,36 milioni (€ 192,39 milioni nel 2021/22) e registrano un incremento del 6,8%.

La voce delle forniture e dei servizi esterni aumenta del 21,3% da € 67,69 milioni a € 82,11 milioni.

Tale voce comprende i costi per la Gestione operativa dello stadio che diminuiscono da € 20.489.000 a € 26.187.000. La voce dei costi di gestione operativa dello stadio riguarda i servizi appaltati al Benfica Estádio, nell'ambito dell'utilizzo dello Sport Lisboa e Benfica Stadium, che non si qualifica come componente di locazione, alla luce dell'IFRS 16.

Il costo del personale è aumentato da € 112,58 milioni a € 114.698.000, con un incremento del 1,9%. La Remunerazione fissa del personale è aumentata da € 79.165.000 a € 77.534.000; la Remunerazione variabile è aumentata da € 13.165.000 a € 16.162.000.

L’incidenza di tale costo sui ricavi senza plusvalenze è del 58,6% (66,5% nel 2021/22), che vuol dire che, nel 2022/23, il costo del personale è stato contenuto fatturato netto.

L’EBITDA ammonta a € 61,61 milioni, mentre nel 2021/22 ammontava a € 28,72 milioni.

L’EBIT, ossia l'utile operativo, incluse le plusvalenze, risulta positivo ed ammonta a € 13,74 milioni (-€ 31,58 milioni nel 2021/22).

La differenza tra proventi e oneri finanziari è negativa per € 11,9 milioni, nel precedente esercizio era negativa per € 9.9 milioni. Gli oneri finanziari sono aumentati da €16.599.000 a € 17,46 milioni. Gli interessi passivi sono principalmente relativi a prestiti obbligazionari e prestiti bancari in essere e ammontano a € 16.648.000 (€ 13.354.000 nel 2021/22).

La regola della stabilità.

Nella sostanza per il principio cardine della stabilità, del nuovo Regolamento UEFA, è previsto, per la regola del pareggio di bilancio, uno scarto di Euro 60 milioni in 3 anni oltre al controllo sul Fair Value delle transazioni.

I nuovi requisiti di stabilità sono un'evoluzione dei requisiti del pareggio di bilancio (“Break-even rule”).

Nel caso in questione, il risultato prima delle imposte è positivo per € 1,8 milioni, nel 2021/22 era negativo per € 41,53 milioni. Nel 2020/21 era negativo per € 34.02 milioni, nel 2019-2020 era positivo per € 46,49 milioni e nel 2018-2019 era positivo per € 24,65 milioni.

Il risultato netto presenta un utile netto di circa € 4,2 milioni, mentre nell’esercizio precedente era evidenziata una perdita netta era di circa € 35,02 milioni,

Conclusioni.

Nel 2022/23, per far fronte al progetto “Vincere oggi e sempre”, che richiede di investire in modo ambizioso e al tempo stesso salvaguardare i mezzi che assicureranno vittorie nell’immediato e nel futuro.

Per conseguire una gestione economica equilibrata, è stato determinante l’andamento sportivo col raggiungimento dei quarti di UEFA Champions League oltre alla vittoria del campionato.


sabato 8 luglio 2023

Il Regolamento di Sostenibilità Finanziaria della UEFA 2023: “player exchange transactions”

 



Luca Marotta

 

jstargio@gmail.com

 

Mercoledì 28 giugno 2023, l’UEFA ha precisato/chiarito alcune regole dell’“UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2023”, che entreranno in vigore il 1° luglio 2023.

In particolare nell’”Annex G - Accounting requirements for the preparation of financial statements” nell’ambito del punto “G.3 Accounting requirements for the permanent transfer of a player’s registration”, al punto G.3.5. è disciplinato lo scambio di calciatori.

 

Nel comunicato (Link: https://www.uefa.com/insideuefa/news/0282-185d513bd18e-32f59d9c7dea-1000--lisbon-to-host-uefa-women-s-champions-league-final-in-2025/) è scritto che la nuova normativa definisce il trattamento contabile da seguire nelle operazioni di scambio di calciatori.

In particolare, il regolamento (edizione del 2023) precisa che spetta alle società valutare se un'operazione di trasferimento sia qualificabile come permuta, nel qual caso dovrà essere contabilizzata in linea con i principi contabili internazionali.

 

In altre parole, se la società valuta un’operazione di scambio calciatori come autonoma, distinta e separata segue il trattamento contabile che può dar luogo a rilevanza economica-patrimoniale dell’operazione, rilevando plusvalenze ecc., altrimenti la contabilizzazione delle operazioni di scambio calciatori di regola deve essere effettuata in base al principio contabile internazionale IAS 38 che non non ha riflessi economici e patrimoniali.

 

Nel comunicato UEFA è precisato che “questo approccio mira a dissuadere che le operazioni di trasferimento avvengano con il solo intento di gonfiare artificialmente i profitti del trasferimento piuttosto che per scopi sportivi”.

 

Ora è richiesto che i revisori dei club confermino la corretta applicazione dei requisiti contabili descritti e segnalino eventuali discrepanze in caso contrario.

 

Nel Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2023”, all’allegato G.3.5 è scritto:

 

“If two or more players are transferred in opposite directions between clubs, the

licence applicant must assess whether these transfers are to be considered as player

exchange transactions under the terms of these regulations.”

 

Ossia, “Se due o più giocatori vengono trasferiti in direzioni opposte tra i club, il richiedente la licenza deve valutare se questi trasferimenti debbano essere considerati come operazioni di scambio di giocatori ai sensi del presente regolamento.”

 

“If so, the international accounting requirements for the exchange of assets (i.e., currently International

Accounting Standard 38, paragraphs 45-47) are to be applied when calculating the

profit from the disposal of the outgoing player(s) and the registration costs for the

incoming player(s).”

 

Ossia, “In tal caso, i requisiti contabili internazionali per lo scambio di attività (ad esempio, l'attuale International Accounting Standard 38, paragrafi 45-47) devono essere applicati al momento del calcolo del profitto derivante dalla cessione del/dei calciatore/i uscente/i e i costi di registrazione del/dei calciatore/i entrante/i. giocatori in entrata.”

 

“In principle, when calculating the profit from the disposal of the outgoing player’s

registration, the proceeds cannot exceed the net book value of the cost of the

player’s registration in the licence applicant’s financial statements, adjusted to take

account of any net cash paid in the context of the exchange transaction and the

registration costs for the incoming player must be capitalised at the maximum at

the carrying amount of the outgoing player, adjusted to take account of any net

cash paid by the club in the context of the exchange transaction.”

 

Ossia, “In linea di principio, nel calcolo del profitto derivante dalla cessione dell'iscrizione del calciatore uscente, il ricavato non può essere superiore al valore contabile netto del costo del tesseramento del calciatore nel bilancio del richiedente la licenza, rettificato per tenere conto di eventuali contanti netti pagati nell'ambito della transazione di scambio e i costi di registrazione del giocatore in entrata devono essere costi di registrazione per il giocatore entrante devono essere capitalizzati al massimo al valore contabile del calciatore in uscita, rettificato per tenere conto di eventuali netto pagato dal club nell'ambito dell'operazione di scambio.”

 

Al terzo comma ritroviamo la definizione di “player exchange transaction”.

 

“A player exchange transaction is when two or more players are transferred in


opposite directions between clubs, and which typically includes one or more of the


following conditions in respect of the players transferred in and out (not exhaustive


list). Transfers, incoming and outgoing:


• are included in the same transfer contract;


• are included in different transfer contracts that are linked to each other;


• are concluded in the same registration period;


• do not involve any or only limited monetary disbursements;


• do involve the same or similar payment obligations or payment deadlines for


both the players transferred in and the players transferred out that are likely to


offset each other” 


 

Un'operazione di scambio di calciatori avviene quando due o più calciatori vengono trasferiti in due o più giocatori vengono trasferiti in direzioni opposte tra club, e che tipicamente include una o più delle seguenti condizioni in relazione ai giocatori trasferiti in entrata e in uscita (elenco non esaustivo). I trasferimenti, in entrata e in uscita:


- sono inclusi nello stesso contratto di trasferimento;


- sono inclusi in diversi contratti di trasferimento collegati tra loro;


- sono conclusi nello stesso periodo di registrazione;


- non comportano alcun esborso monetario o solo esborsi limitati;


- comportino obblighi di pagamento o scadenze di pagamento uguali o simili per sia per i calciatori trasferiti che per quelli ceduti, che possano compensarsi a vicenda.


 

Conclusioni

 

Da quanto descritto sembra emergere che spetta al club che richiede la Licenza UEFA classificare un’operazione di scambio calciatori come permuta o come due operazioni autonome.

Nel primo caso deve adottare i principi contabili internazionali segnatamente “International Accounting Standard 38, paragrafi 45-47)” non rilevando gli effetti economici e patrimoniali dell’operazione, nel secondo caso, considerando due operazioni autonome cessione e vendita del calciatore, col nulla osta dei revisori, può rilevare gli effetti economici e patrimoniali.

 

Con le novità introdotte, il Regolamento “UEFA Club Licensing and Financial Sustainability Regulations Edition 2023” fornisce i criteri oggettivi per definire un’operazione di scambio calciatori come permuta:

si deve trattare di trasferimenti, in entrata e in uscita:


- inclusi nello stesso contratto di trasferimento;


- inclusi in diversi contratti di trasferimento collegati tra loro;


- conclusi nello stesso periodo di registrazione;


- non comportano alcun esborso monetario o solo esborsi limitati;


- comportino obblighi di pagamento o scadenze di pagamento uguali o simili per sia per i calciatori trasferiti che per quelli ceduti, che possano compensarsi a vicenda.


 

In caso di permuta, di fatto l’UEFA ha esteso la possibilità dell’applicazione del principio contabile “International Accounting Standard 38, paragrafi 45-47)” anche ai club richiedenti la Licenza UEFA “NO IAS Adopter”.

 

 

martedì 6 giugno 2023

Appunti sui conti di SSC Bari Spa 2021/22

 


Luca Marotta

jstargio@gmail.com

SSC Bari Spa ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2022 con una perdita di € 7.013.989. Anche l’esercizio 2020/21 registrò una perdita di € 7.458.513.

L’Assemblea dei soci del 22 ottobre 2022 ha deliberato la copertura integrale della perdita maturata al 30 giugno 2022, mediante utilizzo della riserva costituita con versamenti in conto copertura perdite per Euro 3.864.904,07 e, per la parte restante pari a € 3.149.084,80, mediante l'utilizzo parziale della riserva di rivalutazione, generata dalla rivalutazione del marchio.

Non ricorrono le prescrizioni previste dagli art. 2446 (“Riduzione del capitale per perdite”) e 2447 c.c. (“Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale”) poiché il ripianamento della perdita del 2021 è stato rinviato al 30 giugno 2026 ex art.6 D.L. 23/2020.

La continuità aziendale della società, può tener conto del fatto che nel corso dell'esercizio 2021/22, l’azionista unico si è impegnato formalmente al mantenimento dell’integrità patrimoniale, anche tramite l’apporto di ulteriori nuove risorse finanziarie.

Il patrimonio netto, che rappresenta i mezzi propri, è negativo per Euro - 6.601.611 (positivo per Euro 1.688.967 al 30.06.2021). L’indice di solvibilità totale pari a 0,62, sta ad indicare che nella sostanza le attività sono insufficienti per pagare le passività.

Tra le attività emerge il Marchio, rivalutato lo scorso esercizio per € 5.500.000, e che rappresenta il 49% dell’attivo. La rivalutazione del marchio è servita a creare riserve di rivalutazione utilizzabili per la copertura di perdite. La rivalutazione del del marchio generò riserve di rivalutazione per € 5.322.854 al netto dell’imposta sostitutiva. Al 30.06.2022 è esposto per € 5.250.000.

I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori pari a € 291.200 rappresentano solo il 2,7% dell’attivo. Tra gli acquisti effettuati spicca CHEDDIRA Walid per € 150.000 dal Parma Calcio 1913 S.r.l..

I Crediti dell’attivo circolante ammontano a € 4.545.897, di cui € 2.165.784 per Crediti verso Clienti oltre a e Crediti da Consolidato fiscale (“Filmauro S.r.l.”) per € 2.060.491.  

La Società partecipa al consolidato fiscale nazionale di gruppo con a capo la società controllante “Filmauro S.r.l.”.

Le disponibilità liquide sono diminuite da € 570.460 a Euro 416.052. La variazione negativa di € 154.408, è dipesa dal fatto che la gestione dell’attività operativa ha generato flussi di cassa positivi per € 1.647.740; la gestione dell’attività di investimento ha drenato flussi di liquidità per € 525.559 e l’attività di finanziamento ha drenato € 1.276.589.

Le operazioni infragruppo hanno prodotto componenti negativi di reddito per € 95.253. Figurano in bilancio Debiti verso soci (“Filmauro S.r.l.”) per finanziamenti infruttiferi per € 4.501.637.

Il Totale della voce “debiti” supera il valore delle attività ed è pari a € 15.685.437 (€ 10.513.227 nel 2021).

A conferma del sostegno finanziario della proprietà, i debiti verso soci per finanziamenti ammontano ad € 6.751.637 (€ 3.054.883 nel 2021).

In effetti, nel patrimonio netto figurano “Versamenti a copertura perdite” per € 3.864.904. Si consideri che nei tre precedenti esercizi ne sono stati utilizzati € 4.182.875 (Copertura Perdita al 30.06.2019 € - 120.460; Copertura  Perdita al 30.06.2020 - 4.062.415). Nel 2021/2022 l’azionista unico ha rinunciato a crediti commerciali e a crediti derivanti da liquidazioni Iva di gruppo per complessivi Euro 140.278.

Non esistono debiti bancari.

I debiti verso fornitori risultano pari a € 2.272.395.

I debiti tributari ammontano ad € 2.590.489 (€ 2.332.410 al 30 giugno 2021) godono delle rateizzazioni previste per combattere la pandemia.

Dal punto di vista economico emerge una situazione di squilibrio col prevalere dei costi sui ricavi.

Il valore della produzione 2021/22 ammonta a € 6.104.352 (€ 4.006.541 nel 2020/21).

I Costi del della produzione risultano pari a € 15.273.570 (€ 13.925.951 nel 2020/21).

La differenza tra valore della produzione e Costi del della produzione è negativa per € 9.169.218 (9.919.410 nel 2020/21).

Nel dettaglio il valore della produzione risulta in aumento del 52,4% soprattutto per la riapertura dello Stadio ai tifosi. I Costi del della produzione aumentano del 9,7%.

I Ricavi da stadio sono pari a € 2.082.382. Nell’esercizio precedente erano assenti per la a causa della disputa della competizioni a porte chiuse, inoltre nella stagione sportiva 2021/22 il Bari ha conquistato la promozione in Serie B.

Tradizionalmente la forza economica del Bari è rappresentata dal suo pubblico di tifosi. In effetti, la

Campagna Abbonamenti 2022/23, relativa alle gare casalinghe della prima squadra ha registrato vendite per oltre 7.600 unità, un dato confrontabile con club che militano in Serie A.

I Proventi commerciali e sponsorizzazioni sono pari a € 3.002.701 (€2.947.763 nel 2020/21).

La partecipazione al campionato di Serie C ha offerto un apporto ridotto sul fronte dei proventi media, se paragonato alle serie superiori. In effetti la quota di spettanza individuale dei proventi media distribuiti  dalla Lega di appartenenza, ammonta ad € 77.158 (€ 72.215 al 30 giugno 2021).

Le Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali calciatori sono pari a € 15.000. Le Cessioni temporanea calciatori hanno fruttato € 50.000.

I Costi del personale superano i ricavi e sono aumentati del 3,1%. Come per tutte le società di calcio, la maggior parte dei costi della produzione sono rappresentati dai Costi per il Personale pari a € 10.327.786 (€ 10.018.385 al 30 giugno 2021). Nel caso del Bari rappresentano il 67,6% dei costi della produzione. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali solo i 2,3%.

La maggior parte riguarda, il personale tesserato, nel dettaglio la voce Salari e stipendi tesserati risulta pari a € 8.487.647.

Gli Altri oneri da gestione calciatori risultano pari a € 218.800.

Nel 2021/22 sono maturati compensi a favore dell’Amministratore Unico per un totale di € 95.000 al netto degli oneri previdenziali e contributivi ed al lordo delle imposte, che sono stati liquidati entro il 30 giugno 2022.

Il risultato prima delle imposte è negativo per € 9.169.231 (€ 9.919.503 nel 2021).

L’adesione al consolidato fiscale ha permesso di determinare un beneficio di € 2.055.960, che ha permesso di ridurre la perdita netta.

Conclusioni.

Nel bilancio è scritto che per la stagione 2022-2023 è previsto che la società persegua l’obiettivo di rafforzare e migliorare il grado di competitività della squadra.

Tuttavia, l’entità degli investimenti finalizzati al raggiungimento dell’obiettivo sarà, come sempre, oggetto di attenta analisi tenendo conto della sostenibilità economico-finanziaria e della strategia di razionalizzazione del parco giocatori.

Per affrontare la stagione sportiva 2022/23 per le Operazioni di rafforzamento della rosa la Società ha concluso acquisizioni a titolo definitivo dei diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori per € 2,1 milioni circa.

La stagione sportiva 2022/23 , con il raggiungimento della finale Play off per la promozione in Serie A, in caso di esito positivo, porrebbe sul tavolo il problema della verifica della conformità con quanto previsto dall’art. 16 delle NOIF della FIGC in tema di multiproprietà delle società di calcio.

Il precedente è quello della vendita della Salernitana da parte di Lotito.

martedì 30 maggio 2023

Confronto costo del personale: AS Roma srl - SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D 2021/22.

Luca Marotta

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L’Assemblea dei Soci di AS Roma, del 18 ottobre 2022, ha deliberato la trasformazione della forma giuridica in società a responsabilità limitata, con la denominazione sociale di “A.S. Roma S.r.l.”. Tale delibera assembleare aveva efficacia subordinata all’integrale rimborso del Prestito Obbligazionario emesso dalla controllata Mediaco nel 2019, con integrale liberazione delle garanzie ad esso connesse, avvenuto il 27 ottobre 2022.

Il Gruppo AS ROMA SRL ha chiuso il bilancio 2021/22, con una perdita netta consolidata di Euro 219,29 milioni che è peggiore di quella dell’esercizio precedente che era di € 185.3 milioni.

In conseguenza delle varie perdite accumulate negli anni, il patrimonio netto di AS Roma Srl è negativo per € 340,36 milioni. Nel 2020/21 era negativo per € 273,24 milioni.

Il fatturato netto del Gruppo AS ROMA SRL nell’esercizio 2021/22 è stato di Euro 191,19 milioni, (€ 190,41 milioni nel 2020/21).

Vista l’entità della perdita, che è superiore al fatturato netto, si potrebbe affermare che nel caso del Guppo AS ROMA ci si trova in presenza di un caso di “fatturato a perdere”.

I Ricavi da gare sono pari a € 39,96 milioni (€ 12.92 milioni); i Ricavi delle vendite commerciali e licensing sono pari a € 13,99 milioni (€ 6,14 milioni nel 2020/21); i ricavi da Sponsorizzazioni sono pari a € 8,24 milioni (€ 19,93 milioni nel 2020/21); i ricavi per Diritti televisivi e diritti d'immagine sono pari a € 78,52 milioni (€ 124.23 nel 2020/21), i ricavi per Pubblicità sono pari a € 16,34 milioni (€ 14.92 milioni nel 2020/21), gli Altri ricavi sono pari a € 34,15milioni (€ 12,28 milioni).

Per l’esercizio 2021/22 le SPESE PER IL PERSONALE di AS Roma srl risultano pari a 182,8 milioni di euro (169,4 milioni di euro al 30 giugno 2021), registrano un incremento di 13,4 milioni di euro.

 Il costo del personale tesserato risulta pari a 154,9 milioni di euro (151,5 milioni di euro al 30 giugno 2021, di cui 9.600 milioni di euro relativi alla quota parte della stagione 2019-20, prolungata fino al 31 agosto 2020),

Tale voce è composta dai costi sostenuti per il personale tesserato (calciatori e staff tecnico) della prima squadra, del settore giovanile, e delle squadre del settore femminile.

Rispetto al 2020/21 risulta un incremento pari a 13 milioni di euro escludendo la quota della stagione 2019-20. La causa è da ricercare nella crescita del valore tecnico dei calciatori e dello staff tecnico della prima squadra, oltre che dai maggiori bonus per la vittoria della “UEFA Conference League”.

Il costo degli altri dipendenti, pari a 27,88 milioni di euro (17.87 milioni di euro al 30 giugno 2021) risulta aumentato di 10 milioni di euro a seguito della movimentazione verificatasi nell’organico della Società, che ha evidenziato un aumento del numero di dipendenti alla fine dell’esercizio di 40 unità, mentre la media del numero di dipendenti sotto contratto è cresciuta di 31 unità.

La tabella seguente, tratta dal bilancio, riporta nel dettaglio il numero delle unità del personale in forza al Gruppo AS Roma SRL a fine periodo e mediamente nel periodo:

Il costo del personale confrontato con il fatturato è pari al 95,6%, che è un valore superiore a quello auspicato dagli organismi UEFA.

La società SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D. ha chiuso il bilancio 2021/22, con una perdita netta consolidata di Euro 24,82 milioni che migliora il risultato dell’esercizio precedente che era negativo per € 41,36 milioni.

In conseguenza della perdita, il patrimonio netto di SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D è positivo per € 31,6 milioni, diminuendo di € 24,8 milioni. Nel 2020/21 era positivo per € 56,5 milioni.

Il fatturato netto di SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D. nell’esercizio2021/22 è stato di Euro 186,14 milioni (€ 170,71 milioni nel 2020/21).

 

Nel caso del bilancio 2021/22 del SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D. è esposto un EBIT negativo per € 20,41 milioni (- € 39,1 milioni nel 2020/21); ma si è in presenza di un EBITDA positivo per € 37,9 milioni.

I Ricavi per le competizioni sono pari a € 58,1 milioni (€ 70.63 milioni nel 2020/21), di cui € 55,5 milioni per competizioni UEFA; i Ricavi per abbonamenti e quote sociali sono pari a € 13,4 milioni (€ 155 mila nel 2020/21); i ricavi per Diritti televisivi nazionali sono pari a € 88,74 milioni (€ 82.61 nel 2020/21), i ricavi commerciali e Pubblicità sono pari a € 25,89 milioni (€ 17.31 milioni nel 2020/21.

Per l’esercizio 2021/22 le SPESE PER IL PERSONALE di SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D. risultano pari a 157,57 milioni di euro (132,99 milioni di euro al 30 giugno 2021), registrano un incremento di 24,57 milioni di euro.

 

Il costo del personale sportivo risulta pari a 137,59 milioni di euro (115,38 milioni di euro al 30 giugno 2021).

Tale voce riguarda il costo del personale sportivo ed è composta:

“Plantilla deportiva inscribible en la LFP” per € 128.859.000;

“Plantilla deportiva no inscribible en la LFP” per € 8.735.000

 Il costo del personale sportivo, rispetto al 2020/21 risulta un incremento pari a 22,2 milioni di euro.

Il costo degli altri dipendenti non sportivi, pari a 19,98 milioni di euro (17,61 milioni di euro al 30 giugno 2021) risulta aumentato di 2,36 milioni di euro.

La tabella seguente, tratta dal bilancio, riporta nel dettaglio il numero delle unità del personale in forza al SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D. a fine periodo e mediamente nel periodo:



Al 30/06/2022, l’organico è composto da 470 unità e risulta aumentato di 52 unità. In media le unità impiegate nel 2021/22 sono state 450.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 10 membri ed è costato € 2,13 milioni.

 

Il costo del personale confrontato con il fatturato è pari al 84,7%, che è un valore importante rispetto a quello auspicato dagli organismi UEFA.

Si tenga presente che il nuovo Regolamento UEFA impone la regola del controllo dei costi limitando la spesa per gli stipendi dei giocatori e degli allenatori, i trasferimenti e gli onorari degli agenti al 70% delle entrate del club, con la seguente implementazione graduale: 90% nel 2023/2024, 80% nel 2024/2025, e 70% nel 2025/2026).

Ai fini del Fair Play Finanziario Spagnolo il rapporto tra le spese associate al personale sportivo da considerare e i relativi ricavi non deve superare il 70%. Nel caso del Siviglia tale rapporto nel 2021/22 è stato del 55,3% e del 56,1% per l'anno precedente, in entrambi i casi al di sotto del limite del 70% richiesto.

Conclusioni

Nel 2021/22 il costo del personale di AS Roma SRL con un organico di 467 unità, con una media di 455 unità è nettamente superiore a quello del SEVILLA FÚTBOL CLUB S.A.D., che evidenzia un organico di 470 unità e una media di 450 unità.

Il Confronto del costo del personale con il Fatturato netto dei due club a confronto evidenzia una percentuale maggiore per AS Roma SRL di oltre 10 punti percentuali.

Il Confronto del costo del personale tra i due club evidenzia un costo maggiore da parte di AS Roma SRL di 25 milioni con un numero di organico inferiore.